VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

La stagione delle gare di campagna Hunter&Field 12+12 degli Arcieri del Sesia è entrata nel vivo con il doppio impegno del weekend del 28-29 marzo nella gara organizzata dagli Arcieri delle Alpi di Rivoli su un nuovo tracciato inedito del percorso di gara.

Nella gara del sabato vittoria nell’arco nudo ragazzi per Davide Bozzo Rolando con 221 punti e medaglia d’argento per Francesca Biz nell’arco tradizionale con 204 punti; appena fuori dal podio Luca Spano che si posiziona quarto nell’arco olimpico senior con 288 punti, quinto Sandro Bozzo Rolando nell’arco nudo senior con 238 punti e sesto Massimo Galizzi nel compound senior con 356 punti.

Il giorno seguente Francesca Biz ha bissato il risultato del giorno precedente conquistando la medaglia d’argento nell’arco tradizionale con 211 punti mentre Luca Spano ha ottenuto la medaglia di bronzo nell’arco olimpico senior con 285 punti; purtroppo fuori dal podio Sandro Bozzo Rolando sesto nell’arco nudo senior con 274 punti e ottavo Massimo Galizzi nel compound senior con 360 punti.

La squadra maschile, composta da Massimo Galizzi, Luca Spano e Sandro Bozzo Rolando, è riuscita a salire sul podio in entrambe le giornate di gara grazie al secondo posto del sabato con 882 punti ed il terzo posto di domenica con 919 punti.

Sono molto contento per l’ottima partenza dei nostri atleti nella specialità di campagna Hunter&Field – spiega Massimo Galizzi, presidente e istruttore dell’associazione sportiva – in quanto i punteggi ottenuti sono stati molto buoni e potranno permettere ad alcuni di noi di potersi qualificare per i prossimi campionati italiani di specialità”.

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Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

Momenti di paura, oggi, 3 aprile, tra le 16,30 e le 17 a Vercelli in Via Stara, per il sinistro stradale che ha coinvolto una ragazzina (classe 2015) investita da un’auto mentre transitava a piedi.

Tempestivo l’intervento del Servizio 118, che – da prime sommarie informazioni – non avrebbe riscontrato gravi pericoli per la piccola, comunque ricoverata in Ospedale.

Aggiornamenti nelle prossime ore –

Posted in Cronaca

Sconcerto a Vercelli, soprattutto negli ambienti forensi e della Croce Rossa Italiana, per la prematura scomparsa dell’Avvocato Daniele Marcello, 45 anni, vinto il giorno 2 aprile da un male incurabile che da tempo lo tormentava.

Il giovane Legale è ricordato non soltanto per la sua preparazione, ma anche per l’umanità che era la cifra più evidente di una professionalità a tutto tondo.

Il Santo Rosario si pregherà oggi, 3 aprile, alle ore 17,30 presso la Chiesa parrocchiale dei Cappuccini a Vercelli dove, domani, sabato 4 aprile sarà celebrato, alle ore 11,30, il commiato.

Posted in Cronaca

Con il ritorno della primavera e in occasione della Giornata mondiale dell’attività fisica torna l’iniziativa “Vivi la vita in movimento” dell’ASL VC, che ha lo scopo di stimolare la nascita di gruppi di cammino attraverso delle giornate di formazione per facilitatori-guide.

Il percorso formativo per chi volesse diventare “facilitatore” si terrà venerdì 10 aprile e venerdì 17 aprile presso il Poliambulatorio di Largo Giusti a Vercelli e prevede lezioni teoriche (epidemiologia della sedentarietà, fisiologia e benefici del cammino, alimentazione e salute, vademecum del facilitatore) e sessioni pratiche con esercizi di riscaldamento, camminata guidata ed esercizi di defaticamento, a cura degli esperti dell’ASL VC.

Le attività si svolgeranno tra le ore 14.00 e le ore 17.30, e ai partecipanti è richiesto un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica per lo svolgimento delle prove pratiche.

Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 8 aprile tramite il numero dedicato del Progetto Dedalo (328 1503578), anche via WhatsApp.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione della salute avviato dall’ASL VC, che lo scorso anno – proprio grazie ai corsi di formazione per facilitatori – ha visto crescere in modo significativo la rete territoriale dei gruppi di cammino, arrivati a 24 in 17 Comuni dell’ASL Vercelli, 15 dei quali sono nati solo nel corso del 2025.

Un risultato che testimonia l’efficacia del progetto e la crescente partecipazione della comunità.

Promuovere stili di vita attivi è una priorità per la nostra Azienda – dichiara il Direttore Generale dell’ASL VC, Marco Ricciperché il movimento rappresenta uno dei pilastri fondamentali della prevenzione, soprattutto rispetto alle malattie croniche. L’iniziativa ‘Vivi la vita in movimento’ e la formazione dei facilitatori ci permettono di coinvolgere in modo concreto la comunità, creando una rete territoriale che favorisce socialità, benessere e salute. La crescita dei gruppi di cammino registrata nell’ultimo anno dimostra che quando offriamo alle persone opportunità semplici, accessibili e condivise, il territorio risponde con entusiasmo. Desidero ringraziare in modo particolare le Amministrazioni locali, che con il loro sostegno e la loro disponibilità contribuiscono in maniera determinante alla diffusione della cultura del movimento e allo sviluppo delle Comunità attive”.

L’ASL ha infatti inviato a tutti i Sindaci e agli Assessori alla mobilità una lettera d’invito a promuovere il nuovo corso per facilitatori, con l’obiettivo condiviso di favorire lo sviluppo delle “Comunità attive”, al centro dell’accordo siglato nel 2024 da ASL VC, Anci e Regione Piemonte.

Il progetto rientra fra gli obiettivi e le azioni del Piano locale della Prevenzione ed è coordinato dal personale dell’Osservatorio epidemiologico dell’ASL.

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Redazione di Vercelli

Posted in Salute & Persona

Come comunicato dalla società e-distribuzione, nel corso della mattinata di martedì 7 aprile 2026 dalle ore 8,00 alle 13,00 verrà interrotta l’erogazione di energia elettrica in Via Cavour ai numeri civici 55, 63, 53a, da 62 a 64, sn.

Sarà, inoltre, interessata dall’interruzione Viale Leonardo Bistolfi snVia Alessandro Oddone 1 Piazza Cesare Battisti 1 e sn.

Gli interventi coinvolgeranno esclusivamente i clienti alimentati in bassa tensione.

Durante i lavori l’energia potrebbe essere momentaneamente riattivata: si raccomanda quindi prudenza e si consiglia di non utilizzare gli ascensori.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito e-distribuzione.it, utilizzare l’app gratuita, inviare un SMS al numero 320.2041500 con il codice POD presente in bolletta, oppure contattare il Numero Verde 803.500 per la segnalazione di guasti.

Su Via Cavour, inoltre, da martedì 7 aprile 2026 dalle ore 08,00 a venerdì 10 aprile 2026 alle ore 18,00, sarà istituito temporaneamente divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra il civico 56 e il civico 62/a.

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Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

La scelta del Comune di Varallo di procedere alla vendita dell’immobile di proprietà comunale situato a Milano, Via Polesine 33, oggetto della determinazione n. 173 del 10 marzo 2026, con base d’asta fissata in 360 mila euro e asta pubblica prevista per il 13 maggio 2026, fa sorgere qualche riflessione.

La vendita è davvero la strada più utile per l’interesse pubblico, oppure sarebbe stato più lungimirante valutare una riqualificazione dell’alloggio per destinarlo, a seguito della cessazione della precedente locazione, agli studenti universitari varallesi che, per motivi di studio, devono vivere a Milano?

Il punto merita attenzione anche alla luce della collocazione concreta dell’immobile, che non appare affatto marginale sotto il profilo della mobilità studentesca.

La zona di Via Polesine è infatti servita dalla linea 95 ATM, mentre il nodo di Corvetto M3 rappresenta un collegamento metropolitano di primo livello, con frequenze che nei giorni feriali diurni arrivano a un treno ogni 3-5 minuti.

Dallo stesso nodo transitano inoltre ulteriori linee di superficie importanti, come la 84 e la 93, che ampliano sensibilmente i collegamenti verso il centro e verso altri quadranti universitari della città: la Bocconi, che ha sede in via Sarfatti, la Statale in via Festa del Perdono, la IULM in via Carlo Bo, la NABA in via Darwin, mentre il Politecnico di Milano – Campus Leonardo in piazza Leonardo da Vinci.

Pur non essendo “dentro” i campus, la posizione risulta ben inserita nella rete dei collegamenti universitari milanesi, soprattutto per atenei e sedi del quadrante centrale, sud e sud-ovest della città, oltre che per l’area di Città Studi. Oltre ad avere nelle adiacenze un supermercato comodo ai possibili inquilini e il parcheggio interrato “Corvetto”.

Ed è proprio questo il punto – osserva Carlo Stragiotti -. Se ci trovassimo di fronte a un immobile scomodo, periferico e poco servito, il ragionamento sarebbe diverso. Ma qui siamo davanti a un appartamento che, pur bisognoso di alcuni lavori, si trova in una zona servita dai mezzi pubblici e compatibile con una possibile destinazione per studenti. Per questo è legittimo chiedersi se alienarlo oggi sia davvero la scelta più utile oppure se non fosse preferibile investire in una piccola riqualificazione e trasformarlo in una risorsa per i giovani del territorio. Un ragionamento da fare anche alla luce del prolungamento di ulteriori due annualità dei fondi derivanti dalla fusione con Sabbia, che porteranno nelle casse comunali altri 2,2 milioni di € in più, per un totale di circa 20 milioni”.

Il tema è anche strategico. Varallo, come tanti territori, ha bisogno di mantenere un legame con i propri giovani, accompagnandoli nei percorsi di formazione e di qualificazione.

In quest’ottica, un alloggio comunale a Milano, se collocato in una zona ben raggiungibile e ben servita, può rappresentare non solo un bene da valorizzare, ma anche uno strumento concreto di politica pubblica a favore del diritto allo studio e della crescita delle nuove generazioni.

Vendere un bene può produrre un’entrata immediata – prosegue Stragiotti -, ma bisogna chiedersi quale sia la visione complessiva. Se il Comune dispone di un immobile che, con un intervento ragionevole, potrebbe diventare utile agli studenti varallesi, allora il tema non è soltanto quanto si incassa oggi, ma quale valore si vuole costruire per domani. Una comunità che vuole avere un futuro deve anche investire sui giovani e sulle opportunità che offre loro”.

Da qui nasce anche una seconda riflessione, più propriamente economica e amministrativa.

Secondo Stragiotti, sarebbe opportuno chiarire fino in fondo quali motivazioni abbiano portato alla scelta dell’alienazione e se vi siano ragioni finanziarie che l’Amministrazione considera prevalenti rispetto a una possibile destinazione sociale del bene.

Allo stesso tempo, resta aperta una valutazione di opportunità sul prezzo fissato a base d’asta, anche in relazione allo stato dell’immobile e ai lavori di sistemazione che potrebbero rendersi necessari.

La questione, dunque, non è ideologica, ma attiene alla convenienza pubblica complessiva dell’operazione.

Per Stragiotti, in definitiva, il nodo è tutto qui: la vendita può essere una scelta amministrativamente legittima, ma non è detto che sia la scelta più lungimirante per i giovani della Città di Varallo.

Proprio perché l’immobile si trova in una zona ben collegata e potenzialmente adatta alla vita universitaria, il Comune avrebbe forse dovuto interrogarsi più a fondo sulla possibilità di recuperarlo e metterlo a disposizione degli studenti varallesi.

Perché investire sui giovani, oggi, significa investire sul futuro stesso della città.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca, Scuola e Università

Il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino augura buon lavoro al neo ministro Gianmarco Mazzi e dichiara: “I miei auguri di buon lavoro al neo Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, professionista di grande preparazione che saprà svolgere bene il proprio compito.
Al turismo spetta inevitabilmente un ruolo non solo in crescita, ma soprattutto chiave per la promozione e valorizzazione dell’immenso patrimonio italiano, fatto di storia e identità.

Proprio per questo, inizieremo immediatamente a confrontarci sui temi più rilevanti per i nostri Borghi delle vie d’acqua e della Valsesia, perché come Provincia crediamo fortemente che l’opportunità turistica sia un plus da raggiungere.

Complimenti, dunque, al presidente del Consiglio per la scelta di una figura così autorevole, che prende il testimone di un dicastero fondamentale per la Nazione”.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca, Politica

Il 3 aprile 1988 Anna Maria Giorcelli moriva all’ Ospedale S. Andrea della nostra città.

Era il giorno di Pasqua e così piacque, allora come oggi, pensare che il Signore l’avesse chiamata, proprio in quel giorno, a “risorgere”, alla vita nuova e vera, dopo che ella aveva accettato e pazientemente sopportato, con le croci della vita, anche la croce di una lunga ed impietosa malattia, che l’aveva fatta soffrire per anni.

Anna Maria sarà ricordata, nel corso delle celebrazioni nell’ambito della Vicaria urbana Vercelli Nord nei giorni dopo la Pasqua: oggi non è possibile in quanto è Venerdì Santo.

***

Anna Maria era nata a Casale Monferrato il 15 settembre 1928 e fino all’ultimo ha illustrato l’esempio di una vita vissuta “con un po’ di dignità”, come amava ricordare – e come ci resta in un Suo scritto – nell’ amore per i suoi cari, confortata da una fede semplice, profonda, essenziale, mai ostentata e piuttosto praticata con il gusto per una talvolta difficile coerenza.

Chi le ha voluto bene ne farà memoria con la preghiera, nel ricordo sempre riconoscente, perché non ne sia dissipato l’esempio.

La ricordano i figli Guido, con Silvia e Annamaria e Marco Gabotto.

Con loro la cara e sempre in gamba Zia Tilde, sorella minore della Mamma, che ha felicemente “doppiato” il giro di boa dei 93 anni.

A trentotto anni dalla morte di Anna Maria, ne resta vivo l’insegnamento nel cuore di tutti coloro che ebbero il privilegio di conoscerla, certi che Ella sia ammessa a contemplare il volto di Dio, nella grazia e nella gloria eterne.

Posted in Mondi Vitali, Società e Costume

Marzo si chiude all’insegna dell’eccellenza per l’I.T.I. “Faccio” di Vercelli, che conferma ancora una volta il suo ruolo di scuola all’avanguardia nella formazione tecnico‑scientifica.

Le classi terze dell’indirizzo Informatica hanno infatti conquistato tre risultati di rilievo nazionale ed europeo, dimostrando competenze, creatività e capacità progettuale.

Quattro studenti in finale ai RobotGames con il progetto SafetyBot

A rappresentare il Piemonte alla finale dei RobotGames saranno quattro allievi della classe 3ª Informatica A. Il loro progetto, SafetyBot, un robot progettato per migliorare la sicurezza in diversi contesti operativi, ha superato le selezioni regionali distinguendosi per innovazione e funzionalità.

I ragazzi sono ora al lavoro per completare il prototipo in vista della finale nazionale, dove sfideranno i migliori team italiani di robotica educativa.

Cybersecurity: uno studente vola alla finale nazionale delle Olimpiadi

Dalla 3ª Informatica B arriva un’altra grande soddisfazione: uno studente si è qualificato per la finale nazionale delle Olimpiadi della Cybersecurity, che si terrà a Salerno il 18 aprile.

Un traguardo importante in un settore strategico e in continua crescita, raggiunto grazie a competenze tecniche, capacità di problem solving e tanta determinazione.

RArcadEE: il progetto che porta il Faccio verso l’Europa

Il progetto RArcadEE, parte dell’iniziativa di istituto riciclo_attivo, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento: è stato selezionato come candidato diretto a rappresentare l’Italia alla finale europea della SERR 2025 – Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.

Realizzato dagli studenti del corso di Informatica, il progetto consiste nella trasformazione di vecchi RAEE in oggetti utili tra i quali un sorprendente cabinato arcade costruito riutilizzando vecchi dispositivi RAEE e componenti recuperati.

L’iniziativa ha ricevuto anche una menzione speciale di Epson Italia, che ha premiato la capacità degli studenti di trasformare la teoria in pratica concreta, promuovendo tecnologia, creatività e sostenibilità.

Le tre vittorie segnano un mese straordinario per l’I.T.I. “Faccio”, ma sono soprattutto la testimonianza di un metodo didattico che valorizza il laboratorio, la progettualità e il confronto con sfide reali. Robotica, sicurezza informatica, economia circolare e creatività tecnologica: gli studenti dimostrano che la scuola può essere un luogo dove si costruisce futuro.

Per conoscere da vicino i progetti: https://www.itisvc.it/informatica

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Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università

Sono 16 i comuni valsesiani destinatari dei fondi erogati dalla Regione Piemonte, esattamente 3 milioni di euro, per la ricostruzione e la messa in sicurezza delle strutture danneggiate a seguito degli eventi alluvionali della primavera 2025, che in Valsesia aveva creato non poche difficoltà.

Diverse le tipologie di interventi che verranno effettuati sul territorio: rispristini di strade e ponti, pulizia degli alvei, consolidamento degli argini e riparazione di impianti del sistema idrico danneggiato.

Si tratta di strutture che hanno subito danni consistenti durante l’alluvione del 16 e 17 aprile 2025, a seguito della quale Unione Montana Valsesia e Provincia di Vercelli coordinarono sopralluoghi e segnalazioni, ottenendo l’immediata disponibilità della Regione Piemonte che permise di intervenire a stretto giro per le criticità più urgenti ed oggi, con questi finanziamenti, permette di completare gli interventi su tutte le aree colpite.

Ecco l’elenco dei comuni beneficiari:

Alagna: 326.487,50 €

Alto Sermenza: 40mila €

Balmuccia: 80mila €

Boccioleto: 199.662 €

Borgosesia: 40mila €

Campertogno: 52mila

Carcoforo 50mila €

Cravagliana: 375mila €

Mollia: 32.940 €

Pila: 15mila €

Postua: 265mila

Quarona: 871.265,09 €

Rimella: 55mila €

Rossa: 60mila €

Scopello: 100mila €

Varallo: 286.600 €

Ringraziamo il Presidente Cirio e l’Assessore Marco Gabusi – dice il Presidente dell’UMV, Francesco Pietrasantaper la costante attenzione al nostro territorio, un grazie anche a tutto l Settore delle Opere Pubbliche della Regione Piemonte guidato dall’Ing. Roberto Crivelli”.

(Foto di archivio 2025)

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