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Apertura straordinaria delle splendide mostre del MonFest in occasione della Festa della Repubblica.
Anche oggi, giovedì 2 giugno, infatti, sarà possibile ammirare le apprezzate esposizioni della biennale di fotografia della Città di Casale Monferrato realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria.
Nel fine settimana, invece, oltre alle mostre ci saranno due coinvolgenti iniziative per chi vorrà approfondire alcuni aspetti del MonFest:
sabato 4 saranno protagonisti gli studenti e i docenti dell’istituto superiore Leardi
domenica 5 spazio a Francesco Negri.
I progetti realizzati e proposti alla prima biennale di fotografia di Casale Monferrato dalle ragazze e dai ragazzi del Leardi sono stati numerosi e dalle ore 11,00 di sabato prossimo sarà possibile conoscerli con i diretti protagonisti e i docenti che li hanno accompagnati.
La novità più importante sarà la presentazione ufficiale dell’avvincente progetto Fotografia in vetrina, che ha visto coinvolti da un lato le allieve e gli allievi del Polo della creatività dell’Istituto Leardi in qualità di fotografi e dall’altro le attività commerciali e artigianali di Casale Monferrato in qualità di set fotografici.
Come ha spiegato la curatrice del MonFest, Mariateresa Cerretelli alla presentazione: «Per dare risalto alle attività cittadine abbiamo pensato di realizzare una serie di ritratti ispirati allo stile di Francesco Negri, ma in chiave contemporanea. Come fece a cavallo tra il XIX e il XX secolo il grande fotografo, si cercherà di ritrarre la vita quotidiana casalese, a partire dai suoi protagonisti che giorno dopo giorno animano e rendono viva la città».
E proprio a Francesco Negri sarà dedicata la giornata di domenica, quando i curatori della mostra allestita nella Manica Lunga del Castello del Monferrato accompagneranno i visitatori in una serie di visite.
«Sarà un breve viaggio nel mondo di Francesco Negri – hanno spiegato Elisa Costanzo e Luigi Mantovani -, fotografo tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, l’epoca in cui si intuiscono due delle linee portanti della nostra immagine del mondo: le potenzialità della tecnologia e la riproducibilità dell’arte. Negri è colui che, pur restando un uomo della provincia, coglie entrambi i processi, e così facendo congiunge, con un’apparente spontaneità, sensibilità artistica e consapevolezza tecnica. Il suo essere fotografo è infatti intessuto di sperimentazione tecnologica e di una raffinata capacità compositiva. È tra i pionieri della microfotografia, progetta un teleobiettivo, sperimenta la fotografia a colori e la cosiddetta cronofotografia – o fotografia in movimento – una delle primitive forme del cinema».
Le visite, aperte a un massimo di 15 persone alla volta, saranno alle ore 10,30, 11,45, 16,15 e 17,30.
Non è necessaria la prenotazione, ma per avere informazioni è possibile contattare la Biblioteca Civica ai seguenti recapiti: telefono 0142/444246 o 0142/444323 e-mail bibliote@comune.casale-monferrato.al.it.
Non mancheranno altre interessanti e coinvolgenti iniziative nell’ultimo fine settimana del MonFest con proiezioni, incontri e racconti, per concludere al meglio la biennale.
Per chi, infine, volesse immergersi nelle mostre, questi sono gli orari e i luoghi delle esposizioni:
– Castello del Monferrato (piazza Castello) – giovedì, sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00:
• Gabriele Basilico – Gabriele Basilico nel Monferrato – a cura di Andrea Elia Zanini
• Silvio Canini – Il mondo di Silvio Canini – a cura di Elena Ceratti
• Ilenio Celoria – Fotomorfosi-infernot – a cura di Simona Ongarelli
• Vittore Fossati – Il Tanaro a Masio – a cura di Giovanna Calvenzi
• Francesco Negri – Omaggio a Francesco Negri – a cura di Elisa Costanzo e Luigi Mantovani
• Claudio Sabatino – Fotografare il tempo. Pompei e dintorni – a cura di Renata Ferri
• Valentina Vannicola – Living Layers – a cura di Mariateresa Cerretelli
• Da Casale al Po alle colline del Monferrato – Esposizione delle 34 migliori opere dell’omonimo concorso a cura di Paola Casulli
– Teatro Municipale (piazza Castello) – giovedì, e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00:
• Raoul Iacometti – #homeTOhome – a cura di Luciano Bobba
– Cattedrale di Sant’Evasio (largo Angrisani) – giovedì, sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00:
• Maurizio Galimberti – Tributo a Leonardo – a cura di Mariateresa Cerretelli con la collaborazione della galleria Dadaeast di Roma
– Accademia Filarmonica – Palazzo Gozzani di Treville (via Mameli, 29) – giovedì, sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00
• Future armonie a cura di Benedetta Donato che comprende:
• Mostra personale di Silvia Camporesi, Domestica – Vincitrice del Premio Soroptimist Storie di donne
• Videoproiezione di Daniela Berruti, Una storia d’amore – Menzione Speciale Progetto dedicato a Casale Monferrato con i progetti di altre cinque autrici finaliste: Anne Conway, Isabella De Maddalena, Isabella Franceschini, Patrizia Galliano, Antonella Monzoni; a cura di Stefano Viale Marchino
• Mostra collettiva, Guardarsi per rinascere. Ritratti e autoritratti al femminile, Studentesse Istituto d’Istruzione Superiore Leardi – Liceo Artistico Angelo Morbelli, a cura di Ilenio Celoria
– Sinagoga (vicolo Olper, 44) – giovedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00, chiusa sabato e domenica:
• Lisetta Carmi – Viaggio in Israele e Palestina. Fotografie 1962-1967 – a cura di Daria Carmi e Giovanni Battista Martini
Si ricorda, infine, che è possibile visitare le esposizioni del Castello del Monferrato anche durante la settimana per gruppi di almeno 10 persone e per le scolaresche.
Per prenotare, contattare lo Iat – Informazione Accoglienza Turistica del Castello del Monferrato – tel. 0142 444330 – e-mail iat@comune.casale-monferrato.al.it.
Info e approfondimenti: www.comune.casale-monferrato.al.it/MonFest2022.
Redazione di Vercelli

L’Associazione AIDO organizza venerdì 10 Giugno, alle ore 21.00, presso il Teatro Civico di Vercelli (Via Monte di Pietà) una serata promozionale e di sensibilizzazione, per diffondere la tematica del dono e raccogliere fondi per portare avanti progetti e iniziative solidali.
Sarà la grande musica dei Queen ad essere protagonista della serata, grazie alla presenza della Folle Pretesto Band (Gianni Contardi, Lele Testa Speziale, Nicola Stefano Marcati, Andrea Marchini, Stefania Opezzo e la voce di Sergio Pistelli) che porterà in scena un tributo a Freddy Mercury.
A supporto il Coro de Le Voci del Cuore Vercelli, diretto dalla splendida Francesca Borsetti.
Interverrà anche la scuola New Dance Center dei Maestri Rachele Forlani e Gabriele Pacella per dare vita alle musiche.
La Freestyle Academy del Maestro Davide Rappa renderà unica la serata.
La serata sarà presentata e allietata dal duo comico Pis&Love di Colorado formato da Stefano Canò e Marco Pis Lov Cazzulani.
Special Guest della serata: la Nazionale Italiana Calcio Trapiantati.
E’ possibile prenotare i posti presso la Bottega di Una Volta, in Piazza Cavour, o telefonando allo 0161 700598.
Un ringraziamento sentito all’amministrazione comunale nelle persone di Domenico Evangelista, Domenico Sabatino e Gian Carlo Locarni per avere concesso il patrocinio del Comune di Vercelli.
Grazie a Dosio Music per il service della serata e la professionalità con cui cureranno l’evento.
L’Aido, fondata a Bergamo nel 1973, ha sede legale a Roma.
È un’associazione costituita tra cittadini italiani favorevoli alla donazione volontaria, post mortem, anonima e gratuita, di organi, tessuti e cellule a scopo di trapianto terapeutico.
L’Aido è apartitica, aconfessionale, interetnica, senza scopo di lucro, fondata sul lavoro volontario.
Essa opera nel settore socio-sanitario ed ha l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.
L’associazione è strutturata su tutto il territorio nazionale ed è composta da un consiglio nazionale e da singoli consigli regionali, sezioni provinciali e gruppi comunali locali.
Le finalità dell’Aido prevedono la promozione, in base al principio della solidarietà sociale, della cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, promuovendo nel contempo la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi, provvedendo, per quanto di competenza, alla raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem.
Per il raggiungimento delle proprie finalità associative l’Aido promuove campagne di sensibilizzazione ed informazione permanente dei cittadini, instaura rapporti e collaborazioni con Istituzioni ed Enti pubblici e privati ed Associazioni italiane ed internazionali, svolge attività di informazione nelle materie di propria competenza con particolare riferimento al mondo del lavoro, della scuola, delle forze armate, delle confessioni religiose e delle comunità sociali, promuove e partecipa ad attività di formazione, informazione e sensibilizzazione e di sostegno alla ricerca scientifica nel campo del prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule, promuove la conoscenza delle finalità associative e delle attività svolte attraverso la stampa associativa e materiale multimediale, provvede per quanto di competenza alle formalità necessarie per l’esecuzione della volontà degli iscritti e svolge attività di aggiornamento e di formazione per i propri dirigenti associativi.
A Vercelli AIDO è stata fondata il 30 marzo 1974, ma, negli anni, l’associazione è andata scemando perché non vi è stato il giusto ricambio generazionale.
Con decisione, negli scorsi anni, dal 2016 in avanti, è stata ricostituita la sezione provinciale e, nel 2018, il gruppo InterComunale di Vercelli, trovando alcuni volontari che hanno creduto in questa bella sfida e nell’importanza della promozione della cultura del dono.
L’associazione ha, così, organizzato attività di informazione, corner dedicati, incontri nelle scuole, eventi vari tra cui si inserisce quello del prossimo 10 Giugno presso il Teatro Civico di Vercelli: “Freddy for AIDO”.
Al progetto ha preso parte con entusiasmo Carlo Manzato, personaggio di tutto rispetto, dal cuore d’oro, ed esperto nell’organizzazione di questo tipo di iniziative benefiche, visto che ha già organizzato eventi simili a favore di altre associazioni del territorio.
Si è messo subito all’opera organizzando uno spettacolo di tutto rispetto, con un foltissimo gruppo di artisti che saliranno sul palco.
AIDO può continuare a “vivere” solo grazie al sostegno di tutti, all’operato dei volontari e alle iniziative di raccolta fondi, per potere proseguire con serenità l’opera meritoria relativa alla sensibilizzazione sul territorio vercellese della donazione di organi, tessuti e cellule.
E proprio grazie al sostegno di tutti, si sono raggiunti grandi successi: sono stati raccolti, negli anni, 4500 atti olografi che sono custoditi nel SIA (sistema informativo AIDO); di questi 1000 appartengono alla città di Vercelli, 1300 alla Valsesia, i restanti fanno parte degli altri comuni del vercellese. Un gran risultato, ma ancora insufficiente perché, in Italia ci sono circa ancora circa 8200 persone in attesa di trapianto e tra queste 200 bambini.
Così, la sfida più grande di IADO è quella di promuovere la vita!
Redazione di Vercelli

(marilisa frison) – Molto compiaciuto Mario Martuzzi, dell’Associazione Culturale Al Lantarnin dal Ranatè, grande partecipazione anche per la replica della Commedia allegra “Cocco di Mamma”, andata in scena sabato 28 Maggio 2022, alle 21,30, mentre la prima era stata presentata domenica 22 maggio alle 17; sempre con grande successo.

Questo sabato nonostante le previsioni di tempo nefasto, solo in pochi hanno disdetto la prenotazione al Teatro Civico di Trino, per la bellissima rappresentazione messa in piedi dai superbì attori della compagnia teatrale de Al Lantarnin dal Ranatè, che li ha visti protagonisti in una commedia brillante, in due atti, di Valerio Di Piramo, con la regia di Marco Berrone e assistente di scena Domenica Martinotti.

I protagonisti: Gilda (Paola Buffa), la mamma, una bella donna di mezza età, ma i vestiti demodè che indossa non la valorizzano affatto; poi abbiamo Lorenzo (Gian Paolo Chiabrera), il figlio, un bel ragazzo sulla trentina, allegro, dinamico, insomma, moderno; il cast continua con Frida (Elisabetta Primavori), nelle vesti della fidanzata di Lorenzo; lo Chef francese Gabriel (Fabio Zerbinati) con la figlia Sophie (Sebastiana Cellura), che rendono intrigante il ménage.

Il palco del Teatro per l’occasione è stato trasformato in un appartamento arredato all’antica, come se le novità in quella casa fossero censurate; si deve quasi percepire l’odore del vecchio. Niente televisore, solo una vecchia radio su una madia di fondo e un telefono vecchio modello a disco, posizionato da qualche parte. Un divano, a sinistra e a destra un tavolo con relative sedie, ed è qui che avviene tutto: tanti i battibecchi tra una mamma gelosa, il figlio mammone e la fidanzata, ma a movimentare il tutto è l’arrivò dello Chef da Lione con la figlia.

L’intraprendenza e la bravura degli artisti tengono i presenti con il fiato sospeso, che si spanciano dal ridere per le simpatiche quanto audaci battute dialettali.
Pieno consenso del pubblico, tantissimi gli applausi, al termine i presenti si sono complimenti con la compagnia teatrale per la splendida interpretazione e sono tornati a casa più che soddisfatti. Ed è stata una bella soddisfazione anche per tutto lo staff, un vero balsamo per le fatiche di tanto lavoro.

Si svolgerà a Greggio da giovedì 9 a domenica 12 giugno la nona Festa della Sezione di Vercelli dell’Associazione Nazionali Alpini e il 40° (+ 1 causa pandemia) dalla fondazione del locale Gruppo Alpini.
Il programma dell’evento
Giovedì 9 giugno
Ore 18.30 Rosario davanti al monumento del Beato Don Secondo Pollo
Venerdì 10 giugno
Ore 21.00 presso il Centro Polivalente del Comune , conferenza “ La Nato oggi”. Relatore il Generale di C.A Giuseppe Vaccino, già Comandante della Brigata Alpina Taurinense. Più volte impegnato in Missioni di Pace all’Estero, iniziate nel 1996 a Sarajevo, da Colonnello al Comando del III° Reggimento Alpini, poi a Kabul e, nel 2004 2005 nuovamente a Sarajevo a chiudere la Missione NATO ed iniziare quella sotto l’egida delle Nazioni Unite al comando di 8.000 uomini.
Domenica 12 Giugno
ore 09.00 ammassamento in piazza XXVII Aprile;
ore 10.00 sfilamento per le vie del paese con deposizione omaggio floreale al monumento dei Caduti;
ore 11.00 SS. Messa al campo in suffragio degli alpini “Andati Avanti”;
ore 12.00 allocuzioni autorità e, a venire, passaggio della “stecca” al gruppo di Cigliano Cigliano che organizzerà la Decima edizione della festa sezionale nel 2023;
ore 13.00 pranzo presso il ristorante “Aquila Nera” di Arborio.
Per prenotazioni
Eugenio Ariagno 347 8836041
Giovanni Tamborelli 349 5730107
Per ragioni organizzative, è gradita la conferma entro il 7 giugno 2022 per chi parteciperà alla riunione conviviale.
Di seguito le lettere integrali del Presidente Sezionale Piero Medri e del Capogruppo di Greggio Eugenio Ariagno rivolte agli Alpini.
Il saluto del Presidente Piero Medri
Con estremo piacere vi mando il mio saluto personale, del Consiglio direttivo e di tutti gli Alpini della Sezione di Vercelli in occasione della ricorrenza del 40° anniversario della fondazione del Gruppo di Greggio e nona festa sezionale.
Cari Alpini ed Amici di Greggio, deve essere motivo d’orgoglio per voi , far parte di questo gruppo, che in 40 anni di vita associativa ha acquisito innumerevoli benemerenze inserendosi a pieno titolo nella comunità e sul territorio in cui vive ed opera, con interventi di solidarietà e con svariate iniziative benefiche a favore di chi ha bisogno e chiede aiuto.
Siamo Reduci dalla 93 Adunata di Rimini, finalmente dopo due anni di sospensione, che ci ha visti stare assieme, sfilare, sentire le nostre fanfare , assaporare il nostro 33.
Sono state belle giornate, oltre 80000 alpini ed amici hanno sfilato dalle ore 9.00 del mattino fino a tarda sera e noi, Penne nere della Sezione di Vercelli, eravamo in tanti, belli e ordinati.
Purtroppo il tutto è stato offuscato nei giorni successivi dalla denuncia di molestie compiute da uomini con il Cappello Alpino.
Abbiamo l’obbligo di manifestare una ferma condanna ed esprimere solidarietà a chi si è sentita in qualche modo offesa, ed una riflessione su quanto accaduto è d’obbligo, nello stesso tempo dobbiamo respingere con forza l’assalto mediatico distruttivo, nei nostri confronti, nei confronti della nostra centenaria Associazione: seria, sempre pronta a rispondere presente, ad aiutare il prossimo , aiutare chi ha bisogno senza se e senza ma.
Ancora una volta, nostro malgrado, siamo in trincea, ma come sempre sapremo reagire con determinazione a questa gogna che tutti noi stiamo subendo e ne usciremo ancora più forti e motivati per continuare il nostro cammino.
Pertanto sfileremo orgogliosi , allegri e fieri per le vie di Greggio e questa festa non sarà solo nostra ma di tutta la popolazione del vostro paese, di tutti gli Alpini d’Italia, di tutti quanti credono e continueranno a credere in noi.
Al Capo Gruppo Eugenio Ariagno , ai suoi Alpini ed Amici e aggregati, va il mio sincero ringraziamento per aver organizzato questo splendido evento e l’augurio di continuare a diffondere e custodire le nostre tradizioni e i giusti valori che contraddistinguono la nostra grande associazione.
Buon compleanno , con l’augurio di festeggiare in letizia, serenità ed allegria.
Il saluto del Capo Gruppo di Greggio Eugenio Ariagno
Quarant’anni sono passati dalla costituzione del gruppo, sembra ieri , il tempo passa e neppure te ne accorgi.
Ricordiamo in questo anniversario il Beato don Secondo Pollo, i nostri caduti e gli alpini che sono andati avanti.
Come sempre, è nostro sacrosanto dovere il saluto alla bandiera, simbolo della nostra bella Patria.
L’entusiasmo non manca dopo un periodo pieno di difficoltà, tanta è la voglia di reagire e ricominciare portando avanti i nostri obbiettivi e i nostri valori, quali l’amicizia e l’orgoglio che sentiamo quando indossiamo il cappello con la penna nera.
Porgo un cordiale benvenuto a quanti parteciperanno alla nostra manifestazione.
Redazione di Vercelli
Riapre il museo senza prenotazione con orario regolare!
A partire dal 2 giugno il museo di Villa Caccia rimarrà aperto sabato, domenica e festivi dalle ore 15:30 alle ore 18:30.
In questi orari, sarà ancora possibile visitare la mostra dei lavori realizzati dalle scuole coinvolte nel progetto “Scuola in erba”, che è stato inaugurato con l’evento del giorno 28 maggio.
Redazione di Vercelli


Si è conclusa con grande soddisfazione l’esperienza dell’Istituto Lancia di Borgosesia a Didacta, la fiera sull’innovazione nel mondo della scuola che si è svolta a Firenze dal 20 al 22 maggio.
Il Lancia era presente come capofila della rete Fibra 4.0, che unisce numerosi istituti professionali italiani, e ha avuto a disposizione un proprio stand espositivo.
Qui i ragazzi della Scuola Barolo di Varallo, accompagnati dal prof. Roberto Multone, hanno dato prova delle loro abilità nella lavorazione del legno collaborando con gli studenti dell’Ipia Tacca di Carrara (lavorazione del marmo) e del Caselli di Capodimonte (ceramica e porcellana artistica).
Ne è nato un arricchente momento di confronto e valorizzazione di tre realtà ‘rare’ nello scenario delle scuole del made in Italy.
Il Lancia ha avuto inoltre a disposizione un paio di spazi nella sala a uso comune per la conduzione di due seminari, moderati dal dirigente prof. Carmelo Profetto.
Nel primo è stato illustrato il progetto “Adotta una scuola”, che vede l’azienda Loro Piana impegnata a formare in un percorso biennale di workshop e approfondimenti le studentesse della quarta Moda Ipsia.
Il secondo ha invece discusso proposte e prospettive per le scuole professionali del Made in Italy nell’ambito della prossima Riforma dell’istruzione professionale.
Redazione di Vercelli
“Il colore della moda” è stato argomento di approfondimento per la classe prima Moda dell’Ipsia Magni Borgosesia nell’incontro che si è svolto martedì 10 maggio.
La lezione è stata tenuta da Carla Bordini Bellandi che ha una lunga esperienza nel campo tessile e che da tempo si occupa di progettazione del colore, sia come docente sia come color consultant.
La relatrice ha proposto un’introduzione alla teoria dei colori e al loro “senso” più profondo e significativo, raccontandoli attraverso una lunga serie di immagini di moda.
L’intervento è arrivato a conclusione di una parte di programma svolto in classe con la docente di disegno, prof.ssa Silvia Remondino.
Redazione di Vercelli
Il Direttivo del comitato Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia è orgoglioso di presentare il progetto fotografico “Change Over”, ad opera dell’artista Salvatore Giò Gagliano.
In occasione del mese del Pride abbiamo infatti deciso di sponsorizzare la realizzazione di una mostra itinerante che sarà dislocata tra le vetrine del centro storico (e non solo) così che l’arcobaleno della rivoluzione lgbti+ raggiunga più persone possibili.
Crediamo fermamente che questo progetto vi trasporterà in una dimensione cangiante che vi lascerà a bocca aperta.
Il cambiamento cui fa riferimento l’autore è da intendersi su molteplici livelli: il cambiamento della società che si ravvisa tra le generazioni, il cambiamento della percezione di noi stessi nel corso delle nostre varie evoluzioni personali, il cambiamento relativamente alla concezione di rispetto delle diversità.
Giò ha voluto regalarci, proprio nel mese del Pride che rappresenta l’orgoglio e la celebrazione delle identità LGBT+, delle lenti arcobaleno con cui osservare i corpi, gli sguardi e le espressioni dei modelli immortalati, con un messaggio che ci trasmette una chiara speranza per il futuro.
Un cambiamento dopo l’altro, infatti, come i riflessi dell’arcobaleno cambiano incessantemente sui volti, non potrà che portarci a piccoli passi verso il mondo che sogniamo: un mondo in cui le diversità tra gli esseri umani vengano semplicemente percepite come le diversità tra i colori, senza etichette e senza sovrastrutture, proprio perché un arcobaleno esiste solo se tutti i colori che lo compongono brillano insieme con la stessa intensità.
Troverete le foto di Salvatore Giò Gagliano esposte in vetrina presso i seguenti esercizi commerciali, dal 03 al 30 giugno 2022:
Libreria Mondadori
Erba d cà
Pachamama
I Am wear
Cogliamo l’occasione per invitarvi anche alla festa che si terrà in data 11 giugno presso il locale Vicolo Schilke dalle ore 18.30, ove verranno esposte alcune opere del progetto “Change Over” di Gagliano ma anche alcune della mostra “In My Pace” a cura di Giulia Lungo inaugurata in occasione del Vercelli Pride 2019.
Per finire, vi aspettiamo al Novara Pride il 12 giugno con tutte le sfumature dei vostri veri colori!
Vercelli, 30 maggio 2022
Il Direttivo di Arcigay “Rainbow” Vercelli-Valsesia
Tamara Paola Tecchio, Presidente
Redazione di Vercelli
Tre giorni di competizioni sportive, dal 10 al 12 giugno, tre giorni di vetrina a cielo aperto per le attività, sempre sportive, del territorio. Tutto a Casale Monferrato. Se Streetgames è anche “Summer people” l’ingrediente che manca affinché tutto sia strepitoso è la buona musica!
Sarà piazza Mazzini, per tutte e tre le sere dalle 21, a ospitare gli artisti che faranno ballare la città.
Si comincia con una proposta assolutamente “made in Casale”: Sahara, il duo electro pop nato proprio fra la città alessandrina e Torino nel 2018.
A seguire spazio al dj set con Lucas, 32enne brasiliano cresciuto in Italia.
Ha condiviso palchi con Thegiornalisti, Fast Animals and slow kids, Vanilla Sky, Belize, Roberto Molinaro, SHADE, Chadia, Beba e altri.
Tra i progetti più importanti c’è proprio Sahara, con i quali ha avuto la possibilità di calcare alcuni dei più prestigiosi palcoscenici e club del nord Italia e oltre.
Sabato sera è la volta della disco dance con una top band del panorama nazionale, che conta oltre 200 date ogni anno. Avete già capito: la Shary Band!
“A Casale abbiamo fatto tre date, due in piazza Castello, una in piazza Mazzini e manchiamo in città, che amiamo follemente, da 14 anni, – spiega Shary – è un’occasione speciale. Da ex sportivo agonista è una serata che sento in modo particolare esibendoci sul palco di Streetgames che fa dello sport e del divertimento i suoi cavalli di battaglia. Perché venire in piazza sabato sera? Beh, visto quanto detto sopra non è un appuntamento che capita tutti i giorni!”.
Pronti con i sorrisoni domenica sera? A chiudere il magico evento sarà la Supersmile Band!
“Ce l’abbiamo scritto nel nome, portiamo sui palchi la voglia di divertirsi e lo facciamo con il sorriso, serve altro per esserci? – dice sorridendo Gianluca Bruno – è il nostro primo evento a Casale Monferrato, porteremo festa e allegria e sarà la miglior chiusura di sempre di Sreetgames!”.
Redazione di Vercelli
Si terrà giovedì 2 giugno alle ore 09.30 a Vercelli, presso Piazza Zumaglini, la celebrazione del 76° anniversario della proclamazione della Repubblica.
La cerimonia, alla quale parteciperanno, oltre al Prefetto di Vercelli Lucio Parente, le autorità civili, militari e religiose della provincia, si articolerà lungo un programma che prevede gli onori militari, l’alzabandiera con l’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte degli studenti del Liceo Musicale Lagrangia di Vercelli e il canto del coro dei bambini dell’Istituto comprensivo Ferrari di Vercelli e la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica.
A seguire, si svolgerà la consegna delle Medaglie d’onore alla memoria di tre cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, nonchè delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a quattro cittadini vercellesi insigniti del titolo di Cavaliere.
Al termine della Cerimonia – che sarà intervallata da alcuni momenti musicali proposti dagli studenti del Liceo Musicale che eseguiranno la Marcia dell’Aida di Verdi, La Muerte del Angel di Piazzolla e l’Inno alla gioia – il Prefetto consegnerà, come da tradizione, una copia della Costituzione italiana ad una rappresentanza di neo diciottenni.
Redazione di Vercelli













