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Di seguito la graduatoria della classifica del Progetto “Valorizzazione giovani calciatori” dell’Eccellenza.
Oleggio 72
Dufour Varallo 57
Verbania 49
Accademia Borgomanero 46
Città di Baveno 40
Alicese Orizzonti 39
Borgaro 29
Borgovercelli 22
Pro Eureka 18
Settimo 13
Venaria 6
LG trino 6
La Pianese 3
Aygreville 0
Biellese 0
Redazione di Vercelli
Una pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale Varallo, mercoledì 26 gennaio, durante un preordinato servizio di vigilanza stradale, ha controllato un autoarticolato che trasportava cellulosa grezza.
Dall’esame documentale è stato accertato che il semirimorchio era privo di revisione periodica ed era già stato sanzionato pochi giorni prima dalla Polstrada di Alessandria ed inibito alla circolazione.
Inoltre, essendo altresì emerso come il proprietario non avesse ottemperato alle prescrizioni della motorizzazione civile riguardanti il divieto di circolazione conseguente all’inefficienza dei freni e delle sospensioni, è stato sanzionato per un importo complessivo di 2.200 euro ed il rimorchio è stato a sottoposto a fermo amministrativo con conseguente ritiro della carta di circolazione.
Redazione di Vercelli
Cerimonia davvero coinvolgente e bella anche perché essenziale ed autentica, nella sua semplicità.
Cerimonia che ha permesso – sia consentito di dirlo prima di entrare in argomento, senza nessun paternalismo – di apprezzare il contributo di giovani di talento a questo momento alto che esige la revisione persino dell’insegnamento di Eugenio Montale: il più alto ufficio della memoria è dimenticare.
No.
Non sempre almeno.
Non si deve dimenticare, perché non ha futuro chi non sa fare memoria della propria storia: si resta soltanto carichi di passato.
Oggi 27 gennaio, dunque, alla Sinagoga di Via Foa a Vercelli, un momento semplice ed alto, di cui sono stati protagonisti ragazzi che giustificano una speranza per il futuro.

E’ bastato che si levassero le struggenti note del tema di Schindler’s list, il capolavoro di John Williams per dire che a Vercelli c’è un Liceo Musicale davvero di ottimo livello, frequentato (non è la prima volta che li ascoltiamo: restammo stupiti, tempo fa, di una esecuzione fantastica del celebre preludio per violino di Pugnani-Kreisler) e di nuovo le parole di due ragazzi allievi del Liceo Lagrangia hanno scandito i nomi degli ebrei deportati nei campi di sterminio nazisti.

Emozioni che il nostro filmato, volentieri messo a repertorio anche come modesto segno della partecipazione di VercelliOggi.it alla memoria della Comunità ebraica e di tutta la società civile, ripropone, nella speranza che l’espressione di questi sentimenti accompagni i giorni futuri.
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Il video riprende, altresì, l’intervento della Presidente della Comunità ebraica di Vercelli, Rossella Bottini Treves, sempre capace di illustrare con efficacia anche le nuove iniziative: una per tutte, quella del restauro di un antico “Aron Ha Kodesh”, ora riportato alla sua originaria bellezza e, almeno in parte, alla sua funzione liturgica: vi è dipinta una scritta che riprende testi sapienziali recuperati da Rav. Elia Richetti, recentemente scomparso.
L’Aron è il luogo sacro in cui è contenuto il rotolo della Torah, con il testo ebraico dei primi cinque Libri della Bibbia.

La Presidente Treves è stata, anche in questa occasione, aiutata dalla sua Assistente, una studiosa di talento della cultura ebraica (un’altra giovane protagonista della giornata) Sara Minelli.

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La giornata di oggi, dal punto di vista storico, si è naturalmente appuntata sui fatti del 27 gennaio 1945, quando le truppe dell’Armata Rossa entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz.
E l’orrore irruppe sulla scena del Mondo.
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Ma – dando, ancora una volta, un sincero riconoscimento ad altri giovani – ci pare bello pubblicare qui, a corredo di questo articolo, un video preparato nel 2020 dagli allievi dell’Istituto Ipsia “Bellini” di Novara.
I ragazzi presero l’iniziativa di intervistare l’Ing. Mario Misul, non soltanto esponente della Comunità ebraica di Torino e poi di Ivrea, ma soprattutto un testimone del suo tempo.
Testimone del periodo compreso tra il 1938, anno in cui furono approvate in Italia le Leggi razziali, prodromiche ai fatti del 1943 – 1945, quando entrò nella sua fase più feroce la persecuzione degli ebrei.
Mario Misul racconta ciò che rimase impresso nella memoria di un bambino al quale piovve addosso, quasi da un giorno all’altro, un cambio di “sistema”.
Un documento che ci pare unico, che merita una riflessione attenta.
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Un plauso ai ragazzi dell’Istituto Ipsia Bellini e, naturalmente, anche i loro Insegnanti, sicuramente capaci di stimolare intelligenza e accuratezza della ricerca storica.
Anche per il 2022 tornano, come ormai da tradizione, le proposte di lettura di Luigi Mantovani, direttore della Biblioteca Civica Giovanni Canna di Casale Monferrato.
I testi consigliati si potranno anche vedere, a partire da sabato 29 gennaio, nel video disponibile sulla pagina Facebook www.facebook.com/BibliotecaCivicaGiovanniCanna.
Alessia Gazzola, La ragazza del collegio, Longanesi
Ritornano Alice Allevi e tutti i personaggi di contorno – Claudio Conforti in primis – di una delle serie di gialli più lette (e anche più viste) degli ultimi anni. Stavolta l’Allieva è alle prese con due casi molto, molto intricati, che non mancheranno di appassionare il lettore, con il consueto impasto di thriller e di humor.
Luigi Garlando, L’album dei sogni, Mondadori
Garlando, firma di punta della Gazzetta dello Sport, dopo aver raccontato Giovanni Falcone, Che Guevara e il Milan di Sacchi, racconta la saga della famiglia Panini di Modena, Sì, proprio quella degli album di figurine. Amori, passioni, duro lavoro, invenzioni di una delle famiglie imprenditoriali più popolari del secondo Dopoguerra italiano, che sfocerà nel Boom economico. Un periodo che, come dimostra anche questo romanzo, continua a suscitare rimpianti e nostalgie.
Vanessa Montfort, La donna senza nome, Feltrinelli
La drammaturga e narratrice spagnola Vanessa Montfort racconta la storia dell’importante drammaturgo spagnolo di inizio Novecento Gregorio Martinez Sierra e di María Lejárraga sua moglie, e dell’indagine che la regista teatrale Noelia Cid conduce sulla loro complessa relazione, arrivando a comprendere, attraverso la corrispondenza privata ed altri documenti, che le oltre 90 opere di Gomez Sierra potrebbero essere state scritte da María Lejárraga…
Fernando Aramburu, I rondoni, Guanda
Altro romanzo dalla Spagna, con il ritorno di Fernando Aramburu, premio Strega Europeo per Patria. Qui si racconta di Toni, professore di filosofia che, in collera con il mondo e deluso da tutto e da tutti, decide di suicidarsi da lì a un anno. Intanto, terrà un diario; questa decisione, suscitando ricordi da lungo tempo seppelliti, cambierà molte cose…
Peter Heather, Roma risorta. L’impero dopo la caduta, Garzanti
Heather, professore di storia medievale. presso il King’s College di Londra, narra con il suo consueto talento narrativo, non disgiunto da un riconosciuto rigore scientifico, il periodo giustinianeo, uno dei più convulsi e fertili della storia tardo antica.
L’impero di Giustiniano, nell’interpretazione dello storico britannico, rappresenta l’ultimo atto della romanità universale e l’alba di una una nuova epoca storica.
Redazione di Vercelli
Effettuata l’operazione solidarietà di Coldiretti in provincia di Biella. Con l’arrivo del nuovo anno, infatti, la Federazione si è resa protagonista della consegna di pacchi contenenti cibo per le famiglie bisognose del territorio, destinati alla Croce Rossa Sezione di Biella e alla Caritas.
“Abbiamo donato 900 kg di prodotti di qualità alle persone che hanno più necessità – spiegano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani -. I pacchi contengono tutti prodotti Made in Italy: pasta, latte, passata di pomodoro, formaggio, farina, ceci secchi, olio, biscotti, carne in scatola, cotechino e omogenizzati”. La consegna è stata effettuata dal segretario di zona Paolo Ciancaglini e da Mauro Boffi in rappresentanza di Coldiretti Giovani Impresa all’assessore di Biella Isabella Scaramozzino.
L’operazione solidarietà di Coldiretti prosegue non solo nel nostro territorio ma anche a livello nazionale: un segnale di speranza per il Paese e per tutti coloro che in questi mesi hanno pagato più di altri le conseguenze economiche e sociali dell’emergenza Covid. “Quando si parla di solidarietà siamo sempre in prima linea – sottolineano Dellarole e Toscani –. Il nostro intento è che questo diventi un impegno sempre più strutturato sul territorio. L’operazione ha coinvolto molte realtà del Piemonte Orientale per un totale di 2.500 kg che sono stati distribuiti negli scorsi giorni: questa iniziativa si affianca ad altri progetti che sono stati portati avanti in questi mesi come la Spesa Sospesa nei mercati di Campagna Amica”.
“Ringraziamo Coldiretti per la consueta attenzione ai bisogni della nostra comunità, in particolare per chi versa in condizioni di disagio – commenta Isabella Scaramozzino, assessore alle Politiche Sociali – Quest’anno abbiamo deciso di consegnare i pacchi a due associazioni con cui lavoriamo quotidianamente: la Croce Rossa, che sostiene il progetto ‘Biella Solidale’, e la Caritas che destinerà una parte delle donazioni agli utenti e una parte alla mensa di via Novara”.
“Ringraziamo Coldiretti e il Comune di Biella per aver reso beneficiarie di questa donazione le persone che si rivolgono ai nostri servizi, abbiamo apprezzato lo slogan che accompagnava l’iniziativa ossia ‘La forza amica del paese, i più deboli nel nostro cuore’: un grande messaggio di solidarietà”, sottolinea Stefano Zucchi della Caritas diocesana di Biella.
“Abbiamo apprezzato moltissimo questi pacchi che ci hanno permesso di raggiungere anche le persone bisognose che in questo momento sono in quarantena e sono impossibilitate ad uscire di casa”, fanno sapere dalla Croce Rossa.
Redazione di Vercelli
Settore giovanile- Campionato Under 19
Girone A – qualificazione – recupero 5^ giornata di ritorno
Mercoledì 26.1.2022 a Vercelli – Palestrone Comunale G. Piacco
Pallacanestro Femminile Vercelli – Lettera 22 Ivrea 38-54
(Parziali: 6-17; 16-26; 28-40)
Tabellino: Francese A. 2; Lo Ndeye; Chillini 5; Dikrane 1; Prinetti 8; Ifa Uwaidae 11; Valentino 2; Zanetti 2; Giuliani 5; Bouznad 2. All.re Adriana Coralluzzo
Dopo la lunghissima sosta prima per le festività natalizie e poi per il Covid, sono ripresi i campionati regionali di basket femminile, anche se un po’ a singhiozzo.
La PFV, nel campionato Under 19, ha “recuperato” la 5^ giornata di ritorno nel girone di qualificazione “A” ed è stata sconfitta al Palapiacco da Lettera 22 di Ivrea per 38-54.
Contrariamente al solito la partita è stata combattuta e, al di là dello scarto finale, le vercellesi se la sono giocata alla pari almeno per i primi tre quarti.
Falcidiate dalle assenze per Covid, quarantene e altro (ben sette giocatrici in organico hanno dato forfait) le ragazze di Adriana Coralluzzo sono scese in campo con dieci effettivi, con Zanetti al rientro dopo un lunghissimo stop per infortunio, Lo Ndeye in condizioni non ottimali e Siham Bouznad (2003) al suo esordio assoluto dopo le vicissitudini del tesseramento da federazione estera e con tre Under 15 ad integrare il gruppo.
Nonostante questo le vercellesi hanno disputato una discreta gara, andando sotto nel primo quarto 6-17, ma mantenendosi in linea di galleggiamento nel secondo (16-26) e recuperando ben dieci lunghezze durante il terzo (28-40) sino a giungere a -3, riaprendo così la gara.
Poi però la disabitudine a giocarsi le partite punto a punto e la difficoltà di attuare le necessarie rotazioni per i problemi di cui sovra, hanno inciso parecchio sul rendimento della squadra che ha dovuto cedere le armi nell’ultima fase di gioco.
Le ragazze che sono scese in campo, comunque, hanno dato segni palesi di miglioramento, ed un plauso particolare meritano le tre Under 15 (Dikarane, Giuliani e Prinetti) che hanno fatto bene nonostante il gap dei 4 anni di differenza sul limite di categoria, ben supportate da Ifa Uwaidae (11 p.ti) e dalla solita Chillini, che si sta confermando elemento imprescindibile della formazione.
Oggi 27 gennaio si replica, con il recupero della 1^ giornata di ritorno, in quel di Castelnuovo Scriva, contro la prima in classifica: pronostico scontato.
Redazione Vercelli
Con l’entrata in vigore del decreto legge 1 del 7 gennaio scorso, dal 1° febbraio 2022 anche per gli utenti degli uffici pubblici sarà obbligatoria la certificazione verde Covid-19 base (ottenibile da tampone negativo in corso di validità, oltre che da vaccinazione e guarigione).
Dal primo febbraio, quindi, per entrare in qualsiasi ufficio pubblico, compresi quelli del Comune di Casale Monferrato, ogni utente dovrà esibire il green pass base o le relative certificazioni. Chi non ne è in possesso, non potrà accedere.
Si ricorda, inoltre, che è già in vigore l’obbligo di Green Pass rafforzato (ottenibile con vaccinazione o guarigione) per accedere ai luoghi della cultura come la Biblioteca Civica Giovanni Canna, la Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi Emanuele Luzzati, il Museo Civico e Gipsoteca Leonardo Bistolfi e il Teatro Municipale.
Redazione di Vercelli
Prosegue anche quest’anno il progetto Gli Imperdibili del Museo Civico, l’iniziativa che ha l’obiettivo di valorizzare le opere più significative della Pinacoteca, corredandole di brevi pannelli didattici in italiano e inglese ed elementi grafici che permettano di identificarle facilmente.
« Nonostante l’ultimo biennio abbia visto periodi di chiusura al pubblico o forti limitazioni a causa della pandemia – ha ricordato l’assessore Gigliola Fracchia – , il Museo Civico di Casale Monferrato non si è fermato e ha portato avanti importanti progetti di valorizzazione; tra cui proprio Gli Imperdibili, che quest’anno vedono protagonisti due figure chiave per la storia della città e delle collezioni: Clara Leardi e Carlo Vidua».
Se nel 2019 anno era toccato ai Vasi di gerani di Angelo Morbelli e alla Battaglia degli Albigesi di Pietro Francesco Guala, e nel 2020 il riallestimento aveva interessato l’Autoritratto di Nicolò Musso, la scultura di inizio cinquecento di Sant’Antonio e il “trittico” risorgimentale di Garibaldi, Vittorio Emanuele II e Cavour, per questo inizio 2022 il Museo ha ritenuto di valorizzare i busti marmorei di Clara Leardi e di Carlo Vidua.
La contessa Leardi ha ricoperto un ruolo fondamentale nella storia della città durante l’Ottocento: con la redazione del suo testamento dispose che il Comune di Casale Monferrato ricevesse in legato il palazzo di famiglia, con lo scopo di fondare un istituto con convitto a beneficio delle classi meno agiate e, nello stesso palazzo, un museo civico aperto al pubblico, il primo della città.
Il nipote Carlo Vidua, invece, è stato un esploratore e letterato che ha raccolto in giro per il mondo una preziosa ed eterogenea collezione di oggetti, ora esposti al piano ipogeo del Museo, che costituiscono il nucleo fondamentale del museo pensato da Clara.
Un particolare ruolo in questo progetto museografico de Gli Imperdibili lo rivestono i colori: colori pieni, in armonia con l’ambiente e l’opera, che permettono di valorizzare al meglio il ricco patrimonio museale di Casale Monferrato.
Oltre alle due sculture, anche la scala d’ingresso del Museo è stata riqualificata con un pannello a tinte vivaci che darà il benvenuto ai visitatori.
La Pinacoteca in questo modo si rinnova attraverso modalità espositive che permetteranno al visitatore di individuare le opere più importanti della collezione e creare un ideale percorso di visita scandito attraverso l’approfondimento delle opere “imperdibili” del Museo.
Per dar modo di apprezzare meglio l’iniziativa, è in calendario per sabato 29 gennaio, alle ore 17,00, una visita guidata dedicata agli ultimi due “Imperdibili”.
Costo del biglietto: € 2,60 a persona. Gratuità per Abbonamento Musei e Tessera Momu. Non è necessaria la prenotazione, ma l’ingresso è consentito con green pass rafforzato e mascherina.
Le opere Imperdibili
Ritratto di Clara Cocconito Leardi, 1866 – realizzato da Gaspare Galeazzi (Mede Lomellina 1802- Casale Monferrato 1883) – marmo, proveniente dall’Ente Municipale Leardi
Clara Leardi dei conti di Terzo rese possibile l’avvio dell’Ente Leardi mediante il dono al Comune di Casale delle raccolte di Carlo Vidua, in esecuzione delle volontà del figlio da cui le aveva ereditate nel 1846 e che già aveva manifestato l’intenzione di assicurarne il perpetuo godimento pubblico, e di una rendita di 250.000 lire annue finalizzata all’istituzione di un convitto di insegnamento prevalentemente rivolto all’avviamento al lavoro delle classi disagiate.
Precisione e accuratezza di fattura del busto denotano l’esperienza di Gaspare Galeazzi come incisore e medaglista.
Ritratto di Carlo Vidua di Conzano, 1836-38 circa – realizzato da Abbondio Sangiorgio (Milano 1798-1879) – marmo, proveniente dall’Ente Municipale Leardi
Il busto fu commissionato a Sangiorgio dalla sorella del conte Vidua, Luigia, che alla morte del padre Pio aveva ereditato le collezioni di Carlo e intrapreso il progetto di un riordino museale del materiale raccolto dal fratello. L’esecuzione del marmo è da collocarsi tra il 1836 e il 1838, anno di morte di Luigia. Posteriori sono la base lignea e la relativa iscrizione, probabilmente realizzati tra il 1838 e il 1846 per volere del successivo erede Luigi Leardi, con l’intenzione di uniformare l’aspetto del busto di Carlo a quello di Luigia.
Redazione di Vercelli
Nell’ambito delle politiche di sicurezza urbana perseguite dall’Amministrazione Comunale ed al fine di prevenire e reprimere condotte antigiuridiche, pregiudizievoli per lo più per i minorenni, su conforme direttiva del Prefetto della Provincia di Vercelli, nella notte tra sabato 22 e domenica 23 gennaio u.s. il Corpo di Polizia Locale ha eseguito un servizio straordinario in esito al quale è stata accertata e contestata una violazione a carico del titolare di un pubblico esercizio di somministrazione con sede nel centro storico per aver venduto una bevanda alcolica ad un minorenne; a carico di un secondo locale, ubicato al di fuori del centro storico, è stata contestata la violazione delle normative in materia di contenimento del contagio da Covid-19 in quanto presso lo stesso era in corso una attività di intrattenimento danzante.
A seguito delle ulteriori verifiche eseguite in ordine alla regolarità amministrativa di detto locale – verifiche eseguite successivamente all’intervento poiché nell’immediatezza del controllo il titolare non si è rivelato in grado di produrre copia dei provvedimenti autorizzatori, il predetto locale è stato, altresì, sanzionato ai sensi della L.R. n. 38/2006 in quanto privo dei titoli indispensabili per effettuare la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. L’iter amministrativo già avviato dal Corpo di Polizia Locale di concerto con i competenti uffici comunali, condurrà all’adozione dell’ordinanza di cessazione dell’attività condotta in difetto del titolo autorizzativo.
Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio ed in particolare del centro storico sono state, altresì, accertate e contestate due violazioni a carico di altrettanti soggetti per aver espletato bisogni fisiologici al di fuori dei luoghi deputati.
I servizi straordinari notturni eseguiti dal Corpo di Polizia Locale verranno sicuramente reiterati poiché l’attenzione riservata al rispetto delle norme che regolano la civile convivenza, la tutela del decoro urbano e la tutela della quiete e del riposo delle persone nonché delle disposizioni che disciplinano la vendita e la somministrazione delle bevande alcoliche, continua a costituire un impegno costante di questa Amministrazione Comunale.
Redazione di Vercelli
Il Comune di Vercelli e La cooperativa sociale Aurive di Novara collaborano nella programmazione di attività culturali e ambientali per il servizio civile e sono alla ricerca di candidati per 8 posti di servizio civile universale disponibili a Gattinara, Varallo Sesia e Borgosesia.
Ci sono 4 posti presso il Comune di Gattinara, con attività all’Urp nel progetto “L’aiuto in un click” (1) e “Digital for all” (1), presso la biblioteca civica (1) con il progetto “Connessioni culturali” e presso l’Informagiovani (1) con il progetto “GIO.NA – Giovani nuovamente attivi”.
3 sono i posti a Varallo Sesia con attività in ambito ambientale nella sede del Parco Aree Protette Valle Sesia (1) con il progetto “Respirare nei parchi”, presso l’Unione Montana dei Comune della Val Sesia (1) con il progetto “Appuntamento al verde” e con attività culturali presso il Palazzo dei Musei (1) con il progetto “Digitalmente”.
1 posto è invece disponibile a Borgosesia con la cooperativa Aurive, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Lancia, in un progetto dedicato alla “Transizione ecologica quotidiana”.
Ricordiamo che possono candidarsi al Servizio Civile coloro che hanno già compiuto 18 anni e non hanno ancora compiuto 29 anni al momento della presentazione della domanda.
Il servizio dura 12 mesi con un orario medio settimanale di 25 ore e un compenso mensile di euro 444,30.
Gli interessati hanno tempo fino alle ore 14.00 di giovedì 10 febbraio 2022 per candidarsi.
La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/.
Per compilare la Domanda on line è necessario avere SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con un livello di sicurezza 2.
I candidati trovano tutte le informazioni sul sito www.vercelligiovani.it e su www.aurive.it
Consigliamo ai giovani interessati di non aspettare gli ultimi giorni per la presentazione delle domande e di contattare i rispettivi staff dell’Informagiovani di Vercelli (0161 596 800) e della cooperativa sociale Aurive (338 3868640).
Info serviziocivile@comune.vercelli.it serviziocivile@aurive.i
Redazione di Vercelli




















