VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Si apre sabato 3 settembre alle ore 17, a cura di Diego Pasqualin direttore artistico di StudioDieci, la personale di Carla Crosio “In memoria di noi”.

La mostra, patrocinata dal Comune di Lenta è ospitata nelle storiche sale del Monastero benedettino di san Pietro, sede anche dell’Associazione il Castello che ha dato origine all’evento.

Si tratta di una selezione di opere che indagano la vita dell’uomo e la collettività di oggi che lo comprende.

Una spietata, lucida relazione materica sul comportamento umano, le sue responsabilità circa ambiente, genetica e comportamento etico/sociale.

Nove le opere a carattere installativo, che l’artista ha scelto tra le sue tante, che partono dal 1998 fino al 2022.

Il catalogo, che verrà pubblicato a fine evento, contiene testi di storici e curatori di Arte contemporanea ai quali la Crosio ha affidato in ‘maternità condivisa’ come lei stessa dichiara una singola opera. Infatti, non una presentazione generale ma uno scritto critico per ciascuna di loro.

Ad accompagnare le sue opere anche un commento dell’artista stessa.

Commenti che saranno leggibili di fianco a ciascuna opera presente in mostra

Ecco i titoli

Ho freddo / con testo di Chiara Guerzi (Accademia di Belle Arti di Bologna)

Genesi / con testo di Lorella Giudici (Accademia di Belle Arti di Brera Milano)

Resti umani non identificati | con testo di Diego Pasqualin (direttore artistico di StudioDieci)

Angela / con testo di Lorella Giudici (Accademia di Belle Arti di Brera Milano)

Libri / con testo di Cinzia Lacchia (conservatrice del Museo Francesco Borgogna di Vercelli)

In memoria di noi / con testo di Diego Pasqualin (direttore artistico di StudioDieci)

Imperfetti / archivio scarti / con testo di Loredana Finicelli (Accademia di Belle Arti di Macerata e Frosinone)

Requiem / con testo di Stefano Taccone (curatore e critico di Arte Contemporanea)

Ombra pericolosa / ormai storico lavoro in progress che l’artista costruisce dal 2005.

Per questa opera della quale una grossa porzione si trova nella collezione permanente della ‘Fondazione Mastroianni’ di Arpino (FR) hanno scritto nel tempo storici dell’Arte come Gillo Dorfles e Marco Rosci che non sono più con noi, poi Michele Bramante, Diego Pasqualin, Elisabetta Dellavalle, Loredana Finicelli.

L’artista ringrazia i colleghi Pietro Colloca, Giovanni Crippa, Luca Marovino e Isabella Vitti perla preziosa collaborazione tecnica.

Donatello Lorenzo per la fotografia, Elisabetta Cavagnino per la grafica e Litocopy per la stampa.

Apre la mostra una performance dell’artista. Oro/acqua/terra

 

 

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Si svolgeranno nelle notti tra domenica 28 e lunedì 29 agosto e tra lunedì 29 e martedì 30 agosto i lavori per il rifacimento degli attraversamenti pedonali della rotatoria all’imbocco di corso Valentino.

Gli attuali attraversamenti, ormai degradati, saranno rimossi e sostituiti con un piano in asfalto.

I passaggi sono quelli presenti nella rotonda in cui confluiscono corso Valentino, corso Giovane Italia, via Buozzi e via Buzzi.

Per poter effettuare i lavori, che inizieranno alle ore 21,00 e si concluderanno circa alle ore 6,00, saranno istituiti i divieti di sosta con rimozione forzata per circa 20 metri all’inizio dei corsi Valentino e Giovane Italia.

Non dovrebbero esserci modifiche alla viabilità lungo i due corsi, mentre si valuterà durante lo svolgimento dei lavori se chiudere temporaneamente gli imbocchi delle vie Buozzi e Buzzi.

Durante le ore diurne, invece, sarà garantito il normale transito dei veicoli.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

Entro il 29 agosto è ancora possibile iscriversi al test d’ingresso che si terrà il 7 settembre e darà la possibilità ad accedere al Corso di Laurea in Terapia Occupazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma, presso la sede del Trompone di Moncrivello.

Il corso universitario, di durata triennale, attivo dal 2005 sotto la direzione della dottoressa Renata Spalek e voluto dai Silenziosi Operai della Croce che gestiscono il polo sanitario del Trompone, si articola in sei semestri con lezioni frontali e tirocini.

La frequenza è obbligatoria per almeno il 75% delle ore di lezione. L’esame finale consiste nel superamento di una prova pratica e nella redazione di un elaborato scritto.

I posti disponibili sono 16.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso la Segreteria studenti della Casa di Cura “Mons. Luigi Novarese” al numero 0161/426.356 – 647, via e-mail a formazione@trompone.it o consultando il sito www.trompone.it.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università

Molte persone, nella mattinata del 24 agosto, si sono recati in posta ma hanno trovato gli uffici nuovamente chiusi.

La posta in paese è aperta il lunedì- mercoledì e venerdì mattina. Spesso, però, ultimamente gli utenti, recandosi sul posto, trovano la spiacevole sorpresa di uffici chiusi senza alcuna apparente motivazione.

È una situazione che si ripete spesso – afferma il Sindaco Emanuela Quirciil Comune aveva richiesto di informare l’utenza in caso di chiusure non programmate, ma questo forse è avvenuto in un solo caso. Chiedo ai responsabili dell’azienda di dare informazione all’utenza, in caso di impossibilità a garantire il servizio, mandando anche semplicemente una mail al comune. Noi siamo disponibili a diffondere l’informazione ai cittadini”.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

L’ANPI Varallo Alta Valsesia, in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, organizza domenica 28 agosto con ritrovo a Carcoforo alle 8.45, una camminata partigiana sulle orme della Resistenza.

Nell’autunno del 1943, in alcune aree del Nord Italia, come la Valsesia e l’Ossola, la prima grande prova operativa dei neonati comitati resistenziali e dei Cln locali fu la gestione, il vettovagliamento ed il trasferimento in Svizzera di migliaia di ex prigionieri alleati, fuggiti dai campi di prigionia dopo lo sfascio dell’esercito regio, successivo all’8 settembre.

In Valsesia gli alpinisti Bartolomeo Chiodo, Giacomo Chiara (Jocu) insieme a tante altre guide, attraverso i passi di Baranca, Turlo e Bottigia, accompagnarono i militari alleati in valle Anzasca e poi in Svizzera.

La solidarietà che la gente valsesiana mostrò verso i fuggiaschi fu immensa.

L’organizzazione e la gestione dell’afflusso degli ex prigionieri alleati permise di attivare e consolidare i contatti tra i neonati gruppi antifascisti e di compiere le prime esperienze operative su un piano pratico, e non più solo teorico, in un primo atto di solidarietà collettiva che, di fatto inaugurò il periodo resistenziale in valle.

 

Il sentiero si svolgerà su sentieri di difficoltà E (escursionistico), il dislivello positivo è di 700m circa, con uno sviluppo di circa

km A/R per una durata di cammino totale di 4 ore circa più la pausa pranzo.

E’ necessario munirsi di abbigliamento e, soprattutto calzature, da trekking con una buona suola, una giacca impermeabile in caso di pioggia improvvisa e una scorta di acqua (1l. a persona)

Il pranzo sarà al sacco, ma non mancheranno toma e vino portati dall’ANPI.

Non dimenticate la tazza per un brindisi partigiano, cosi eviteremo di creare spazzatura

Durante la manifestazione si osserveranno le regole dettate dai decreti in vigore per l’emergenza sanitaria.

In caso di forte pioggia l’evento sarà annullato

Contatti e informazioni:

Per informazioni: Davide 339 4902694, Bruno 346 4092883, Luca 338 3046817

Pagina Facebook: Anpi Varallo Alta Valsesia

E mail: anpivarallo@yahoo.it

Instagram: anpi.varallo

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

La storia si ripete, ma non si ripresenterà nella solita veste.

La sfida è quella, ancora una volta, di stupire e, soprattutto, di divertire.

Onorando una tradizione importante che è fondamentale per valorizzare il presente e credere in un futuro radioso che però sa già di certezza.

Ma per il Rainbow Team, ormai, gli obiettivi ambiziosi sono il pane quotidiano: è questo il solco tracciato dalla scuderia di motonautica di Casale Monferrato guidata da Fabrizio Bocca, che per il quarto anno consecutive – e insieme alla Federazione Italiana Motonautica – sarà artifice dell’ottava edizione del Water Festival, in scena nella cornice del Lago di Viverone da venerdì 2 a domenica 4 settembre.

Un contesto naturalistico d’eccellenza per un evento unico: tre giorni in cui il meglio della motonautica europea e internazionale si metterà in mostra portando in Piemonte atleti di primissimo livello e gli astri nascenti della disciplina.

Una kermesse sinonimo di successo dal 2009 che in quest’anno ha un valore ancora più significativo visto che il Piemonte è stato insignito del titolo di Regione Europea dello Sport 2022.

«Sarà una grande occasione per tutti gli appassionati ma anche per chi volesse approcciarsi a questo grande mondo in maniera spettacolare – spiega il team principal e il già campione del mondo di Formula 1 Fabrizio Bocca -. Il riconoscimento del Piemonte come Regione Europea dello Sport, inoltre, permetterà di dare ancora più lustro a un evento diventato un must!».

Ma oltre alla location iconica le vere protagoniste, ovviamente, saranno le sfide previste nella tre giorni sul lago biellese.

«Andranno infatti in scena tre diverse gare per tre differenti categorie – dice la team manager del Rainbow Team Elisa Bocca -. Si correrà infatti per il Campionato Italiano di Formula Junior Èlite e per l’International Race ‘Trofeo Piemonte’ valida per il Campionato Italiano di Formula 2, ma soprattutto quella valida per il Mondiale di GT30: un appuntamento assolutamente da non perdere».

Le liste ufficiali sono ancora in via di definizione ma la ‘macchina’ non si è mai fermata: l’attività dell’academy ha mostrato i suoi frutti, con i risultati dei giovani piloti monferrini più che positivi nelle gare estive(con diverse vittorie e podi tra Campionato Italiano di GT30, Formula Junior Èlite e Mondiale di Formula 4) e adesso il momento atteso da mesi, con il Water Festival che è l’ennesima occasione di confermare l’eccellenza della motonautica italiana e monferrina.

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

Un’estate straordinaria ricca di successi per gli atleti della Polizia di Stato impegnati nelle più importanti manifestazioni sportive continentali.

Complessivamente gli atleti cremisi hanno portato al medagliere azzurro 56 medaglie, 24 d’oro, 18 d’argento e 14 di bronzo delle complessive 117 medaglie vinte dall’Italia.

Gli eccezionali risultati raggiunti dagli atleti delle Fiamme Oro hanno entusiasmato tutti gli italiani e tutti i poliziotti che festeggiano per i propri colleghi atleti, ma soprattutto accrescono la passione di migliaia di giovanissimi atleti (circa 3000) inscritti ai gruppi sportivi Fiamme Oro, che alimentano uno straordinario vivaio.

Le Fiamme Oro infatti promuovono l’attività sportiva attraverso 32 Sezioni giovanili nate prevalentemente in aree geografiche problematiche e con la loro attività avvicinano allo sport i ragazzi, trasmettendo loro i valori della legalità, dell’impegno, del rispetto delle regole e dell’avversario.

Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini si è complimentato con i poliziotti atleti delle Fiamme Oro per gli eccezionali risultati che, ancora una volta, hanno riempito d’orgoglio gli italiani con le loro imprese.

Il Prefetto Giannini ha ricordato quanto importante e appagante sia la strategia, da tempo intrapresa dalla Polizia di Stato, di investire sui giovani, attraverso un’attenta opera di prevenzione, seguendoli e supportandoli nella loro crescita sportiva e nel percorso professionale.

Ai campionati europei di Monaco di Baviera Marcell Jacobs conquista il record dei Campionati europei sui 100 metri con il tempo di 9″95, Gianmarco Tamberi è campione europeo del salto in alto con 2.30 metri e Yemaneberhan Crippa, che dopo la conquista del bronzo nei 5000 metri con il tempo di 13’24″83, sale sul tetto d’Europa aggiudicandosi la medaglia d’oro nei 10000 con uno strepitoso ultimo giro in cui travolge tutti gli avversari.

Altra medaglia, nella 4×100 donne atletica,  è quella di bronzo vinta dalla Fiamme Oro Dalia Kaddari.

Nel canottaggio Martino Goretti conquista l’oro nel 4 Coppia Pesi Leggeri, Pietro Ruta l’argento nel Doppio Pesi Leggeri, Federica Cesarini, Kiri Tontodonati ed il team composto da Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo ed Enrico D’Aniello vincono il bronzo rispettivamente nel Doppio Pesi Leggeri Femminile, nel Doppio Femminile e nell’Otto.

Nel ciclismo Rachele Barbieri vince 2 ori, rispettivamente nelle specialità Omnium e Madison Coppia e infine un bronzo nella gara su strada mentre il team composto dalla stessa Barbieri e dalle altre due Fiamme Oro Vittoria Guazzini e Martina Fidanza conquista l’argento nell’inseguimento a squadre.

Inoltre Davide Plebani e Vittoria Guazzini vincono, rispettivamente, l’argento e il bronzo nell’inseguimento individuale.

Elisa Balsamo conquista invece l’argento nella gara su strada femminile.

Nelle gare di canoa velocità C2 1000 metri la coppia Fiamme Oro Nicolae Craciun e Daniele Santini si aggiudica l’argento, mentre Carlo Tacchini vince 2 bronzi nella gara C1 1000 metri e 5000 metri.

Significativi anche i successi nella ginnastica artistica dove l’Italia è seconda in Europa grazie anche ai successi ottenuti dal team delle Fiamme Oro (Asia e Alice D’Amato, Martina Maggio e Giorgia Villa) con la conquista di 2 ori, 3 argenti e un bronzo.

Ai campionati europei di nuoto a Roma, gli atleti delle Fiamme Oro hanno contribuito in modo determinante al trionfo azzurro, con 31 medaglie su 67 conquistate dal nostro Paese e con ben 16 ori su 24.

La prima medaglia d’oro della spedizione cremisi la conquista Margherita Panziera autrice di una splendida prestazione nei 200 dorso, seguita poi da un altro oro nei 100 metri della stessa specialità.

Thomas Ceccon regala all’Italia e alla Polizia di Stato quattro ori vincendo i 50 farfalla, i 100 dorso, la staffetta 4×100 stile libero con Alessandro Miressi e Manuel Frigo, la staffetta 4×100 mista con Matteo Rivolta ed Alessandro Miressi e conquista anche due argenti in quanto componente della staffetta mista 4×100 (uomini e donne) e nei 50 m dorso.

Il capitano della nazionale Gregorio Paltrinieri vince gli 800 stile libero dominando la gara e ottiene l’argento nei 1500 stile libero, mentre nelle gare in acque libere le Fiamme Oro dominano la 5 km con l’oro di Paltrinieri, l’argento di Domenico Acerenza e il bronzo di Giulia Gabbrielleschi.

Ma un’altra impresa fantastica viene realizzata sempre da Acerenza, che si laurea campione d’Europa con la conquista dell’oro nei 10 km in acque libere, mentre un prezioso argento nella 10 km viene vinto dall’altra atleta Fiamme Oro Ginevra Taddeucci.

Nella giornata di chiusura, Domenico Acerenza, Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni e Ginevra Taddeucci vincono l’oro nella staffetta mista 4×1.25 km Team Event, portando a 6 le medaglie conquistate dall’Italia nel fondo, tutte targate Fiamme Oro.

La 17enne Benedetta Pilato si conferma regina nella sua specialità vincendo in casa anche il titolo europeo nei 100 metri rana e ottenendo un argento nella distanza dei 50 metri.

Argento nei 50 rana anche per Simone Cerasuolo.

Medaglia di bronzo invece per Alessandro Miressi nei 100 stile libero, Martina Caramignoli nei 1500 stile libero ed Ilaria Cusinato nei 200 farfalla.

Nella disciplina del nuoto sincronizzato dominio incontrastato di Giorgio Minisini che ha conquistato il podio più alto per ben quattro volte: oro nel sincro individuale, nel solo libero maschile e due volte in coppia con l’altra poliziotta Lucrezia Ruggiero nel duo misto libero e nel duo tecnico.

Quattro medaglie d’argento vengono vinte nel sincro, routine tecnica a squadre, che vede tra i componenti del team le atlete Fiamme Oro Domiziana Cavanna ed Enrica Piccoli, oltre che nella specialità highlights con Domiziana Cavanna, Enrica Piccoli e Francesca Zunino, nel libero combinato (Cavanna e Piccoli) e nel libero a squadre femminile (Cavanna, Zunino, Piccoli).

Anche il tuffatore Andrea Sargent Larsen insieme alla sua squadra ha vinto la medaglia d’oro nel Team Event tuffi.

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

In occasione della Giornata Nazionale ABIO, sabato 24 settembre 2022 Abio Vercelli sarà presente dalle 9 alle 19 in C.so Libertà  

angolo via Cavour per incontrare amici, conoscenti, bambini e famiglie conosciute in reparto e persone nuove alle quali si presenterà per continuare a trasmettere l’ importanza dell’Associazione presso gli ospedali e oggi più che mai far valere il peso e il valore complessivo dell’azione ABIO.

Presso la postazione verranno offerte delle Confezioni di Pere,

PERAMORE/PERABIO e con i fondi raccolti sarà possibile sostenere uno degli aspetti più importanti di tutto il Movimento ABIO “La formazione dei volontari” un aspetto che garantisce un servizio attento e qualificato.

Le pere più buone aiutano i bambini in ospedale.

ABIO VERCELLI

Chi siamo, cosa facciamo

ABIO VERCELLI ODV, Associazione peril Bambino in Ospedale, è stata fondata nel 2004 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale.

ABIO VERCELLI aderisce a Fondazione ABIO Italia Onlus, www.abio.org.

Dal 2004 i volontari ABIO si occupano di sostenere e accogliere, presso il Reparto dell’Ospedale Sant’Andrea diVercelli, bambini e famiglie, al fine di attenuare ifattori dirischio derivanti dall’ingresso in una struttura ospedaliera

ABIO VERCELLI conta al suo interno circa 20 volontari attivi e riesce a coprire i turni in Reparto di Pediatria e Neonatologia dal Lunedi’ al Venerdi’ dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Gli obiettivi dell’Associazione:

ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma che ogni ricovero presenta, collaborando con le diverse figure operanti in ospedale per attuare, ciascuno nel proprio ruolo, una strategia di attiva promozione del benessere del bambino;

attivare il servizio ABIO nel maggior numero di reparti pediatrici della città, per far sì che ogni bambino e ogni famiglia possano contare sul sostegno qualificato dei suoi volontari;

promuovere interventi ludici e di sostegno, per facilitare una permanenza serena all’interno del contesto ospedaliero;

sviluppare tra operatori ed opinione pubblica una crescente attenzione alle indicazioni previste dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale.

L’attività dei volontari ABIO si rivolge sempre al bambino e ai suoi genitori. Il volontario ABIO è

Per il bambino…

accoglienza al momento del ricovero, per facilitare l’inserimento in ospedale

gioco e attività ricreative, per poter sorridere anche in reparto

collaborazione con il personale sanitario, per far conoscere meglio il mondo dell’ospedale e renderlo più familiare

allestimento di reparti più accoglienti e colorati, con fornitura di giocattoli e materiale ludico/creativo e con realizzazione di decorazioni e arredi

Per le famiglie…

disponibilità all’ascolto attivo, attento epartecipe

presenza discreta e familiare

offerta di informazioni sulle strutture e sui servizi disponibili in ospedale

offerta di indicazioni su regole e abitudini del reparto

accudimento e cura del bambino nel caso in cui il genitore debba assentarsi per provvedere ad eventuali incombenze Aiutaci anche tu a sostenere il nostro obbiettivo, puoi farlo con quote associative, donazioni e servizi, oppure puoi diventare volontario dedicando poche ore per amore.

Posted in Salute & Persona

Con lo spettacolo teatrale dal titolo “Il cuore che batte e che martella” a cura della compagnia teatrale de “il teatro degli episodi” è iniziata la terza parte del progetto “IncludiALLENAmente”, sostenuto e finanziato da “Sport e Salute S.p.A”, relativo al bando ministeriale “Sport di Tutti”.

Il progetto nasce del desiderio condiviso di riuscire a far conoscere lo sport in generale ed il baseball sul nostro territorio attraverso tre specifici percorsi:

Il progetto “Sportivo inclusivo”, realizzato grazie alla fattiva collaborazione con la cooperativa sociale “il Ramo”, che si occupa di attività educative- assistenziali e di imprenditoria sociale, ha visto un percorso di avvicinamento al gioco del baseball mediante steep mirati all’apprendimento delle regole e delle tecniche di gioco dei ragazzi (diversamente abili) del centro sociale che hanno avuto la possibilità di allenarsi ed imparare a giocare a baseball con i giocatori della squadra U15 e i tecnici F.I.B.S. dello Skatch Boves.

Il progetto “Vivere il corpo”, realizzato grazie al supporto dell’oratorio parrocchiale del quartiere S. Paolo di Cuneo ed il centro sportivo estivo Roero delle piscine Comunali di Cuneo, che mediante un attività ludico sportiva, dedicata ai bambini e ragazzi tra i 6 ed i 14 anni, ha sfruttato il gioco del baseball come metodo di lavoro per mettere in contatto i giovani con le finalità del percorso del progetto.

Ultima parte del progetto prevede lo sport a sostegno dell’empowerment femminile contro gli stereotipi e la violenza di genere. “Sport ed empowerment femminile”.

Il progetto multidisciplinare nasce dall’idea di valorizzare il potenziale sportivo femminile sul territorio cuneese.

Lavorano in sinergia a questo progetto, oltre lo Skatch Boves, il Comune e la biblioteca di Boves, il Comune e la biblioteca di Chiusa di Pesio.

Il progetto ha l’ambizione di creare un ponte comunicativo tra lo Sport e l’Arte.

Lo sport e l’Arte, sono il frutto di una stessa sublimazione ma con un linguaggio diverso. Verrà posto un accento sullo Sport e l’Arte femminile attraverso una fitta serie di serate dedicate a questi temi.

Nella serata di venerdì 19 agosto ha fatto da apripista, a questa serie di incontri, il coinvolgente spettacolo teatrale realizzato dalla giovane compagnia teatrale “teatro degli episodi” sotto l’attenta guida della sua regista ed ideatrice Elide Giordanengo e la partecipazione di alcuni atleti delle categorie giovanili del baseball Bovesano e del vice[1]presidente del sodalizio biancorosso, Gianni Melis, che ha illustrato il progetto al folto pubblico presente in Piazza Italia a Boves. Lo spettacolo dal titolo “il cuore che batte e che martella” ha preso spunto dal romanzo di Edmondo De Amicis “Amore e ginnastica” e ripercorre l’evoluzione dell’approccio sportivo femminile sino ai nostri giorni, per portare alla presa di coscienza delle situazioni socio[1]ambientali relative all’argomento mediante alcune storie di atlete che hanno dovuto combattere gli stereotipi del tempo che andavano in conflitto con la società.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

Rondò in Monferrato, rassegna di concerti solistici e d’ensemble di musica classica contemporanea, torna a Orsolina28 per il secondo anno consecutivo.

Da sabato 27 agosto a sabato 10 settembre saranno otto i concerti ospitati all’interno di The Eye, tra cui il concerto inaugurale e uno dei due concerti di chiusura.

Le porte di Orsolina28 si aprono a un cartellone concertistico con musiche che spaziano da Stravinskij a Debussy, Britten, Berio, fino a Piazzolla e a compositori contemporanei.

Rondò in Monferrato è un vero e proprio festival di musica del nostro tempo a cui si accostano musica classica del passato, letture e visite guidate di beni artistici dei luoghi in cui si svolge.

Dal 27 agosto all’11 settembre propone tredici appuntamenti a Moncalvo, nella chiesa parrocchiale di Grazzano Badoglio, nell’Anfiteatro delle vigne di Coazzolo e nelle tenute vinicole La Tenaglia a Serralunga di Crea e Santa Caterina a Grazzano Badoglio.

 

Orsolina28 ospiterà otto degli undici concerti che compongono il cartellone di Rondò in Monferrato all’interno di The Eye, l’avveniristica struttura disegnata da Orsolina28 in collaborazione con il coreografo Ohad Naharin e destinata alla pratica e allo studio della danza.

Rondò in Monferrato è anche uno spazio dedicato all’alta formazione di giovani compositori e direttori, selezionati da due tra i più importanti corsi di IDEA – International Divertimento Ensemble Academy: il Corso di Direzione d’Orchestra per il repertorio per Ensemble dal primo Novecento ad oggi e l’International Workshop for Young Composers.

I due corsi porteranno in residenza ad Orsolina28 32 allievi – tra compositori, direttori e interpreti – oltre ai docenti, i tutor, i musicisti del Divertimento Ensemble e lo staff, creando un’atmosfera da campus universitario; un centro di formazione estivo per la musica d’oggi di grande impatto a livello internazionale.

ORSOLINA28 ART FOUNDATION

Centro internazionale per la danza, residenza artistica per coreografi professionisti, sede di workshop e masterclass aperti a studenti di danza e danzatori professionisti, teatro all’aperto per un cartellone estivo di spettacoli, il tutto circondato da ventimila metri quadri di terra coltivata secondo i principi dell’agricoltura biologica e gestito minimizzando al massimo l’impatto ambientale.

Simony Monteiro, brasiliana di origine, ma newyorkese di nascita, dove ha studiato presso la prestigiosa SAB – School of American Ballet e l’Alvin Ailey Dance Theatre, fonda Orsolina28 Art Foundation nel 2016, trasformando un angolo tra i piùsuggestivi del Monferrato – Patrimonio dell’UmanitàUnesco – in un centro internazionale per la danza tra i più rispettati a livello internazionale, con il duplice obiettivo di offrire ai professionisti uno spazio per formarsi e creare.

E a tutti l’opportunitàdi sperimentare le sensazioni del corpo in movimento, in totale condivisione tra uomini e natura.

A Orsolina28 si balla, si sperimenta, si mangia, si dorme e si vive insieme.

Gli studenti, i coreografi, le compagnie e gli ospiti hanno modo di sperimentare una condivisione autentica, riconnettersi con la natura e rigenerare il corpo e lo spirito.

L’affiatamento e l’energia che si creano permeano il luogo, diventando elementi essenziali quanto la formazione proposta e gli spazi.

Sabato 27 agosto – ore 20:30 Concerto inaugurale

Faccini Piano Duo

Elia Faccini pianoforte

Betsabea Faccini pianoforte

Luciano Berio (1925-2003)

Canzonetta and Touch (1991)

Igor Stravinskij (1882-1971)

Trois mouvements de L’oiseau de feu

Danse infernale,  Berceuse et Finale

George Crumb (1929)

Celestial Mechanics (1979)

Claude Debussy (1862-1918)

La mer (1905)

Biglietto intero: 5.00€

Ridotto studenti: 1.00€

Prenotazioni concerto: info@divertimentoensemble.it

Al termine del concerto èpossibile cenare al ristorante a km0 di Orsolina28

Informazioni e prenotazioni ristorante: reception@orsolina28.it

Gli altri appuntamenti di Rondò in Monferrato ad Orsolina28 Giovedì 1 settembre, ore 21.00

Musiche di Schönberg, Schubert, Kurtág, Liszt

Giorgio Lazzari pianoforte

Venerdì 2 settembre, ore 18.30

Musiche di Bono, Piazza, Mura, Magnússon, Yue, Rivera Pico Lorenzo Gorli violino

Daniele Valabrega viola Martina Rudic violoncello

Maurizio Longoni clarinetto

Maria Grazia Bellocchio pianoforte

Martina Russo percussioni

Sabato 3 settembre, ore 18.30

Musiche di Bahack, Benetti, Castellón, Danzeisen, Frenklakh, Machiavelli

Divertimento Ensemble – Sandro Gorli direttore

Sabato 3 settembre, ore 21.00

Musiche di Perdigón de Paz, Karagkezidis, Olivares, Riccardi, Beis, Korman

Divertimento Ensemble – Sandro Gorli direttore

Domenica 4 settembre, ore 18.30

Musiche di Cage, Stravinskij, Britten, Dadone, Colombo Taccani, Molitor

Danilo Pastore controtenore

Paolo Leonardi baritono

Yuko Ito pianoforte

Venerdì 9 settembre, ore 18.30

Musiche di Manca, Nieder, Schumann

Maria Grazia Bellocchio pianoforte

Sabato 10 settembre, ore 21.00

Musiche di Donatoni, Iannotta, Gervasoni, Maxwell Davies Divertimento Ensemble – Direttori selezionati dal Corso

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo