VercelliOggi
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Trento 4

Pro Vercelli 1

Marcatori: 16’ pt autogol Corradini (T), 9’ st′ Brighenti (T), 15’ st Della Morte (PV), 27’ st Pasquato (T), 35’ st Damian (T)

Trento (4-3-3): Marchegiani; Galazzini (38’ st Ruffo Luci), Garcia, Ferri, Fabbri; Belcastro (19’ st Mihai), Cittadino, Damian; Saporetti (33’ st Semprini), Brighenti (dal 64′ Bocalon), Pasquato. A disp.: Tommasi, Trainotti, Matteucci, Ballarini, Carini, Ianesi. All. D’Anna.

Pro Vercelli (3-4-3): Rizzo; Cristini, Masi, Iezzi; Iotti (28’ st Guindo), Corradini (28’ st Louati), Saco, Renault (1ì st Gentile); Mustacchio (20ì st Vergara), Comi (20’ st Arrighini), Della Morte. A disp.: Valentini, Rigon, Perrotta, Calvano, Macchioni, Anastasio, Silvestro. All. Paci.

Arbitro:  Rinaldi di Bassano del Grappa

Guardalinee: Boggiani di Monza e Merciari di Rimini

Quarto uomo: Zini di Udine.

Ammoniti: Iotti (PV), Marchegiani (T), Saco (PV), Ferri (T)

Recupero:  2’ st – 3’ st

Trasferta amara per la Pro che cade in casa del Trento.

I trentini si portano in vantaggio al 17’ a seguito dell’autogol di Corradini.

La ripresa si apre col raddoppio locale siglato da Brighetti.

La Pro spinge e riapre la gara con il gol di Della Morte.

Il finale è tutto per i padroni di casa che vanno a segno con Pasquato e Damian.

La cronaca

Trento subito pericoloso con 2 azioni: all’ 8’ con Paqualo che, liberatosi della marcatura di Cristini non conclude in porta e al 12’ con Garcia che impatta di testa ma non riesce a realizzare ostacolato ​ da un avversario.

I padroni di casa passano in vantaggio al 17’ per un autogol di Corradini che servito da Rizzo sbaglia il passaggio e manda nella propria rete.

Ci prova la Pro con Comi​ al 19’, Marchegiani intercetta e il pallone finisce sul palo.

Al 21’ Rizzo salva la rete deviando in corner il colpo di testa di Garcia.

I leoni si fanno rivedere al 43’ con Della Morte che tira di sinistro, la palla viene parata da Marchegiani.

Vicina al gol la Pro al 44’, Della Morte crossa dalla destra, la sfera arriva a Mustacchio che non trova la porta.

La ripresa inizia con i leoni che spingono per agguantare il pareggio e si rendono pericolosi al 7’ con un tiro di Mustacchio; Marchegiani  devia la palla che colpisce la trasversa e Della Morte sulla respinta viene ribattuto.

Il Trento raddoppia al 9’ con Brighetti con una precisa conclusione dal limite dell’area.

La Pro insiste e al 15’ arriva il gol di Della Morte che insacca con un sinistro rasoterra.

Il Trento non ci sta e realizza il terzo gol al 28’: Saporetti calcia in porta, la palla viene respinta da Rizzo ma Pasquato è attento e sulla ribattuta insacca.

Non si ferma la squadra di casa che approfitta dell’errore del portiere avversario in fase di impostazione e con Damian realizza al 35’ il quarto gol.

Finisce con una pesante sconfitta la prima trasferta delle bianche casacche.

Redazione di Vercelli

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Ha iniziato il campionato nel migliore dei modi il Bra che ha ottenuto il successo nel pirotecnico 3-2 contro il Legnano.
I giallorossi si presentano ai nastri di partenza come una delle squadre che ambisce a un posto play off.
Tanti i giocatori di esperienza che compongono la rosa affidata a mister Roberto Floris.
Tra i pali c’è il classe 2004 di origine albanese, Enis Ujkaj (ex Gozzano).
Il pacchetto difensivo è a tre ed è composto da:
Alessandro Marchetti (1988, ex Giarre, in rete alla prima giornata), Gabriele Quitadamo (1994, ex Borgosesia) e Cristian Tos (1988, ex Lavagnese).
Il centrocampo, vede le fasce esterne presidiate da: Francesco Bongiovanni (2001, scuola Torino) e Matteo Pautassi (1995, ex Chieri).
In mezzo al campo si posizionano: Zakaria Daqoune (2000, nato in Marocco, ex Troina), Thomas Gerbino (2002, ex Chieri) e Stefano Capellupo (1998, ex Vastese).
La coppia d’attacco è formata dall’ex Fossano Simone Menabò (1998, in gol contro il Legnano) e Derrick Gyimah (2003, originario del Ghana, ex Novara).
Il terzo gol all’esordio in campionato è arrivato dalla panchina ed è stato siglato da Stefano Tuzza (1998, cresciuto nel Torino).

 

Redazione di Vercelli

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L’Associazione Culturale TIART presenta domenica 18 settembre alle ore 21.00, presso il Teatro Cinico di Crescentino  “Pan” una favola rivolta a tutti pronta a evidenziare il senso della fine e delle distanze incolmabili.
Tra colori e personaggi divertenti si racconta il divario tra vita adulta e infanzia.

Crescere equivale a perdere l’innocenza e la spensieratezza che contraddistinguono i bambini.

Allo stesso tempo significa vivere nel mondo crudo e disilluso dove non si può essere felici per sempre.

Regia di Fabio Mazzarino

Con: Andrea Mosca, Andrea Pozzo, Giada Gazzera, Ismaela Spinelli,
Jenny Carmona, Marta Rossi, Michela D’Amato, Monica Rubin Barazza, Monica Sironi, Riccardo Manchovas, Silvia Leone, Teresa Moncada, Valentina Saiano

Costumi di Silvia Leone

Gioco luci di Davide Zanichelli

Coordinamento organizzativo di Gian Paolo Mila e Paola Rossi

Prevista navetta gratuita con partenza alle ore 20.00 da Santhià – Piazza Zappelloni.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3338378826.

 

SanThIART 2022 – Schema riassuntivo degli spettacoli

  1. Domenica 18 settembre ore 21 Teatro Cinico di Crescentino
    Associazione culturale Tiartpresenta Pan
  2. Sabato 1 ottobre ore 21 Teatro Cinico di Crescentino
    Associazione culturale Tiartpresenta Ciliegi
  3. Sabato  22 ottobre ore 21 Teatro Cinico di Crescentino
    Associazione culturale Tiart presenta Il destino si diverte

 

L’Associazione TIART è un ente senza fine di lucro il cui scopo primario è diffondere l’arte promuovendo iniziative dirette a svilupparne la conoscenza.

L’Associazione si occupa soprattutto di teatro, portando in scena sia testi contemporanei e inediti sia testi classici rielaborati attraverso differenti tecniche teatrali e comunicative.

Dal 2014 Tiart promuove e organizza, in collaborazione con il Comune di Santhià, la rassegna teatrale “SanThIART”, composta da spettacoli portati in scena sia da compagnie locali sia da attori attivi a livello nazionale.

LABORATORIO TEATRALE 2022/2023

 

Tutti abbiamo bisogno di un posto sicuro dove poter tornare bambini e giocare.

Tutti abbiamo bisogno di sentirci liberi di vivere le emozioni senza paura del giudizio e senza paura di sbagliare.
Il Laboratorio Teatrale di TIART punta proprio a questo, vuole portare i partecipanti a scoprire le loro potenzialità artistiche, fisiche ed espressive in maniera giocosa, divertente, emozionante e professionale.

I corsi sono curati da Fabio Mazzarino e supportato da docenti professionisti provenienti dal mondo del teatro e canoro come Enrica Barel (lettura espressiva) , Sara Muzio (trucco teatrale) , Maria Giulia Ragliani (tecnica vocale), Emanuela Santamaria (dizione), Sabrina Camera (teatro danza).

Il Laboratorio si terrà nella sede di Associazione Culturale TIART e avrà inizio a ottobre e terminerà a maggio con spettacolo finale.

La serata di presentazione sarà martedì 27 settembre alle ore 21, presso la sede di TIART, Via Gramsci n°38, Santhià (VC).

Le lezioni si svolgeranno nel rispetto delle norme anti-Covid.

Per informazioni scrivere al numero whatsapp 3405364259.

 

Redazione di Vercelli

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Continuano le operazioni di ripristino e messa in sicurezza a seguito del nubifragio scatenatosi nella serata di ieri, mercoledì 7 settembre, tra i quali la rimozione di lamiere pericolanti della copertura di un capannone nella zona industriale in località Roccapietra di Varallo.

Intervenuta la squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Varallo Sesia e mezzi speciali con autoscala Vercelli.

 

Redazione di Vercelli

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Una squadra dei Vigili del distaccamento volontario di Santhià è intervenuta ieri, mercoledì 7 settembre intorno alle ore 20.30, nel comune di Bianzè per un tetto divelto e una seconda squadra è intervenuta per pali pericolanti che occupavano la sede stradale.

Le aree interessate sono state messe in sicurezza.

Molti altri interventi sono ancora aperti.

 

Redazione di Vercelli

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Sarà inaugurata domenica 11 settembre 2022 alle ore 17,30 presso lo Studio D’arte 256 di Corso Libertà a Vercelli una nuova mostra collettiva del progetto artistico Biennale Nazionale d’Arte Vercelli, una “maratona” artistica pensata dal pittore Ezio Balliano come reazione all’emergenza sanitaria e come strumento di fiducia e ripartenza che ci accompagnerà ancora per tutto l’anno in corso e buona parte del prossimo, proponendo ogni due settimane una nuova selezione di artisti e di opere rappresentative della produzione di ciascuno e, soprattutto, offrendo al pubblico una vetrina delle novità e delle tendenze del mondo dell’Arte che fra i primi ha saputo reagire alla grave crisi causata dalla pandemia.

Fino adesso sono più di un centinaio gli artisti che hanno proposto oltre 300 opere – dipinti, sculture, fotografie, ecc. – ispirate alle tecniche e alle tematiche più disparate che hanno attratto e incuriosito un pubblico via via sempre più numeroso e interessato che ha dimostrato di apprezzare questo tentativo di ritorno alla “normalità” passando per l’arte.

Continua nel frattempo il lavoro della commissione di critici, artisti, giornalisti e collezionisti a cui è affidato il compito di segnalare, per ciascuna mostra, un’opera particolarmente significativa e meritevole di partecipare, al termine del ciclo esposititivo, alla prima edizione del concorso “Biennale d’Arte Vercelli”,  una grande mostra delle opere selezionate pensata per coinvolgere maggiormente i partecipanti in un clima di incontro ma anche di confronto e per concorrere all’assegnazione del prestigioso trofeo messo in palio dall’Organizzazione insieme all’invito, per il vincitore, ad una mostra personale presso lo Studio d’Arte 256, a degno coronamento di un percorso artistico davvero impegnativo ma di grande soddisfazione.

Una breve presentazione degli Artisti e delle loro opere:

Enzo Angiuoni

E’ presente sulla scena artistica nazionale dal 1970 con numerose partecipazioni ad importanti rassegne internazionali, mostre personali e collettive.

Produce cultura in prestigiosi spazi pubblici e privati quale consulente scientifico di amministrazioni, aziende turistiche, musei e circoli culturali.

Ivan Bono

Le sue opere, raccontano dal profondo quell’energia selvaggia e primordiale nella quale bene si riconosce: “Creare è per me un bisogno istintivo, quasi primitivo. Devo seguire e concretizzare subito l’emozione del momento, senza poter aspettare. Se la mattina dopo non mi piace più, la distruggo ma non la modifico mai”.

Ana Elena Bunescu

Da piccola mi piaceva disegnare e dipingere, è sempre stata una mia grande passione e negli ultimi anni ho finalmente colto l’occasione di renderla reale, cercando di acquisire più esperienza nel mondo dell’arte e per dimostrare le mie capacità, mettermi in gioco e affrontare una nuova avventura”.

Elisabetta Cestaro

Con la padronanza delle più svariate tecniche, dalla resina epossidica all’acrilico, dalle matite colorate agli smalti, animata dalla passione per l’arte, realizza opere di qualsiasi forma e misura, dedicandosi inoltre alla decorazione di ogetti quotidiani e di arredamento.

La sua infinita creatività si esprime nei paesaggi, nei fiori e negli animali, ma soprattutto nei ritratti.

Roberta Coral

Dotata di grande sensibilità e di armonia , nonché di padronanza dei mezzi espressivi, oggettiva ed amplifica emozioni e sentimenti. Dedica molto tempo alla pittura, prevalentemente ad olio e acrilico ma utilizza anche grafite e sanguigna.

Autodidatta , concentra il suo interesse sull’astratto e sulla figura, lavorando per cicli come “Segrete Armonie“ e “Al femminile“ .

Valentina De Luca

La sua ispirazione la spinge a muoversi verso un modo di esprimersi lirico e visionario, imponendo ritmo alla sua carica creativa, conferendo alle immagini suggestive cadenze, generate da riflessioni e specularità che ricreano atmosfere ora romantiche ora drammatiche, evocate con energia dal gesto e della simbolica armonia di ogni suo attimo descrittivo.

Pier Giorgio Doimo

Sicurezza del tratto, gestualità dinamica e grande senso del colore svelano un’indiscutibile maturità pittorica; la sperimentazione, il collage, l’assemblaggio, fondendo estetica antica con tecnica contemporanea, pongono Pier Giorgio Doimo, con i suoi lavori più recenti, in sintonia con il linguaggio informale, offrendo allo spettatore una forma espressiva aliena da riferimenti realistici o citazioni di maniera.

Giovanna Giovenco

Nasce come disegnatrice di gioielli, ma seguendo la sua ispirazione  cerca di sviluppare le sue idee in un universo tridimensionale seguendo l’intero processo creativo dell’opera.

La Ceramica, passione nata circa 2 anni fa, le permette di reinterpretare le forme in sintonia con il mondo che le appartiene e con la sua sensibilità e creatività.

La mostra, ordinata presso lo studio d’Arte 256 di c.so Libertà a Vercelli continuerà fino al 25 settembre 2022 nei giorni da giovedì a domenica con orario 16,30 -19,00. Ingresso libero nel rispetto dei protocolli anticovid vigenti.

 

Redazione di Vercelli

 

 

 

 

 

 

 

 

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Dopo lunga attesa è arrivata la comunicazione del ritiro del progetto di costruzione di un Inceneritore a Cavaglià.

Questo è il risultato della battaglia condotta dagli amministratori, associazioni di cittadini e aziende che con determinazione hanno affermato la contrarietà all’opera nei modi e nelle sedi preposte.

La procedura è stata avviata dalla Provincia di Biella nel luglio del 2021 con il deposito della documentazione da parte del proponente, sono poi seguite varie fasi fino a giungere, a fine febbraio di quest’anno, alla concessione della proroga.

Questa è stata richiesta dallo stesso proponente dati i tanti rilievi ben motivati che si sono accumulati nelle varie fasi della Valutazione d’Impatto Ambientale.

Molti di questi rilievi arrivavano dalle osservazioni fatte, durante la fase di Inchiesta pubblica, dalle amministrazioni e dalle associazioni contrarie all’opera.

Così a fine febbraio 2022 la Provincia di Biella ha concesso altri sei mesi al proponente per presentare integrazioni agli oltre sessanta punti su cui sono state rilevate lacune nella documentazione presentata.

Alla scadenza dei termini una lettera della azienda proponente comunica che le integrazioni non sono state presentate e che questa istanza per la costruzione dell’inceneritore di Cavaglià è ritirata e archiviata.

“E’ con grande soddisfazione che apprendiamo questa notizia” – dichiara Lucia Scagnolato, consigliera del Comune di Cavaglià – tra le più attive nell’opposizione all’opera -. “E’ un’importante battaglia vinta. L’abbiamo condotta per affermare che la Valledora ha già dato in termini di sacrifici. Ha già dato perché proprio qui sono stati per decenni stoccati rifiuti in diverse discariche, lasciando conseguenti bombe ambientali in eredità. Nonostante questo ora, con il ritiro del progetto dell’inceneritore, abbiamo la possibilità di costruire un futuro diverso dall’essere la pattumiera del Nord Ovest!”

Soddisfatta per la battaglia vinta anche la Presidente del Movimento Valledora. “E’ un fatto importante che apre prospettive nuove per il nostro territorio – dice Alba Rivafaremo in modo di tutelarci per il futuro e così rendere possibili alternative più attente all’ambiente e alle crescita dell’occupazione. Intanto ringraziamo tutti gli amministratori e i cittadini che si sono impegnati per fermare la realizzazione di questo ennesimo impianto per il trattamento dei rifiuti nella nostra zona”.

Ora dobbiamo passare alla fase propositiva – dice Paola Gianotti, ultra ciclista e influencer, che ha sostenuto la battaglia contro l’inceneritore – siamo in una zona che si presta a percorsi in bici per amatori e cicloturisti, un settore in forte espansione che crea un interessante indotto microeconomico. Dobbiamo pensare al Canavese e al Biellese come un’area vasta vocata a queste attività”.

I produttori agricoli, specie quelli che si occupano di produzioni biologiche -aggiunge Anna Andorno portavoce del Movimento Valledora –possono tirare un sospiro di sollievo e proseguire nel loro prezioso lavoro. Sono le sentinelle dell’ambiente, andrebbero sostenuti e ascoltati di più invece che messi in pericolo da fumi e ceneri da incenerimento”.

Alba Riva ci ricorda, infine, che “erano veramente tanti gli argomenti che il proponente avrebbe dovuto approfondire per poter sperare nell’approvazione del progetto. Per questo, già mesi or sono, abbiamo definito una missione impossibile la consegna della documentazione necessaria ”.

Insomma il vasto fronte che si è battuto perché questa opera non venisse realizzata ora ha il compito di disegnare e rendere possibile un futuro diverso per la Valledora, un futuro fatto di sentieri, piste ciclabili, produzioni locali e eccellenze biologiche, un futuro che si realizzerà quanto più si farà tesoro della compattezza e determinazione costruita con questa battaglia vinta.

 

Redazione di Vercelli

 

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Ezio Balliano, conosciuto e affermato pittore vercellese e il figlio Alessandro, giovane e talentuoso artista avviato a seguire le orme paterne, sono stati selezionati a partecipare alla seconda edizione della Mostra Collettiva di pittura che si terrà, con la Direzione Artistica di Silvia Arfelli, dal 10 Settembre al 2 Ottobre prossimi  presso il Salone d’Onore del Palazzo Pretorio di Castrocaro Terme -Terra del Sole, nel momento clou di massima affluenza di pubblico e di turisti legati al termalismo e in concomitanza del Festival delle Voci Nuove, manifestazione di risonanza internazionale.

Ezio Balliano.

Nato a Vercelli nel 1956, ha debuttato nel 1978 con la sua prima personale.

Ha al suo attivo numerose mostre, ha vinto premi e conseguito riconoscimenti in Italia e all’estero, sue opere sono patrimonio di musei e importanti collezioni pubbliche e private.

Gestisce a Vercelli lo Studio d’Arte 256.

La sua produzione è caratterizzata da opere di impronta futurista, dai colori delicati e poetici, immerse in una foschia irreale di un universo pittorico fatto di esattezza stilistica e di illusione, di razionalità e di intuizione, di sogno e realtà.

L’artista vercellese è attualmente presente alla 59.ma edizione della Biennale Internazionale d’Arte di Venezia nella sezione Identity Collective, un gruppo eterogeneo di artisti costituitosi appositamente per questa occasione per approfondire, usando il linguaggio dell’arte, l’affascinante e particolarmente attuale tema “Unknown that does not terrify” (un’incognita che non spaventa), nella mostra presso il Padiglione Nazionale Grenada, “Giardino Bianco Art Space”.

Alessandro Balliano

Nato a Vercelli nel 1994, fin da bambino si appassiona al disegno e alla pittura sulle orme del padre Ezio affermato pittore che è prodigo di insegnamenti e consigli.

Dopo il liceo artistico e la laurea presso l’Accademia di Belle Arti «ACME» di Novara discutendo una tesi incentrata sul binomio Arte-Moda si dedica alla grafica pubblicitaria e al design industriale, creando capi di abbigliamento e accessori dipinti a mano.

Dal 2009 partecipa a numerose mostre collettive di pittura e fotografia e nel 2018 debutta con una mostra personale ospitata nelle sale di Villa Baragiola, all’interno del museo tattile di Varese.

Il giovane Balliano presenta opere fotografiche frutto della sua più recente ispirazione artistica, opere  che evocavano, attraverso la composizione accurata e la profondità espressiva, un universo fantastico che risveglia ricordi ed emozioni.

Il Palazzo Pretorio

Il Palazzo Pretorio di Terra del Sole, classico esempio di architettura rinascimentale, è un grandioso ed armonico edificio quadrangolare di m. 40 per lato, costruito in pietra locale, con elementi di pietra serena e cotto, a due piani.

Fu sede del Commissario generale per la Romagna Toscana e del Tribunale civile e criminale di prima istanza, e conserva tutt’ora un complesso sistema architettonico di celle ‘segrete’ a cui si accedeva da un’ardita scala chiocciola a doppia elicoide (di chiara ispirazione leonardesca).

La Mostra sarà inaugurata sabato 10 settembre 2022 alle ore 17.30 presso il salone Palazzo Pretorio, via Vittorio Veneto n. 3 – 47011 Terra del Sole  (FC) e continuerà fino al 2 ottobre p.v.

 

Redazione di Vercelli

 

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Si terrà il 16 settembre presso il Seminario Arcivescovile la prima conferenza del progetto Visioni di comunità scomparse e i loro riflessi nella Vercelli di oggi a cura dall’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi e della Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli.

La prima conferenza tratterà Della proprietà delle cose: l’opera di Bartolomeo da Glanville nelle biblioteche di Vercelli.

Durante questo incontro, Giorgia Pistan farà scoprire antichi legami tra le comunità religiose di Vercelli e di Biella grazie a tre preziosi documenti ora custoditi nella Biblioteca diocesana Agnesiana, che sarà poi anche possibile ammirare al termine dell’intervento.

L’appuntamento è il 16 settembre alle 17.30 presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli e sarà la prima di un ciclo di tre approfondimenti facenti parte di un progetto più ampio volto alla valorizzazione delle comunità del nostro territorio.

L’idea nasce nell’ambito delle attività MAB, Museo Archivio Biblioteca, finanziate con i fondi dell’ 8×1000 della CEI. L’evento è completamente gratuito ma con prenotazione obbligatoria alla mail beni.culturali4@arcidiocesi.vc.it.

La rassegna vedrà Pistan protagonista di altri due eventi: il 30 settembre con un approfondimento su Le misteriose spoglie di Guala. Documenti intorno al ritrovamento dei resti del Cardinale Guala Bicchieri, sempre alle 17.30 presso il Seminario e il 14 ottobre con un focus su Il Libro delle Carte del Sant’Andrea. L’Abbazia e il Capitolo della Cattedrale nel documento della Biblioteca Capitolare di Vercelli.

 

Redazione di Vercelli

 

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Una salvezza più tranquilla dello scorso anno.

A questo punta il Fossano che vorrebbe mantenere la categoria senza ricorrere ai play out.

Agli ordini di mister Viassi, una squadra quadrata e dal forte potenziale fisico.

Andiamo ad analizzare reparto per reparto.

In porta è ballottaggio tra i classe 2003: Ethan Chiavassa (confermato) e Mattia Ricatto (ex Benazorle).

Spazio difesa.

Riconfermati: Samuele Scotto (2001), Vladut Marin (1995), Filippo Quaranta (2003).

Dalla RG Ticino è arrivato il classe 2000 Paolo Cannistrà.

A centrocampo sono stati riconfermati dalla passata stagione: Edoardo Fogliarino (2002) e Giacomo Galvagno (2000).

E’ rientrato da Alba il classe 2002 Samuele Medda.

Dal Saluzzo è stato acquistato Fabio Mazzafera (1996), dal Lucento, Souleymane Keita (2004) e dal Francavilla, Giacomo Galvagno (2000).

In attacco il riconfermato Babacar Coulibaly (2000) è affiancato dal rientrante Diego De Souza (1991), Antonio Reda (2002, ex Lecco) e da Gabriele Di Salvatore (confermato, 2003).

L’ultimo 11 schierato: 3-5-2: Ricatto (2003); Scotto (2001), Cannistrà (2000), Marin (1995); Delmastro (2005), Fogliarino (2002), Galvagno (2000), Mazzafera (1996), D’Ippolito (2000); De Souza (1991), Reda (2002). All.: Viassi.

 

Redazione di Vercelli

 

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