VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Sono stati consegnati ufficialmente dalla Presidente di FV, Laura Cerra, al Presidente di UMV, Francesco Pietrasanta, i 13mila euro che la Caritas diocesana di Novara ha raccolto sul territorio tramite Fondazione Valsesia e che ora verranno distribuiti ai Comuni che hanno accolto rifugiati ucraini sul loro territorio, in modo che ogni profugo riceverà un buono pari a 50 euro, da spendere per le proprie necessità nei supermercati locali.

«La nostra responsabile dei servizi socioassistenziali, dottoressa Sveva Dessì – spiega il Presidente Pietrasantaha contattato i 38 Comuni dell’Unione per conoscere il numero di profughi ospitato da ciascuno: circa la metà ha fatto richiesta dei buoni, per un totale (al momento) di 260 persone. Consegneremo loro i buoni nei prossimi giorni, in modo che le famiglie ucraine li possano utilizzare quanto prima».

Laura Cerra, Presidente di Fondazione Valsesia, spiega che la campagna “ValsesiaXUcraina” è nata per creare una rete di sostegno che risponda effettivamente ai bisogni territoriali nel medio periodo difronte ad una emergenza che, purtroppo, non si risolverà in poco tempo: “Per questo motivo – spiega Cerraoltre alle urgenze di prima necessità, riteniamo importante lavorare con le scuole sull’accoglienza e la formazione, perché si attuino progetti di sostegno scolastico specificatamente dedicati a giovanissimi studenti ucraini accolti negli Istituti Comprensivi del nostro territorio. Al momento – aggiunge la presidente di FV – ne sono già stati attivati due, a Varallo e Borgosesia, ma l’invito è rivolto a tutti gli Istituti Comprensivi del nostro territorio, che possono presentare i loro progetti inviandoli a info@fondazionevalsesia.it”.

Redazione di Vercelli

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Secondo appuntamento, il primo nella provincia di Biella, dell’iniziativa “Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare”.

Il progetto è previsto nell’ambito del Protocollo di Intesa “Per la promozione delle competenze connesse alla sostenibilità nell’alimentazione, per lo sviluppo dell’economia circolare, della green economy e dell’agricoltura di precisione e digitale”, siglato nel 2019 con il Ministero dell’Istruzione, attraverso cui Coldiretti propone alle scuole un percorso formativo Promossa da Coldiretti Vercelli-Biella, l’iniziativa ha fatto tappa, martedì 3 maggio, alla scuola primaria di Viverone. Come nei precedenti appuntamenti sono stati trattati i temi della sostenibilità, della tutela dell’ambiente e della legalità sviluppati attraverso il cibo Made in Italy che funge da filo conduttore.

In classe, per promuovere anche tra i più piccoli corretti stili di vita ed una sana alimentazione, era presente l’imprenditore Roberto Guerrini della Società Agricola Guerrini F.lli S.S..

I temi della giornata “Alimentarsi bene conviene” e “Conosco ciò che mangio e mangio per conoscere” hanno permesso, tra conversazioni ed attività didattiche ed informative, di coinvolgere a pieno i bambini che hanno anche potuto scoprire il mondo del riso parlando di km 0, stagionalità, etichettature e filiere, oltre che imparare le differenze delle diverse tipologie di riso.

L’iniziativa prevede un percorso di formazione in aula, integrata da strumenti esperienziali complementari come ad esempio visite nelle aziende agricole, nelle fattorie didattiche o nei mercati di Campagna Amica.

L’obiettivo è quello di proporre modelli positivi di comportamento nella tutela dei diritti e di esercizio di cittadinanza attiva sviluppando l’etica della responsabilità.

Siamo entusiasti di poter presentare il progetto di Coldiretti ai più piccoli. Lo sviluppo sostenibile rappresenta la più grande sfida per il futuro e si traduce certamente in un nuovo modello di consumo più consapevole e volto anche a diminuire gli sprechi. La scuola e la famiglia hanno, in questo un’importanza cruciale – sostengono il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani –. Far incontrare il mondo della scuola con quello dell’agricoltura è un primo passo importante verso un’evoluzione di pensiero che deve essere raggiunta per sostenere il nostro territorio”.

Come Donne Impresa crediamo fortemente nell’educazione alimentare – evidenzia la responsabile di Vercelli-Biella Silvia Tomasoni – . I più piccoli saranno gli uomini e le donne del futuro e per questo bisogna investire tempo e impegno per creare una maggiore sensibilità su temi di grande attualità, quali la salute e il benessere, la prevenzione allo spreco e l’adozione di stili di vita basati su una sana alimentazione. Siamo certe che, la possibilità di imparare a contatto con la natura ed i suoi prodotti, divertendosi, contribuirà a far germogliare in loro un grande amore per la nostra Terra”.

All’iniziativa hanno aderito numerose aziende delle due province che parteciperanno agli incontri in classe calendarizzati prima della fine dell’anno scolastico:

Azienda Agricola Tomasoni Silvia, Brusnengo (BI);

Azienda Agricola Il Tiglio di Lavarino Rita, Salussola (BI);

Società Agricola Guerrini F.lli S.S., Salussola (BI);

Honey Hunter di Maulini Daniela, Varallo (VC);

Società Agricola Cascina Brarola, Vercelli (VC).

Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione intrapreso da Coldiretti Vercelli-Biella con gli istituti del territorio.

Nelle scorse settimane, infatti, la Federazione è diventata partner del concorso “L’Orto in classe” promosso dal giornale La Nuova Provincia di Biella che coinvolge più di 30 scuole biellesi tra materne e primarie per un totale di oltre 2.000 bambini.

Gli alunni, dopo aver ricevuto i semi, hanno potuto cimentarsi nella realizzazione di un orto negli spazi verdi dell’istituto.

 

Redazione di Vercelli

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Continuano ad ottenere promettenti risultati i fantastici pattinatori dell’A.S.D. Skating Vercelli, che hanno gareggiato nelle specialità Singolo, Solo Dance e Coppia Danza in occasione della seconda Tappa Regionale AICS Piemonte 2022, disputata a Biella nel Palapajetta.

L’importante week-end agonistico ha visto impegnate nove ottime atlete bianco-rosse nella specialità Singolo, che hanno conquistato tre ori: nella categoria Azzurrini gruppo 3 con Giorgia Fattore, negli Junior Plus gruppo 4 con Ilaria Zarbo e negli Junior Aics guppo 3 con Ilaria Perugino subito seguita in quarta e quinta piazza dalle compagne di squadra Anita Berveglieri e Arianna Demaria.

Altre due medaglie di legno sono arrivate nella categoria Junior Aics gruppo 4 con Martina Giolo e nelle Junior Aics gruppo 3 con Mariachiara Pozzato seguita in sesta piazza dalla compagna Nausicaa Cortopassi.

Altre medaglie del metallo più prezioso sono arrivate dalla specialità Coppia Danza categoria Divisione Nazionale D con Martina Vicini/Luca Sacconier e nella specialità solo dance con Martina Michelone.

Un merito particolare bisogna riconoscerlo alla caparbia Martina Michelone che, dopo l’impegno di Biella, è partita per partecipare domenica al Campionato Nazionale MSP Italia Fase 7 Memorial R. D. Bettinelli di Mestre, nella Specialità Gruppi Spettacolo.

Con la Formazione Emerald della A.s.d. Gioca Novara, ha ottenuto la medaglia d’argento, con la toccante coreografia che omaggia il viaggio verso l’America dei migranti italiani del’900.

Tutti gli atleti in gara hanno saputo dare il massimo; le prestazioni sono state buone e incoraggianti in prospettiva futura, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da parte di atleti e tecnici durante gli allenamenti.

I tecnici Skating e Gioca infatti, a fine gara hanno dichiarato la loro piena soddisfazione per le prestazioni delle loro giovani e tenaci atlete, i punteggi ottenuti hanno dimostrato che il lavoro impostato in pista non solo funziona ma, sta crescendo, un plauso a pertanto alla costanza e alla tanta passione di queste giovani ma determinate atlete.

 

Redazione di Vercelli

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Primi due appuntamenti in Biblioteca Civica con Pasolini 100, la serie di quattro incontri a cura di Simone Spoladori dedicati al grande regista nell’anniversario dei cent’anni dalla nascita.
Questa sera, mercoledì 4 maggio, si partirà con Gli esordi, un racconto che prenderà il via dal 1961 quando, con Accattone, Pier Paolo Pasolini debutta alla regia, ripercorrendo poi le traiettorie che hanno caratterizzato l‘esordio di Pasolini – già sceneggiatore – dietro la macchina da presa: la sua visione del cinema e del mondo e lo spirito che ha animato anche la sua opera seconda, Mamma Roma.

Venerdì 6 sarà invece la volta di Tra religione e fiaba, un incontro dedicato al “sacro”, un elemento che attraversa tutto il cinema di Pier Paolo Pasolini in modo potente, talvolta declinato dal regista in modo provocatorio, talvolta in chiave fiabesca.

La ricotta (1963), il Vangelo secondo Matteo (1964), Uccellacci e uccellini (1966), Edipo re (1967), Teorema (1968) e Medea (1969) sono le tappe di un viaggio personale di riscoperta e di rilettura delle radici più profonde della cultura dell’Occidente.

I prossimi due appuntamenti sono in programma per mercoledì 11 con La trilogia della vita (e della morte) e venerdì 13 con L’eredità di Pasolini nel cinema italiano.

Simone Spoladori è un esperto di cinema e di media digitali. Laureato in Lettere e laureando in Psicologia all’Università di Pavia, è docente al corso di Design della comunicazione allo Ied di Milano.

È critico cinematografico per il quotidiano americano La voce di New York e collaboratore di DinamoPress e Doppiozero; ha pubblicato per la casa editrice Le Mani il libro Tim Burton – Il paese gotico delle meraviglie, monografia sul regista americano. Scrive sceneggiature e soggetti per il cinema, la tv e il teatro.

Le conferenze, che avranno inizio alle ore 18,00, valgono come iniziativa formativa per gli insegnanti su Piattaforma Sofia, iniziativa formativa ID 72599.

Per informazioni: 0142 444246 o bibliote@comune.casale-monferrato.al.it.

 

Redazione di Vercelli

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Sabato 7 e domenica 9 maggio torna la sempre apprezzata Casale Città Aperta, la tradizionale iniziativa per far conoscere i monumenti e i musei cittadini organizzata dell’Assessorato alla Cultura – Museo Civico in collaborazione con l’Associazione Orizzonte Casale. Come da tradizione la manifestazione si svolgerà in concomitanza con la domenica dedicata al mercatino dell’antiquariato e osserverà l’orario estivo.

I turisti e i visitatori potranno trovare aperti:
Castello del Monferrato
: con la possibilità di salire sugli spalti e all’interno dei torrioni e visitare gratuitamente le mostre fotografiche della biennale MonFest: sabato dalle 15,00 alle 19,00 e domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00. Aperto anche il Centro Doc nei pomeriggi di sabato e domenica negli stessi orari delle esposizioni fotografiche.

Cattedrale di Sant’Evasio e chiesa di San Domenico: sabato e domenica dalle ore 15,00 alle ore 17,30.

Chiesa di Santa Caterina: sabato dalle 15,00 alle 18,00 e domenica dalle 10,00 alle 18,00 con ingresso da via Trevigi, 16.

Teatro Municipale: sabato dalle 15,00 alle 19,00; domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00.

Torre Civica e chiesa di San Michele: sabato dalle 15,30 alle 18,30, domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

Percorso storico-militare del Monferrato (Coordinamento delle Associazioni d’Arma in via Martiri di Nassiriya 8): domenica dalle 10,00 alle 12,30 con esposizione di un interessante e vasto patrimonio documentale e fotografico custodito dal Coordinamento.

Confermata, dopo l’ottimo gradimento dei mesi scorsi, l’apertura del Palazzo Gozani di San Giorgio, sede del Comune.

Sarà possibile essere accolti dai volontari di Orizzonte Casale che daranno indicazioni sul percorso di visita: Sala Consiliare, Galleria, Sala Verde, Sala Rossa e Sala Gialla, tutte decorate con gli splendidi affreschi di Francesco Lorenzi dedicati a temi mitologici. Il palazzo sarà visitabile solo domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

Biblioteca del Seminario ospita la mostra Impressum. Gli incunaboli della Biblioteca del Seminario di Casale Monferrato e offre quindi la possibilità di essere visitata sabato e domenica dalle 15,00 alle 18,00.

Sarà inoltre possibile partecipare a una passeggiata gratuita condotta dai volontari dell’associazione Orizzonte Casale della durata di un’ora circa alla scoperta dei principali monumenti cittadini. Ritrovo al chiosco di piazza Castello (di fronte Teatro Municipale) domenica alle 15,30.

Nel fine settimana saranno aperti anche i seguenti musei:
Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi
 (con ingresso gratuito sabato e domenica dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30), situato nell’ex Convento di Santa Croce affrescato all’inizio del Seicento da Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, che include: la Pinacoteca (con l’esposizione di circa 250 opere tra dipinti e sculture), la Gipsoteca Bistolfi (con 170 sculture in gesso, marmo e bronzo dell’artista casalese Leonardo Bistolfi) e la mostra dedicata al viaggiatore ottocentesco Carlo Vidua con l’esposizione di testimonianze dai cinque continenti.

Percorso museale del Duomo Sacrestia Aperta, visitabile sabato e domenica dalle 15,00 alle 18,00 che permette di ammirare preziosi reliquiari, splendidi tessuti e importanti mosaici.

Inoltre, dal 5 marzo al 31 luglio, sarà allestita all’interno della galleria dei vescovi la mostra temporanea Spirituali, colte e generose: storie di donne dal passato.

Sarà anche possibile accedere la domenica al percorso dei sottotetti della Cattedrale: l’ingresso sarà organizzato con visite guidate ad orari fissi: ore 15,00 – 16,00 – 17,00; il percorso avrà una durata di circa 45 minuti ed è richiesto un contributo di 5 euro (per maggiori di anni 12), 4 euro (per minori di anni 12 e over 60), ingresso gratuito per possessori di tessera MOMU o Abbonamento Piemonte Musei.

Il numero max consentito per ogni visita è di 10 persone, motivo per cui è consigliata la prenotazione al numero 3929388505 o alla mail antipodescasale@gmail.com.

Per la visita ai sottotetti è inoltre consigliabile l’uso di una calzatura comoda.

La Sinagoga e i Musei Ebraici saranno aperti domenica dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 con ingresso a pagamento: edificata nel 1595, monumento di grande interesse storico e artistico, il Tempio Israelitico oggi si presenta nel suo splendore barocco rococò piemontese (1700-1800).

Sono annessi il Museo Ebraico, che espone numerosi argenti, tessuti e oggetti di culto.

Le recenti normative in tema di prevenzione Covid non prevedono più l’obbligo di green pass per la visita ai monumenti.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 0142.444.330 – 444.309 o consultare il sito www.comune.casale-monferrato.al.it/cca.

 

Redazione di Vercelli

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Campionato Regionale di serie C – Girone finale per accesso alle final four per la promozione

Recupero 3^ giornata di andata

Domenica 13.2.2022 –  ore 18,00 – Vercelli – Palestrone Comunale G.Piacco

Pallacanestro Femminile VercelliOTB Beinaschese 40-52

(Parziali: ..- 11-12; 25-29; 34-44)

Tabellino: Bassani 2; Acciarino 6; Pollastro 12; Ansu 4; Coralluzzo 6; Bertelegni 2; Leone Sara 2; Bouchefra 6; Deangelis; Leone Giulia; Sarrocco; Gentilini. All.: Gabriele Bendazzi; aiuto all.: Andrea Congionti.

Non ce l’ha fatta la PFV a superare il primo esame in vista final four, sconfitta in casa dalla Beinaschese per 40-52.

Va innanzitutto detto che la formazione torinese è apparsa, nella serata, superiore alle padrone di casa, per intensità, fisicità (spesso un po’ troppo tollerata) e fluidità di gioco, mentre le ragazze di Bendazzi sono sembrate un po’ appannate in alcuni frangenti ed in difficoltà contro la difesa delle ospiti.

Assai difficile è stato, infatti, superare la difesa di Beinasco, molto agguerrita e capace di sporcare moltissimi tiri delle avversarie e pressoché impenetrabile a tratti, con l’esperta Santuz in centro area a dettare legge ed intimidire chiunque osasse avvicinarsi al canestro: questo ha un po’ bloccato le abituali bocche da fuoco vercellesi, come Ansu (praticamente annullata dalla stessa Santuz) ed Acciarino (contenuta a sei punti, ma con solo tre tiri dal campo tentati), con la sola Pollastro a salvarsi, anche se soprattutto con canestri realizzati nel finale (12 punti totali).

L’importanza della partita si è fatta certamente sentire ed era palpabile il nervosismo nelle fila vercellesi, il che non ha certamente contribuito a far vedere una bella partita al discreto pubblico presente, con una rumorosa rappresentanza dei mini cestisti Bugs.

Peraltro la compagine di casa si è impegnata al massimo, soprattutto in fase difensiva, dove è riuscita a contenere abbastanza le avversarie, ed il punteggio piuttosto basso la dice lunga sulla prevalenza delle difese sugli attacchi.

L’andamento della gara è stato a lungo in equilibrio con piccoli vantaggi ora per l’una ora per l’altra squadra (10’: 11-12; 20’: 25-29) ed era a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, che Beinasco piazzava l’allungo decisivo (da +2 a +13) con un paio di triple ed una serie di canestri da sotto delle sue lunghe.

La PFV non sapeva più ricucire il break pur battendosi con onore e coraggio, in un ultimo quarto il cui parziale era 6-8, segno evidente di estrema tensione in entrambi gli schieramenti.

I numeri: negativa al tiro la squadra di casa (ma non di molto superiore quella ospite) con il 34% da due, un pessimo 0 su 10 da tre ed il 66% ai liberi.

Squilibrio nel numero dei falli: 16 contro e solo 9 a favore, nonostante fossero le ospiti a provocare numerosi “contatti” in difesa, passati inosservati.

I rimbalzi sono stati 29 di cui solo 4 offensivi, a dimostrazione della blindatura dell’area avversaria.

Cinque le palle perse (ottimo dato questo, in una partita così, sintomo di molta attenzione) contro otto recuperate, che non è poco contro Beinasco.

Due soli gli assist (entrambi di Sarrocco) e quattro stoppate subite (vedasi la blindatura di cui sopra) e due date.

In questa serata, dunque, la PFV non ha potuto fare e dare di più, tenuto conto della caratura dell’avversaria, e deve quindi rimandare la possibilità di giocarsi le sue chanches nei due residui incontri casalinghi con Acaja Basketball School (capoclassifica) e Area Pro 2020 (già battuta in trasferta).

Insieme con gli altri risultati del girone, due vittorie potrebbero garantire l’accesso alle finali.

 

Redazione di Vercelli

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Dal 16 aprile al 2 maggio 2022 sono stati intensificati i servizi in ambito ferroviario, rafforzando il dispositivo di sicurezza quotidiano, in concomitanza con le festività della Santa Pasqua e i ‘Ponti di primavera’, coincidenti con le celebrazioni del 25 aprile e del 1° maggio 2022.

570 pattuglie del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle D’Aosta sono state impegnate nella vigilanza, capillare e costante, delle stazioni, nei giorni di aumento del traffico ferroviario e movimentazione di viaggiatori.

Particolare attenzione è stata riservata alle stazioni non presidiate di entrambe le regioni, ai convogli internazionali che giungono nel nostro paese da Francia e Svizzera ed agli snodi ferroviari di collegamento verso le località turistiche della riviera ligure, tra cui Fossano, sulla linea Torino – Cuneo, e Novi Ligure (AL), sulla tratta Torino – Alessandria.

45 i servizi di pattuglia lungo linea, 92 a bordo treno con un totale di 212 treni presenziati, 24 servizi antiborseggio in stazione e 160 di Ordine Pubblico.

L’attività operativa ha permesso di controllare 9.682 persone, di cui circa 1.600 con precedenti di polizia, oltre 3.000 stranieri, 709 minori, mentre 15 sono state le persone denunciate e 2 arrestate.

 

 

 

Redazione di Vercelli

 

 

 

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Anche quest’anno WEP – organizzazione internazionale che promuove scambi culturali e linguistici nel mondo – offre agli studenti più brillanti e meritevoli una borsa di studio per il programma scolastico all’estero. Il contributo è pensato per premiarli del lavoro svolto durante l’anno e per agevolarli nell’accesso ai programmi scolastici.

Elisabetta Fontana, studentessa del Liceo Classico Lagrangia di Vercelli ha vinto una delle borse di studio, del valore di 1.000 euro, messe a disposizione da WEP per trascorrere un semestre all’estero. Un contributo che Elisabetta sfrutterà per andare in Canada.

La ragazza è stata scelta in base all’esito del colloquio di selezione, per le motivazioni e la predisposizione che ha mostrato verso l’esperienza, l’accuratezza, la puntualità della compilazione del dossier di partecipazione e la competenza linguistica.

La borsa di studio vuole infatti premiare gli studenti migliori, riducendo per loro il costo del programma.

L’idea del programma scolastico all’estero è per me un “chiodo fisso” fin dai primi anni del ginnasio perché pensare di vivere la mia vita da studentessa in un altro continente, lontano dalla mia famiglia e circondata da persone e ambienti del tutto nuovi mi affascina moltissimo – racconta Elisabetta –. All’inizio di questo mio terzo anno scolastico ho deciso definitivamente di chiedere ai miei genitori la possibilità di realizzare questo mio sogno, alimentato anche dalle esperienze e dalle testimonianze di amici. Le due mete che ho sempre avuto in mente sono state la Nuova Zelanda e il Canada. Per motivi organizzativi legati principalmente alle conseguenze della pandemia, il viaggio in Nuova Zelanda non è stato possibile; pertanto, ho deciso di vivere la mia esperienza in Canada. Di questo Paese mi affascinano la natura, le montagne e il foliage, l’ambiente in generale che ha un ruolo importantissimo nella filosofia di vita dei canadesi. I miei obiettivi sono principalmente provare a cambiare stile di vita cercando di adattarmi a quello che il Canada mi offrirà, che per me è una messa alla prova importante”.

Come lei, ogni anno oltre 1200 ragazzi vivono l’esperienza dello scambio culturale con WEP.

Con l’Anno all’estero gli studenti hanno l’opportunità di migliorare la conoscenza di una lingua straniera, sviluppare le proprie soft skills e vivere per un anno, un semestre o un trimestre all’estero, a stretto contatto con una cultura diversa dalla loro.

Per tutta la durata del soggiorno, infatti, i ragazzi vengono ospitati da una famiglia e seguono i corsi in una scuola locale.

I programmi High School diventano l’occasione perfetta per conoscere gli usi, i costumi e le abitudini di un paese diverso dal proprio.

Studiare un periodo all’estero per i ragazzi è una vera e propria sfida che richiede adattamento e rispetto per il paese ospitante, e che permette una crescita a 360°: personale, linguistica e culturale.

Grazia Brugnetta, insegnante di Storia e Filosofia: “Due parole possono sintetizzare la personalità di Elisabetta: curiosità e serietà. È una studentessa che affronta lo studio con desiderio di conoscere e un significativo spirito critico. Ha la capacità di rielaborare in modo personale gli argomenti che le vengono proposti esprimendosi sempre in modo rigoroso ma al tempo stesso accattivante. Sicuramente questa esperienza di studio all’estero sarà per lei proficua ed arricchente sia da un punto di vista conoscitivo che umano”.

 

WEP è un’organizzazione internazionale al servizio dei giovani, che segue ogni anno circa 5000 ragazzi in partenza dall’Italia verso 65 Paesi e in arrivo nella nostra penisola da tutto il mondo.

I suoi programmi comprendono: soggiorni di gruppi scolastici durante l’anno (soggiorni linguistici) o durante l’estate (vacanze studio); corsi di lingua all’estero; programmi di lavoro, stage e viaggi solidali all’estero; i programmi “High School” per i ragazzi delle superiori per trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero e un programma di accoglienza in Italia per exchange students che scelgono il nostro paese per il loro anno all’estero.

 

Redazione di Vercelli

 

 

 

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Sabato 7 e domenica 8 maggio raccolta fondi per sostenere le attività di Diapsi ma anche per aiuti alla popolazione ucraina.

Anche quest’anno, in occasione della Festa della Mamma l’associazione Diapsi Vercelli sarà presente con le sue rose presso le chiese cittadine per lanciare un messaggio d’affetto: un piccolo grazie alle mamme, al loro coraggio e alla loro presenza indispensabile.

Le offerte raccolte andranno a sostenere le attività dell’Associazione rivolte a persone con problematiche di tipo psichico e parte del ricavato verrà devoluto in favore del popolo ucraino colpito dalla guerra.

Ogni opera d’amore, compiuta con tutto il cuore porta sempre verso il bene!

«Saremo presenti con le rose – spiega la presidente Lorena Chinagliaper lanciare un messaggio d’affetto, un piccolo grazie alle mamme, al loro coraggio e alla loro presenza indispensabile. Le offerte raccolte andranno a sostenere le attività dell’associazione, ma abbiamo ritenuto doveroso destinare parte del ricavato a favore del popolo ucraino colpito dalla guerra. Come in ogni guerra sono proprio le madri a pagare il prezzo maggiore… Mi piace sottolineare che ogni opera d’amore, compiuta con tutto il cuore porta sempre verso il bene. Un piccolo gesto d’amore per la propria mamma che è anche un aiuto concreto per persone che si trovano in difficoltà e un piccolo mattone di Pace»

I volontari Diapsi saranno presenti nelle seguenti Chiese:

Sabato 7 maggio

S.Bernardo: ore 17.00

S. Agnese: ore 17.30

S.Antonio Isola: ore 18.00

Domenica 8 maggio

S.Bernardo: ore 9.00, 11.00

S. Agnese: ore 11.00

S.Antonio Isola: ore 10.00

S.Giuseppe: ore 9.00, 11.00

Duomo: ore 8.30, 10.30, 12.00

S. Paolo: ore 10.00, 11.00

Per informazioni: 0161 092294 – 393 609 6370

email: info@diapsivercelli.it

Redazione di Vercelli

 

 

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Ieri martedì 3 maggio 2022, ad Arborio (VC), si è tenuto l’XI Congresso della Uiltrasporti che ha visto l’unificazione in un’unica Segreteria Territoriale delle quattro province di Novara, Vercelli, Biella e VCO.

Le votazioni tenute durante la fase congressuale, alla quale hanno partecipato gli esponenti della Segreteria Regionale, Nazionale, i Segretari Confederali Roberto Vittorio (Segretario Novara-VCO) e Maria Cristina Mosca (Segretaria Biella-Vercelli), hanno riconfermato alla guida della Segreteria Generale il Segretario uscente dott. Sergio Manzella, mentre gli altri componenti sono i Segretari Francesco Di Pierro, Carmelo Versace, Gianmario Statella e Massimo Puntieri.

 

Redazione di Vercelli

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