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Occimiano (AL) 23-04-2022
Nuova Elva Occimiano – Caffè Mokaor Vercelli 3-0 ( 25/12 – 25/14 – 25/17)
Caffè Mokaor Vercelli: Comello (3), Mastronardi (6), Vercellone, Lupo Laura(6), Bittolo, Trasente, Fenoglio (4), Borrini (3) Macellaro (2), Ippolito (0), Avilia (0), Vattimo, Breda L2, Mosso L1. All.: Gherardi, Vigliani
Contro le seconde della classifica, la Mokaor ritrova finalmente Comello che, rientrata dall’infortunio, ha perlomeno permesso alle vercellesi di ricominciare a sperare nei play out per mantenere la categoria.
Al di là del risultato negativo che era più che prevedibile, la Mokaor ha perlomeno giocato bene, tornando ai livelli visti prima della sosta covid.
Sarà compito delle più esperte, che questa volta hanno dato dimostrazione di sapere giocare a buoni standard, lottare per arrivare alla salvezza.
L’ultima partita della regular season sarà disputata sabato 30 aprile alla Palestra Bertinetti alle ore 17.00 contro Venaria.
Un gara che non serve per la graduatoria, ma deve essere un punto di orgoglio per la Mokaor, che dovrà confermare di essere da serie C.
Redazione di Vercelli
Il Circolo Ricreativo di Via Galileo Ferraris, sabato 23 aprile, ha proposto ai numerosi soci presenti un appuntamento del “Sabato della Biblioteca Torelli”, dal titolo “Un patrimonio eccezionale: gli Archivi di Vercelli”.
Il relatore, Dottor Giuseppe Banfo, è responsabile, per la Sovrintendenza Archivistica, della tutela del patrimonio per il territorio di Vercelli
È stata un’occasione importante, che ha consentito di conoscere l’enorme importanza del patrimonio archivistico vercellese, che Banfo ha confrontato alla ricchezza artistica degli uffici per Firenze. Nel corso della relazione, è emersa anche la necessità di dedicare attenzioni e cura alla salvaguardia e tutela di tutti questi beni.
Erano presenti all’incontro i rappresentanti dei più importanti archivi cittadini: Piero Bellardone per il Museo del Tesoro del Duomo, Alessandra Cesare per l’Archivio Storico Comunale, Luca Brusotto per il Museo Leone.
Ha fatto gli onori di casa e dialogato con il relatore, Renato Bianco, bibliotecario della Biblioteca Torelli
Redazione di Vercelli
La seconda tappa di “In volo con gli dei” aprirà le porte di Palazzo Tizzoni e Casa Alciati.
Un incontro con molteplici divinità dell’Olimpo classico da secoli immortalate sulla volta di Palazzo Tizzoni e sulle pareti di Casa Alciati sarà il pretesto per indagare quanto di “divino” abiti in noi e come questo possa sorprenderci e affascinarci di fronte alla bellezza dell’arte e della storia.
Come?
Con l’aiuto di Laura Cannizzaro, insegnante di yoga e meditazione e terapista del benessere, che ci guiderà in una immersione e sintonizzazione con i lontani miti di uomini e dei narrati su nostri affreschi.
Godere appieno di una preziosa esperienza, abbandonando per un pomeriggio ansie e pensieri quotidiani che ci rendono “grigi” e dimentichi del nostro potenziale divino è la meta che vorremmo raggiungere con tutti i partecipanti di sabato pomeriggio 30 aprile alle ore 15.30 sul filo del progetto Well Impact (Fondazione Compagnia di San Paolo) in cui si inseriscono le proposte di Dedalo Vola.
La prenotazione è obbligatoria al 3483272584 entro giovedì 28 aprile.
Evento gratuito per aderenti al Progetto Dedalo Vola, euro 7,00 per tutti gli altri partecipanti.
Obbligo di indossare la mascherina.
Laura Cannizzaro è insegnate di yoga per adulti e bambini, di meditazione e terapista del benessere.
Il suo obbiettivo è quello di rieducare l’utente ad avere uno stile di vita sano e responsabile della propria salute, della propria Omeostasi.
Il suo percorso formativo è iniziato 11 anni fa con la medicina Ayurvedica.
Dopo la formazione di 3 anni è stata in India in una clinica Ayurvedica a fare tirocinio e lì ha scoperto lo yoga del quale si è perdutamente innamorata.
Tornata in Italia ha iniziato a frequentare una scuola a Milano per diventare insegnante di yoga e meditazione.
E’ stata poi in Indonesia a studiare con Mark Robberds e in India una seconda volta a studiare Ashtanga Yoga con Elena De Martin della quale ha frequentato la Shala per due anni e poi una terza volta in cui ha studiato al KPJ Ashtanga Yoga Institute.
Ha inoltre studiato e praticato a Torino per 2 anni con Gian Renato Marchisio e Stefania Valbusa.
Attualmente sta studiando Naturopatia all’istituto Lumen.
Redazione di Vercelli
Tornano venerdì 29 aprile alle ore 17.30 gli appuntamenti con le conferenze del MAC – Museo Archeologico della Città di Vercelli.
Il primo incontro primaverile sarà con la Dottoressa Elisa Panero curatrice delle collezioni archeologiche e numismatiche dei Musei Reali di Torino con la relazione dal titolo “Lungo l’asta della Sesia. Il Vercellese in età romana”.
L’assistenza archeologica ad alcune grandi opere infrastrutturali lungo la fascia del fiume Sesia ha permesso, negli ultimi anni, di raccogliere nuove informazioni sulla cronologia e le caratteristiche degli insediamenti ubicati lungo l’asta fluviale.
Da allora i contesti e i reperti sono oggetto di studio, che sfocerà a breve in una nuova pubblicazione.
Una delle scoperte più significative – una necropoli a incinerazione datata tra V e metà del IV secolo a.C. rinvenuta a Rado, presso Gattinara – è stata inserita nel percorso di un’esposizione allestita presso il Museo di Antichità di Torino tra 2017 e 2018.
Brevi notizie di altri ritrovamenti sono state pubblicate sui Quaderni di Archeologia del Piemonte.
La conferenza fornirà un quadro complessivo delle novità, entro la cornice delle conoscenze acquisite sul territorio vercellese che dalla città sale verso i monti.
Elisa Panero, in passato Funzionario archeologo assegnato dalla Soprintendenza alla Città di Vercelli, ha curato numerosi allestimenti museali e mostre miranti a studiare e valorizzare il patrimonio delle collezioni museali torinesi, ultima in ordine cronologico Cipro. Crocevia delle Civiltà (Musei Reali, 17 giugno 2021 – 9 gennaio 2022).
Ha preso parte e coordinato numerose campagne di scavo e di ricognizione in Italia e all’estero.
I suoi studi sono dedicati prevalentemente ai rapporti fra città e territorio nell’antichità e alla valorizzazione dei beni archeologici.
È autrice di numerosi saggi e delle monografie “La città romana in Piemonte: realtà e simbologia della Forma Urbis nella Cisalpina occidentale” (2000), “Insediamenti celtici e romani in una terra di confine” (2003).
Prenotazione obbligatoria con ingresso consentito fino ad esaurimento posti allo 0161 649306 oppure scrivendo a macvercelli@gmail.com.
Rimane obbligatorio l’utilizzo della mascherina e l’esibizione del Green Pass.
Redazione di Vercelli
Si terrà martedì 26 aprile, un incontro per ricordare Luciano Coggiola, lo scrittore spentosi lo scorso 16 marzo dopo anni trascorsi a narrare la sua città, Casale Monferrato, e il territorio.
«La figura di Luciano Coggiola – ha ricordato il sindaco Federico Riboldi – è la sintesi del territorio che ha raccontato per moltissimi anni: garbato, attento e scrupoloso. Ricordarlo con i racconti di chi l’ha conosciuto e ha condiviso con lui l’amore per la nostra città, di cui ha saputo coglierne sfumature e aspetti a volte inaspettati e nascosti, è il giusto e doveroso riconoscimento che merita».
Dalle ore 18,30 nella Sala consiliare del Comune di Casale Monferrato si susseguiranno una serie di interventi, a partire da quello di Claudio Castagnone, con il quale ha condiviso per sette anni la rubrica Cosa non va secondo noi sul bisettimanale Il Monferrato.
Rubrica da cui Castagnone ha dato vita a Il grillo parlante, un libro appena concluso e che sarà presentato proprio in Municipio durante l’incontro di martedì: opera che è un viaggio tra le molte storie narrate nel tempo sulla testata casalese e che l’autore ha voluto dedicare all’amico e collega.
Il ricavato della vendita sarà devoluto a Vitas, la cui presidente, Daniela Degiovanni, porterà il proprio ricordo di Luciano Coggiola, oltre a far conoscere le molte iniziative portate avanti dall’associazione casalese.
Così come farà il direttore de Il Monferrato, Pierluigi Buscaiolo, che ha conosciuto a fondo la capacità narrativa di Coggiola attraverso le molte storie e i tanti aneddoti che negli anni sono comparsi sul giornale, come ad esempio quelli raccontati nella rubrica I negozi che fecero Casale all’interno della pagina Graffiti.
L’incontro di martedì sarà anche l’occasione per ricordare i trascorsi sportivi di Luciano Coggiola.
«Classe 1930 – ha ancora ricordato Riboldi – è stato un pioniere delle arti marziali in città: cintura nera di karate, ha avuto il merito di avviare a questa disciplina moltissimi giovani. L’invito è quindi quello di partecipare numerosi martedì a questo incontro che, speriamo, possa rendere il giusto omaggio a un grande casalese».
Redazione di Vercelli
Vini PIWI (Varietà Resistenti alle Malattie Fungine) al centro del prossimo incontro organizzato da Onav Alessandria (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) in collaborazione col Consorzio di tutela vini delle Colline del Monferrato Casalese e il patrocinio della Città di Casale Monferrato in programma giovedì 12 maggio (ore 20,30) presso la Cappella del Castello del Monferrato di Casale Monferrato (piazza Castello).
Una serata tematica per conoscerne storia, caratteristiche e potenzialità nonché le curiosità e gli impatti sulle produzioni derivanti dalle nuove varietà iscritte al Registro Nazionale delle Varietà Autorizzate. Non OGM, dunque, ma particolari incroci per polline tra viti europee e/o asiatiche e/o americane, originanti nuove varietà a bacca rossa e bacca bianca, che mantengono caratteristiche di colore, profumo e gusto del tutto simili alle varietà di origine e, in alcuni casi, anche distanti ma di particolare interesse.
Trattasi di varietà che necessitano minori trattamenti fungini e, per tanto, di alta qualità/pregio anche dal punto di vista ambientale.
Sotto la guida del Direttore Nazionale Onav Francesco Iacono, verranno illustrate e degustate alcune produzioni Piwi, per scoprirne caratteristiche e potenzialità.
Posti limitati.
Quota di partecipazione soci euro 30.
Prenotazioni: alessandria@onav.it.
Per i non soci contattare il numero 335 6509953 oppure scrivere a: alessandria@onav.it .
Redazione di Vercelli
Domenica 24 aprile alle ore 12 Santi Battesimi di Diego ed Eliseo.
Lunedì 25 Festa della Liberazione. Santa Messa al Cimitero alle 10.30. (Non sarà celebrata la S.Messa delle 18.)
Mercoledi 27 alle 13.15 Santo Rosario per la Pace in Ucraina.
Giovedì 28 Adorazione Eucaristica alle ore 21 in Chiesa Abbaziale.
Sabato 30 Sacramento della Confessione in Casa Parrocchiale dalle 15 alle 16.30.
Domenica 1 inizia il Mese di Maggio. Nella Santa Messa delle 10.30 la Consacrazione della Parrocchia a Maria.
Don Antonio è disponibile per la Benedizione delle famiglie. Chiamarlo al 339 596 0130.
Redazione di Vercelli
Sanremese-Bra 1-1
Pont Donnaz-Asti 2-2
Fossano-Chieri 1-2
La classifica
Novara 72
Sanremese 70*
Casale 55
Derthona 53
Città di Varese 50
Bra 49*
Sestri Levante 46
Gozzano 45
Borgosesia 45
Chieri 48*
Caronnese 44
Vado 43
Ligorna 42
Pont Donnaz 41*
Asti 40*
RG Ticino 38
Fossano 37*
Imperia 29
Lavagnese 26
Saluzzo 18
* una partita in più
Redazione di Vercelli
I carabinieri della Stazione di Crescentino hanno arrestato una giovane per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
L’altra notte, una pattuglia della stazione di Crescentino, durante l’esecuzione di un servizio perlustrativo teso a prevenire i reati contro il patrimonio, transitando sulla zona industriale, ha notato la presenza di un’utilitaria appartata con a bordo quattro giovani.
Il conducente del veicolo, accortosi dell’auto dei carabinieri ha tentato di allontanarsi, ma è ststo subito bloccato.
A bordo sono state identificate due coppie di ragazzi provenienti dalla provincia di Bergamo.
I quattro risultavano annoverare precedenti per detenzione di stupefacenti ed erano molto agitati e questo lasciava presumere che potessero occultare delle sostanze stupefacenti.
Accompagnati in caserma sono stati sottoposti a perquisizione personale, rinvenendo alcune dosi di hashish e cocaina in possesso di tre di loro (sequestrate).
Nel confronti, tuttavia, di una delle due ragazze, sono state rinvenute sette dosi di amfetamina nonchè alcune di hashish (tutto sequestrato).
La ragazza 22 enne è stata dichiarata in stato di arresto ed al termine delle formalità veniva associata alla casa circondariale di Vercelli, su disposizione del PM della Procura.
Gli altri 3 ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti a scopo non terapeutico.
I successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che il gruppo di bergamaschi era diretto a Torino ove nella periferia della città si stava svolgendo un rave party e che a Crescentino, stavano verosimilmente attendendo l’arrivo di altri ragazzi per poi raggiungere il capoluogo regionale.
Redazione di Vercelli
Per affrontare la grave crisi umanitaria che si è venuta a creare in seguito alla guerra in Ucraina e sostenere la popolazione civile duramente colpita, l’ITI G. C. Faccio di Vercelli ha promosso una raccolta di generi di prima necessità.
Su proposta di alcuni docenti e con la collaborazione dell’Emporio della solidarietà della Caritas diocesana, è stato istituito un punto di raccolta nell’Istituto.
L’iniziativa si è svolta dal 21 al 31 di marzo e in molti, tra docenti e studenti, hanno risposto all’appello.
“Ci è sembrato doveroso fare qualcosa di concreto in questa drammatica situazione – spiega la Dirigente scolastica prof.ssa Cinzia Ferrara – per dimostrare la nostra solidarietà alla popolazione ucraina colpita”.
“Ringrazio tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa – ha detto il prof. Arcudi che ha personalmente gestito il progetto – e che ci hanno permesso di raggiungere un ottimo risultato: sono stati raccolti nove scatoloni di prodotti alimentari e per l’igiene personale per bambini e adulti”.
I beni raccolti saranno affidati alla Caritas di Vercelli che ne curerà la distribuzione ai profughi.
Oltre alla raccolta di beni di prima necessità, l’Istituto ha in programma alcuni incontri per far comprendere agli studenti lo sviluppo della guerra e conoscere i principi del diritto umanitario a tutela dei profughi.
Redazione di Vercelli

















