VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Una chiamata rivolta agli appassionati di natura, cittadini, studenti, insegnanti, pensionati, con l’obiettivo di reclutare cittadini scienziati motivati e interessati a collaborare alla sorveglianza della popolazione di farfalle del lungo Po di Casale Monferrato, nel Parco naturale del Po piemontese.

L’Italia è tra gli stati con il più alto numero di specie in Europa e l’attività di monitoraggio è quindi importante per poter proteggere un prezioso patrimonio di biodiversità che ha rilevanza europea e si inserisce nell’obiettivo 15 “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre” dell’Agenda 2030 dell’Unione Europea.

La metodologia di campionamento si basa sul transetto e consiste semplicemente in una camminata, lungo un percorso fisso di circa 500 metri, visitato frequentemente per registrare le differenti specie di farfalle e la loro numerosità.

I volontari faranno parte della rete Butterfly Monitoring Scheme (BMS) di livello europeo, ossia delle migliaia di volontari che in tutta Europa contribuiscono alla conservazione delle farfalle, la cui sezione italiana è coordinata da Dbios-Università di Torino, Zenlab-Università di Firenze e CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e patrocinato dall’Associazione Lepidotterologica Italiana.

È prevista formazione di base e affiancamento per la verifica dei dati raccolti da parte di esperti; i dati saranno poi inseriti nel sistema centrale online che raccoglie tutti i dati europei: eBMS – European Butterfly Monitoring Scheme.

È richiesto l’impegno per minimo due uscite di monitoraggio all’anno: durata indicativa due ore ciascuna, oltre alla formazione. L’attività sarà ripetibile nei prossimi anni.

L’area di ricerca individuata è inserita nel progetto “Vivere il Po a Casale Monferrato” cofinanziato dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo (maggior cofinanziatore) e dalla Città di Casale Monferrato. L’attività di monitoraggio si svolge in collaborazione con Legambiente e con il supporto e la validazione scientifica dell’Università di Torino.

Per saperne di più sulla metodologia di campionamento e sul monitoraggio delle farfalle questo è il sito di riferimento: www.bc-europe.eu).

Chi è interessato può inviare una e-mail con i propri dati e una breve presentazione a vivereilpopiemontese@gmail.com.

Scadenza delle adesioni 6 maggio.

I monitoraggi inizieranno a giugno, essendo l’estate la stagione migliore per le farfalle.

Redazione di Vercelli

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L’Associazione Igea, con il patrocinio del Comune di Varallo, in occasione della Festa della mamma, organizza sabato 7 maggio alle ore 21.00 presso il Teatro Civico di Varallo, il concerto “Mamma solo per te la mia canzone vola”, canzoni dedicate a tutte le mamme con i 999 Acust Band.

Ingresso ad offerta libera a favore dei progetti di prevenzione dell’Associazione IGEA per il territorio della Valsesia-Valsessera..

Il ricavato servirà per acquistare un microscopio elettronico da donare al nuovo reparto dì oculistica che verrà aperto dall’Asl, presso l’Ospedale di Borgosesia.

Novità molto importante che renderà possibile essere operati di cataratta a Borgosesia con riduzione delle liste d’ attesa e senza più dover andare e tornare a Vercelli.

Redazione di Vercelli

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Giovedì 21 aprile la mia scuola, l’Istituto Professionale “ Lanino” , ha offerto ad alcuni di noi studenti l’opportunità di partecipare all’incontro con una rappresentante dell’Ente Nazionale Sordi, la Dottoressa Raffaella  Serchione e la sua interprete della Lingua Italiana dei Segni Rita Soster.

Le due ore trascorse si sono rivelate molto interessanti e gli argomenti trattati pertinenti con il percorso di studi che abbiamo intrapreso.

Da poco infatti, noi ragazzi delle classi quarte del corso per la Sanità e l’Assistenza Sociale, abbiamo studiato la disabilità uditiva ed è stato bello poter comprendere meglio ciò che abbiamo imparato attraverso gli occhi di una persona che vive la condizione della sordità.

 La Dottoressa Serchione si è mostrata disponibile a chiarire ogni nostro dubbio o semplice curiosità ed è stata esaustiva nella spiegazione dei metodi di comunicazione usati anche grazie all’intervento della sua interprete Rita Soster con la quale ha comunicato costantemente.

Durante l’incontro ci è stato spiegato come fanno le persone sorde a guidare l’automobile e la Dottoressa Serchione ha manifestato tutta la sua simpatia e la capacità empatica narrando alcuni episodi davvero divertenti. Ci ha davvero colpiti con il suo entusiasmo e la capacità di affrontare situazioni scontate per le persone udenti, ma ben più difficili per chi non può sentire.

Esistono situazioni faticose e non facili da affrontare per le persone sorde; la nostra società non è si ancora attrezzata a rispondere ai bisogni di chi non può utilizzare l’udito anche se la tecnologia ha consentito grandi passi avanti. Non dimentichiamo che l’accesso a servizi essenziali, come quelli sanitari o per il tempo libero come la visita di un museo, non si sono ancora adeguati.

Quando non si utilizzava la LIS i bambini sordi erano sottoposti a sistemi di apprendimento difficoltosi ed estenuanti  per imparare a comprendere e pronunciare le parole senza poterle udire. Non tutti riuscivano a raggiungere una buona conoscenza della lingua italiana necessaria per comunicare o per studiare. Oggi per fortuna esistono particolari modelli di inclusione come la scuola di Cossato dove dall’infanzia alle secondarie di primo grado tutti, allievi, insegnati, operatori e genitori apprendono e comunicano con  la LIS.

Anche noi abbiamo potuto sperimentare in prima persona questo metodo comunicativo attraverso l’alfabeto LIS in cui ogni lettera corrisponde a un segno.

Questo alfabeto viene per lo più utilizzato per indicare i nomi proprio e i termini non ancora inseriti nel vocabolario LIS, una lingua in continua evoluzione.

E’ stato divertente e interessante provare a “segnare” nella speranza che questa lingua possa diffondersi sempre di più.

Mi auguro che la nostra scuola continui a offrirci opportunità come queste in modo da acquisire sempre maggior consapevolezza della diversità e di tutto ciò che avere capacità diverse comporta.

Queste esperienze sono importanti per le professioni che potremmo scegliere in futuro, ma costituiscono anche opportunità autentiche di arricchimento personale.

Chiara Montesano –  Classe IV B SSAS

Redazione di Vercelli

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Bra-RG Ticino

Arbitro: Stefano Foresti di Bergamo

Guardaline: Andrea Manzini di Voghera e Francesco Macchi di Gallarate

Asti-Casale

Arbitro: Adil Bouabid di Prato

Guardalinee: Vincenzo Russo di Nichelino e Andrea Cocomero di Nichelino

Borgosesia-Pont Donnaz

Arbitro: Federico Tassano di Chiavari

Guardalinee: Simone Giuseppe Chimento di Saronno e Alessandro Giuseppe Fantini di Busto Arsizio

Chieri-Saluzzo

Arbitro: Gabriele Zangara di Catanzaro

Guardalinee: Nicolas Prestini di Pavia e Andrea Perrella di Crema

Città di Varese-Vado

Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro

Guardalinee: Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto e Giovanni Boato di Padova

Gozzano-Lavagnese

Arbitro: Lorenzo Vacca di Saronno

Guardalinee: Daniele Antonicelli di Milano e Andrea Zanichelli di Legnano

Imperia-Caronnese

Arbitro: Mattia Nigro di Prato

Guardalinee: Alessandro Castellari di Bologna e Gianluca Scardovi di Imola

Ligorna-Sanremese

Arbitro: Stefano Raineri di Como

Guardalinee: Matteo Cardona di Catania e Tommaso Ercolani di Milano

Novara-Fossano

Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo

Guardalinee: Cosimo Schirinzi di Casarano e Davide Fedele di Lecce

Sestri Levante-Derthona

Arbitro: Federico Olmi Zippilli di Mantova

Guardalinee: Edoardo Maria Brunetti di Milano e Bruno Galigani di Sondrio

Redazione di Vercelli

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Prosegue la rassegna letteraria Quarta di copertina organizzata dall’Assessorato alla Cultura per far conoscere e scoprire autori e libri di valenza locale, regionale e nazionale. Dopo l’incontro con Daniela Piazza di inizio aprile, giovedì 28 aprile sarà la volta di Cristhian Scorrano.

Dalle ore 18,00 del 28 aprile la Biblioteca Civica (via Corte d’Appello, 12) ospiterà infatti l’autore di Mi hanno rapito gli zingari. Una storia vera (Khorakhanè ed.), che dialogherà con Gianni Siccardi e Ilaria Piccardi.

Il libro che sarà presentato a Quarta di copertina racconta la storia di Luigi, giovane italiano con pochi soldi e molti sogni nel cassetto, che è in viaggio attraverso i Balcani con la sua auto sgangherata per raggiungere il mare della Grecia.

Finito invece dentro un fosso, in piena notte, su una mulattiera di campagna nella sconosciuta Macedonia, il mattino seguente si ritrova circondato da un folto gruppo di zingari: in trappola, appiedato e senza mezzi, non può fare altro che seguirli.

Comincia così la sua permanenza a Shutka – sobborgo di Skopje in cui risiede la più grande comunità rom al mondo – che si protrae per quasi tre mesi.

Durante questo periodo “Luís”, come ha iniziato a farsi chiamare, si confronta con una variegata serie di personaggi: padri di famiglia, bambini che fumano, prostitute, cantanti, giovani transessuali, volontari, testimoni di Geova, viaggiatori, delinquenti, santoni e dervisci musulmani, è coinvolto in situazioni ambigue e grottesche, avventure comiche e tragiche, trovandosi faccia a faccia con la morte e l’amore.

Una storia realmente accaduta, un diario di viaggio in cui le vicende narrate offrono spunti di riflessione e si intrecciano alla profonda maturazione del protagonista.

Quarta di copertina proseguirà con altri tre appuntamenti:
Giovedì 5 maggio
– ore 18,00 – Sala Marescalchi, Castello del Monferrato

Bruno Geddo, La strada in salita. Trent’anni sul fronte umanitario con le Nazioni Unite, Albatros ed.
dialoga con l’autore Paola Casulli e Gigliola Fracchia

Venerdì 27 maggio – ore 17,00 – Salone Vitoli del Museo Civico

Sergio Favretto, Quando l’arte incontra il diritto, Giappichelli Ed.

Giovedì 9 giugno – ore 18,00 – Biblioteca Civica

Renato Bianco, Le indagini di Assenzio, maresciallo di Stresa, Macchione Ed.
Dialoga con l’autore Gigliola Fracchia

Redazione di Vercelli

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Campionato Under 17 – 2^ fase -Girone “Primavera” – 5^ giornata

Domenica 24 aprile.2022  a Cavallermaggiore – Palasport  –  ore 15,40

ABC Servizi GatorsPallacanestro Femminile Vercelli 49-34

(parziali: 15-10; 31-16; 35-28)

Tabellino PFV: Carrozza 2;  Fiore ; Giorgi ; Nicolotti; Pintonello E. ; Rizzato 8; Baro ; Matteja 5; Dutto ; Momo 13; Quartieri 4; Cafasso 2.. All.: Fabrizio Castelli

Non riesce il poker di vittorie di fila alle Under 17 della PFV, nel girone “Primavera”, dal momento che tornano sconfitte da Cavallermaggiore ad opera di ABC Servizi Gators di Savigliano per 49-34.

La gara è stata piuttosto combattuta ed a tratti equilibrata, quasi alla pari nel primo periodo conclusosi 15-10, quindi con soltanto un piccolo vantaggio per la squadra di casa.

Nel secondo periodo, però, le ragazze di Castelli andavano decisamente a vuoto in fase realizzativa (18-6 il parziale) consentendo alle avversarie di prendere quel vantaggio che si sarebbe rivelato decisivo alla fine della partita.

Infatti nella terza frazione le vercellesi avevano un sussulto positivo, e restituivano la pariglia del quarto precedente, tenendo a 4 punti le “Gators” ma segnandone solo 12, per realizzare una parziale risalita nel punteggio e portarsi a -7 al 30’ sul 28-35.

Forse lo sforzo profuso per tentare di completare la rimonta tagliava un po’ le gambe (ed anche il fiato) alla PFV che, nuovamente, metteva a segno solo 6 punti negli ultimi 10’, contro i 14 delle avversarie, le quali chiudevano così definitivamente i giochi.

Di buono ci sono stati l’impegno e l’atteggiamento mostrato in campo, per le Under 17 vercellesi di Castelli, le quali però sono incappate in una giornata poco felice al tiro, fondamentale in cui gli errori sono stati purtroppo tanti ed hanno condizionato il risultato finele.

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Redazione di Vercelli

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Settore Giovanile – Campionato Under 13  –

Girone A – 7^ giornata andata

Domenica 24.4.2022– a Torino – Palestra Via Massari  – ore 15,40

Polisportiva RebaPallacanestro Femminile Vercelli  48-36

( parziali: 13-10; 26-14; 35-23)

Tabellino PFV: Fall A.; Alilou 2; Stacchini 2; Zannini 8; Lahmidi 5; Mura 7; Khoule 5; Valentini ; Ferla 2; Balzaretti 5; Lafssahi. All.: Gianfranco Anastasio

Nuova sconfitta per le Under 13 della PFV che cedono le armi a Torino, al cospetto della Polisportiva REBA, per 48-36 al termine di una gara che le ha viste battersi bene per poco più di un quarto ma che, già all’intervallo lungo aveva una svolta a favore delle padrone di casa, che sarebbe stata poi decisiva per il risultato finale..

Le ragazze di Anastasio, infatti, tenevano dignitosamente botta nel primo periodo (13-10), segnando con una certa continuità e impedendo alle avversarie di segnare molto più di loro, mettendo in campo una discreta difesa.

Già nel secondo quarto, però, cambiava tutto: mentre le torinesi si mantenevano in linea di galleggiamento in fase realizzativa, segnando altrettanti punti di quelli segnati nel primo (13), la PFV perdeva, invece, la strada del canestro avversario e metteva dentro solo 4 punti: risultato 26-14 a metà gara, e recupero problematico e tutto in salita per chi era sotto, stante l’equilibrio della gara.

Nel terzo periodo, le squadre si equivalevano totalmente (9-9 il parziale del quarto) cosicché si arrivava ai 10’ finali con REBA sempre avanti di 12 punti, sul 35-23.

La volata finale, però, non c’era, perché le due squadre in campo continuavano ad equivalersi, pareggiavano anche l’ultimo periodo (13-13) e, mentre Reba poteva permettersi di controllare la partita, le vercellesi non riuscivano a fare di più per recuperare punti e dovevano arrendersi.

Le giovani di Anastasio devono dunque rammaricarsi per quel “cedimento” del secondo periodo, in cui si è di fatto risolta la gara, poiché per il resto hanno giocato alla pari delle avversarie, e senza quel momento “no”, forse avrebbero potuto giocarsela sino al termine.

Da registrare comunque la buona prova della squadra nel suo complesso, pur priva di due elementi di riferimento come Trotti e Panelli, le cui assenze si sono un po’ fatte sentire. 

Redazione di Vercelli

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Settore Giovanile – Campionato Under 15

2^ fase di completamento  – Girone Unico -6^ Giornata – Girone a sola andata

Sabato 23.4.2022 a Biella – Palestra Salesiani  –ore 15,00

Basket Femminile BiellesePallacanestro Femminile Vercelli 39-42

(parziali:  10-14; 20-22; 26-30)

Tabellino PFV:  Dikrane 5; Giuliani 9;  Dipace 2; Prinetti 14; Cavalli 2, Nicosia 8; Haxhiasi 2 All.: Gianfranco Anastasio.

Usando termini reboanti si potrebbero definire le “magnifiche sette” le ragazze della PFV Under 15 che, appunto solo in sette, sono andate a vincere a Biella contro Basket Femminile Biellese per 39-42, al termine di una partita combattutissima per tutti i quaranta minuti.

Pur senza esagerare, va in ogni caso tributato un plauso a questo gruppetto di giovani sempre presenti in campo a rappresentare i propri colori (e questa volta è rientrata Haxhiasi dopo parecchio tempo, altrimenti sarebbero state in sei) combattendo con le avversarie ma soprattutto con il Covid, gli infortuni troppo lunghi e l’organico ridotto per abbandoni di altre compagne, che rendono loro difficile il cammino, soprattutto se devono giocare in concomitanza con le Under 17 e non possono avere “prestiti” da queste ultime.

E, come detto, per l’ennesima volta con la panchina corta, le giovani di Anastasio hanno saputo stare in partita per tutto il tempo della gara, senza mollare e senza mai farsi prendere dallo scoramento e dalla fatica per mancanza di rotazioni, cedendo così alle avversarie, come spesso è accaduto in altre partite.

Per obiettività va detto che le biellesi affrontate oggi sono una squadra di caratura pari alle vercellesi, e questo ovviamente ha contato per la vittoria delle ospiti, ma una vittoria in trasferta è sempre una bella cosa,da festeggiare soprattutto se ottenuta lottando punto a punto per  40 minuti.

Infatti la PFV metteva il collo avanti già nel primo periodo (10-14) e riusciva a mantenere un minimo vantaggio anche a metà partita (20-22), senza che nessuna delle due squadre riuscisse ad ottenere vantaggi significativi.

Nel terzo periodo i reiterati tentativi di rimonta delle padrone di casa venivano puntualmente rintuzzati dalle vercellesi, con una buona difesa, ed il vantaggio veniva aumentato a +4 (26-30 al 30’) e così sino allo sprint finale, durante il quale Prinetti & C. erano brave a controllare la palla ed a mantenere tre punti di margine per vincere 39-42 .

Tutto sommato una preziosa iniezione di fiducia per il futuro.

Redazione di Vercelli

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Campionato regionale di Serie C

Girone per la qualificazione alle final four per la serie B

4^ giornata di andata

Lunedì 25.4.2022 ore 20,45

A Rivalta (TO) Palestra sc.Elem. Calvino

Area Pro 2020Pallacanestro Femminile Vercelli  44-59

(parziali:7-7; 20-20; 30-30)

PFV: Bassani 4; Bouchefra ; Acciarino 7; Ansu 12; Pollastro 7; Coralluzzo 6; Deangelis 8; Leone G. 3; Leone S.8; Sarrocco 2; Bertelegni 2; Gentilini. All.: Gabriele Bendazzi; Ass. Andrea Congionti.

La PFV si mantiene in corsa per le “final four” andando a vincere a Rivalta contro Area Pro 2020 per 44-59, al termine di una partita piuttosto anomala, in perfetto equilibrio per tre quarti di gara e risolta improvvisamente con autorità negli ultimi 10’ dalla squadra ospite.

Forse a causa della lunga sosta (prima per Covid e poi per Pasqua) le vercellesi sono apparse un po’ arrugginite nella prima parte del match, tenendo ritmi bassi e segnando con il contagocce, pur non commettendo soverchi errori, in questo imitate dalle padrone di casa, che non erano in grado di fare meglio.

Come si vede dai parziali dei quarti, la gara non ha offerto all’inizio grandi spunti, posto che il primo periodo si è concluso sul 7-7, a testimonianza della scarsa vena (quantomeno offensiva) di entrambe le formazioni in campo, e dell’intensità di gioco vicina allo zero.

Nel secondo periodo la solfa non cambiava di molto: si segnava un po’ di più (13-13) ma i ritmi restavano bassi e perdurava la parità assoluta (20-20) anche all’intervallo lungo.

Il terzo periodo non faceva eccezione, posto che le squadre rimanevano in perfetta parità sul 30-30 a tre quarti gara, con soli 30 punti realizzati per parte e ritmi di gioco piuttosto scarsi.

Era invece ad inizio ultimo quarto che la PFV si risvegliava dal torpore, gestendo al meglio le proprie risorse, risparmiate in precedenza, e mettendo a segno nei primi 6’ un primo allungo “di prova” sul 34-44, per poi regolare l’avversaria con un ulteriore break di 10-15: totale 14-29 in un quarto (quando nei primi tre si erano segnati solo 30 punti in tutto) e giochi chiusi, meritatamente, per le vercellesi.

Un po’ di numeri: la PFV ha tirato con il 40% da due (16 su 40), il 25% da tre (3 su 12) ed il 66% ai liberi (16 su 24), percentuali accettabili ma dovute anche alla non eccessiva intensità del match, per 30 minuti. Ha catturato 46 rimbalzi (di cui 10 offensivi) recuperato 8 palloni contro i 13 persi, fatto 5 assist e dato due stoppate senza subirne alcuna.

Certamente una prova positiva (+65 di valutazione) corroborata dalla sempre confortante circostanza che tutte le giocatrici si sono spartite l’onere di segnare punti (una sola in doppia cifra, Ansu con 12) rendendo, così, più difficile alle avversarie trovare punti di riferimento precisi sui quali difendere e aiutandosi reciprocamente nelle conclusioni.

Rimarchevole, comunque, lo spunto finale delle vercellesi che, dopo tre quarti in assoluta parità (dato piuttosto inusuale), sono state in grado di mettere la freccia e sorpassare perentoriamente Area Pro, squadra – per la verità – apparsa tutt’altro che trascendentale.

Ottimo risultato nella corsa alle finali a quattro, quindi, sul raggiungimento delle quali si potranno avere le idee più chiare dopo le prossime due gare, il recupero del 3 maggio ore 21.15 a Vercelli contro la Beinaschese, e quella di Ceva, prima giornata del girone di ritorno.

Redazione di Vercelli

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E’ stato presentato giovedì 21 aprile, alla presenza delle autorità cittadine, presso l’Aula magna dell’ITI G.C. Faccio di Vercelli, il nuovo simulatore di gestione del traffico aereo installato nel laboratorio dell’indirizzo Aeronautico dell’Istituto.

Il simulatore è stato acquistato grazie al finanziamento fornito dalla Provincia di Vercelli e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.

Il Presidente della Provincia, dott. Eraldo Botta, presente all’evento, ha sottolineato l’importanza di creare un collegamento tra scuola e territorio: “La Provincia è e sarà sempre vicina alle scuole – ha affermato – perché gli studenti sono il nostro futuro.”

Si è detto felice di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto e di poter continuare la collaborazione con l’Istituto acquistando ulteriori tre computer per completare la configurazione del laboratorio.

La Dirigente scolastica, professoressa Cinzia Ferrara, ha delineato la storia del progetto: “Esso è nato circa cinque anni fa – ha spiegato – in seguito alla necessità di sostituire il simulatore in uso, ormai inadeguato a causa di hardware e software diventati obsoleti. Da qui l’esigenza di un nuovo laboratorio, il cui costo sarebbe stato insostenibile per la scuola senza il sostegno della Provincia di Vercelli e della fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, a cui va il nostro sentito ringraziamento”.

La realizzazione del progetto è stata resa possibile anche dall’Associazione Nazionale Alpini di Torino che, grazie anche all’intervento dell’ingegner Gajetti, ex docente dell’Istituto Aeronautico e collaboratore del progetto, ha creato i contatti con le istituzioni finanziatrici.

Le istituzioni hanno subito mostrato grande interesse verso questo progetto – ha detto l’ingegner Gajetti per le sue potenzialità di valorizzazione del territorio vercellese, poiché le scuole dotate di un simulatore come questo sono pochissime in Italia. Ciò significa anche una grande opportunità per i nostri studenti”.

A testimonianza di ciò, il professor Paolo Maggiore, docente al Politecnico di Torino presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale, presente all’evento, ha auspicato una collaborazione tra l’istituto aeronautico Faccio e l’Università per la creazione di un polo aeronautico finalizzato allo sviluppo di progetti didattici condivisi.

Molto interessato al nuovo laboratorio è anche il Comando dell’aeroporto militare di Cameri, rappresentato all’evento dal tenente Biagio Di Grazia, controllore del traffico aereo, per le opportunità di formazione che esso offre agli studenti.

Un ringraziamento da parte dell’Istituto va anche a NEXT-GEN-AMAN, azienda fornitrice del software, che ha implementato nel simulatore di traffico aereo un ulteriore aggiornamento per l’addestramento degli allievi all’abilitazione FISO (Flight Information Service Operator).

Dopo la presentazione del progetto è stato possibile per gli ospiti visitare il laboratorio dove gli studenti del corso aeronautico, assistiti dai docenti del dipartimento, hanno mostrato il funzionamento dei due simulatori e risposto alle loro domande.

Redazione di Vercelli

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