VercelliOggi
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(Stefano Di Tano) – La bella Pro Vercelli che a volte ci fa anche sognare è capricciosa e sbadata non tanto nei risultati quanto nel gioco e nella capacità di chiudere positivamente le partite “che meritano” di essere vinte.

La storia è presto fatta se guardiamo gli ultimi risultati sballati con i quali i Bianchi hanno fatto soffrire i loro fedelissimi tifosi.

Neache a farlo apposta, le squadre che ci hanno fatto secchi fra le nostre mura sono quelle che teoricamente e aritmeticamente avevano poco da dire in termini di classifica e di storia, eppure si sono fatte beffa delle nostre difese e persino del nostro bravo portiere portandosi a casa punti pesanti per la loro e la nostra classifica. L’allenatore Massimo Paci invoca quotidianamente l’impegno e la concentrazione dei ragazzi, ma per qualche misterioso motivo noi  riusciamo molte volte a regalare delle opportunità eccezionali agli avversari per esultare a causa delle nostre azioni suicide che permettono di arrivare a rete con facilità o per i numerosi falli in area di rigore che ci costano parecchio nell’arco dei 90 minuti di gioco; falli che molto spesso appaiono inutili o troppo rischiosi: gli arbitri sono sempre lì pronti a punire indicando il dischetto, anche nel caso di situazione dubbia.

E veniamo a sabato 19 novembre, cioè oggi, quando il signor Iacobellis di Pisa, ha assegnato “un bel rigore alla Pro” con un pizzico di generosità, donandoci il momentaneo vantaggio per 1-0.

Si sa che in questi casi, farà molta attenzione anche nei successivi casi contrari di interventi al limite del penalty….

Infatti, dopo il tiro preciso in porta di Della Morte, è toccato a Rosario Cancello (n.17) ricambare la cortesia a danno del nostro giovane Rizzo.

La partita poi è continuata con il solito ritmo acceso, sì , ma inconcludente, con Arrighini e compagni  all’arrembaggio, ma con la precisione di tiro molto lontana dal voto di sufficienza, e comunque con decine di azioni pericolose portate avanti dai biancoverdi, di buona fattura.

Chiudiamo col solito richiamo che Mr. Paci dovrebbe ripetere all’esasperazione ai giocatori:  i falli da ammonizione si compiono solo per casi estremi, per necessità gravi e non per ripicca o per nervosismo.

Iezzi, Mustacchio e Silvestro sono quelli segnati oggi, più una espulsione (Anastasio) per  litigiosità con la panchina pergolettese. Chi vuole capire, sa cosa deve fare.

Inciso: Per una forte pallonata di gioco ricevuta in faccia dal sottoscritto durante gli ultimi minuti del 1° tempo nei pressi del rettilineo sotto la tribuna, ho rallentato l’attenzione al resto della gara a causa di un breve stordimento; ma mi sono reso conto che i ritmi di gioco da entrambe le parti, comunque sono stati notevoli ma senza altro esito sul risultato finale.

Ora ci sono tutte le possibilità aperte per rimediare ai momenti di default, e speriamo che già la prossima partita sia foriera di soddisfazioni per il pubblico, per i dirigenti della Società ed i numerosi sponsor che sostengono materialmente il difficile compito economico.

A Mr. Paci, l’augurio di mettere in squadra con molta attenzione un gruppo volitivo ed in grado di sostenere l’impeto degli avversari rabbiosi ed a volte scorretti che dovremo incontrare nei prossimi giorni.

Ovviamente, chiediamo ai giocatori di rispondere coi fatti all’incitamento dei tifosi che quando gridano “forza pro” chiedono con tutto il cuore il massimo delle loro capacità.

Non deludeteli.

 

Redazione di Vercelli

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La Basilica di Sant’ Andrea celebrerà la festa del santo patrono proponendo due iniziative:

Una serata di preparazione con la preghiera di Un canto nella notte sabato 26 novembre alle ore 21,00 in Basilica; sono ripresi infatti gli incontri, a cura della Fraternità della Trasfigurazione, su un nuovo tema fondamentale ed essenziale: Imparare a vivere.

La festa verrà anticipata a domenica 27 novembre ore 10,00 con la S. Messa solenne in Basilica, che sarà presieduta dall’Arcivescovo, Mons. Marco Arnolfo e concelebrata dal Rettore dell’Abbazia, Mons. Mario Allolio.

La perseveranza e la forza dell’apostolo Andrea sia luce incoraggiante in questo tempo difficile e custodisca quanti in questa Basilica vogliono trovare uno spazio di interiorità, di bellezza e di spiritualità.

 

Redazione di Vercelli

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Penultimo in classifica, il Chisola si presenta al Comunale con 6 punti raccolti (1 vittoria, 3 pareggi e 9 sconfitte).

I torinesi sono il terzo attacco meno prolifico (12 gol segnati) e la retroguardia più battuta (27 reti subite).

La squadra che fuori casa ha ottenuto solo due pareggi, arriva da 5 sconfitte di fila.

Il modulo di gioco adottato è il 4-3-1-2.

Il portiere è il classe 2003, prodotto del vivaio, Gianmarco Montiglio.

Un altro prodotto di casa è il terzino destro Nicolò Dagasso (2002).

Il pacchetto difensivo è completato da: Claudio Grancitelli (1993, ex Pro Vercelli, 2 reti segnate), Gregorio Cristiano (1994, ex Moretta) e Simone Menon (1996, ex Pro Eureka).

In mediana spazio a: Federico Nacci (1998, ex Campobasso), Lorenzo Viano (2004, dal vivaio, 1 rete) e Andrea Bellucca (2002, ex RG Ticino).

Sulla trequarti giostra Pietro Zeni (2001, ex Fossano).

Il tandem offensivo è Kamal Rizq (1992, ex Bussoleno, 4 gol) –Michele Spoto (1996, ex Delta Porto Tolle, 2 reti).

 

Redazione di Vercelli

 

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Dopo i rumors delle scorse settimane, dopo aver vagliato diverse soluzioni (tra cui anche quella di installazioni non luminose appese, che non hanno convinto la maggior parte dei commercianti), i commercianti vercellesi, coordinati dai referenti di via e supportati dalle associazioni di categoria Ascom Confcommercio e Confesercenti, hanno optato, anche per questo Natale per l’installazione delle luminarie natalizie.

Ma resta ferma la convinzione, già espressa un mese fa circa, di farle nel rispetto del periodo delicato di crisi energetica.

Le luminarie che verranno installate, già a partire dai prossimi giorni, saranno alimentate con lampadine led a basso consumo, con temporizzatore e allieteranno lo shopping natalizio creando una piacevole atmosfera in città, con orari di accensione, però, ridotti rispetto agli anni passati.

La ditta che installerà le luminarie, per supportare l’operazione, si farà carico di coprire una parte dei costi.

Inizialmente – commenta Angelo Santarella, Presidente Ascom Confcommercio Vercelli – abbiamo frenato sul discorso luminarie tradizionali, per una questione soprattutto etica, legata al particolare momento che stiamo vivendo. Ma dopo aver vagliato diverse soluzioni, non percorribili o non apprezzate dagli esercenti, abbiamo deciso di procedere con la consapevolezza che la soluzione individuata sia ottimale non solo in termini di rispetto dell’attuale situazione di emergenza energetica ma anche nel rispetto della “voglia” e della volontà del mondo del commercio di accendere e puntare l’attenzione sul Natale”.

Led a bassissimo consumo e orari contingentati – ha concluso Santarella ci sono parsi un ottimo compromesso”.

I commercianti da sempre accendono Vercelli in occasione delle festività natalizie – commenta la Presidente di Confesercenti Miriam Leonee anche quest’anno, nonostante stiano subendo l’ennesima emergenza sia come imprenditori che in veste di cittadini, hanno voluto portare un po’ di clima natalizio in Città, dimostrando ancora una volta di credere nel territorio in cui lavorano. Le attività rendono vitale la nostra Città, vogliamo credere che lo sforzo anche economico profuso dagli operatori commerciali sarà premiato dai cittadini e visitatori che decideranno di fare i propri acquisti nei negozi di Vercelli”. “L’attenzione e il calore verso il cliente, il desiderio di rendere viva la città costituiscono il valore aggiunto per chi si rivolge agli esercizi commerciali di vicinato rispetto all’acquisto online – conclude Teresa Marcon, vice Presidente di Confesercenti e titolare di negozio del centro storico -. Tocca ora ai cittadini premiare lo sforzo profuso”.

 

Redazione di Vercelli

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La FIMP federazione italiana medici pediatri con 5000 professionisti che seguono circa 4.5 milioni di bambini ha aderito alla petizione di Coldiretti e Filiera Italia contro la diffusione dei cibi sintetici prodotti in laboratorio. La firma è avvenuta nell’ambito del vertice presso la sede della Coldiretti, a Roma, presso Palazzo Rospigliosi.

Durante il vertice è stato sottolineato il livello raggiunto dal sistema sanitario italiano, la forte azione di prevenzione derivante da una corretta alimentazione e da stili di vita salutari puntando sull’origine dei prodotti 100% italiani grazie alla filiera agroalimentare nazionale e l’importanza della dieta mediterranea nei primi tre anni di vita del bambino.

I pediatri hanno quindi sottoscritto la proposta di Coldiretti di divieto di cibi sintetici e raccoglieranno le firme in tutti gli ambulatori coinvolgendo le famiglie informando i genitori del rischio che i figli correrebbero assumendo un cibo sintetico rispetto agli effetti a medio e lungo termine ancora ignoti e non valutati.

Interrogati sui motivi principali per i quali bocciare il cibo fatto in laboratorio gli italiani, secondo l’analisi Coldiretti/Ixe’, mettono in cima il fatto di non fidarsi delle cose non naturali (68%), mentre al secondo posto ci sono i consistenti dubbi sul fatto che sia sicuro per la salute (60%).

Rilevante anche la considerazione che il cibo artificiale non avrà lo stesso sapore di quello vero (42%) ma c’è anche chi teme per il suo impatto sulla natura (18%).

Gli investimenti nel campo del cibo sintetico stanno crescendo molto sostenuti da diversi protagonisti del settore hitech e della nuova finanza mondiale, da Bill Gates (fondatore di Microsoft) ad Eric Schmidt (cofondatore di Google), da Peter Thiel (co-fondatore di PayPal) a Marc Andreessen (fondatore di Netscape), da Jerry Yang (co-fondatore di Yahoo!) a Vinod Khosla (Sun Microsystems). Sulla carne artificiale, solo nel 2020, sono stati investiti 366 milioni di dollari, con una crescita del 6000% in 5 anni.

“Non è un caso che ben 7 italiani su 10 (68%) non si fidino del cibo creato in laboratorio con cellule staminali in provetta, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè. Le multinazionali del cibo in provetta approfittano della crisi – evidenziano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Luciano Salvadori – per imporre sui mercati “cibi Frankenstein”, dalla carne prodotta in laboratorio al latte “senza mucche” che potrebbe presto inondare il mercato europeo poiché già ad inizio 2023 potrebbero essere introdotte, a livello Ue, le prime richieste di autorizzazione all’immissione in commercio che coinvolgono Efsa e Commissione Ue. Nel il primo semestre 2023, invece, negli Usa potrebbero entrare in commercio i primi prodotti sintetici. Per quanto riguarda la carne da laboratorio la verità che non viene pubblicizzata è che non salva gli animali perché viene fabbricata sfruttando i feti delle mucche, non salva l’ambiente perché consuma più acqua ed energia di molti allevamenti tradizionali, non aiuta la salute perché non c’è garanzia che i prodotti chimici usati siano sicuri per il consumo alimentare, non è accessibile a tutti poiché per farla serve un bioreattore, non è neppure carne ma un prodotto sintetico e ingegnerizzato. Le bugie sul cibo in provetta confermano – continuano Paolo Dellarole e Salvadori che c’è una precisa strategia delle multinazionali che con abili operazioni di marketing puntano a modificare stili alimentari naturali fondati sulla qualità e la tradizione. Siamo pronti a dare battaglia poiché quello del cibo Frankenstein è un futuro da cui non ci faremo mangiare”.

 

Redazione di Vercelli

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Giovedì 17 novembre alle ore 16.30 presso Mondadori Bookstore Via Cavour, 4. ang. Corso Libertà, Vercelli, sarà presente Luca Pappagallo che firmerà le copie del suo nuovo libro “Tutti i Sapori di Casa Pappagallo”.

«I miei nonni sono sempre stati dei giramondo, attenti e curiosi osservatori e assaggiatori delle cucine dei paesi che visitavano. Nei miei ricordi d’infanzia ai profumi delle ricette toscane si mischiano gli odori misteriosi delle spezie, delle preparazioni insolite, delle ricette di luoghi lontani e vicini riportate a casa insieme ai souvenir e alle cartoline. Seguendo le orme di famiglia, ho inserito in questo libro le ricette della grande tradizione italiana e regionale, ma anche rivisitazioni, preparazioni, piatti tipici che vanno dalla Grecia al Perù alla Libia in cui riscoprirete pesce, carne e verdure in golosità sorprendenti ma sempre all’insegna della cucina di casa». Luca Pappagallo

In questo nuovo libro Luca Pappagallo riscopre piatti, profumi e storie d’infanzia, e li combina – grazie anche ai nonni che l’hanno iniziato fin da piccolo alle cucine del mondo – in una selezione di ricette per tutti i gusti, dalle deliziose éclair al caramello al ricco e succoso filetto di maiale, passando per gli gnocchi di pane con cozze e vongole, il ceviche peruviano, l’amatriciana sbagliata, il panbrioche, la portokalopita greca e mille sughi e paste cui non potrete resistere! Il cuciniere curioso riconferma il suo talento per una cucina succulenta e alla portata di tutti, presentando in una veste riccamente illustrata tante ricette per ogni occasione, piatti semplici e sontuosi per dare una svolta alla cena o festeggiare in grande.

Siete pronti a leccarvi i baffi?

E’ gradita la prenotazione tel. 0161 1828991

mail mondadorivercelli@gmail.co

 

Redazione di Vercelli

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Venerdì 2 dicembre alle ore 17.30 al MAC – Museo Archeologico della Città di Vercelli, sarà ospite l’egittologa Sabina Malgora, direttore del Mummy Project e organizzatrice di mostre ed eventi, che terrà una conferenza dal titolo “Tutankhamon ed oltre” nel corso della quale tratterà un tema tra i più affascinanti in quanto racconta di una delle più grandi scoperte della storia dell’archeologia, di cui proprio in questi giorni si celebra il centenario: il ritrovamento della tomba di Tutankhmon.

Il 4 novembre 1922, infatti, il sole sorgeva in Egitto inondando di luce la valle del Nilo come ogni giorno dalla notte dei tempi.

Ma da quel giorno avrebbe cambiato la storia.

Un gradino sarebbe comparso dalle sabbie millenarie davanti agli occhi di un operaio della missione archeologica diretta da Howard Carter e sostenuta da George Hervert Carnarvon, dopo anni di disperate ricerche.

La conferenza racconta la scoperta della tomba, del tesoro (più di 6000 reperti, oltre ai sarcofagi e alla mummia), il mito del giovane faraone e la presunta maledizione. Un ritrovamento unico che ha influenzato la vita ed i costumi di tutto il mondo, dando il via ad una seconda Egittomania, dopo quella scaturita a seguito della campagna di Napoleone in Egitto.

La Tutankhamonmania non è mai finita: è sufficiente il suo nome o una delle immagini più famose, come la maschera funeraria in oro, per far scaturire quel fascino e quella magia che solo l’antico Egitto sa creare.

Sabina Malgora, direttore del Mummy Project da lei fondato nel 2009, è egittologa ed archeologa, formatasi all’Università di Bologna e King’s College di Londra, con Dottorato di ricerca all’Orientale di Napoli e curatrice di numerose collezioni egizie di musei del nord d’Italia, tra cui Trento, Brescia, Erba, Bergamo, Merano, Pavia.

A Vercelli ha collaborato con il Museo Leone in diverse occasioni, in particolare ha curato lo studio della collezione egizia e ne ha pubblicato il catalogo.

È molto attiva con conferenze ed eventi culturali, in particolare ha ideato, curato e diretto numerose mostre temporanee, tra cui solo per citarne alcune Il Vino nell’antico Egitto ad Alba 2014, Ur Sunu, Grandi Dottori dell’antico Egitto a Casale M. 2008, Egitto Mai Visto a Trento 2009, Una moderna Camera delle Meraviglie a Brescia 2019. Collabora con trasmissioni televisive ed è stata oggetto di un documentario di SuperQuark. Ha scritto numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative.

Il costo della conferenza è di 7 euro ed è obbligatoria la prenotazione ai contatti del MAC: 0161 649306; macvercelli@gmail.com.

 

Redazione di Vercelli

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I gialloverdi ieri sera, sabato 13 novembre, hanno conquistato la sesta vittoria su altrettanti incontri nell’ultimo impegno di qualificazione.

Nulla da fare al Pala Pregnolato per l’Azzurra Hockey Novara, sconfitta 10-6 al termine di un match più in bilico di quanto non dica il risultato.

I vercellesi, per i quali l’impegno non aveva alcuna valenza per la classifica, essendo già staccato il pass per gli ottavi di finale in anticipo, hanno giocato per lunghi tratti al di sotto dei soliti standard, dando così modo ai cugini azzurri di rendersi pericolosi quasi fino alla sirena finale.

Da tenere anche in considerazione che coach Andrea Ortogni ha dato molto spazio a coloro che finora avevano giocato meno. Giocatori che hanno certamente fatto bella figura, confermando la bontà della rosa vercellese.

Amatori che ha iniziato il match con Chiavaro tra i pali e con Maffè, Tarsia, Gamaleri e Cremaschi, giocatori di movimento. Primo tempo che si chiude con i padroni di casa avanti per 3-1, grazie alla doppietta di Maffè e alla rete di Gamaleri.

Nella seconda frazione spazio a tutta la rosa, con larghi tratti di match giocati anche da Lucido e Vercellotti.

Amatori sempre in totale controllo della partita, anche se a circa 3’ dal termine l’Azzurra si è avvicinata, portando lo score a -2 (8-6), grazie alla giornata “monstre” di Battistella, autore di tutte le reti novaresi.

Nel finale ci ha pensato Ortiz (per lui solo pochi minuti di gara) con un tiro diretto e Mattia Vercellotti, su rigore, a rimettere le cose a posto.

Da segnalare le prove di Maffè, autore di 4 reti e sempre più goleador ritrovato; di Bernabè, valore aggiunto per la difesa vercellese e autore del suo secondo goal in maglia gialloverde.

Bene anche capitan Tarsia, sempre roccioso, Chiavaro, in porta, e Gamaleri, autore di una bella doppietta e di una prova convincente. Soddisfacenti anche le prove di Lucido e di Vercellotti.

Amatori che chiude il girone con 18 punti su altrettanti disponibili, 59 reti realizzate e 17 subite.

Alle sue spalle, a distanza siderale, con 9 punti in meno, l’Engas Vercelli.

Chiudono la classifica del girone Azzurra Novara e CSA Agrate Brianza.

Ora per l’Amatori arrivano gli impegni “pesanti”, partendo dagli ottavi di finale.

I gialloverdi, che puntano alla conquista del trofeo, affronteranno il Wasken Lodi, vincitore del girone B.

Gara di andata a Vercelli sabato 19 novembre, alle 18, e ritorno a Lodi domenica 27 novembre, sempre alle 18.

Hockey Amatori Vercelli – Azzurra Hockey Novara: 10-6 (3-1; 7-5)

Hockey Amatori Vercelli: Errico (p), Tarsia, Ortiz, Gamaleri, Cremaschi, Lucido, Vercellotti, Maffè, Bernabè, Chiavaro (p). Allenatore: Ortogni

Azzurra Hockey Novar : Spina (p), Fassio M. (p), Silvestri, Fassio N., Falconelli, Battistella, Filidoro, Casile, Montalbetti, Fortina, Allenatore: Campanati.

Arbitro: Rondina

Marcatori: p.t. 6’02” Battistella (N); 7’05” – 8’48” Maffè (A); 10’14” Gamaleri (A); s.t. 27’31” – 33’00” Maffè (A); 28’15” Bernabè (A); 30’00” – 33’18” – 35’23” – 44’54” – 48’13” Battistella (N – 2TD); 32’16” (TD) – 35’43” Gamaleri (A); 48’55” Ortiz (A – TD); 49’08” Vercellotti (A- RIG)

Falli di squadra: Amatori Vercelli – 4; Azzurra Novara – 6.

Tiri diretti: Amatori Vercelli – 3 (2); Azzurra Novara – 3 (2).

Rigori: Amatori Vercelli 1 (1); Azzurra Novara 0 (0)

Espulsioni temporanee: Gamaleri, Bernabè e Cremaschi (A); Battistella e Casile (N

 

Redazione di Vercelli

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La cronaca di oggi, 12 novembre 2022, si inizia con la notizia di questo incidente stradale “autonomo” che, cioè, vede coinvolta una sola vettura: la Toyota che si vede, ribaltata, nella fotografia.

Il sinistro in Via Tripoli a Vercelli, angolo Piazza Medaglie d’Oro, attorno alle 7.

Alla guida dell’utilitaria un uomo che ha riportato ferite lievi: ricoverato al Pronto Soccorso.

Sul posto la Polizia Municipale, accorsa tempestivamente, che sta procedendo ai rilievi, ed i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell’area.

Circolazione bloccata almeno fino alle 9, si consigliano percorsi alternativi.

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Si sta svolgendo con successo il corso di aggiornamento dedicato a L’insegnamento delle discipline matematico-scientifiche. Problemi e proposte didattiche, organizzato dall’UCIIM di Vercelli in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica e Scienze Avanzate dell’UPO.

Nelle prime due lezioni la prof.ssa Chiara Andrà ha presentato l’approccio didattico alla matematica basato sul metodo innovativo di Peter Liljedahl, ricercatore canadese, professore presso la Simon Fraser University, consistente nella costruzione di “classi pensanti” come premessa per l’acquisizione delle conoscenze matematiche. Una classe pensante favorisce e richiede ragionamento, invece che adattarsi a una presenza passiva in aula.

Attraverso il lavoro di gruppo, il cambiamento dei ruoli, l’assegnazione di compiti che mobilitino la ricerca di risposte, gli studenti e gli insegnanti ragionano, da soli e collettivamente, imparano insieme e costruiscono conoscenza e comprensione attraverso attività e discussioni, errori e correzioni.

Così migliorano il clima in classe, l’impegno, la motivazione allo studio, la capacità di ascoltare e di comunicare, la memorizzazione dei concetti studiati.

Il terzo incontro si è svolto presso il laboratorio di chimica dell’UPO, dove i docenti sono diventati studenti, chiamati a svolgere gli esperimenti con i materiali e gli strumenti appositamente messi a disposizione dalla prof.ssa Elisabetta Gabano, coadiuvata dal prof. Aldo Arrais: esperimenti che sono stati l’occasione per scoprire alcuni interessanti meccanismi dei fenomeni naturali, che, ripetuti in classe, potranno sicuramente avvicinare gli studenti al mondo della chimica.

Il corso proseguirà con il seguente calendario: venerdì 23 novembre, con inizio alle ore 15-18 (non alle ore 16 come da programma iniziale), Insegnare Fisica in laboratorio oggi; lunedì 5 dicembre, ore 16,30-18,30 (questa data sostituisce quella prevista originariamente del 18 novembre), Insegnare Informatica oggi.

Al termine delle lezioni in presenza, i partecipanti al corso interagiranno in un forum dedicato a condividere le esperienze fatte in classe, con riferimento anche ai materiali forniti durante il corso. Gli esperti si confronteranno con i docenti in modo asincrono, ma garantendo una continuità di dialogo e un supporto in caso di problemi ed opportunità che emergeranno dalla pratica d’aula.

In questo modo si avrà un riscontro diretto della ricaduta nella didattica, che si vuole orientata alla partecipazione diretta e al coinvolgimento dinamico e interattivo.

Nel mese di gennaio 2023 la lezione conclusiva farà un bilancio del percorso didattico proposto.

 

 

Redazione di Vercelli

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