VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Nella Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2022 sono stati pubblicati i decreti del Presidente della Repubblica del 6 aprile 2022 con i quali sono stati indetti, per domenica 12 giugno 2022, i cinque referendum popolari abrogativi ex art. 75 della Costituzione, dichiarati ammissibili con sentenze della Corte costituzionale nn. 56, 57, 58, 59 e 60 in data 16 febbraio – 8 marzo 2022, aventi il numero progressivo corrispondente all’ordine di deposito delle relative richieste presso la Corte di Cassazione e le seguenti denominazioni:

1) Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;

2) Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale;

3) Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati;

4) Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte;

5) Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

Con decreto del Ministro dell’Interno del 31 marzo scorso, è stata fissata, per lo stesso giorno del 12 giugno 2022, la data di svolgimento del turno ordinario annuale di elezioni amministrative (comunali ed eventualmente circoscrizionali) nelle regioni a statuto ordinario, con eventuale turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci domenica 26 giugno 2022.

Per i referendum in argomento, gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza, ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con d.P.R. 2 aprile 2003, n. 104.

La predetta normativa, nel prevedere la suddetta modalità di voto per corrispondenza per tali elettori (i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli aventi diritto al voto residenti all’estero), fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente ad essa.

In particolare, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/2001 nonché dell’art. 4 del d.P.R. n. 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 17 aprile 2022.

L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Entro giovedì 28 aprile 2022, quarantacinquesimo giorno antecedente quello della votazione, a cura dei Sindaci di tutti i comuni, dovrà essere affisso il manifesto di convocazione dei comizi.  

Redazione di Vercelli

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Sabato 9 aprile scorso si è tenuto nella Sala Pertini di Palazzo Trevigi l’incontro che l’A.V.O., Associazione Volontari Ospedalieri di Casale Monferrato, ha voluto organizzare per i propri concittadini.

La sala, arricchita con cura per l’occasione grazie a fiori, piante verdi ed espositori con molte fotografie che ripercorrono alcuni momenti importanti dell’associazione e ricordano i suoi valori fondanti (gentilezza, passione, gratuità e vicinanza) ha ospitato un pubblico attento e partecipe alle parole dei relatori.

La vicepresidente Chiara Patrucco nella sua introduzione ha dapprima voluto spiegare che per il volontario A.V.O. la parola chiave del proprio servizio non è fare ma è “esserci”, con l’ascolto partecipe ed empatico, la parola, il sorriso e la gentilezza.

Ha poi illustrato le nuove linee di servizio che l’associazione si propone :

– pur mantenendo attiva la collaborazione all’interno della struttura sanitaria, raggiungere i beneficiari seguiti dal Servizio Socio Assistenziale nelle proprie case attraverso il servizio domiciliare;                                   –  avviare la collaborazione con la Casa di Riposo cittadina e con Vitas, con l’intento di realizzare una serie di belle iniziative per rendere più piene e piacevoli le giornate trascorse dagli ospiti della struttura.

La Presidente Marina Pagliano ha raccontato come l’associazione, a livello nazionale, sia nata a Milano nel 1978 e quale sviluppo ha avuto negli anni, arrivando dopo quasi 45 anni di attività ad operare in oltre 240 realtà locali e in 700 strutture in tutta Italia, mentre A.V.O. Casale ha preso vita nel 1980 grazie alla volontà dell’indimenticato Prof. Capra Marzani e all’impegno della signora Tecla Canepa Allara, per molti anni Presidente dell’associazione.

Subito dopo hanno preso la parola le ospiti speciali invitate da A.V.O.:

la dr.ssa Annamaria Avonto, Direttore del Servizio Socio Assistenziale, ha ringraziato i volontari per la disponibilità manifestata nel raggiungere le persone più fragili al proprio domicilio, per donare loro il tempo e la vicinanza che gli operatori sanitari, per i pressanti ritmi di lavoro, non sono nelle condizioni di offrire e ricordando quanto grande sia il bisogno;

la dr.ssa Daniela Degiovanni,  Direttore sanitario della Casa di Riposo e Presidente di Vitas, ha poi incantato il pubblico presente con le sue parole sempre decise, profonde, ricche di sentimento e di spunti intelligenti, sottolineando il valore impagabile di tutto il mondo del volontariato in Italia – poiché senza l’impegno e la passione di tanti volontari molte strutture e servizi sanitari sarebbero destinati a chiudere – e rimarcando altresì la professionalità acquisita dai volontari attraverso la formazione specifica al proprio servizio;

la Presidente di A.V.O. Magenta, Valentina Bollini, invitata anche a testimonianza della collaborazione e reciprocità esistente tra le A.V.O. locali per quanto ognuna con le proprie specificità, ha descritto l’esperienza della propria associazione nel servizio domiciliare, avviato da pochi mesi con grande e reciproca soddisfazione sia da parte dei volontari sia da parte dei beneficiari raggiunti presso le proprie case.

Alle parole dei relatori sono poi seguite le testimonianze di esperienza diretta nel servizio raccontate dalla volontaria e componente del Consiglio Direttivo di A.V.O. Casale Anna Carro, che con parole semplici e dirette, piene di passione e di sentimento, ha parlato a cuore aperto, raccontando le emozioni e la gioia che si prova quando si fa dono di se stessi, del proprio tempo, della capacità di ascoltare l’altro, perché tutto torna moltiplicato a colui che dona.

L’incontro si è chiuso con un lungo applauso e i ringraziamenti da parte dei presenti, alcuni dei quali, colpiti dalle parole e dalle esperienze descritte dei relatori, hanno subito manifestato la propria adesione come aspiranti volontari al corso di formazione, già pianificato per la seconda metà di maggio.

Al termine A.V.O. ha poi offerto un piccolo rinfresco, anche per lasciare la possibilità a chi lo desiderasse di parlare con i volontari, per approfondire il proprio interesse e porre domande sul servizio e sulle novità di cui si è parlato.

Chi fosse interessato a candidarsi come volontario può prenotare un appuntamento telefonico o di persona scrivendo alla mail avocasalemonferrato@gmail.com o mandando un messaggio whatsapp alla segretaria dell’Associazione, Mirella Scagliotti, al numero 333 7251484 .

Per conoscere qualcosa in più sull’associazione si può visitare il sito www.avocasalemonferrato.it e la pagina Facebook di AVO Casale Monferrato.

Reazione di Vercelli

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In occasione delle vacanze pasquali al Museo Leone ci si diverte! Così il Museo Leone ha pensato a tutti i suoi piccoli amici in età compresa tra il 4 e gli 11 anni e ai loro accompagnatori. Per trascorrere insieme l’ultimo giorno di vacanza prima del rientro a scuola.

L’appuntamento è  martedì 19 aprile 2022 ore 10 e ore 15 per l’iniziativa “A caccia di fiabe e…non solo”!

Il coniglietto di Pasqua quest’anno non si è divertito a nascondere le uova in giro per il Museo, ma moltissimi oggetti che ha portato via direttamente dal mondo delle fiabe.

Quel mondo dove tutto inizia sempre con “C’era una volta…tanto tanto tempo fa…”.

Così lo staff didattico del Museo è adesso alla ricerca di volenterosi cercatori per ritrovarli e restituirli ai loro proprietari.

Cercatori preparatissimi su favole e leggende che conoscono a memoria i nomi di Principi e Principesse, eroi con super poteri o animali parlanti.

Per ragazzi dai 4 ai 10 anni con accompagnatore. Due turni alle ore 10 e alle ore 15.

Prenotazione obbligatoria e info al 3483272584.

Redazione di Vercelli

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La scuola Primaria Rodari, dell’Istituto Comprensivo Ferraris di Vercelli, nell’ambito del progetto “Una rosa per Andrea”, ha accolto uno degli artisti più conosciuti ed apprezzati del panorama nazionale e non solo, Massimiliano Fabris.

L’artista, novarese di nascita, originario di Prato Sesia, ha prestato il suo estro creativo e la sua originale tecnica espressiva, attivando con i bambini un laboratorio per la realizzazione di rose che saranno donate ad un centro che si occupa di violenza sulle donne.

Incoraggiato da Don Mario Vanini, parroco ed artista neo impressionista, Fabris ha iniziato l’evoluzione pittorica verso lo stile New Pop, prediligendo la ritrattistica di carattere polimaterico, in particolare specializzandosi nell’intaglio dei CD applicati su acrilico.

Tappa fondamentale del suo percorso artistico sono stati a l’incontro e la collaborazione, che continua tuttora, con il Maestro Saverio Genise, promotore e curatore di numerose esposizioni collettive e del gruppo “Eccellenze Artistiche”, del quale Massimiliano fa parte dalla fondazione.

Numerose le mostre personali e collettive, in Italia e all’estero: nel 2016 le sue opere vengono pubblicate ne “International Contemporary Masters” prestigiosa collana Statunitense World Wide Art Books. Fabris è Presidente dell’associazione culturale LiberumEs e della galleria Divin’Art di Gattinara dall’ aprile 2021 che, in pochissimo tempo è  diventata uno spazio di dialogo tra artisti provenienti da tutto il mondo.

Dal 2020 è docente di pittura presso ACME Accademia di belle arti sede di Novara. Molti dei suoi progetti (murales, panchine d’artista e corsi d’arte basati sul riciclo di materiali) hanno coinvolto i ragazzi della piemontese.

L’artista di recente ha incantato Vercelli con una sua installazione, Lifecenter/Centrovitale, esposta fino al 10 maggio nel giardino del Seminario Arcivescovile di Vercelli, per veicolare un messaggio di pace e di solidarietà.

Redazione di Vercelli

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Non poteva mancare la presenza dell’indirizzo Tecnico Turismo dell’IIS Cavour alla Gara Nazionale Turismo 2022, una presenza che negli ultimi anni è diventata consuetudine grazie all’impegno degli studenti e dei docenti del corso.

Quest’anno l’appuntamento è stato a Castelfranco Veneto (Treviso) presso l’Istituto Tecnico “Arturo Martini”.

Nei giorni 6, 7 e 8 aprile la studentessa Sabrina Ventura della Classe 4^, accompagnata dal Prof. Ernesto Raisaro, ha svolto le due prove previste, che hanno riguardato le materie professionalizzanti del corso Turismo.

La Gara Nazionale del Turismo rientra nei progetti proposti dal MIUR ed ha lo scopo di valorizzare le eccellenze e di mettere a confronto esperienze e realtà dei diversi Istituti del settore Turismo di tutto il territorio nazionale.

Alla Gara 2022 a Castelfranco hanno partecipato i migliori studenti di trentuno Istituti rappresentanti tutte le Regioni Italiane.

Il regolamento nazionale prevede infatti che ogni Istituto può partecipare con un solo studente frequentante la classe quarta.

Partecipare non è stato semplicera – racconta Sabrina Ventural’esperienza è stata stimolante e intesa. Nonostante lo stress per la gara e le difficoltà delle prove di esame, è stata una bella esperienza che mi ha arricchita per la mia crescita personale e di studentessa.

Mi sono trovata più a mio agio con la prova di discipline economiche e giuridiche, nel corso della quale ho potuto mettere a frutto i metodi e le tecniche di analisi appresi in questi anni di scuola al Cavour”.

La Commissione esaminatrice, nelle prossime settimane, stilerà la graduatoria finale.

Al di là dell’esito della gara, resta l’ottimo risultato di avere partecipato a quest’evento nazionale, che conferma il costante impegno dell’Istituto Cavour al miglioramento dell’offerta formativa, in specifico dell’indirizzo Turismo particolarmente significativo per il territorio del Vercellese.

Redazione di Vercelli

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Settore Giovanile – Campionato Under 19 –

Girone A – Fase “Coppa Piemonte” – 6^ giornata di andata

Lunedì 11.4.2022 Rivalta – ore 19,30

Auxilium ad QuintumPallacanestro Femminile Vercelli  78-29

(Parziali: 12-10; 38-16; 55-21)

Tabellino: Lo Ndeye; Ifa Uwaidae 7; Chillini 4; Valentino; Debernardi 2; Franzo; Prinetti 14; Dikrane; Giuliani; Cadiry 2.  All.: Adriana Coralluzzo

Come ormai d’abitudine, purtroppo, le Under 19 della PFV tornano sconfitte dalla trasferta del lunedì sera, questa volta da Rivalta (TO) dove a festeggiare è stato l’Auxilium ad Quintum, squadra locale, che si è imposto con il pesante (per le ospiti) punteggio di 78-29.

Le giustificazioni sono le solite: squadra decimata da Covid, infortuni e impedimenti vari, posto che mancavano Momo, Francese, Zanetti, Liberali e Bouznad, ossia quasi tutti i terminali d’attacco della squadra, se così vogliamo chiamarli.

A cercare di supplire a queste assenze importanti, per questa formazione, sono state chiamate le Under 15 Dikrane, Giuliani e Prinetti che ben si sono comportate, con Giuliani assai efficace in fase difensiva e Prinetti autrice di 14 punti, top scorer di giornata.

La gara, tutto sommato, non era cominciata male per le vercellesi, che giocavano alla pari per un quarto, fissando il risultato sul 12-10.

Poi il solito crollo – fisico e tecnico – a causa di rotazioni limitate e forse anche un po’ di frustrazione, e già nel secondo periodo un parziale di 26-6 a favore delle padrone di casa toglieva ogni speranza di ben figurare alle ospiti.

Il resto della partita era quasi un allenamento, con la PFV che non la buttava quasi mai dentro (5 punti nel 3° periodo ed 8 nel quarto) e le avversarie che……invece lo facevano spesso.

A fine gara coach Adriana Coralluzzo ha elogiato, comunque, le ragazze che sono scese in campo, affrontando una trasferta non comoda il lunedì sera, senza fiatare ed impegnandosi allo stremo delle loro forze, tanto da guadagnarsi il commento della stessa coach: “le ragazze presenti sono state delle guerriere”.

Redazione di Vercelli

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Un gruppo  scelto costituito di allievi delle  varie  classi  dell’Istituto  “Cavour” tra le quali la 1°F,la 2°F, la 2°A, la 1°B e la 4°F, che hanno partecipato all’iniziativa, si è recato in Seminario Arcivescovile mercoledì 6 aprile, accompagnato dal Prof. Massimo Paracchini, per l’inaugurazione del Progetto intitolato “Per Sant’Eusebio”.

Molte le classi coinvolte che hanno aderito al Progetto, affrontando   il tema della figura di Sant’ Eusebio con molto interesse ed entusiasmo.

Il Progetto è stato proposto all’inizio dell’anno scolastico dall’Ufficio scuola dell’Arcidiocesi di Vercelli a tutti gli Istituti scolastici del territorio vercellese, in coincidenza con l’Anno Eusebiano, indetto dall’arcidiocesi di Vercelli in occasione dei 1650 anni dalla morte del Santo.

Sono stati forniti ad ogni scuola tre brevi video con delle  tracce di riflessione che sono servite da stimolo per intraprendere questo lungo viaggio di analisi e di ricerca approfondita.

Diversi i mesi di lavoro e di attività in laboratorio di informatica, dove i nostri allievi del Cavour, seguiti dal Prof. Massimo Paracchini e con l’aiuto e la disponibilità del tecnico di laboratorio Emanuele Speziale, hanno preparato più di cinquanta elaborati in PowerPoint, alcuni video e un disegno che ritrae il nostro primo Vescovo e Patrono della nostra città.

Alcuni lavori hanno approfondito la storia di Sant’Eusebio che subito ha entusiasmato i nostri allievi e li ha portati a riflettere continuamente anche sul significato della verità, sui compromessi nella vita, sulla cultura e sulla conoscenza oggi, sullo studio della Bibbia e su  tanti altri Santi del passato, ma anche su molti Santi contemporanei  non solo italiani, ma  di tutto il mondo, diventati modelli di coerenza come Sant’ Eusebio, che hanno lottato sempre per difendere innanzitutto la verità di Dio.

Prima dell’inaugurazione ci sono stati i ringraziamenti da parte del Direttore dell’Ufficio scuola Prof. Giovanni Garlanda e della organizzatrice Prof.ssa Carla Barale per l’impegno e la passione profusi dai vari Istituti scolastici per realizzare  il Progetto nel migliore dei modi.

Anche l’Arcivescovo Monsignor Marco Arnolfo ha ringraziato di cuore  tutti i ragazzi per i  tanti lavori  realizzati che dimostrano come S. Eusebio abbia aiutato tutti con la sua vita e le sue opere a riflettere e a pensare.

Dopo aver ricordato alcuni momenti significativi della vita di Sant’Eusebio, l’Arcivescovo ha sottolineato come sia importante diventare uomini attraverso la riflessione e al riguardo, tra i lavori esposti in sala, ne ricorda uno che riporta la frase che “un bambino che legge sarà un uomo che pensa”. 

Infine, l’Assessore alla cultura Gianna Baucero ha ringraziato ancora  gli organizzatori per l’invito e l’Arcivescovo per le parole dette su Sant’Eusebio che l’hanno reso uno di noi. Ha ricordato poi che in Val Chiavenna c’è un paese che ha come patrono Sant’Eusebio.

Successivamente la prof.ssa Carla Barale ha presentato una scelta di lavori  di ogni scuola o istituto che ha partecipato all’iniziativa. 

Del nostro Istituto sono stati presentati gli elaborati di Francesco Osellame di 2°A A.F.M, che ha espresso  il suo pensiero dicendo che è giusto non accettare compromessi quando si crede realmente in qualcosa; il modello di coerenza rappresentato da S. Eusebio l’ha ritrovato oggi nei medici , negli infermieri e in tutte le persone che hanno lottato contro il virus Covid 19; loro “ sono un chiaro esempio in chiave moderna dell’annullamento personale per aiutare il prossimo e della morte prematura per salvare gli altri”.

Altro lavoro interessante selezionato è stato quello  del gruppo di lavoro costituito dagli allievi Gama Dos Ferreira, Lorenzo Rossino e Ruben Triberti di 1 °F C.A.T  che hanno realizzato un video dove hanno messo a confronto Sant’Eusebio e Padre Rubens Almeida Goncalves, perchè entrambi sono stati testimoni esemplari che hanno lottato e non sono mai scesi a compromessi anche a costo della vita. Hanno poi ribadito che la verità in un contesto religioso è una sola.

L’ultimo lavoro selezionato è stato quello dell’allieva Melissa Zaccariotto di 5°D Turismo che si è posta la domanda se sia giusto o meno  accettare compromessi, sottolineando che spesso scendere a compromessi  significa compromettersi; ci vuole  parecchio   coraggio e amor proprio per non compromettere se stessi.

  1. Pietro, ad esempio, aveva avuto paura a compromettersi per Gesù e l’aveva rinnegato tre volte come ricorda la canzone di Giosy Cento riportata dall’allieva intitolata “Compromettersi per Cristo”.

Successivamente, alla fine della presentazione dei video e dei lavori in PowerPoint, gli allievi delle varie scuole hanno potuto visitare la mostra dei disegni, dei pannelli e dei cartelloni,  realizzati dalle diverse  scuole per il Progetto.

All’entrata del salone S. Carlo, dove è stata allestita la mostra, vi è anche un bel disegno che ritrae Sant’Eusebio dell’allieva Sara Rossi della 4°F C.A.T.

A tutti i ragazzi che hanno visitato la mostra sono state consegnate delle bustine contenenti dei semi con l’invito di seminare il Vangelo.

Vi erano anche a disposizione dei ragazzi delle  calamite  con  l’effige di  S. Eusebio  ideate e realizzate  da tutti  gli ordini   di scuola dell’ Istituto comprensivo Ferrari per la raccolta fondi pro Ucraina.

Infine, anche  venerdì 8 aprile altri allievi che hanno partecipato al Progetto, delle classi 3°A A.F.M. e 3°B A.F.M. dell’Istituto  Cavour, sono stati accompagnati in Seminario,  sempre dal Prof. Massimo Paracchini, alla visita del percorso espositivo e alla presentazione dei video scelti realizzati su Sant’Eusebio.

L’ottima organizzazione dell’Ufficio scuola ha coinvolto  tutti i ragazzi che hanno partecipato attivamente e propositivamente all’evento.

Redazione di Vercelli

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Belo Polje, 8 aprile 2022

I Kepì del contingente italiano in Kosovo, impegnati nella missione “Joint Enterprise” della NATO, hanno celebrato in data odierna il 191° anniversario delle “Batterie a Cavallo”.

Il colonello Marco Javarone, Comandante del Regional Command West nonché Comandante del Reggimento Artiglieria Terrestre “A Cavallo”, dopo un alzabandiera solenne e la resa degli onori ai caduti, ha ricordato ai suoi uomini gli esemplari valori etici e le eccellenti doti professionali che hanno ispirato negli anni le “Batterie a Cavallo”, auspicando che tali valori possano essere da monito, oggi come allora, per tutti i giovani soldati nell’assolvimento dei compiti assegnatigli.

I numerosi artiglieri presenti nel contingente italiano, radunati sul “Toa Square” di Camp Villaggio Italia, hanno successivamente concluso la cerimonia con la lettura della Preghiera dell’Artigliere al grido “Volòire!”.

In un secondo tempo il Colonnello Javarone ha commemorato l’anniversario in videoconferenza con la sede del Reggimento di Vercelli, il 2° Gruppo Equestre di Milano, le autorità locali e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Il Reggimento Artiglieria “A Cavallo” è il diretto continuatore delle gloriose “Batterie a Cavallo” che, propugnate da Alfonso La Marmora, furono costituite l’8 aprile 1831 in seguito al riordinamento dell’artiglieria del Regno Sardo, su deliberazione della Regina Maria Cristina di Borbone con Regie Patenti.

Le “Volòire“, così battezzate dai Piemontesi per l’andatura rapida sul terreno vario e per la capacità di appoggiare con prese di posizione al galoppo le cariche della cavalleria, si differenziavano dall’artiglieria da campagna per la posizione che era stata assegnata ai serventi durante il movimento: tutti a cavallo, anziché seduti sugli avantreni o sugli assali dei pezzi.

Il contingente multinazionale a guida italiana, su base Reggimento Artiglieria Terrestre “A Cavallo” della Brigata Pozzuolo del Friuli, opera secondo tre linee direttrici tese a garantire la sicurezza del Monastero di Decane, a monitorare la libertà di movimento nel settore occidentale del Kosovo e a favorire lo sviluppo economico e sociale della popolazione kosovara attraverso i progetti della Cooperazione Civile e Militare (CIMIC).

Redazione di Vercelli

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Domenica 24 aprile saranno aperte al pubblico per le visite guidate sia la Sinagoga di Biella -Piazzo (Vicolo del Bellone 3) sia quella di Vercelli (Via Foa 56/58).

La Sinagoga del Piazzo è un suggestivo Tempio pre-emancipazione allestito nel Settecento e arricchito, grazie alle famiglie degli ebrei biellesi, ancora nell’Ottocento. Con i suoi arredi lignei e le pareti affrescate restaurate nel 2007 insieme all’intero complesso sinagogale, il Tempio permette oggi di raccontare quattro secoli di ebraismo piemontese: dal ghetto all’Emancipazione, all’età dei grandi industriali fino alla storia contemporanea.

Il Tempio di Vercelli è invece un edificio post Emancipazione costruito tra il 1874 e il 1878 su progetto di Marco Treves con esecuzione e direzione lavori di Giuseppe Locarni. Posta nel cuore di Vercelli la Sinagoga racconta al pubblico la storia dell’ebraismo piemontese.

La Sinagoga di Biella-Piazzo sarà aperta alle ore 15 e alle ore 16, mentre quella di Vercelli alle ore 16 e alle ore 17, per permettere a coloro che siano interessati ad entrambe, di visitare i due luoghi nella stessa giornata.

Obbligatoria la prenotazione scrivendo una mail a segreteria.comunitaebraicavc@gmail.com o alla pagina Facebook Comunità Ebraica Vercelli.

Redazione di Vercelli

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Nella giornata odierna, martedì 12 aprile, si terrà, presso la Caserma Bava, sede della Questura, il 170° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, alla presenza del  Prefetto della Provincia di Vercelli Lucio Parente e del Questore di Vercelli Maurizio Di Domenico.

L’importante traguardo raggiunto dall’Istituzione è stato, tra l’altro, celebrato con l’emissione di un francobollo commemorativo ed il conio di una moneta da 2 € raffigurante un equipaggio e due operatori della Polizia di Stato.

Alla celebrazione sono state invitate le massime Autorità civili, militari e religiose della provincia.

Nel corso della cerimonia il Questore illustrerà le attività ed i risultati conseguiti nel 2020 dalla Polizia di Stato.

Con l’occasione saranno premiati gli operatori della Polizia di Stato particolarmente distintisi in operazioni di servizio e di soccorso pubblico.

Alla cerimonia saranno presenti anche alcune classi dell’Istituto Comprensivo Ferrari di Vercelli e dell’Istituto Comprensivo S. Ignazio di Santhià.

Redazione di Vercelli

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