VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Questo è un contenuto premium riservato agli abbonati.

Non sei ancora abbonato?

Abbonati!

Sei già abbonato? Accedi

Posted in Economia

Egitto tra Mistificazione e realtà: mistero, magia, sapienza occulta, alieni…” è il titolo della conferenza che Stefano Anselmo terrà al Museo Leone di Vercelli venerdì 30 maggio 2025 alle ore 17.30 presso il Corridoio delle Cinquecentine.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Si tratterà di decostruire leggende, luoghi comuni e interpretazioni fantasiose che hanno ammantato di fascino e mistero l’antica cultura egizia alterandone la percezione storica.

Dalla truffaldina interpretazione dei geroglifici alle irreali ricostruzioni dei pittori orientalisti e del cinema, come dimostrano le 1000 Cleopatre e i 1000 faraoni di Hollywood e di Cinecittà.

Così come le mummie risvegliate che seminano terrore oppure usate come carburante o ancora come farmaco.

Di più: l’egittomania del XIX secolo con i suoi edifici costruiti in stile “egittizzante” così come i mobili e gli elementi di arredo.

E Per finire l’indimenticabile “vera” maledizione di Tutankhamon e le teorie di Orione e degli UFO.

Stefano Anselmo ha collaborato con l’Università degli Studi di Trieste e lo I.U.L.M. di Milano, dove ha tenuto lezioni sul costume africano e sull’Egitto antico, con FOCUS storia per le copertine storiche e con Discovery Channel per la ricostruzione del volto di Nefertiti.

È anche membro fondatore di C.O.S.A., Centro Orientamento Studi Africani di cui è attualmente segretario e collabora anche con altre ONG rivolte specialmente alle realtà africane e ai problemi legati all’immigrazione.

È autore di numerose pubblicazioni tra cui “Manuale di Conversazione wolof-italiano-wolof” (la lingua più diffusa in Senegal) e nel 2020 ha pubblicato la “Storia del trucco e dei cosmetici” in 2 volumi, frutto di decenni di appassionata ricerca, volume già presentato presso il Museo Leone.

Insegnante quasi per vocazione, ha formato centinaia di truccatori, in Europa, in America ed in Asia.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Questo è un contenuto premium riservato agli abbonati.

Non sei ancora abbonato?

Abbonati!

Sei già abbonato? Accedi

Posted in Cronaca

Questo è un contenuto premium riservato agli abbonati.

Non sei ancora abbonato?

Abbonati!

Sei già abbonato? Accedi

Posted in Cultura e Spettacolo

In occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, la Provincia di Vercelli ha promosso un’iniziativa dal forte valore simbolico e civile.

Nella mattinata del 19 maggio, è stata consegnata la Costituzione Italiana agli allievi e alle allieve neomaggiorenni dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cavour” e dell’Istituto Professionale “Lanino”.

L’evento, articolato in due momenti distinti per consentire la partecipazione completa delle classi coinvolte, ha visto la presenza di figure istituzionali e del mondo scolastico.

A rappresentare la Provincia è stato il Presidente Davide Gilardino, che ha sottolineato come il gesto della consegna della Costituzione rappresenti un invito alla consapevolezza e alla responsabilità civica.

È stato rimarcato il valore di questo atto come simbolo dell’ingresso nella piena cittadinanza attiva, con particolare riferimento al diritto di voto, primo strumento con cui ogni cittadino può contribuire alla vita democratica del Paese.

La democrazia, è stato osservato, non può essere considerata un’acquisizione definitiva, ma una costruzione quotidiana, fatta anche di gesti concreti come questo.

Il Dirigente scolastico Paolo Massara ha ribadito come l’iniziativa rappresenti un’occasione preziosa per riflettere con gli studenti sui principi fondanti della Repubblica, quali dignità, libertà, giustizia e solidarietà. La Costituzione, ha fatto notare, non è un documento distante, ma un testo vivo, in grado di parlare direttamente alle nuove generazioni.

L’incontro, organizzato dalla Prof. Giulia De Santis, referente della Legalità, ha inoltre visto gli interventi dei Professori Robertino Giardina ed Ernesto Raisaro, docenti di Diritto, che hanno offerto una lettura approfondita e appassionata del dettato costituzionale.

Entrambi hanno evidenziato la centralità del diritto di voto come forma primaria di espressione della sovranità popolare e hanno richiamato l’attenzione sull’urgenza di educare, fin dai percorsi scolastici, a una cultura della legalità e della partecipazione consapevole.

La consegna della Costituzione ai neodiciottenni si configura dunque non solo come un rito simbolico, ma come un atto di fiducia concreta nei confronti delle nuove generazioni, chiamate a interpretare e rinnovare i valori della Repubblica.

In un contesto contemporaneo segnato da profondi cambiamenti, questo gesto assume un significato ancora più profondo: ricordare a ogni giovane cittadino che la cittadinanza comporta non solo diritti, ma anche responsabilità condivise verso la comunità e le sue istituzioni.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università

Noi studenti degli Istituti “Cavour” e “Lanino” abbiamo  partecipato a una coinvolgente proposta sportiva di quattro giorni a Bibione, nell’ambito del Progetto Beach & Volley School promosso dalla FIPAV, un’iniziativa sportiva ed educativa che unisce divertimento, sport e formazione.

Il soggiorno a Bibione è stato un perfetto mix tra attività fisica, momenti di svago e crescita personale.

Il fulcro del progetto è stato naturalmente il beach volley, praticato sotto la guida di istruttori qualificati, anche con sedute in lingua inglese gestite dagli English coach che hanno coinvolto tutti con proposte varie e divertenti.

Abbiamo avuto l’occasione di apprendere e perfezionare le tecniche di questo sport direttamente sulla sabbia, migliorando le nostre capacità atletiche e rafforzando lo spirito di squadra con l’obiettivo di partecipare a un torneo e  confrontandoci con gli altri Istituti provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il nostro Istituto si è ben comportato risultando al primo posto sia nel 3vs3 maschile sia nel  femminile.

Oltre agli allenamenti specifici, abbiamo svolto diverse altre attività sportive come beach tennis, sitting volley, spike for fun, body combact,  zumba, hip-hop, piscina e calcetto.

Il progetto Beach & Volley School non è solo un’esperienza sportiva, ma anche un’occasione educativa.

La nostra esperienza  si è conclusa con sorrisi, foto di gruppo e la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di unico.

I quattro giorni sono volati tra schiacciate, tuffi e risate, lasciando in noi un ricordo indelebile fatto di sport ,  amicizia e belle serate che hanno permesso di intrecciare nuove amicizie e consolidare rapporti.

Un ringraziamento speciale agli insegnanti accompagnatori, agli organizzatori del progetto e agli istruttori che ci hanno seguiti in questa indimenticabile esperienza.

Aurora Falcone e Martina Bonfiglio

Classe 5^A SSAS Istituto professionale  Lanino

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università

Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, dalla mattinata del 21 maggio Ascom Confcommercio imprese per l’Italia della provincia di Vercelli mette a disposizione di imprenditrici e imprenditori, aspiranti tali, e tutti i cittadini i propri servizi anche ad Alagna.

La sede dell’ufficio sarà il Municipio di Alagna, dove la funzionaria Ascom Cristina Zumbo sarà a disposizione ogni mercoledì dalle 09.30 alle 12.30.

L’avvio delle attività del nuovo ufficio, deciso dalla direzione provinciale, nasce dalla volontà di mettere a disposizione delle aziende locali un servizio professionale ed esaustivo per tutte le necessità che vivono nella loro quotidianità.

Sarà possibile approfondire ogni elemento di sicurezza sul lavoro e di rispetto delle norme igienico-sanitarie, valutare insieme aspetti fiscali e di disciplina del lavoro, ricevere consulenza su bandi e agevolazioni, intraprendere percorsi formativi e strategie di business e pensare a iniziative e opportunità per l’economia locale.

Anche i cittadini potranno trovare risposte a svariate loro esigenze come, ad esempio, l’elaborazione della dichiarazione dei redditi, le pratiche di successione e i contratti di locazione.

Cristina Zumbo sarà infatti sempre affiancata dall’intero team di esperti Ascom, che potranno recarsi in presenza e collegarsi da remoto.

Si invitano le imprese di Alagna a visitare lo sportello e a partecipare ai nuovi progetti che si organizzeranno nei prossimi mesi.

È parecchio tempo che pensiamo all’attivazione di questo servizio – dichiara il Presidente Ascom Angelo Santarella –. Alagna è infatti una realtà preziosa della nostra provincia a cui è giusto dedicare impegno e risorse. Il turismo e il terziario sono i nostri principali settori di riferimento, siamo entusiasti di poter dare il nostro contributo alle imprese locali direttamente in loco.”

Ho accolto di buon grado la proposta di Ascom di ospitare le attività in Municipio – afferma il Sindaco di Alagna Roberto Veggisi tratta infatti di una bella opportunità per le nostre imprese e per tutta la cittadinanza: potranno trovare risposte ai loro quesiti ed essere aggiornate su tutte le occasioni che mettono a disposizione i vari livelli istituzionali. Buon lavoro a Cristina e ai suoi colleghi”.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Economia

Questo è un contenuto premium riservato agli abbonati.

Non sei ancora abbonato?

Abbonati!

Sei già abbonato? Accedi

Posted in Cultura e Spettacolo
Provincia di Vercelli, Regione Piemonte, Vercelli Città

Sabato 17 maggio più di 100 iscritti con posti esauriti al Convegno “Diagnostica per immagini e trattamento dell’ictus ischemico cerebrale – dal sintomo all’imaging… emiparesi e afasia”, organizzato dal Prof. Alessandro Stecco direttore della Radiologia dell’ASL Vercelli e Professore Universitario di Radiologia all’Università del Piemonte Orientale

Con l’avvio da parte del Prof Stecco, nella parte dedicata ai messaggi istituzionali  è intervenuto dapprima il Magnifico Rettore dell’UPO “Amedeo Avogadro”, Prof. Menico Rizzi che, portando i saluti dell’Università ha lodato il format che vede sotto il cappello formativo sia i Medici che il Personale del Comparto, come ad esempio Infermieri e Tecnici, in un’ ottica della necessità di formazione continua trasversale.

E’ intervenuto il Sindaco di Vercelli Roberto Scheda che ha ricordato come questi eventi siano importantissimi per fare network sulla sanità e ha ricordato il suo impegno come Sindaco della Città Capoluogo nello stimolo costruttivo continuo alla tutela della salute pubblica

Dopo i saluti del Consigliere Regionale Carlo Riva Vercellotti, capogruppo in Consiglio Regionale del Piemonte, che ha ricordato lo sforzo comune fatto nella legislatura precedente assieme ad Alessandro Stecco nella lotta al Covid e alle conseguenze successive,  e ha ricordato la pianificazione sanitaria in corso in tema di edilizia sanitaria oltre alla forte attenzione a tutti i temi di sanità in corso

Il Direttore Generale dell’ASL Vercelli dott. Marco Ricci ha portato i saluti dell’azienda sanitaria e ha testimoniato il forte impegno dell’ASL su tanti fronti e in particolare il gran lavoro svolto dal team del Prof. Stecco in un momento difficile per la scarsità di Personale,  nel ridurre le liste di attesa e nel ridurre il ricorso alle cooperative

Sono intervenuti  il dott Gianni Scarrone come Presidente dell’Ordine dei Medici di Vercelli e il suo omologo Federico D’Andrea per l’Ordine di Novara seguito dal Direttore Generale di Novara dott. Stefano Scarpetta

L’ictus cerebrale al centro: diagnosi, prevenzione e nuove sfide organizzative

La gestione dell’ictus cerebrale è una delle grandi sfide della medicina moderna, non solo per l’impatto clinico sui pazienti, ma anche per le ricadute organizzative che coinvolgono tutto il sistema sanitario. Il recente convegno di Vercelli ha posto al centro dell’attenzione proprio questi temi, offrendo una panoramica aggiornata e multidisciplinare.

Appropriatezza diagnostica e riduzione delle liste d’attesa

All’avvio hanno duettato il Presidente dell’Ordine di Medici Giovanni Scarrone con Alessandro Carriero della Radiologia di Novara e Presidente del Gruppo Regionale Piemonte e Val D’Aosta della SIRM; il duetto  sul tema dell’appropriatezza prescrittiva sulle dinamiche delle liste d’attesa.

Se le richieste di esami, fossero basati più su dati clinici e oggttivi, potrebbero essere in numero e per altre prestazioni come oggettivato da dati esposti dalla Ricercatrice UPO Anna Colarieti

Uno dei fili conduttori del duetto è stato proprio il tema dell’appropriatezza degli esami diagnostici.

In un’epoca in cui le liste d’attesa rappresentano una delle principali criticità del sistema sanitario, ottimizzare il percorso diagnostico significa evitare esami inutili e accelerare i tempi per chi ne ha davvero bisogno. La formazione dei medici di famiglia e degli specialisti, in stretta collaborazione con i radiologi, è dunque fondamentale per individuare precocemente i sintomi sospetti e indirizzare subito il paziente verso le indagini più mirate.

IL dott Scarrone ha ricordato il numero di contatti da visite e telefonici che ingolfano l’attività dei medici di famiglia ricordando le difficoltà burocratiche

Il ruolo chiave del radiologo e il lavoro di squadra

Il radiologo si conferma figura centrale nella gestione dell’ictus come in molte altre patologie,  non più solo interprete di immagini, vero e proprio consulente clinico, chiamato a dialogare quotidianamente con medici di famiglia, neurologi, cardiologi e altri specialisti. La collaborazione multidisciplinare è la chiave per garantire percorsi di cura rapidi e appropriati, soprattutto per le emergenze tempo dipendenti quando ogni minuto può fare la differenza per la terapia e il suo buon esito del paziente.

Sintomi, imaging avanzato e linee guida terapeutiche

Il convegno ha approfondito i principali sintomi dell’ictus acuto, come l’emiparesi e l’afasia illustrati da Fabiana Tesser Neurologa dell’ASL Vercelli , e ha illustrato come le moderne tecniche di imaging – dalla TC basale e quella con il mezzo di contrasto, fino alle metodiche più avanzate come la TC Perfusionale (Relatore: Paolo Vaudano) – siano oggi indispensabili non solo per confermare la diagnosi, ma anche per guidare le scelte terapeutiche e decidere dove indirizzare il paziente, secondo le più recenti linee guida illustrate da Paolo Cerrato coordinatore della Rete Ictus Piemontese

La rete tempo-dipendente e la gestione dell’emergenza

Un focus particolare è stato dedicato alla rete clinico-assistenziale tempo-dipendente da parte del Direttore della Programmazione Sanitaria dell’Assessorato alla Sanità Franco Ripa : dalla chiamata al 118, al percorso in pronto soccorso, fino alla presa in carico nei centri specializzati.

Un’organizzazione efficiente, basata su protocolli condivisi e su una comunicazione rapida tra i diversi attori, è fondamentale per offrire al paziente le migliori chance di recupero.

Prevenzione, fisiopatologia e cause dell’ictus

Non è mancato lo spazio per la prevenzione: dai fattori di rischio tradizionali alle campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza spiegati da Fabrizio Faggiano, fino all’analisi della fisiopatologia cerebrale con estremo dettagli spiegata da Elena Grossini dell’UPO e del ruolo del cuore nell’insorgenza dell’ictus con lettura di casi del Cardiologo Fabrizio Ugo moderato da un team di specialisti come Sergio Macciò,  Marzia Bertolazzi, Cardiologi dell’ASL Vercelli e da Riccardo Faletti esperto Cardio Radiologo dell’Università di Torino . Un approfondimento specifico ha riguardato anche le cause infettive, spesso sottovalutate, che possono essere alla base di alcuni casi di ictus, ben spiegate da Federica Poletti, infettivologa responsabile delle Malattie Infettive dopo il recente pensionamento di Silvio Borrè coautore dell’intervento

Modelli organizzativi e continuità assistenziale

Il percorso del paziente colpito da ictus non nasce e non si esaurisce in ospedale.

Il dibattito si è esteso anche ai modelli organizzativi che coinvolgono la gestione domiciliare, il ruolo del medico di famiglia, il trasporto in emergenza e, soprattutto, la fase di recupero e riabilitazione funzionale sul territorio.

Garantire una reale continuità assistenziale è la sfida per evitare ricadute e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Su questi temi una tavola rotonda molto ricca di spunti moderata da Aldo Tua con Roberto Gioachin per il SET-118, Germano Giordano per il Distretto, Scipione Gatti come direttore di Presidio, Monica Gasparini direttrice della riabilitazione dell’ASL VC per il percorso di riabilitazione post ictus, Secondo Barbera come direttore del DIPSA che coordina le professioni sanitarie, Annalisa Tomagra fisioterapista, Lia Rusca direttrice del dipartimento funzionale sovra-aziendale di fisiatria e direttrice della Riabilitazione di Biella, Giovanni Fortuna come medico di famiglia

Radiologie in rete e nuove criticità

Questa tavola rotonda organizzata da Alessandro Stecco  ha visto moltissimi primari di radioologia: gli Universitari Paolo Fonio,  Andrea Veltri con gli interventi di Alessandro Depaoli (ASL TO4), Giulio Salmè (ASL CN2), Roberto Tranchini (ASL VCO), Giuseppe Minetti (ASL AL), Stefano De Bernardi (ASL BI), Alessandra Ferrari (ASL NO)

Un tema molto sentito, soprattutto in Piemonte, riguarda l’organizzazione delle radiologie ospedaliere: l’aumento delle richieste di esami, la necessità di garantire guardie e reperibilità, spesso con organici ridotti, impone una riflessione sulla sostenibilità del sistema e sulla necessità di fare rete tra le strutture.

Terapie endovascolari e casi clinici

Infine, largo spazio è stato dato alle terapie endovascolari, sempre più protagoniste nel trattamento dell’ictus ischemico, e all’analisi di casi clinici integrati che hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con le problematiche reali della pratica quotidiana.

Dopo una Lettura magistrale di Mauro Bergui sono stati presentati casi clinici integrati con imaging e terapia da parte di Carmelo Stanca (Novara), Ivan Gallesio (Alessandria), Andrea Boghi (San Giovanni Bosco Torino), Fabrizio Venturi (Cuneo)

In sintesi, il convegno di Vercelli ha rappresentato un momento di confronto prezioso tra specialisti, offrendo spunti concreti per migliorare la diagnosi, la gestione e il trattamento dell’ictus cerebrale, in un’ottica sempre più integrata e orientata al paziente.

Tra le criticità di cui si porteranno avanti le tematiche presso Azienda Zero Piemonte nel Gruppo Tecnico Radiologico coordinato dal Prof Fonio di Torino, l’aggiornamento della normativa sulla telerefertazione a distanza delle TC del cranio e l’aggiornamento del parco tecnologico delle TAC in Piemonte

Tra le cose appena messe in campo nella collaborazione tra radiologi e medici di famiglia una web Applicazione basata sulle linee guida RAO messa a disposizione di tutti i medici  dal Prof Stecco e Prof Carriero, grazie ad un lavoro portato avanti dal dott Albera di Novara

Tra le proposte fattibili, un canale di comunicazione diretto e strutturale tra Radiologi e Medici di Famiglia per supporto alle decisioni su quali esami diagnostici siano più appropriati in base al quadro clinico.

Tra i messaggi di particolare novità la tavola rotonda dei Primari di radiologia del quadrante e di aziende limitrofe ha concordato come sia stato importante il progetto, oggi avviato ad esempio tra molte aziende sanitarie tra cui ASL Vercelli e AOU Maggiore di Novara, di dotare il Piemonte di una piattaforma telematica regionale con intelligenza artificiale basata su condivisione  e analisi in tempo reale delle immagini ottenute in urgenza negli ospedali Spoke e Hub; e’ emerso come tale progetto fu avviato nel 2021 su idea dell’allora Consigliere Regionale Prof Stecco con i dirigenti dell’Assessorato Ripa  e Ruggeri e successivamente i direttori generali di Azienda Zero Piemonte Picco e Leli, fin dall’inizio  supportai dai coordinatori della Rete Ictus il Neuroradiologo Interventista Prof Bergui e il Neurologo responsabile della Stroke Unit dott. Cerrato, entrambi  delle Molinette  ; successivamente tale percorso ha avuto condivisione sia con il GTR di Azienda Zero che con la Sirm Regionale ed è oggi implementata gia’ nella maggioranza delle ASR del Piemonte tra le quali ASL Vercelli come recente innovazione nella SCDU Radiodiagnostica.

Posted in Salute & Persona
Bassa Vercellese, Vercelli Città

Vercelli oggi si è svegliata più povera: si è spenta stamane, 19 maggio, presso l’Ospedale S.Andrea di Vercelli dove da qualche giorno era ricoverata, la Signora Daniela Balbiano in Borasio, 81 anni, madre di Andrea, fondatore e direttore di “VercelliNotizie”.

La Signora Daniela era molto nota, unanimemente benvoluta e stimata in tutta la città, tra l’altro anche per essere stata una indimenticata Bèla Maijn nel Carnevale del 1965. Inoltre aveva condotto con merito per 15 anni il negozio di pelletteria “Il Bagaglio” di Via Galileo Ferraris.

Era sposata con Nando Borasio e madre di due figli; oltre ad Andrea, Matteo.

Sempre attenta osservatrice delle vicende cittadine, aveva una capacità di diagnosi che la portava a sintetizzare su Facebook commenti sempre molto pertinenti a proposito di fatti, soprattutto, ma non solo, della Pubblica Amministrazione.

Ci mancherà.

Ad Andrea ed ai suoi familiari un abbraccio affettuoso.

Il Santo Rosario per Daniela si pregherà domani, martedì 20 maggio, presso la Chiesa del Sacro Cuore al Belvedere di Vercelli, ad ore 17,30.

Le Esequie il giorno successivo, mercoledì 21 maggio, con inizio alle ore 15, presso la Chiesa parrocchiale di Pertengo.

Posted in Cronaca