Posizione Home: Apertura 6
La squadra dei Vigili del Fuoco della centrale di Vercelli è intervenuta oggi, mercoledì 21 settembre intorno alle ore 17.00, per un incidente stradale sulla A26tra Vercelli Ovest e Vercelli Est, direzione Genova.
Interessato nell’impatto un Fiat Ducato che ha fatto tutto in modo autonomo.
L’incidente è stato causato dallo scoppio di una gomma del mezzo su cui viaggiavano 7 persone.
Una volta arrivata sul posto, la squadra ha prestato soccorso con tecniche tpss e successivamente sono giunte due ambulanze medicalizzate e due basi più elisoccorso 118.
Le vittime sono state trasportate, 2 in codice giallo e 5 in codice verde, presso gli ospedali di Casale Monferrato, Alessandria e Vercelli.
Sul posto era presente il personale autostrade e la pattuglia della Polizia Stradale.
Autostrada attualmente chiusa.
Redazione di Vercelli
Avvio di campionato con il freno a mano tirato per il Legnano che non ha ancora raccolto punti dopo 3 giornate.
Sinora i lombardi hanno perso tutte e tre le gare giocate; incassando sei reti e segnandone tre.
Una partenza difficile complice anche un calendario non favorevolissimo.
Il modulo di gioco adottato dai lilla è il 4-2-3-1.
La difesa della porta è affidata al classe 2003, scuola Monza, Gianluca Ravarelli.
Il pacchetto arretrato è formato dai centrali: Antonio Arpino (1995) e Maurizio Cosentino (1999), entrambi ex Caronnese.
La fascia destra è presidiata da Alessandro Barbui (2002, ex Novara), mentre sulla corsia mancina, opera il suo collega, Tommaso Losio (2004, scuola Torino).
A fare da barriera in mediana ci sono: Kostantinos Myrtollari (2002, ex Cannara) e Alessandro Vernocchi (1998, ex Caronnese).
Tre giocatori si dispongono sulla trequarti.
A destra c’è Mamadou Kone (1998, ex Folgore Caratese); al centro Stefano Banfi (2000, ex Pro Patria, autore di 1 gol in campionato); a sinistra Daniele Rocco (1992, ex Caronnese, 1 gol).
La punta di riferimento è Giacomo Romano (1993, ex Pineto, 1 rete).
Redazione di Vercelli
Grandi riscontri per la prima parte del 17° “PeM! Festival – Parole e Musica in Monferrato”, la manifestazione piemontese di incontri, racconti e canzoni diretta da Enrico Deregibus, che ha ospitato nomi come Vasco Brondi, Arturo Brachetti, Violante Placido, Morgan, Paolo Benvegnù e molti altri.
In tutto il calendario di “PeM!” 2022 presenta diciotto appuntamenti in otto comuni, a costituire un festival itinerante che tocca San Salvatore (il comune capofila), Lu-Cuccaro, Balzola, Valenza, Mirabello, Alessandria, Pontestura e Rive.
C’è ancora molto in serbo, da Ron a Pilar Fogliati e Luca Morino, dalla passeggiata letteraria su Beppe Fenoglio con Davide Longo ad una serata omaggio a Franco Battiato con Pino Marino. Tutti eventi a ingresso libero senza prenotazione.
Di particolare interesse il prossimo appuntamento, che è una novità del festival: la finale del “PeM Music Contest”, il concorso musicale per giovani artisti della provincia di Alessandria, in programma il 21 settembre, dalle 21, al Country Sport Village di Mirabello, che è anche l’organizzatore del contest, con la collaborazione di RadioGold.
Una occasione importante per scoprire le nuove proposte musicali che offre il territorio.
A confrontarsi saranno Nicola Project e L’ottico nella sezione “Rock, indie e d’autore” e Nyko Ascia e Roma in quella “Urban”.
La giuria sarà presieduta da Paolo Archetti Maestri degli Yo Yo Mundi e sarà inoltre composta da Alberto Angelino (Il Monferrato), Marcella Bertozzi (La Vita Casalese), Clarissa Deleani (Radiogold), Enrico Deregibus (direttore artistico di Pem), Giulia Di Leo (La Stampa), Daniela Esposito (Ufficio stampa musicale e giornalista), Francesco Lopena (Radiogold) e Fabiana Storti (Il Piccolo).
Si passerà poi a Balzola dove venerdì 23 nel tardo pomeriggio, alle 18.30, sarà ospite Ron che si racconterà a Enrico Deregibus con chitarra e pianoforte a portata di mano, mentre nella mattina del 25 tra San Salvatore e Lu Cuccaro ci sarà una passeggiata letteraria con Davide Longo dedicata a Beppe Fenoglio, nel centenario della nascita.
Nella parte finale del festival anche il comune di Valenza ospiterà due date: il 28 un tributo a Franco Battiato con Pino Marino e il 1° ottobre un incontro con Pilar Fogliati condotto da Riccardo Massola.
In mezzo, il 29 a Pontestura, sarà invece la volta di Luca Morino (leader dei Mau Mau e protagonista di molti altri progetti) con una serata a metà fra concerto e intervista.
Il fulcro del festival è infatti costituito da incontri con cantanti e cantautori che si raccontano inframezzando alle parole una parte musicale.
Ma quest’anno sono diversi anche gli appuntamenti che riguardano teatro, cinema, letteratura, tutti a ingresso gratuito, senza prenotazione, tra le colline, le risaie e il Po, nel Monferrato, territorio patrimonio dell’Unesco, e nei suoi dintorni, a un’ora da Torino, Milano e Genova.
Le date precedenti hanno visto sul palco gli Statuto, Vasco Brondi, Roberta Giallo (con un omaggio a Lucio Dalla), Carlot-ta, Chiamamifaro, Paolo Benvegnù, una serata omaggio per Maurizio Martinotti, Marina Massironi con letture di Mario Lodi, Violante Placido, Morgan, Arturo Brachetti e Maurizio Crosetti in un appuntamento sui mondiali di Spagna ‘82.
Prossime date “Pem! Festival” 2022
21 settembre, ore 21: Finale PeM Music Contest con Nyko Ascia, Nicola Project, L’ottico, Roma – Country Sport Village, Mirabello (AL), Strada Comunia 30
23 settembre, ore 18.30: incontro con Ron – Balzola (AL), Piazza Papa Giovanni XXIII
25 settembre, ore 9: passeggiata letteraria su Beppe Fenoglio con Davide Longo – San Salvatore (AL), Partenza/arrivo loc. Salcido
28 settembre, ore 21: omaggio a Franco Battiato con Pino Marino – Valenza (AL), Centro comunale di cultura, piazza XXXI Martiri 1
29 settembre, ore 21: incontro/concerto con Luca Morino – Pontestura (AL), Teatro Verdi, Piazza Castello 19
1 ottobre, ore 18: incontro con Pilar Fogliati – Valenza (AL), Centro comunale di cultura, piazza XXXI Martiri 1
Il festival è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama musicale e culturale italiano, come dimostra l’attenzione della stampa nazionale e gli artisti che vi hanno partecipato, nomi come Enrico Ruggeri, Diodato, Malika Ayane, Nada, Samuel, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Motta, Vittorio De Scalzi, Ghemon, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Marina Rei, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Francesco Bianconi, Ex-Otago, Erica Mou, Ensi, Giorgio Conte, Massimo Bubola, Francesco Baccini, Ricky Gianco, Paolo Bonfanti, Pino Marino, Zibba, Francesca Incudine, Carlo Massarini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano, Bruno Gambarotta.
Tutti gli aggiornamenti su:
www.facebook.com/PAROLEeMUSICAinMONFERRATO
www.instagram.com/pem_festival
Il PeM! Festival è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola, Pontestura, Rive, Alessandria e Mirabello Monferrato e da Country Sport Village Mirabello.
Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRAL
Con il patrocinio di: Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato Unesco World Eritage Site
Media Partner: RadioGold, Traks, BlogAl, Gruppo Fotografi Monferrini, Monferratowebtv.it
Festival partner: Sui sentieri degli Dei (Agerola), Books & Blues (Casale Monferrato), Festival della parola (Chiavari), Mei Meeting etichette indipendenti (Faenza), Premio Bianca d’Aponte (Aversa), Premio Bindi (Santa Margherita Ligure), Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty (Rosolina Mare).
Redazione di Vercelli
CTV Centro Territoriale per il Volontariato di Vercelli e Biella, nel corso del 2022, ha programmato delle risorse per la promozione dei tavoli di animazione territoriale che facilita.
Nel mese di marzo il Consiglio Direttivo di CTV ha preso in esame le varie proposte sostenute e deliberato la copertura di costi per i vari progetti presentati.
La CEV Comunità educante di Vercelli, su proposta delle operatrici del Centro Famiglie “Villa Cingoli” del Comune di Vercelli (tra i membri che partecipano alla CEV dalla sua nascita), ha scelto una attività sfidante.
Invece di limitarsi ad una campagna di informazione e sensibilizzazione sui temi del contrasto alla povertà educativa, la CEV ha deciso di spingersi oltre, cercando di coinvolgere in modo attivo le famiglie di Vercelli in un progetto dal titolo scoppiettante: Famiglie pop-corn una famiglia tira l’altra.
Le prolungate misure di contenimento per contrastare la diffusione del Covid-19 hanno sospeso o drasticamente ridotto i momenti di condivisione e incontro, gli spazi di partecipazione, di lavoro e di socialità.
In questo scenario emergenziale, i giovani sono stati tra i soggetti più penalizzati con gravi conseguenze sul loro benessere psico-fisico: sono aumentate disuguaglianze e difficoltà nell’accesso ai servizi.
Chi sono e che cosa fanno le famiglie pop-corn
La parola d’ordine del progetto è condivisione perché sarà importante che le famiglie aderenti abbiano voglia di passare del tempo insieme.
L’obiettivo che si pone questo progetto è quello di sostenere le famiglie che, per svariati motivi (scarsa conoscenza delle opportunità offerte dal territorio, poca abitudine, disagio di tipo economico, ecc.,) abbiano qualche difficoltà nel proporre e accompagnare i propri figli e figlie in attività educative.
Il progetto prevede che il supporto non arrivi da soggetti istituzionali, ma da altre famiglie (una coppia con figli o un singolo) magari un po’ più abituate a partecipare ad attività ludico, ricreative e culturali e che vogliano proporsi per condividere esperienze.
La modalità dello scambio diventa quindi orizzontale, alla pari.
Dopo una conoscenza iniziale, le famiglie potranno svolgere attività insieme (visitare musei, fare passeggiate nella natura, andare a vedere una partita di qualche sport, partecipare ad eventi teatrali, andare al cinema, o anche solo fare merenda insieme).
CTV, CEV ed il Centro Famiglie “Villa Cingoli” si occuperanno della promozione, informazione/formazione delle famiglie e monitoraggio del percorso svolto insieme.
Il desiderio che ci guida in questo percorso è di ripresa dopo gli anni di restrizioni ed isolamento legati alla pandemia, riprendere le abitudini pre-covid, riallacciare le relazioni in presenza che si erano interrotte e, perché no, allacciarle di nuove, intraprendere attività che non si aveva mai pensato di fare, per mancanza di tempo, persone con cui condividere un’esperienza, possibilità economiche.
Con il progetto Famiglie pop-corn auspichiamo che non solo CEV e i suoi valori vengano conosciuti da un maggior numero di persone, ma anche che le attività di alcuni membri di CEV che offrono esperienze educative e culturali possano essere messe a disposizione dei fruitori del progetto.
L’iniziativa è dedicata, in particolare, ai ragazzi fino all’età della scuola secondaria di primo grado.
Le fasi del progetto prevedono:
– una sperimentazione con un primo gruppo di famiglie pilota per testare le procedure
– la diffusione di materiali informativi (volantini) sui canali di CEV e dei vari partner per ingaggiare nuove famiglie
– la formazione con il coinvolgimento di relatori e relatrici esperti/e per accompagnare le famiglie nella gestione delle relazioni
– l’implementazione di un catalogo aggiornato di eventi sul territorio per ovviare alla scarsa conoscenza che impedisce di usufruire delle opportunità
– coinvolgimento dei membri di CEV per la progettazione e realizzazione di eventuali esperienze dedicate
– momenti di festa insieme
– raccolta di fondi e ricerca di sponsorizzazioni per offrire gratuità di accessi alle iniziative (in particolare in favore delle famiglie con disagio economico)
Per informazioni:
https://comunitaeducantevercelli.it/
sara.ghirardi@centroterritorialevolontariato.org
centrofamiglie@comune.vercelli.it
Redazione di Vercelli
Fatto gravissimo quello accaduto ieri nel carcere di Vercelli, a poche ore dalla visita nel penitenziario di una delegazione del SAPPE.
Un detenuto siciliano ha prima minacciato di morte un poliziotto penitenziario addetto alla Sala colloqui del carcere e lo ha poi improvvisamente aggredito con inaudita violenza.
A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.
“E’ accaduto un fatto gravissimo, l’ennesimo”, denuncia il Segretario Regionale del SAPPE per il Piemonte Vicente Santilli.
“Il detenuto si è scagliato improvvisamente contro un Assistente Capo Coordinatore della Polizia Penitenziaria e, dopo averlo minacciato di morte, lo ha ripetutamente colpito con violenti calci e pugni, in particolare al visto. Il provvidenziale e tempestivo intervento degli altri Agenti ha permesso di fermare il malcapitato, una furia, e fornire le prime cure al poliziotto ferito”.
“Si intervenga al più presto perché il Personale di Polizia Penitenziaria di Vercelli è allo stremo”, conclude Santilli, che esprime solidarietà al collega ferito. “Non si può continuare così, senza un minimo di sicurezza per i colleghi che vanno a lavorare e non sanno se e quando ritorneranno a casa, senza contusioni o quant’altro”.
Solidarietà al poliziotto ferito ed a tutti i poliziotti di Vercelli arriva anche da Donato Capece, segretario generale del SAPPE, che proprio mercoledì aveva denunciato la situazione penitenziaria vercellese: “Mi preoccupa questo nuovo grave episodio avvenuto nel carcere di Vercelli. Restano inascoltate le nostre segnalazioni al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ed al Provveditorato regionale di Torino sulle disfunzioni e sugli inconvenienti che si riflettono sulla sicurezza e sulla operatività delle carceri piemontesi e del personale di Polizia Penitenziaria che vi lavora con professionalità, abnegazione e umanità nonostante una significativa carenza di organico. Ed è incomprensibile che chi ha il dovere di intervenire, ossia l’Amministrazione penitenziaria regionale e nazionale, non intervenga tempestivamente. Mi appello alla Ministra della Giustizia Marta Cartabia perché fermi questa spirale di inaccettabili e quotidiani violenze contro il personale di Polizia Penitenziaria e definisca, con i vertici del DAP, un piano urgente di intervento per fronteggiare le gravi criticità del carcere di Vercelli e delle altre strutture detentive regionali”.
Redazione di Vercelli
Domenica 25 Settembre 2022, a Vercelli, avrà luogo l’iniziativa benefica “Camminata senza barriere #2”, la seconda edizione della manifestazione ideata e realizzata dall’Associazione di clown-terapia “Pagliacci nel cuore”, con il patrocinio del Comune.
Si tratta di una camminata aperta a tutti, organizzata per raccogliere fondi a favore dei progetti solidali dell’Associazione e per promuovere l’inclusione sociale.
La partenza è prevista per le ore 10,30, in Piazza Cavour.
Il ritrovo è dalle ore 9, per raccogliere le ultime iscrizioni e accogliere i partecipanti.
Il percorso della camminata non competitiva sarà di circa 4 chilometri e si snoderà lungo le vie cittadine, fino al rientro previsto, nuovamente, in Piazza Cavour.
Le pre-iscrizioni sono aperte dal giorno 6 Settembre, presso la Boutique Vellano in via Dante 6, a Vercelli.
Ai primi 200 iscritti sarà regalata la maglietta dell’evento e offerto un piccolo ristoro a fine camminata, per poter degustare un piatto di panissa.
Dopo il difficile periodo vissuto a causa dell’emergenza Covid-19, potersi ritrovare e trascorrere del tempo insieme diventa ancora più significativo, a dimostrazione di come sia importante divertirsi, socializzare, condividere una bella esperienza e, allo stesso tempo, poter fare del bene.
Per informazioni: ipagliaccinelcuore@gmail.com, 347 3447731 (Simona)
Redazione di Vercelli
Sabato 24 e domenica 25 settembre il MAC – Museo Archeologico della Città di Vercelli aderisce alle GEP – Giornate Europee del Patrimonio, il più partecipato degli eventi culturali in Europa, promosso dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea per far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale e incoraggiare la partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni.
Quest’anno il tema prescelto è: “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro” e così il MAC, sabato 24 settembre, con partenza alle ore 15.30 e con il titolo “Sviluppo sostenibile: lezioni dal passato”, propone – tra musei e città – alcuni casi concreti di scelte “sostenibili” compiute in passato, sia sul piano della cultura materiale che dei comportamenti sociali, a partire dalle fonti archeologiche e storiche.
Lo stesso spazio in cui si trova il MAC è un esempio di riuso di un edificio storico, all’interno del quale alcuni reperti raccontano storie di ripetuti reimpieghi e riutilizzi.
E poi, uscendo in città, si andranno a mostrare altri esempi antichi di “sviluppo sostenibile” – o meglio “trasformazione sostenibile” – dell’antica Vercelli, con tappa al Museo Leone, il quale, tra le ricche collezioni, conserva anch’esso interessanti esempi di come la città abbia saputo riconvertirsi per continuare a crescere.
Infine, la visita si concluderà presso alcune chiese cittadine, con un paio di casi esemplari di “riciclo” di … millennio in millennio.
Il costo della visita è a biglietto unico: adulti 7 €; 6-18 anni: 2.5 €; 0-5 anni: gratuito.
Il percorso terminerà intorno alle ore 17.30.
Inoltre, sempre collegandosi al tema delle GEP, domenica 25 settembre, con partenza dal MAC alle ore 15.30, in collaborazione con Italia Nostra e prendendo spunto dal tema scelto da quest’ultima per coniugare l’oggetto delle GEP, cioè “Mura, limes e urbe. Tutela e valorizzazione delle mura urbiche”, si propone una visita guidata a cavallo tra musei e città dal titolo “Le mura di Vercelli: queste sconosciute!”, per illustrare quanto si conosce delle successive cinte fortificate di Vercelli.
Attraverso i supporti multimediali del MAC scopriremo cosa sappiamo finora della cinta muraria di epoca romana e delle sue trasformazioni nel Tardoantico. Successivamente – dopo una visita in itinere ai resti delle fortificazioni imperiali di via Quintino Sella – ci sposteremo al Museo Leone per continuare il discorso sulle mura medievali e “alla moderna” che cinsero la città sino al 1704.
Anche in questo caso l’evento è aperto a tutti con gli stessi costi del sabato: adulti 7 €; 6-18 anni: 2.5 €; 0-5 anni: gratuito. Il percorso terminerà intorno alle ore 17.30.
È possibile partecipare ad una sola o a entrambe le visite.
Prenotazioni al numero telefonico del MAC: 0161649306 (pomeriggio dalle 15 alle 17.30) o scrivendo a macvercelli@gmail.com
Redazione di Vercelli
Avrà luogo domenica 18 settembre la ventitreesima Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che ogni anno apre alla cittadinanza le porte di Sinagoghe, musei e altri siti ebraici, con centinaia di appuntamenti, nel nostro Paese in ben centodue località distribuite in sedici regioni, da nord a sud alle isole.
L’iniziativa, coordinata e promossa in Italia dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e alla quale aderiscono ventisei Paesi europei, ha quest’anno quale tema a fare da fil rouge tra tutti gli eventi il “Rinnovamento”.
Un invito a pensare nuovi modelli di convivenza e di sviluppo, di fronte alle grandi e difficili sfide del nostro tempo.
Molti gli eventi anche in Piemonte, in quindici località: Torino, Casale Monferrato, Vercelli, Acqui Terme, Alessandria, Asti, Biella, Carmagnola, Chieri, Cuneo, Ivrea, Moncalvo, Mondovì, Rivalta Bormida e Saluzzo.
A Torino gli eventi si svolgeranno presso le Sinagoghe e il Centro Sociale di Piazzetta Primo Levi 12.
Alle ore 9.30 ci sarà l’apertura ufficiale della Giornata con i saluti del Presidente della locale comunità ebraica Dario Disegni, del Rabbino Capo Ariel Finzi e delle Autorità.
Dalle 10.45 alle 16.30 si svolgeranno le visite guidate alle sinagoghe torinesi, mentre per tutta la giornata – a partire della 10.30 – in Piazzetta Primo Levi sarà proiettato un video realizzato dalla Comunità ebraica di Torino in collaborazione con il GET (Giovani Ebrei Torino) sui beni culturali ebraici del Piemonte.
Alle ore 16.30, in collaborazione con la casa editrice Giuntina, si terrà l’incontro “Il Talmud: una storia di tradizione e rinnovamento. La traduzione commentata in italiano: un ulteriore passo verso l’innovazione“, mentre alle 18.00 spazio alla musica con un concerto che proporrà musiche di Salomone Rossi eseguite da studenti e studentesse del Conservatorio G. Verdi di Torino diretti dalla prof.ssa Sabina Colonna Preti.
Saranno inoltre organizzate visite nel cimitero e al ghetto di Torino.
Per informazioni: Comunità ebraica di Torino – Tel. 011 658585; Mail: info@torinoebraica.it
Il programma curato dalla comunità ebraica di Casale Monferrato si aprirà alle ore 10.30 presso la sinagoga di Vicolo Salomone Olper 44 alla presenza delle Autorità Civili e proseguirà con le anticipazioni sulla Mostra di Franco Gervasio, a cura di Daria Carmi, la cui inaugurazione è prevista per il 2 ottobre.
Alle ore 15.00 Elio Carmi racconterà la rinascita della Sinagoga con testimonianze d’epoca e con un ricordo particolare rivolto all’Architetto Giulio Bourbon, mentre alle ore 16.00 si terrà l’incontro con Stella Bolaffi, autrice di “Il Molino della Torre e altri racconti”, in dialogo con Adriana Ottolenghi e Claudia De Benedetti.
Alle 17.30 si svolgerà il quarto e ultimo appuntamento della kermesse “Musica nel complesso ebraico”, con musiche del ‘900 in relazione al mondo ebraico eseguite da Enea Tonetti, Antonino Mollica e Vanya Cohen.
La manifestazione si chiuderà alle 18.30 con l’intervento di Roberto Gabei, Presidente della Fondazione Casale Ebraica ETS.
Per informazioni: Comunità ebraica di Casale Monferrato – Tel. 014271807; Mail: segreteria@casalebraica.org; Sito: www.casalebraica.info
A Vercelli, la Giornata della Cultura Ebraica vedrà l’apertura della sinagoga di via Foa 56/58, con visite ad accesso libero e senza prenotazione alle ore 10.00 e alle ore 11.00.
Per informazioni: Comunità ebraica di Vercelli: Tel 3392579283; Mail segreteria.comunitaebraicavc@gmail.com
Ad Acqui Terme (AL) domenica 18 settembre si terranno visite guidate al sito dell’ex ghetto e della sinagoga, ai luoghi del commercio ebraico e ai palazzi storici.
Nel corso della giornata avverà anche la cerimonia di donazione alla Biblioteca vescovile di materiali espositivi e didattici realizzati per la passata edizione della Giornata, oltre a carte archivistiche ed editoria saggistica a tema ebraismo.
In programma anche la presentazione dell’ultimo saggio di Lucilla Rapetti “Gli impresari ebrei Salomone Iona e Jona Clava nel Monferrato gonzaghesco”, che indaga tramite un’inedita documentazione archivistica la multiforme attività professionale dei casalesi Salomone Iona e Jona Clava, che a metà Seicento diedero impulso alla vita economica monferrina mediante un’innovativa attività imprenditoriale.
Per informazioni: Comune di Acqui Terme – Ufficio Cultura: info@acquistoria.it – https://comune.acquiterme.al.it/ – https://acquistoria.it/
Nella località di Moncalvo (AT), ci sarà l’apertura straordinaria del cimitero ebraico (Strada Grazzano, Moncalvo) dalle 15 alle 19 di domenica 18 settembre.
Per informazioni: Tel. 0141.917931; Mail: deboracollacca@yahoo.com
A Rivalta Bormida (AL) la Elisabeth de Rotschild Fund & Collections apre le porte della propria sede di Palazzo Lignana di Gattinara (Via G. Baretti 20) per l’inaugurazione della mostra “Orgoglio e Pregiudizio.
Duemila anni di storia ebraica attraverso le fonti storiche”.
Alle ore 17.30 si terrà una conferenza curata da Ruth Cerruto Launone, Responsabile Formazione e Cultura della Fondazione Elisabeth de Rothschild.
Per informazioni:
https://www.elisabethderothschild.it/cms/index.php/contatti
Iniziative saranno diffuse in diverse altre località del Piemonte, con visite nei luoghi ebraici di Alessandria, Asti, Carmagnola, Chieri, Cuneo, Ivrea, Mondovì, Saluzzo (a cura di Artefacta) e a Cherasco (a cura della Fondazione De Benedetti).
Per informazioni: Comunità ebraica di Torino – Tel. 011 658585; Mail: info@torinoebraica.it
La Giornata Europea della Cultura Ebraica è un appuntamento ormai consolidato, che nel nostro Paese, come sostenuto dall’AEPJ, l’Associazione europea per la preservazione e la valorizzazione del patrimonio ebraico e organizzazione “ombrello” della Giornata, vanta il primato di edizione più ampia e riuscita in Europa.
Ogni anno infatti partecipano nella sola Italia decine di migliaia di visitatori, che aderiscono all’invito a scoprire un patrimonio culturale di notevole interesse storico, archeologico, architettonico, artistico, che per un giorno diventa fruibile all’unisono, grazie alla virtuosa collaborazione tra Comunità Ebraiche, Istituzioni, Enti locali e Associazioni attive sul territorio.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.ucei.it/giornatadellacultura e sui canali social: Facebook Giornata Europea della Cultura Ebraica e Instagram Giornata della Cultura
È inoltre a disposizione dei giornalisti un’Area stampa, dove scaricare comunicati, foto e altro materiale: https://ucei.it/giornatadellacultura/area-stampa/
La Giornata Europea della Cultura Ebraica gode del Patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. È inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.
Aderiscono alla Giornata in Italia le seguenti località:
Abruzzo: Pescara
Calabria: Arena, Belvedere Marittimo, Bova Marina, Catanzaro, Caulonia, Cittanova, Chiaia, Cosenza, Cropani, Crotone, Gerace, Motta San Giovanni, Nicotera, Palmi, Piscopio, Reggio Calabria, Rende, Roccelletta di Borgia, San Floro, San Giorgio Morgeto, Santa Maria del Cedro, Soriano Calabro, Stilo, Tarsia, Vibo Valentia, Zambrone
Campania: Napoli
Emilia Romagna: Bologna, Carpi (Fossoli), Cento, Correggio, Cortemaggiore, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola d’Arda, Lugo di Romagna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Soragna
Friuli Venezia Giulia: Gorizia, Latisana, Trieste, Udine
Lazio: Fiuggi, Roma
Liguria: Genova
Lombardia: Bozzolo, Mantova, Milano, Ostiano, Pomponesco, Sabbioneta, Soncino, Viadana
Marche: Ancona, Fano, Jesi, Senigallia, Pesaro, Urbino
Piemonte: Acqui Terme, Alessandria, Asti, Biella, Carmagnola, Casale Monferrato, Chieri, Cuneo, Ivrea, Moncalvo, Mondovì, Rivalta Bormida, Saluzzo, Torino, Vercelli
Puglia: Alberobello, Bari, Lecce, Oria, San Nicandro Garganico, Taranto, Trani
Sardegna: Cagliari
Sicilia: Castroreale, Palermo, Siracusa, Trapani
Toscana: Firenze, Livorno, Pisa, Pitigliano, Siena
Trentino Alto Adige: Merano
Veneto: Conegliano, Padova, Portobuffolè, Rovigo, Venezia, Vittorio Veneto, Verona, Vicenza
I 30 Paesi europei che aderiscono sono:
Austria, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Moldavia, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.
In Europa la Giornata è coordinata dall’AEPJ – The European Association for the Preservation and Promotion of Jewish Culture and Heritage.
I programmi dei singoli Paesi sono consultabili sul sito www.jewisheritage.org
Redazione di Vercelli
Dopo tanti anni di assenza domenica 18 settembre ritornerà il “Palio dei Rioni”.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessore allo sport Nino Dispoto che, insieme al sindaco Vittorio Ferrero, ne stanno seguendo le fasi salienti.
A darsi battaglia sul terreno di gioco allestito in piazza Garibaldi saranno il Rione Prajet, il Rione San Roch, il Rione Bara ‘d Fer, il Rione ‘L Bec e il Rione Mulino.
Cinque le discipline nelle quali si cimenteranno le squadre: calciobalilla umano, beach volley, pesca, basket e corsa con i sacchi. Alle gare possono partecipare i residenti a Crescentino over 16 anni, mentre la corsa con i sacchi è riservata ai ragazzi tra i 12 e 16 anni. Questi i referenti dei Rioni a cui richiedere l’iscrizione per entrare in squadra: Maurizio Azzoni per la Bara ‘d Fer, Alberto Canuto e Roberto Bonesso per il San Roch, Fabio Rinaldi e Roberto Angellaro per ’L Bec, Luca Daniele e Beniamino Marino per Il Mulino e Sergio Gregori e Marco Canuto per il Prajet.
Il Palio dei Rioni sarà anticipato sabato 17 settembre dalla “Festa dello Sport – aspettando Crescentino Town of Sport 2023”.
Al centro dell’attenzione sarà il villaggio sportivo tra via Peruzia e via Raffaello, con gli stand delle numerose associazioni sportive crescentinesi e gli impianti aperti pronti ad accogliere atleti e curiosi che vogliano conoscere ed avvicinarsi per la prima volta alle varie discipline sportive.
Tennis, calcio, basket, bocce, volley, mountain-bike, ma anche due gonfiabili gratuiti per il divertimento dei più piccoli.
Dalle 16 poi, sulla pedana allestita di fronte al campo sportivo comunale, esibizione di danza a cura delle associazioni Moondance, Abc Dance, Ekidna e di Kick Boxing presentata dalla palestra Sport e Salute.
La Festa dello Sport avrà un prologo venerdì 16 settembre, alle 18.30, con la sfilata degli atleti che dalla piazza del Municipio raggiungeranno il campo sportivo comunale dove avverrà l’accensione del braciere sportivo e saranno premiati gli atleti più meritevoli nelle varie discipline rappresentate.
“Saranno delle belle giornate di festa – ha commentato l’assessore allo sport Nino Dispoto – in cui tutte le associazioni sportive crescentinesi avranno la possibilità di mettersi in mostra e presentare le loro attività che portano avanti da tanti anni coinvolgendo atleti di tutte le età. Il Palio dei Rioni, poi, sarà l’occasione per giocare e divertirsi tutti insieme nel segno dell’amicizia”. Il weekend di eventi chiuderà l’edizione 2022 del “Muschin Festival un’estate di eventi in risaia” che dal 21 giugno ha tenuto compagnia a tutti i crescentinesi con appuntamenti musicali, notti bianche, serate enogastronomiche, spettacoli di burattini e la tanto partecipata rassegna libraria.
Redazione di Vercelli
(Stefano Di Tano) – Assente il neo eletto della Provincia di Vercelli, Davide Gilardino per impegni istituzionali, è stata realizzata giovedì 8 settembre scorso un’ampia disamina tecnica ed economica dai due rappresentanti amministrativi di ATO 2 – i sindaci Corradino e Torriano, dirigenti l’Autorità d’Ambito Territoriale delle aree biellese vercellese e casalese.
Sono già note da tempo le situazioni critiche e deficitarie delle strutture esistenti, ma sono in arrivo importanti sostegni derivanti dalle entrate dei gestori e soprattutto dalle risorse previste dal progetto 2021 del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che dovrebbe rilanciare l’economia italiana dopo il tragico periodo del Covid 19, onde permettere lo sviluppo verde e digitale del Paese.
Dati alla mano, Claudio Corradino e Marco Torriano – che vediamo nelle foto del servizio – hanno annunciato il costo totale dell’impegno di spesa, oltre 730 milioni di euro (distribuiti in 30 anni di lavori) destinati a ridurre drasticamente la pesante dispersione della nostra rete idrica, ottimizzando così la ricchezza di acqua disponibile nei tre territori, sia nel presente che nel futuro, per quando si ripeteranno altri prevedibili periodi di siccità come quello subìto nel 2022.
Altrettanto importante sarà il rinnovo delle tubature e la creazione di un piano di controllo – monitoraggio informatico – che permetterà di conoscere in tempo reale ogni tipo di guasto nel percorso delle acque, e quindi intervenire celermente nella risoluzione dei problemi. Stiamo parlando dunque di un grande progetto che darà lavoro a molte aziende e soprattutto sarà utile all’ambiente ed in generale all’intera economia territoriale di ATO 2.
Per il Vercellese, l’importo previsto dell’investimento si aggira sui 330 milioni di euro: ne riparleremo prossimamente con altri particolari in collaborazione con le Autorità d’Ambito dei territori interessati.
Redazione di Vercelli













