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Si è svolto lunedì 21 febbraio al Circolo Ricreativo di Vercelli, l’annuale appuntamento con le Autorità.
Erano presenti: Prefetto, Vice Questore, Procuratore della Repubblica, Comandante del Carabinieri e della Guardia di Finanza, Direttore Generale dell’Asl, Presidente ATL, oltre ai rappresentanti delle istituzioni culturali cittadine.
II Sindaco avv. Andrea Corsaro, il Magnifico Rettore dell’università del Piemonte Orientale prof. Gian Carlo Avanzi e il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli avv. Aldo Casalini hanno discusso in merito al ruolo e al futuro dell’Università a Vercelli, di fronte a un pubblico di oltre cinquanta tra soci ed ospiti.
Il Presidente del Circolo, dr. Tino Candeli, commenta: “È stata una serata importante, nel corso della quale abbiamo potuto sentire dalla voce dei diretti protagonisti, qual è il ruolo che svolgerà Vercelli nei prossimi anni, nell’ambito dell’Università del Piemonte Orientale. Il Sindaco ci ha ricordato che la presenza universitaria in città, è testimoniata fin dalla prima metà del tredicesimo secolo. L’impegno che si sta dedicando porterà a un grande sviluppo con la messa a disposizione di importanti spazi, già individuati all’Isola e per i quali si sono aggiudicati i bandi per i finanziamenti della ristrutturazione degli immobili esistenti.
Il Rettore, ci ha fatto capire le diverse specificità delle tre localizzazioni di UPO: Vercelli, Novara, Alessandria. È stata anche l’occasione per fornire confortanti dati sulla consistenza numerica e di contenuti della sede vercellese.
Il Presidente CRV ha assicurato l’attenzione della Fondazione nei confronti dell’Università e ha riassunto i più importanti impegni finanziari assicurati nel corso di questi ultimi anni.
Per il Circolo Ricreativo è stata una grande soddisfazione ospitare una serata così partecipata e significativa”.
Redazione di Vercelli
Chiuse da poco le preiscrizioni alle superiori, il prossimo settembre vedrà 23 nuovi ragazzi intraprendere il corso di diploma in Artigiano del legno. Ai quali andranno a sommarsi i compagni che entreranno in seconda, a loro volta una ventina.
L’indirizzo, fortemente voluto dall’Istituto Lancia di Borgosesia e dal Comune di Varallo, conferma dunque sia l’interesse da parte dei giovanissimi sia la riflessione fatta a suo tempo dai promotori sui bisogni formativi del territorio.
L’istituzione di un corso quinquennale per il conseguimento del diploma in Artigiano del legno, unico in Piemonte, si è incuneata infatti nella tradizione valsesiana di lavorazione artigianale e artistica del legno, una tradizione valorizzata con lungimiranza dal marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo che, con la Società d’Incoraggiamento per lo studio del disegno nella Provincia di Valsesia, diede vita nel 1838 alla storica Scuola Barolo.
La sua chiusura, a metà del secolo scorso, aveva lasciato un vuoto formativo che ora è stato colmato consentendo di acquisire le competenze della professione ma al contempo di conseguire un diploma.
Gli sforzi congiunti dell’Istituto Lancia e del Comune di Varallo hanno portato a ottenere innanzitutto l’attivazione del corso, con delibera regionale del dicembre 2020, quindi l’individuazione degli spazi per l’allestimento delle classi e dei laboratori: le ex carceri di Varallo. In particolare quest’ultimo aspetto è allo stato attuale oggetto di importanti progetti in cantiere: l’attuale sede, infatti, non possiede abbastanza aule per ospitare il numero crescente di classi. E’ stata per questo individuata una nuova destinazione: un’ala del vecchio ospedale, dove tra non molto partiranno i lavori di adeguamento da terminare entro settembre 2023.
A esprimere grande soddisfazione per il successo del progetto è il sindaco di Varallo, nonché presidente della Provincia di Vercelli: “Mi rende orgoglioso come sindaco – afferma Eraldo Botta – che una scuola di così grande importanza come la storica Scuola Barolo sia stata riportata in vita grazie a un’altra scuola altrettanto autorevole come l’istituto Lancia, un ponte tra secoli diversi in nome della tradizione, della cultura e del lavoro. Come Provincia di Vercelli abbiamo appoggiato, e continueremo a farlo, il progetto. Allo stato attuale il nostro impegno è dotare il corso di una sua realtà e autonomia: abbiamo dato dunque incarico a un professionista di redigere il progetto di ristrutturazione di una parte del vecchio ospedale ubicato peraltro proprio sotto quel Sacro Monte che, grazie anche ai valenti artigiani che vi hanno lavorato, è oggi uno dei più prestigiosi per qualità e dimensioni”.
L’interesse verso il diploma di Artigiano del legno ha superato anche quest’anno i confini locali: oltre dunque che dai comuni limitrofi, con prevalenza di alta valle, Varallo e Borgosesia, gli iscritti vengono anche dalla bassa Vercellese, da Valdilana, dal Novarese e persino da Verbania.
“Anche questo ci fa molto piacere – riprende Botta – motivo per cui confermiamo fin da ora anche per l’anno prossimo le borse di studio a copertura del 60 per cento delle spese sostenute dagli studenti fuori sede. Abbiamo trovato in questo grande collaborazione nelle suore di Varallo che ospitano i nostri ragazzi garantendo loro non solo alloggio ma anche sicurezza e controllo, come facevano un tempo i Padri Dottrinari. Un corso ad alti livelli, una sede adeguata, una realtà locale con una tradizione del legno forte e consolidata nonché un progetto di accoglienza e supporto per gli studenti non possono che essere gli ingredienti per un successo. E i numeri delle iscrizioni lo confermano”.
“Poter raccontare di aver trascorso i migliori anni della propria adolescenza in una Città d’arte e perla di artigianato artistico della Valsesia quale é Varallo, per studiare e imparare con compagni provenienti da paesi diversi il mestiere che si ama sarà possibile se oggi si sceglie, andando contro la moda corrente, di diplomarsi e diventare ‘Artigiano del legno’ – rincara il dirigente scolastico dell’istituto Lancia, Carmelo Profetto -. Il consolidamento della scuola Barolo a Varallo rappresenta un risultato strategico non solo per il territorio e gli studenti che hanno scelto questo percorso unico in Piemonte, ma per l’istruzione professionale del nostro Paese. Corso ‘raro’ in Italia, la scuola Barolo tornerà infatti a formare quelle ‘menti d’opera’ necessarie per ripopolare di competenze di qualità la filiera produttiva della lavorazione del legno, oggi, probabilmente, tra i settori con il più alto fabbisogno di profili in uscita dalle scuole secondarie superiori. Grazie, quindi, alle borse di studio, a copertura del 60% delle spese di vitto e alloggio per gli studenti fuori sede, anche i giovani più bisognosi e provenienti da località distanti, potranno realizzare a Varallo il proprio sogno di un futuro professionale ‘speciale’ e di sicuro successo”.
Redazione di Vercelli
E’ ufficialmente partito il progetto “Una montagna di sport” all’istituto alberghiero “Giulio Pastore” di Varallo. Grazie infatti al contributo della Regione Piemonte, gli allievi della scuola varallese potranno scoprire gli sport in Valsesia, vivere a contatto stretto con la natura, la montagna e la sua storia.
Venerdì 18 febbraio un gruppo di alunni ha partecipato alla prima uscita presso la palestra di arrampicata indoor “Tullio Vidoni”. Sotto l’occhio attento di docenti e istruttore specializzato, i giovani hanno potuto cimentarsi e divertirsi nell’arrampicata sportiva.
Il progetto vedrà altre due lezioni di arrampicata, tre lezioni di sci di fondo presso la pista “La Marmotta Rosa” di Riva Valdobbia; nel mese di aprile ci sarà la prima uscita sul territorio al Lago di Sant’Agostino e una seconda uscita nel Comune di Carcoforo con escursione e visita guidata al Museo Naturalistico del Parco.
Nel mese di maggio verrà effettuata l’ultima escursione programmata per l’Alpe Pile di Alagna, luogo di temporaneo stazionamento degli stambecchi ed area interessante sia per la vita quotidiana montana che per eventi legati alla lotta resistenziale.
Nel mese di maggio gli alunni potranno partecipare a due lezioni di sport fluviale sul tratto del fiume Sesia, con presenze geologiche del Supervulcano.
Tutte le attività sportive, mirate a migliorare la consapevolezza di sè, la gestione e il controllo degli stati emozionali, il riconoscimento dei bisogni dell’altro, il rispetto delle regole, la crescita delle capacità di operare in un gruppo e il rispetto dell’altro, saranno organizzate da maestri ed istruttori e seguite dagli allievi accompagnati dai docenti.
Le escursioni vedranno la presenza dei guardiaparco e di guide storiche locali grazie alle convenzioni stipulate con l’A.N.P.I. di Varallo e Alta Valsesia, con l’Ente di Gestione delle Aree Protette della Valle Sesia e l’ Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nel Biellese e nel Vercellese in Valsesia.
Grazie al contributo della Regione Piemonte tutte le attività saranno completamente gratuite per gli studenti.
Gli obiettivi specifici del progetto, destinato agli alunni del Pastore con particolare attenzione ai soggetti più fragili, riguardano molti aspetti diversi, tra cui valorizzare le abilità degli allievi, promuovere le relazioni tra pari, recuperando le competenze compromesse durante il lockdown, migliorare la stima di sé e la fiducia nell’altro attraverso l’avvicinamento a sport di squadra da svolgersi nel proprio territorio montano, favorire l’apprendimento significativo dove i ragazzi sono protagonisti attivi in coerenza con l’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile, promuovere attività sportive a basso impatto ambientale che valorizzino il contesto naturalistico del territorio alpino locale.
Redazione di Vercelli
Lavori in corso in arrivo a Palazzo dei Musei, per il recupero di nuovi spazi da destinare al Museo Calderini.
Per questo, il museo chiude al pubblico da ieri, martedì 22 febbraio e per tutto il mese di marzo, pronto a tornare con una nuova programmazione e rinnovate collaborazioni che scandiranno il 2022.
Lo staff resta comunque a disposizione delle scuole per attività didattiche e laboratori, che proseguiranno.
Redazione di Vercelli
Tornano le attese iniziative della Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi Emanuele Luzzati! Dopo lo stop degli scorsi mesi a causa dell’aggravarsi dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, riprendono i sempre coinvolgenti appuntamenti con letture, laboratori, passeggiate e storie dedicati ai più giovani.
Si parte oggi, mercoledì 23 febbraio alle ore 17,00, con il primo laboratorio dedicato al Carnevale, per creare maschere personalizzate e dei personaggi di Arlecchino e Colombina e giocare con la carta. Al termine del laboratorio, foto di gruppo mascherati. Il secondo appuntamento con i laboratori di Carnevale sarà per le ore 16,00 di lunedì 28. Numero massimo di 8 bambini accompagnati da un adulto.
Martedì 1° marzo, invece, sarà la volta di Una carta, una storia, letture con animazione teatrale della compagnia Teatro della zucca. Alle ore 17,00 al Salone Tartara i protagonisti saranno una valigia piena di oggetti e un mazzo di carte da cui pescare: si gira una carta, inizia una storia… Fiabe da tradizioni che arrivano da lontano e anche da vicino, che popoleranno gli spazi con principesse e re, maghi e animali parlanti. Numero massimo di 25 bambini accompagnati da un adulto
Il sesto incontro del ciclo di Il Parco va in Biblioteca, la Biblioteca va al Parco, i laboratori, con passeggiate, organizzati dalla Luzzati e dalle Aree protette Po Piemontese, con il contributo della Compagnia di San Paolo sarà l’appuntamento di martedì 8 marzo.
Per questo mese Renza Baiardi proporrà alle ore 17,00 nel torrione del secondo cortile del Castello del Monferrato l’evento La mangiatoia… per uccelli, durante il quale si scoprirà come realizzare, con semplici materiali di recupero, una mangiatoia artificiale. Numero massimo di 15 bambini accompagnati da un adulto.
Sveglia! La primavera sta arrivando è il titolo dell’atteso laboratorio orticolo curato da Giovanni Ganora in programma per giovedì 10 alle ore 17,00, che andrà alla scoperta delle imminenti fioriture con piccole nozioni sulle piante e un’applicazione pratica finale. Numero massimo di partecipanti 15 bambini con accompagnatori.
Il 22 e il 31 tornano anche i Martedì e giovedì da favola, le letture a bassa voce a cura delle insegnanti volontarie che si svolgeranno, nell’ambito del progetto Npl – Nati per leggere dalle ore 16,00 alle ore 18,00.
Simona Fiora sarà protagonista martedì 29 alle ore 17,00, per il ciclo Nati per Leggere, della lettura, con laboratorio artistico – espressivo, È primavera orsetto! Numero massimo di 8 bambini accompagnati da un adulto.
Il mese di marzo si chiuderà mercoledì 30 alle ore 17,00 con l’associazione Orizzonte Casale che, per il ciclo di incontri dal titolo Ma che bel castello Marcondirondirondello, presenterà Assedio al Castello: nozioni e curiosità su come si attaccavano le fortezze e su come ci si difendeva in caso di assedio, con descrizione delle diverse macchine inventate e usate. Numero massimo di partecipanti 15 con accompagnatori.
Per partecipare alle iniziative, tutte gratuite, è obbligatoria la prenotazione, oltre all’uso della mascherina, l’igienizzazione delle mani, la distanza interpersonale e il Green Pass rafforzato per gli adulti.
I contatti per dare la propria adesione sono: biblioluzzati@comune.casalemonferrato.al.it – Tel. 0142-444302 o 444308 o 444297.
Con marzo riprendono anche le restanti attività della Biblioteca Ragazzi, come le visite su richiesta delle scolaresche alle sale della Luzzati o le proposte per ricordare importanti personaggi della letteratura: proprio in questi giorni, per esempio, un tavolo della biblioteca è stato dedicato al pedagogista e scrittore Mario Lodi nel centenario dalla nascita, prima iniziativa di Un anno speciale, per un maestro speciale.
Redazione di Vercelli
Chissà quante volte vi sarà capitato di vedere i bambini rapiti dalle evoluzioni di un escavatore o di una ruspa, sicuramente al primo posto insieme ai mezzi die Vigili del Fuoco nelle fantasie e nell’immaginario dei più piccoli (e non solo).
Ma al di là di queste riflessioni le macchine movimento terra, come più correttamente vengono definite, sono mezzi utilissimi, versatili e potenti, che però devono essere affidate esclusivamente a personale istruito e adeguatamente preparato come dispone il nuovo “testo unico sulla sicurezza” di cui al D.L. n. 81 del 09/04/2008, che ha confermato il principio che questi mezzi, così come tutte le attrezzature particolari, debbano essere utilizzate dall’operatore solo dopo una formazione adeguata e specifica. Questa formazione deve garantire che l’uso delle macchine avvenga in modo corretto, in relazione ai rischi che possono essere causati a sé stessi o ad altre persone.
Questi mezzi, inoltre, risultano fondamentali nelle attività di Protezione Civile in caso di emergenza per rimuovere macerie, fango, materiali di frana, nella preparazione, messa in sicurezza e manutenzione dei campi di accoglienza e in tutte quelle attività in cui risulta fondamentale la logistica e la capacità di movimentare i più diversi materiali.
Nell’ambito del Sistema Nazionale di Protezione Civile apprezzato a livello internazionale e di cui la Regione Piemonte rappresenta un’eccellenza, la componente “volontariato” ha assunto un ruolo sempre più determinante a livello di capacità operativa e di intervento.
Per raggiungere questi prestigiosi risultati insieme all’entusiasmo, all’altruismo e alla disponibilità degli oltre 15.000 volontari iscritti agli otto coordinamenti territoriali del Piemonte, sono indispensabili investimenti cospicui in mezzi e attrezzature e un programma di formazione che permetta di operare in sicurezza con tempestività e professionalità negli scenari emergenziali o di rischio più svariati.
Per questo motivo il Coordinamento Territoriale della Provincia di Vercelli, dopo i corsi per l’utilizzo delle gru su autocarro, dei muletti, delle piattaforme aeree, ha organizzato un corso teorico-pratico con l’obiettivo di abilitare ben 35 volontari all’utilizzo di pale gommate o cingolate ed escavatori a braccio articolato, tecnicamente MMT (Macchine Movimento Terra).
La prima edizione del corso dedicata ai primi 21 volontari (altri 14 parteciperanno alla seconda edizione il mese seguente), si è articolata su due intense giornate formative, comprendenti una parte teorica in aula incentrata sulla normativa di sicurezza e una sessione pratica che ha visto tutti i corsisti impegnati in una serie di prove e simulazioni con i mezzi in dotazione al Coordinamento per tradurre in pratica le nozioni apprese a livello teorico sotto la guida di operatori esperti in veste di istruttori e la supervisione dei responsabili dell’Ente di Certificazione.
La conduzione di una qualsiasi macchina movimento terra richiede sempre una particolare abilità e preparazione tecnica, nonché un elevato senso di responsabilità. Pertanto l’operatore deve possedere specifici requisiti psicofisici per essere idoneo a svolgere questo lavoro, requisiti che si possono riassumere in buone condizioni di salute, capacità di coordinamento dei movimenti, prontezza di riflessi, attitudine a valutare distanze, dimensioni, stabilità ed equilibrio, conoscenza delle norme di prevenzione infortuni specifiche e, naturalmente, grande prudenza e attenzione. Infatti nell’utilizzo di queste macchine si possono verificare rischi particolari come investimento o ribaltamento con lo schiacciamento di persone o cose, cadute di materiale dall’alto senza le specifiche attrezzature, contatti accidentali con linee elettriche, cavi e condutture interrati, ecc.).
Con il breefing finale e la consegna dei meritati patentini di abilitazione si è conclusa la prima parte di un impegnativo percorso formativo che andrà ad arricchire, oltre che il bagaglio professionale di ciascun volontario, le potenzialità operative dell’intero sistema di Protezione Civile Piemontese al servizio della collettività.
Redazione di Vercelli
Il tecnico della Pro Vercelli, Franco Lerda è stato squalificato dal giudice sportivo a tutto il 28 aprile.
Questo quanto emerge dal comunicato della Lega-pro:
Squalifica a tutto il 28 Aprile 2022 Lerda Franco (Pro Vercelli) per avere, al 35° minuto del primo tempo, tenuto un comportamento discriminatorio nei confronti di un calciatore avversario proferendo nei confronti del predetto un epiteto comportante offesa e discriminazione per motivi di razza.
Una notizia che ha destato molto scalpore.
Non si è fatta attendere la risposta delle bianche casacche.
La F.C. Pro Vercelli 1892, preso atto del comunicato del Giudice Sportivo con cui veniva inflitta al mister Franco Lerda la squalifica fino al 28.04 p.v., in attesa di ricevere copia degli atti richiesti, ci tiene preliminarmente ad evidenziare che il proprio allenatore ha tra i propri valori quello del rispetto del prossimo, a prescindere dalla nazionalità, religione o sesso di appartenenza. Ciò detto, sicuri che si possa far chiarezza sulla reale condotta del Mister ( che in nessun modo aveva intenzione di utilizzare termini discriminatori nei confronti di un giocatore), la società F.C. Pro Vercelli 1892 ed i propri tesserati condannano ogni eventuale tipo di comportamento di natura razzista evidenziando i valori di uguaglianza, rispetto ed inclusione che hanno sempre contraddistinto il nostro Club dentro e fuori dal campo.
In ogni caso, se qualsiasi terminologia utilizzata dovesse essere stata mal interpretata, ci teniamo a porgere le scuse al calciatore ed alla società Renate Calcio.
Redazione di Vercelli
Gaeta bomber nel “Derby Juve vs Toro by Golf Sì”
Un altro weekend all’insegna del divertimento e grande partecipazione al Golf Cavaglià.
Sono stati infatti quasi un centinaio le maglie bianconere e granata che hanno invaso pacificamente il percorso per la prima edizione del “Derby Juve vs Toro by Golf Sì” (18 buche Stableford 2 categorie) sfida sul campo da golf tra golfisti/tifosi.
A due giorni dal pareggio calcistico il match questa volta è stato vinto dagli juventini (415 a 392, valeva la somma dei migliori 11 score netti per squadra) guidati dai “bomber” Giuseppe Pino Gaeta (migliore in campo con 43 punti e vincitore della maglia n° 7 autografata di Vlahovic), Alessandro Ropolo (43), Albino Fagiano (39), Massimo Stesina (38) e Paola Pignolo (38).
Premiati. 1a categoria: 1° lordo Massimo Marè Cavaglià punti 37, 1° Netto Giuseppe Gaeta Cavaglià 43, 2° Netto Mario Giribaldi Cherasco 40, 3° Netto Albino Fagiano Pinerolo – Pragelato 39. 2a categoria: 1° Netto Alessandro Ropolo Cavaglià 43, 2° Netto Dario Borney Aosta 42, 3° Netto Antonella Cavagna Cavaglià 41. 1° Ladies Luigina Demaria Nazionale 38. 1° Seniores Mauro Pautassi Cherasco 40. 1° Juve Giuseppe Gaeta 43, 1° Toro Mauro Pautassi 40. Driving Contest unico buca 5 e buca 7: Jan Kai Moro. Nearest unico buca 6: Vittorio Eulogio m. 2,21. Nearest unico buca 9: Denise Scotti m. 1,15.
Domenica spazio alla beneficienza: “Segui il Cuore Lions Golfisti Varese”.
Spazio alla beneficienza nel fine settimana al Golf Cavaglià. Domenica 27 febbraio si disputerà la tappa del circuito “Segui il Cuore Lions Golfisti Varese” (18 buche Stableford 3 categorie – iscrizioni: soci 25€, esterni 75€), circuito giunto al terzo anno che sostiene la lotta contro il cancro al seno appoggiando l’Associazione C.A.O.S..
La gara sarà l’ultima prova valida per il Trofeo Invernale by Pro shop Cavaglià.
In palio al 1°classificato del circuito un carrello Sun Mountain Pathfinder PX3.
La classifica del circuito sarà data dalla somma dei migliori 3 score netti sulle 5 gare con premi ai primi 3 classificati.
Info e iscrizioni 0161/966771 – segreteria@golfclubcavaglia.it.
Redazione di Vercelli
Biella, 20-02-2022
Virtus Biella – Azeta Disinfestazioni 0-3 (22-25, 17-25, 16-25)
Dopo il fermo di campionato a causa della pandemia le “raga” targate Azeta Disinfestazioni tornano a vincere con un 3-0 contro la Virtus Biella.
Solo qualche incertezza nel primo set dove coach Todi prova a schierare tutte tre i palleggi per cogliere di ognuna le migliori prestazioni (vinto a 25-22) il resto della gara vede una AZETA al completo nella squadra con ottime prestazioni di tutte le atlete e, la possibilità di risalire la classifica che in questo momento non è la posizione che gli spetta.
Saranno i prossimi tre incontri a decidere se passare alla fase regionale continuando a mantenere le capacità dimostrate.
A referto: Ippolito, Avilia, Rrucaj, Bittolo, Vercellone, Crepaldi, Gabutti, Trasente, Vattimo, Lecca. All.: Todi, Vigliani
Redazione di Vercelli





























