VercelliOggi
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(Stefano Di Tano) – La lotta della Pro Vercelli per un risultato finale prestigioso, non è chiusa ma sicuramente ci sarà da soffrire per conquistare sei punti nelle prossime, ed ultime, due gare, e per  assistere alla corsa verso i play-off delle squadre pretendenti alla promozione. Nove mesi di eventi emozionanti ci hanno portato a credere che nel calcio tutto è possibile, specie in Serie C dove la Pro Vercelli ha visto le “stelle” dell’alta classifica, la discesa in posizioni mediocri, un importante cambio di marcia, e poi il ritorno a tentare un proibitiva scalata dove la vetta era ormai segnata dalla strapotenza degli alto-atesini del Sudtirol.

I nostri giocatori, di settimana in settimana hanno cercato e trovato le loro posizioni migliori, con la collaborazione dei rispettivi compagni offrendo al pubblico ed ai tifosi momenti di grande piacere sportivo alternato ad alcune inspiegabili modeste sottomissioni.

La realtà comunque accettabile, è quella delle nostre ultime gare nelle quali alcuni giocatori hanno guadagnato applausi e valore, non ultimo il nostro giovane portiere Matteo Rizzo che si è distinto anche in Maglia Azzurra per la categoria di età cui appartiene.

A Trieste evidentemente l’aria marina ha fatto disperdere la concentrazione dei bianchi che hanno perso ghiotte occasioni da goal come spesso accade e concesso troppa libertà di tiro a Saint Clair, Procaccio, Trotta (2) i quali si sono portati avanti (a 54 punti) in sesta posizione, con il Lecco che ha pareggiato con il Piacenza.

La cronaca della partita si svolge sullo storico campo intitolato al grande Nereo Rocco, ammirando le folate degli alabardati triestini che impensieriscono notevolmente il bravo Valentini che però deve cedere il passo ripetutamente al 27′ al 56′ (rigore), al 70′ ed al 94′. 

Purtroppo i vercellesi hanno quei momenti di confusione sotto porta che fanno rabbrividire i loro fans, perché non riescono a concretizzare il lavoro prodotto con fatica, rabbia e tenacia per tutti i novanta minuti. 

Speriamo che LerdaNardecchia nei prossimi giorni stringano i tempi su questa necessità di realizzare dei buoni risultati e salutare con grande festa questi importanti impegni conclusivi della stagione 2021-2022 combattuta oltre che sul campo anche in infermeria (incidenti di gioco) e con le cure e le vaccinazioni di contrasto al Covid.

Redazione di Vercelli

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Sestri Levante-Bra 0-0

Caronnese-Asti 0-0

Casale-Borgosesia 5-1

Pont Donnaz-Chieri 0-1

Sanremese-Città di Varese 1-0

Fossano-Gozzano 1-0

Vado-Imperia 3-2

Derthona-Lavagnese 0-0

RG Ticino-Ligorna 0-0

Saluzzo-Novara 0-1 

La classifica

Novara 69

Sanremese 66

Casale 52

Derthona 52**

Città di Varese 49

Borgosesia 45

Chieri 45

Bra 45

Sestri Levante 43

Vad0 43

Gozzano 42

Caronnese 41

Ligorna 41*

Pont Donnaz 40

RG Ticino 37

Fossano 37

Asti 36

Imperia 29

Lavagnese 23

Saluzzo 18

*una partita in meno

Redazione di Vercelli

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Fulgor Ronco Valdengo-Accademia Borgomanero 1-3

Biellese-Aygreville 1-1

Alicese Orizzonti-Settimo 0-3

Dufour Varallo-Città di Baveno 1-0

Stresa-LG Trino 2-1

Pro Eureka-La Pianese 1-2

Verbania-Oleggio 1-1

Borgaro-Venaria 3-1

Riposa: Borgovercelli

La classifica

Stresa 66*

Biellese 53**    

Borgaro 51**

Accademia Borgomanero 46**

Oleggio 45*

Settimo 40**

Pro Eurek 40*

Venaria 39**

La Pianese 37**

Aygreville 36**

LG Trino 31*

Verbania 30*

Alicese Orizzonti 30**

Città di Baveno 28**

Fulgor Ronco Valdengo 23**

Dufour Varallo 17**

Borgovercelli 17*

* una partita in meno

** due partite in meno 

Redazione di Vercelli

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Vogogna-Arona 0-0

Bulè Bellinzago- Bianzè 3-0

Vigliano-Chiavazzese 3-0

Juventus Domo-Dormelletto 2-0

Città di Cossato-Omegna 0-1

Sizzano-Piedimulera 0-10

Sparta Novara-Santhià 4-0

Briga-Valduggia 4-0

La classifica

Briga 54

Città di Cossato 51

Dormelletto 40

Bulè Bellinzago 39

Omegna 37

Sparta Novara 34

Bianzè 33

Arona 33

Vigliano 31

Piedimulera 31

Chiavazzese 29

Juventus Domo 27

Vogogna 24

Valduggia 20

Santhià 15

Sizzano 14

Redazione di Vercelli

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Virtus Vercelli-Ce.Ver.Sa.Ma Biella 1-0

La Vischese-Gattinara 0-3

Valdilana-Junior Pontestura 2-3

Pro Roasio-San Nazzaro Sesia 2-1

Cigliano-Strambinese 1-1

Serravallese-Torri Biellesi 1-1

Ponderano-Valle Cervo Andorno 0-3

Riposa: Pro Palazzolo

La classifica

Junior Pontestura 49*

Valle Cervo Andorno 41*

Ce.Ver.Sa.Ma Biella 41**

Virtus Vercelli 39*

Gattinara 36*

Ponderano 32**

Valdilana Biogliese 31*

Cigliano 29**

La Vischese 28**

Serravallese 25*

Strambinese 24*

Pro Palazzolo 22**

San Nazzaro Sesia 20**

Pro Roasio 18**

Torri  Biellesi 9*

* una partita in meno

** due partite in meno

Redazione di Vercelli

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TriestinaPro Vercelli 4-2

Marcatori: 27’ pt St Clair, 37’ pt Panico, 11’ Procaccio, 13’ pt Trotta su rigore, 42’ st Gatto, 49’ st Trotta

Triestina (4-2-3-1): Offredi; Rapisarda, Volta, Lopez (39’ st Baldi), Galazzi; Calvano, Crimi; Sarno (36’ st Iotti), St Clair, Procaccio (26’ st Petrella); Trotta. A disp.: Martinez, Linussi, Bova, Zanchetta, Esposito, Visentin, Iacovoni. All.: Bucchi.

Pro Vercelli (3-4-3): Valentini; Minelli, Cristini, Auriletto; Bruzzaniti (14’ st Gatto), Belardinelli, Vitale, Crialese (22’ st Iezzi); Rolando (1’ st Della Morte), Comi (1’ st Bunino), Panico (35’ st Rizzo L.). A disp.: Rizzo M., Rendic, Masi, Jocic, Louati, Clemente, Secondo. All.: Nardecchia.

Arbitro: Pascarella di Nocera Inferiore

Guardalinee: Ceolin di Treviso e Bocca di Caserta

Quarto uomo: Silvestri di Roma 1.

Ammoniti: Belardinelli (PV), Calvano (T), Lopez (T), Vitale (PV), Sarno (T), Crimi (T), Trotta (T)

Recupero: 3’ pt / 4’ st

Seconda sconfitta di fila per i leoni.

Passate in svantaggio, le bianche casacche rimediano con Panico ma la ripresa inizia con la doccia fredda che vede i padroni di casa segnare due gol in rapida successione.

Nel finale Gatto riaccende le speranze ma ormai è troppo tardi e Trotta chiude i giochi.

Subito pericolosa la Triestina ma Calvano da ottima posizione sciupa.

Al 6’ Trotta chiama in causa Valentini.

Quattro minuti più tardi, Panico serve Rolando che con la porta sguarnita non riesce a centrarla.

Poco prima della mezzora, i padroni di casa passano in vantaggio. St Clair batte una punizione tagliata che trova una deviazione e termina in rete.

Sull’altro fronte, Offredi dice di no a Belardinelli.

Il pari arriva al 37’; un tiro di Bruzzaniti rimpalla, arriva a Panico che insacca.

Rientrati dall’intervallo, la Triestina passa nuovamente in vantaggio.

E’ l’11’ quando Procaccio dal limite dell’area batte Valentini.

Piove sul bagnato in casa Pro, infatti un minuto dopo Minelli con una spinta su Procaccio crea il rigore per i locali.

Dal dischetto Trotta non sbaglia.

Superato il quarto d’ora, Belardinelli potrebbe riaprire la gara ma il suo colpo di testa impatta sulla traversa.

Al 42’ Gatto, a giro, accorcia le distanze.

I minuti scivolano via e a festeggiare sono gli alabardati che trovano il poker con Trotta.

Redazione di Vercelli

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Andrà in segna al Teatro Municipale di Casale Monferrato, mercoledì il 13 aprile alle ore 21.00, “La sagra famiglia” di e con Paolo Cevoli, regia di Daniele Sala e arrangiamenti musicali di Davide Belviso – CHARLOTTE SRL

Mia figlia piangeva perché non sapeva fare i compiti. Per farla smettere di piangere li ho fatti io. Ho fatto bene oppure ho fatto male?

“Se avessi un modello di genitore a cui ispirarmi… “

Genitori e figli. Dramma della nostra epoca. Ma forse questo problema esisteva già al tempo dei cavernicoli. E gli antichi romani, i greci, gli ebrei facevano i compiti ai loro figli?

Paolo Cevoli racconta la sua storia personale di padre e di figlio paragonata con ironia e leggerezza ai grandi classici. Edipo, Ulisse, Achille, Enea e compagnia bella. Fino ad arrivare a Dio in persona con Mosè e il popolo ebraico. E il figliol prodigo, un giovane scavezzacollo che, nonostante tutto, il Padre ha riaccolto a braccia aperte. Addirittura, uccidendo il vitello grasso, il quale, poverino, che colpa ne aveva?

Per dire cose serie senza prendersi sul serio.

Per raccontare la Sagra famiglia. Che come tutte le Sagre di paese, soprattutto in Romagna, finiscono sempre in ridere.

Redazione di Vercelli

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Continuano i lavori di ripristino della pavimentazione in porfido a Casale Monferrato. Mentre proseguono gli interventi nel primo tratto di via Vidua, infatti, dalla prossima settimana il cantiere avanzerà verso via del Gazometro.

Lavori che porteranno ad alcune modifiche alla viabilità della zona: in particolare, dalle ore 8,00 di martedì 12 aprile saranno chiusi al transito il tratto di via Vidua dall’intersezione con via Rivetta all’intersezione con via del Gazometro e l’intera via del Gazometro.

Per questo motivo saranno istituiti il divieto di sosta con rimozione forzata e il doppio senso di circolazione per i residenti nelle vie Rivetta e Gioberti e nel tratto di via Vidua tra via del Gazometro e via Gioberti.

Si ricorda, infine, che per permettere l’inizio della posa del porfido saranno ancora in vigore le modifiche alla circolazione nel primo tratto di via Vidua, valide fino a circa metà maggio:
– divieto di transito nel tratto di via Vidua tra via dei Fiori e via Rivetta (esclusa);
– senso unico alternato di circolazione in via dei Fiori e nel tratto di via Vidua tra via Morelli e via dei Fiori;
– inversione del senso unico di marcia di via Morelli, che diventerà percorribile da via Sammicheli a via Lanza;
– divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata in via Vidua, sul lato sinistro, dal civico numero 6 a via Rivetta.

Terminati questi lavori, il rifacimento della pavimentazione proseguirà poi in via Salandri.

Redazione di Vercelli

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(Stefano Di Tano) – Certamente, per alcuni giorni la platea del Teatro Civico, il palcoscenico ed i piani alti in galleria risuoneranno con l’eco delle leggendarie note che hanno elettrizzato centinaia di spettatori non solo vercellesi accorsi venerdì 8 aprile per rinnovare il ricordo di un lontano periodo musicale che sembra non finire mai. L’occasione straordinaria di  un grande concerto in partenza per la stagione musicale ha confermato che The Beatles non tramontano mai: le loro canzoni superano il logorio del tempo e si apprezzano limpide ed orecchiabili da vari decenni, applaudite anche dalle nuove generazioni.

Quattro “artisti” di pura origine italiana, ma preparati musicalmente e linguisticamente  in modo ineccepibile, magico e mediatico, hanno realizzato un “viaggio” spettacolare negli Anni Sessanta a bordo del leggendario Yellow Submarine con il quale Paul, George, Jhon e Ringo hanno fatto impazzire i giovani di tre generazioni in tutto il mondo. Quello che i film e le cronache televisive ci hanno mostrato in questi ultimi 50 anni a proposito delle esibizioni dei Fabolous Four in Europa ed in America, si è ripetuto al Teatro Civico di Vercelli, in tono moderato, ma vivace, meraviglioso, grazie alla ottima scelta dei brani presentati, la sonorità degli impianti, gli effetti luminosi speciali e il diligente, prezioso “racconto” dell’autore e regista dell’operazione mediatica e musicale, il giornalista Carlo Massarini

L’entusiasmo che personalmente avevo provato nel lontano giugno 1965 a Genova al primo concerto del Tour Italiano dei Ragazzi di Liverpool, si è rinnovato perfettamente nel corso della serata vercellese grazie alla incredibile e favolosa professionalità di Marco Breglia, Filippo Caretti, Michele Caputo, Federico Franchi, e tutto lo staffi tecnico e artistico che li accompagna in questo allettante giro artistico italiano dal titolo “Magical Mistery Story-The Beatles”.

Ciò  che ha maggiormente impressionato il pubblico è stata la forza delle interpretazioni di questi giovani musicisti, la capacità di ripetere fedelmente le armonie, le voci, i movimenti, gli abiti, i dialoghi col pubblico in perfetto slang britannico, e naturalmente la nota e tradizionale simpatia del Quartetto originale di casa in Abbey Road. Ma quali canzoni hanno fatto registrare la massima accoglienza nel cuore degli spettatori, si potrebbe chiedere? Ovviamente la risposta è un gradimento intimo ed esteriore totale, con applausi senza fine prima durante e dopo ogni esecuzione, con standing ovation per i pezzi leggendari che un tempo facevano vibrare i muri dei teatri e dei palazzi dove avvenivano gli show; dai primi meravigliosi pezzi (Please please mi, I want to hold your hand, Come togheter, Help, And I love her, She loves you, Sergent Pepper’s, Nowhere man, We can work it out, ecc. ecc.), alla fase n. 3 – 4 quella del periodo che segnò inevitabili modifiche di orientamenti e argomentazioni politiche, musicali, sentimentali. 

Naturale quindi la soddisfazione degli organizzatori della serata, il Comune di Vercelli con gli assessorati competenti; applaudita la presenza dell’Assessore Domenico Sabatino che ha rivolto la sua personale ammirazione agli Artisti ed ha raccolto i consensi del pubblico completamente soddisfatto per la scelta di Vercelli fra le tappe iniziali dell’impegnativo percorso italiano che si svilupperà nei prossimi mesi verso Bologna, Genova, Varese, Roma, Modena, Napoli, Cremona, Padova, e Bellinzona.

Redazione di Vercelli

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Si concluderà giovedì 14 aprile la trentesima edizione della rassegna di viaggi Immagini dal Mappamondo.

Sarà Ugo Breddo a presentare proprio il viaggio in Perù e Bolivia con cui diede inizio alla rassegna nel lontano novembre del 1992.

Il viaggio inizia dalla capitale Lima per raggiungere attraverso la Panamericana il piccolo paese di Nazca, noto in tutto il mondo per le sue linee tracciate nel deserto. Su questi disegni si sono scritti tanti volumi, più o meno fantascientifici, ma sicuramente è strano come siano stati tracciati con tanto impegno e come siano visibili, a causa delle grandi dimensioni, solo dall’aereo.

Si varcherà con il treno l’alta Cordigliera andina, per raggiungere Puno sul lago Titicaca, da cui si partirà per visitare le isole di totora, abitate degli Uros, e la solitaria Taquile. Poi, attraversata la frontiera di Desaguadero, si entrerà in Bolivia per raggiungere la capitale La Paz, il cui centro si trova a poco più di 2000 metri ,mentre le case della povera periferia sfiorano i 4000.

Dalla capitale, attraverso impervie strade, si raggiungeranno i campi da sci più alti del mondo a 5570 metri sul ghiacciaio del Chacaltaya, dove dal rifugio del Club Andino si gode una bellissima vista sulla catena e sulla candida cima del Monte Potosì.

Lasciata la Bolivia, si raggiungerà Cuzco, detta l’Ombelico del Mondo, la capitale del più antico e vasto impero americano.

Le immagini ci porteranno nel cuore della città con la bellissima Plaza de Armas e le sue chiese, costruite sopra il palazzo di Viracocha, ultimo imperatore Inca, utilizzandone come fondamenta i perfetti blocchi di pietra.

Partendo da Cuzco non si può non recarsi a visitare il coloratissimo mercato di Chincheros, dove si possono vedere i più bei costumi della zona. Dopo aver percorso a piedi la profonda valle dell’Urubamba, si raggiunge la tappa principale del viaggio Machu Picchu, la più grande attrattiva, non solo del Perù, ma di tutta l’America del Sud.

Infine un volo porterà il pubblico nella foresta amazzonica peruviana a Puerto Maldonado sul Rio Madre de Dios, dove si scatenò nel secolo scorso una vera corsa all’oro. Ci si inoltrerà nella foresta per raggiungere ciò che rimane della barca utilizzata durante le riprese del famoso film degli anni Settanta sulle imprese di Fitzcarraldo.

Giunti al termine di questa edizione – conclude Ugo Breddovoglio ringraziare tutti i relatori che si sono succeduti in questi mesi, nonché Elisa Bonacasa e Federico Ranghino, che hanno curato la messa in onda di tutte le serate sul canale YouTube ed il CAI vercellese, che ospita la rassegna fin dal suo inizio”.

L’appuntamento, per tutti gli amanti dei viaggi, per vedere e sentire i tanti aneddoti, è fissato presso la mitica saletta intitolata al Cav. Petri del CAI vercellese, in via Stara, 1.

Per partecipare in presenza sarà indispensabile prenotarsi, scrivendo alla mail immaginidalmappamondo@gmail.com e sarà necessario inoltre essere in possesso del Grenn Pass ed indossare la mascherina.

Ma si potrà anche seguire la serata a distanza sul canale YouTube ( https://www.youtube.com/watch?v=8eo2jKisIsA ) e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/immagini.dalmappamondo

Redazione di Vercelli

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