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Il mese di settembre coincide con l’inizio della vendemmia.
L’avvio vero e proprio è avvenuto questa settimana dopo che nei giorni precedenti in alcune zone sono state raccolte piccole partite utili alle basi dello spumante.
La situazione ad oggi indica una vendemmia con uve molto sane visto l’andamento climatico estremamente asciutto e la pochissima grandine caduta nel periodo estivo.
Nelle zone, verso il Nord delle due province, dove vi è stato qualche temporale estivo che ha portato benefici, la vendemmia si prospetta davvero eccellente.
Nelle aree dove è piovuto meno le uve si presentano sempre molto belle ma decisamente più asciutte e leggere.
Se da un lato però la qualità dovrebbe essere di livello molto alto, l’altro lato della medaglia non è così roseo: la grande siccità e i danni provocati da insetti e parassiti (specialmente la Popillia Japonica) hanno fatto calare notevolmente la quantità di uva raccolta che in alcuni casi potrebbe far registrare una diminuzione anche del 50%.
Per valutazioni più dettagliate della perdita produttiva, però, i calcoli si potranno fare soltanto a fine vendemmia.
Si auspica comunque un cambio di clima, che viri verso situazioni più autunnali ovvero con più escursione termica fra giorno e notte. Inoltre la speranza di qualche altra pioggia potrebbe giovare soprattutto per i Nebbioli da invecchiamento.
Le zone delle province più a ridosso dell’alta collina, verso le montagne, hanno potuto beneficiare di qualche pioggia saltuaria e pertanto il danno della siccità è piuttosto limitato.
Nei vigneti delle aree più verso la pianura si ha una incidenza sensibile del danno per siccità, che consiste in alcune zone anche nel disseccamento di parte dei grappoli, su varietà precoci come Vespolina e Croatina, ma anche le uve che vanno a maturazione hanno risentito della condizione climatica portando ad una sensibile riduzione della grandezza dell’acino e quindi del peso.
Il vitigno Nebbiolo ha dimostrato una maggiore resistenza ed adattamento alla stagione.
Nei vigneti più vecchi, infine, l’incidenza è minore rispetto a vigneti più giovani.
“Dopo aver incominciato la scorsa settimana con le basi di spumante, ora iniziamo la vendemmia del bianco – afferma Marco Barboni dell’azienda agricola La Ronda di Roasio –. Proseguiremo poi con il dolcetto, bonarda, barbera e successivamente poi con il nebbiolo a fine settembre-inizio ottobre. C’è sicuramente meno quantità rispetto agli anni scorsi con una diminuzione che potrebbe aggirarsi sul 30-40%, ma questi dati saranno sicuramente più certi a fine vendemmia. Essendoci un calo della resa, però, la qualità dovrebbe essere più alta”.
“Le punte elevate di caldo in luglio e la grande siccità hanno accelerato parecchio il ciclo vegetativo, anticipando la raccolta – commentano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani –. Inoltre la presenza sempre più costante e pericolosa della Popillia Japonica ha creato diversi disagi ai viticoltori. Nonostante queste problematiche la buona notizia è che si prospetta un’ottima annata per quanto riguarda la qualità dei vini”.
Redazione di Vercelli
Presso il Salone dell’Incoraggiamento di Palazzo dei Musei, venerdì 9 settembre, alle 17.30, riprendono le conferenze della rassegna Tra Museo e Territorio, frutto della collaborazione con la Società Valsesiana di Cultura e il Centro Studi Giovanni Turcotti di Borgosesia.
Relatori saranno Aldo Lanfranchini e Paolo Sitzia, che racconteranno le vicende della grande tela con Amedeo VIII di Savoia a Ripalta dipinta nel 1817 dal pittore Francesco Rayneri di Rossa e oggi conservata nelle collezioni della Galleria Sabauda di Torino.
In occasione dell’incontro, che permetterà al pubblico di avvicinarsi alla figura un artista valsesiano del quale è nota, sul territorio, una sola opera, sarà esposta una riproduzione del dipinto.
Ingresso 5,00 euro; gratuito per i soci di Palazzo dei Musei, Società Valsesiana di Cultura e Centro Studi Turcotti.
È gradita la prenotazione: 016351424; info@palazzodeimusei.it.
Redazione di Vercelli
L’Istituto Belle Arti di Vercelli nacque come «società per l’insegnamento gratuito del disegno» il 24 giugno 1841 per iniziativa del conte Carlo Emanuele Arborio Mella. Nel 1861 un Regio Decreto la trasformò in istituto di Belle Arti: tra le principali finalità l’acquisizione e la conservazione delle opere d’arte. Cinque i corsi tradizionali: pittura, disegno, scultura, incisione, fotografia. Una fucina di talenti che rese l’istituto un fiore all’occhiello non solo per la città.
Un’istituzione che ha formato il Gotha della pittura e della scultura vercellese. Dalla storica, ma ormai chiusa da più di un anno, sede di via Duomo uscirono molti nomi illustri: l’incisore Armando Donna, i pittori Francesco Vertice, Cesare Cerallo, Cecco Leale e Renzo Roncarolo e gli scultori Luigi Sereno, Francesco Porzio e Attilio Gartmann (Filippo Simonetti – giornale LA STAMPA-2016)
Fu proprio in questo Istituto che Pino Ardissone negli anni 50 iniziò ad affinare le basi del suo innato talento sia il disegno che per la pittura ad olio.
Le centinaia dei suoi dipinti sono custoditi gelosamente presso le abitazioni di altrettanti vercellesi.
Quest’anno il figlio Flavio lo vuole ricordare in occasione dei 90 anni dalla sua nascita (5 maggio 1932) che avvenne tra le mura dell’abitazione dei genitori a Porta Milano in fondo a corso Libertà.
Flavio Ardissone inaugurerà una mostra postuma e virtuale delle sue opere il 12 ottobre 2008. in occasione dell’anniversario della sua morte .
Sarà creata un’apposita pagina facebook dove saranno pubblicate le fotografie dei suoi quadri, dei suoi disegni e delle sue stampe.
I possessori delle sue creazioni pittoriche che vorranno aderire alla mostra potranno inviare una foto su Messenger utilizzando il profilo Facebook di Flavio Ardissone oppure tramite mail all’indirizzo ardissoneflavio@gmail.com entro fine settembre.
Redazione di Vercelli
Ricorrerà il prossimo 8 settembre il 78° anniversario dell’eccidio dei IX Martiri.
Enrico Marsili, Michele Schiavello, Ettore Graziano, Eugenio Lenta, Giacomo Petazzi, Giovanni Pigino, Edoardo Castagnone, Giuseppe Arena, Mario Rondano furono fucilati per rappresaglia nazifascista l’8 settembre 1944 sul piazzale della stazione ferroviaria.
In occasione della ricorrenza, l’amministrazione comunale di Crescentino, in collaborazione con la sezione di Crescentino, Lamporo e Fontanetto Po dell’Anpi, l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea ed il Circolo Filatelico e Numismatico Crescentinese, ha organizzato il programma delle celebrazioni.
Giovedì 8 settembre, alle 21, al Teatro Comunale “C. Angelini”, conferenza pubblica ad ingresso libero del professor Gianni Oliva dal titolo “Marcia su Roma: 1922 – 2022. Storia e significato oggi” a cura della locale sezione dell’Anpi.
Sabato 10 settembre, alle 17:30, alla ex Chiesa della Resurrezione, inaugurazione della mostra “La bicicletta nella Resistenza e la straordinaria storia di Gino Bartali” con l’intervento di Giovanni Bloisi, il ciclista della memoria.
La mostra, che è edita dall’associazione culturale “Stella Alpina” di Pombia ed allestita a cura della locale sezione dell’Anpi in collaborazione col Circolo Filatelico Numismatico Crescentinese, resterà aperta ad ingresso libero domenica 11, sabato 17 e domenica 18 dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 mentre per le scolaresche è possibile prenotare una visita su appuntamento al numero 3314537968.
Domenica 11 settembre si terrà, invece, la cerimonia ufficiale di commemorazione. Alle 10 raduno in piazza Caretto e, a seguire, corteo per le vie cittadine con la partecipazione della Banda Musicale “Luigi Arditi”.
Durante la sfilata sosta ed omaggio ai cippi dei partigiani ed al Monumento ai Caduti.
Alle 11 celebrazione della messa al campo in piazza IX Martiri. In caso di maltempo la cerimonia si terrà presso la Chiesa Parrocchiale. La Cittadinanza è invitata ad esporre la Bandiera Tricolore.
Redazione di Vercelli
In vista dell’imminente inizio della stagione calcistica 2022/2023, il Prefetto di Vercelli, Lucio Parente, ha tenuto giovedì 31 agosto una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Questore, dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché del Sindaco della città, al fine di concordare le misure da prevedere al fine di garantire in una cornice di sicurezza lo svolgimento delle prossime competizioni che si svolgeranno all’interno dello Stadio “Silvio Piola” di Vercelli.
Tra le varie misure individuate, in particolare, è stato convenuto di prevedere alcuni divieti con lo scopo di ridurre il rischio per possibili turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica, nonché per l’incolumità degli spettatori.
In particolare, è stato convenuto di vietare:
l’introduzione, la somministrazione, la vendita per asporto, la cessione anche a titolo gratuito, ed il consumo di bevande alcoliche con gradazione volumetrica superiore al 5%;
l’introduzione, la somministrazione, la vendita per asporto, la cessione anche a titolo gratuito, ed il consumo di bevande alcoliche con gradazione volumetrica inferiore al 5% qualora i consumatori risultino in stato di alterazione psicofisica;
l’introduzione, la somministrazione, la vendita per asporto, la cessione anche a titolo gratuito, ed il consumo di bevande non alcoliche ovvero di bevande alcoliche con gradazione inferiore al 5% contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica e involucri di cartone o tetrapack o in altri contenitori idonei all’offesa della persona.
Pertanto, saranno consentiti unicamente la commercializzazione e il consumo di bevande non alcoliche o di bevande alcoliche con gradazione inferiore al 5%, solo previa mescita in bicchieri di carta o plastica leggera.
Tali divieti troveranno applicazione non solo nello Stadio, ma anche nelle aree immediatamente adiacenti allo stesso a partire dalle due ore antecedenti la partita e fino un’ora dopo il termine dell’incontro.
In base alle intese assunte in sede di Comitato, il Prefetto nella giornata di giovedì 1 settembre ha pertanto adottato apposita ordinanza contenente tali divieti che riguarderanno, a partire dal prossimo incontro della “Pro Vercelli” con il “Padova” sabato 3 settembre, tutti gli incontri di calcio della “TIM CUP”, del Campionato di “Lega Pro” ed amichevoli che saranno disputati nello Stadio cittadino.
Redazione di Vercelli
Si sono concluse positivamente le ricerche effettuate dalla squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Varallo Sesia unitamente a quella della centrale di Vercelli e ai volontari di Cravagliana, della coppia di fungaioli milanesi che non dava notizie dalla mattinata di venerdì del 26/08.
I due dispersi sono stati ritrovati nei boschi di Mollia (VC) intorno alle ore 9.50 di questa mattina, sabato 27 agosto e successivamente trasportati nella struttura ospedaliera più vicina per le cure del caso.
Redazione di Vercelli
La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Varallo Sesia unitamente a quella della centrale di Vercelli e i volontari di Cravagliana sono impegnati da poco dopo la mezzanotte di questa mattina, sabato 27 agosto a Mollia nella ricerca di una coppia di fungaioli milanesi che dal mattino del 26/08 non da più notizie.
Nel parcheggio della frazione Grampa dove è stata ritrovata l’auto ci sono tutt’ora anche la Guardia di Finanza, il Soccorso Alpino e i Carabinieri.
Seguiranno aggiornamenti.
Redazione di Vercelli
In attesa del lancio in grande stile della Mezza Maratona di Vercelli, che avrà il suo battesimo del fuoco il prossimo 30 ottobre, c’è già un importante appuntamento che attende gli appassionati del podismo provinciale e non solo.
Il prossimo 11 settembre si svolgerà infatti la quinta edizione de “An Gir An t’la Basa”, manifestazione regionale sulla distanza di 10,5 km che avrà luogo a Costanzana grazie anche al forte apporto dell’amministrazione comunale, che ha spinto per l’allestimento della corsa supportandola anche economicamente.
Si tratta di un importante test sia per gli organizzatori dell’Atl. Vercelli 78, concentratissimi sul lancio della maratonina autunnale, sia per gli appassionati podisti, che avranno l’opportunità di testarsi in vista della gara sulla doppia distanza del mese successivo.
Insieme alla prova agonistica, è in programma anche una camminata ludico motoria sulla stessa distanza, con partenza separata di 5 minuti dalla competitiva.
La gara, che prenderà il via alle ore 9:15 dal campo sportivo di Costanzana in Via 1 Maggio, è disegnata nei dintorni del piccolo centro vercellese e considerando la fine dell’estate si preannuncia ideale per riprendere confidenza con le prove agonistiche per chi si è fermato nei mesi più caldi.
Il costo dell’iscrizione ammonta a 9 euro per la gara e 5 euro per la camminata, da versare il giorno stesso della competizione.
L’adesione va però inviata in anticipo tramite mail a vc004@fidal.it per non incorrere nell’aggravio di 2 euro.
Verranno premiati i primi 3 assoluti e di categoria, a tutti gli iscritti andrà una confezione di riso da 1 kg, a ricordo della bella giornata.
A fine gara ristoro per tutti, per chiudere in compagnia e darsi appuntamento alla grande sfida di fine ottobre.
Per informazioni: Atl. Vercelli 78, tel. 392.5329556, piero.volpiano@gmail.com
Redazione di Vercelli
Contro ogni previsione, sarà sulle schede elettorali in tutto il Paese. E ora partiamo in vantaggio.
Partiamo in vantaggio.
Perché abbiamo dovuto raccogliere 60 mila firme in dieci giorni a cavallo di ferragosto, mentre tutti i partiti o gli accrocchi elettorali che sono già presenti in parlamento hanno dovuto raccogliere una sola firma: quella del loro capo.
Partiamo in vantaggio.
Perché abbiamo già fatto migliaia di banchetti in tutta Italia, sotto il sole, nelle spiagge, nelle piazze, mentre i privilegiati della politica del sistema hanno fatto banchetti nelle segrete stanze con aria condizionata per accapigliarsi fino all’ultimo momento per una candidatura blindata, litigare, giocare al tiro al piccione tra loro.
Partiamo in vantaggio.
Perché siamo già mobilitati in tutta Italia, su un programma alternativo, radicale, rivoluzionario, chiaro e pulito, mentre le coalizioni elettorali fini a se stesse non hanno un programma per il Paese, non hanno un’idea comune per il paese, ma sono solo uno stratagemma costellato di contraddizioni, un contratto tra ceto politico per portare a casa una poltrona in Parlamento per i capi di partito o i capi corrente.
Ecco le liste per Camera e Senato.
I candidati del collegio plurinominale PIEMONTE P01 della circoscrizione PIEMONTE 2 per la camera dei deputati:
Arcangeli Massimo
Robbiano Laura Giovanna
Tamiso Andrea
Lamanna Cinzia
candidati supplenti:
Grisoglio Davide
Perini Cadigia Ester
Brovelli Fabio
Ameglio Lorenza
candidati nei collegi uninominali:
collegio PIEMONTE U02
Cherubin Daniele
collegio uninominale PIEMONTE U03
Lamanna Cinzia
Candidati al Senato per il collegio plurinominale PIEMONTE P02:
Bellomo Lucietta
Baracco Michele
Anzivino Annalisa
Cesaroni Claudio
Candidati supplenti
Oggerino Daniela
Pellegrinelli Giorgio
Vittone Giacomo
Candidati collegio uninominale:
PIEMONTE U03: Arati Gabriele
PIEMONTE U04: Buri Manrica
PIEMONTE U05: Baracco Michele
Redazione di Vercelli
Ai Giardini del Seminario del Palazzo Arcivescovile di Vercelli, a gran richiesta, tornano le raffinate margherite dell’artista Massimiliano Fabris, realizzate con il suo stile inconfondibile, incentrato sull’intaglio di CD riutilizzati come fonte di luce.
Due forme sinuose, stilizzate che sembrano rincorrersi e cercarsi in un abbraccio di Luce e di Speranza, veicolano con semplicità un potente messaggio di Fratellanza, di Pace e di Solidarietà.
L’installazione è stata collocata venerdì 19 agosto.
Toccanti le parole del dott. Tommaso Di Lauro, Presidente del gruppo MEIC Vercelli “don Cesare Massa” e referente Pax Christi “Punto pace di Vercelli” che sull’opera “Fraternity” scrive: “Mi piace molto questa nuova installazione artistica. Dopo quella collegata alla terribile presa di coscienza della guerra in Ucraina nel marzo scorso, questo “abbraccio fraterno” è portatore di un ulteriore e importante messaggio alla città. È un “abbraccio” che invita alla responsabilità e a cercare vie di cambiamento a cominciare da chi lo osserva. L’ installazione sprona il tessuto sociale a conservare l’umanità, specie quando può sembrare che intorno a noi molti l’abbiano persa. Un ringraziamento a Massimiliano Fabris per questa sua geniale capacità di “portare acqua alla Pace”. Nel mondo c’è troppa violenza. Davvero l’arte e la preghiera possono cambiare il mondo senza fare tanto rumore”.
Iniziativa lodevole che trova adeguata cornice espositiva nei Giardini del Palazzo Arcivescovile di Vercelli, capace di apertura e di dialogo verso i nuovi linguaggi dell’arte contemporanea , potenti strumenti in grado di veicolare principi e valori di fratellanza, solidarietà ed umanità, che soprattutto nel difficile momento storico che viviamo, necessitano di essere rinforzati e rinnovati anche attraverso…questo abbraccio di LUCE.
Ricordiamo che l’artista Fabris, originario di Prato Sesia, vanta numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero .
Nel 2016 le sue opere vengono pubblicate ne “International Contemporary Masters” prestigiosa collana Statunitense World Wide Art Books.
Dal 2020 Fabris è docente di pittura presso ACME ,Accademia di belle arti sede di Novara.
Molti dei suoi progetti – murales, panchine d’artista e corsi d’arte basati sul riciclo di materiali- hanno coinvolto ed entusiasmato i ragazzi della cittadina piemontese.
A Vercelli l’artista ha svolto apprezzati laboratori presso “Coverfop” e la scuola Primaria “Rodari” dell’I.C.Ferraris dove è atteso in autunno per nuovi percorsi formativi.
Fabris è tra gli artisti che parteciperanno all’atteso evento culturale “Riflessi d’ombra” dove presenterà un’installazione di farfalle intagliate nei CD …simbolo di metamorfosi, di rinascita, di evoluzione e crescita , individuale e collettiva.
Della città di Vercelli Fabris scrive “amo questa splendida città che ha uno sguardo attento sull’arte, capace di coinvolgere e motivare le future generazioni: gli studenti. Sto riscoprendo le sue vie ed i suoi palazzi con scorci degni di una città proiettata al futuro ma consapevole ed orgogliosa dei suoi preziosi trascorsi”.
Redazione di Vercelli













