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È Alessandro Demichelis il candidato sindaco della lista civica “Impegno per Trino e Robella”.
Demichelis, 55 anni, operaio specializzato presso un’azienda di Trino, è Consigliere comunale uscente, già vicesindaco in passato.
Si candida a guidare la futura amministrazione comunale trinese, a capo di una lista civica che nasce attorno alle forze riformiste e progressiste della Città.
La lista, i cui nomi verranno resi noti nei prossimi giorni, sarà composta da molti volti nuovi e da alcune figure con esperienze amministrative o che hanno già messo a disposizione il loro tempo e le loro competenze nel mondo politico e associativo.
“Ho deciso di candidarmi per mettermi al servizio della nostra comunità e per costruire un’alternativa alla giunta uscente. Dopo aver ricoperto diversi incarichi nell’amministrazione pubblica, in Comune come in Provincia, mi sento pronto per guidare una nuova squadra, con l’obiettivo di offrire a Trino una valida e solida alternativa per il governo cittadino – dichiara Demichelis -. Ho raccolto attorno al mio nome il supporto di un gruppo ampio, composto da alcune decine di persone. Tra queste emergeranno le candidate e i candidati per il consiglio comunale per una lista che siamo convinti sarà competitiva. Mancano gli ultimi tasselli, ma siamo vicini alla chiusura”.
Queste le prime parole del candidato Sindaco a nome del gruppo che sta lavorando al suo fianco: “Trino è una città bellissima. Un luogo ricco di cultura, di storia, di natura. Una comunità vivace, grazie all’impegno di centinaia di persone, di decine di associazioni, una rete fitta e solida di volontari che in qualsiasi momento si mettono a disposizione della cittadinanza. È la città in cui viviamo, in cui molti di noi lavorano e studiano, qui abbiamo messo le nostre radici e da qui vogliamo costruire il nostro futuro.
Per questi e per molti altri motivi abbiamo deciso di candidarci per amministrare Trino, mettendoci a disposizione delle cittadine e dei cittadini, con la consapevolezza e la convinzione che ogni energia, ogni pensiero, ogni azione andranno rivolte solo ed esclusivamente al bene comune e non certo ad alimentare e sostenere la propria visibilità e il proprio consenso. Abbiamo deciso di candidarci perché intendiamo avviare una fase nuova, puntando e scommettendo sulle potenzialità di ogni trinese, di ogni impresa e associazione che qui operano e a cui la futura amministrazione dovrà garantire il massimo supporto.
Trino merita uno sforzo di generosità, un impegno disinteressato e che guardi alla risoluzione dei piccoli e grandi problemi che ciascuno può incontrare quotidianamente e, al tempo stesso, alla costruzione di un futuro che possa essere di benessere e di felicità per tutti. Un impegno per rendere sempre di più la nostra comunità un luogo solidale, accogliente e inclusivo, in cui ogni persona può trovare il modo di sentirsi a proprio agio e dare il meglio di sé. Lavoro, ambiente, cultura, sostegno alle famiglie e attenzione a chi vive momenti di fragilità, trasparenza, innovazione: questi saranno i pilastri sui quali costruire il futuro di Trino”.
Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo
Fiabe di bontá – La storia di un grazie, scritto ed illustrato da Claudia Ferraris, verrà presentato venerdì 14 aprile alle ore 17,30 presso il Seminario Arcivescovile di Piazza Sant’Eusebio a Vercelli.
Dialogheranno con l’autrice, Ilde lorenzola e Fabio Ponzana, curatori delle prefazioni.
Dopo un lungo “periodo di gestazione” anche dovuto a qualche “problemino di salute”, siamo finalmente in grado di poter parlare a Voi e con Voi, di bontà e generosità verso il prossimo.
Ad ispirare l’autrice di questo libro illustrato per bambini Claudia Ferraris, da anni vicina alla nostra associazione con il suo generoso operato, sono state due donne vercellesi che, nel periodo più triste della pandemia da Covid 19 e nei primi mesi della guerra in Ucraina hanno, con energia non comune, aiutato tantissime famiglie in difficoltà.
Wanna Goddi e Valeria Simonetta infatti, sono state il “braccio operativo” di questo grande messaggio d’amore e generosità, supportate ed affiancate da tante altre persone generose e sensibili, da Clubs Service e da aziende del territorio.
Non tutti i mali vengono per nuocere e anche in questo caso, il dilatarsi dei tempi di realizzazione, ci ha consentito di aggiungere alla nostra iniziativa, alcune caratteristiche che pensiamo completino ancor meglio il nostro lavoro.
Pensiamo davvero che gli sforzi di tutti siano premiati dal successo dell’iniziativa editoriale che sempre ricalca lo sfondo educativo di tutte le nostre precedenti.
Dopo Fiabe di riso, che ha raggiunto oltre 70 paesi nel mondo anche grazie al Ministero degli affari Esteri e della Cooperazione internazionale;
dopo Favole di terra e di aria che ha coinvolto ben oltre 11mila bambini in tutta la provincia di Vercelli attraverso il progetto Lui è meglio di me;
dopo aver dato voce a chi non l’ha con La margherita e il vento e altre storie, speriamo che Fiabe di bontà possa davvero toccare gli animi di tutti …. e non solo quello dei bambini a cui è dedicato.
La quarta di copertina del libro è la sintesi del significato del nostro progetto:
… Fiabe di Bontà, attraverso un semplicissimo e coloratissimo viaggio di fantasia che mette in contatto i bambini col bisogno di generosità e altruismo, rappresenta un vero e proprio invito alla bontà e all’aiuto.
Come l’esempio di generosità di due donne vercellesi, attive da quasi tre anni sul territorio, può e deve essere di stimolo altruistico per i nostri bambini, unica speranza per un mondo migliore.
L’aiuto al prossimo nel momento del bisogno sia di esempio, affinchè si possa sempre aiutare chi è in difficoltà.
Il ringraziamento più grande da parte di Liberi di Scegliere Odv è ovviamente rivolto a chi ha consentito la realizzazione di questo lavoro i cui proventi, per quanto ovvio e come sempre, andranno totalmente a finanziare i progetti assistenziali dell’associazione, rivolti a rendere la vita più vivibile a molti “ragazzi speciali”.
Allo staff della casa editrice EFFEDI edizioni, agli Sponsor che hanno finanziato totalmente il nostro lavoro, ai Patrocinanti e a chi, oggi come nel passato ci è sempre stato accanto, va il nostro doverosissimo grazie.
Si invita a partecipare alla presentazione, al termine della quale i cuochi del Comitato Vecchia Porta Casale, come già accadde in altre nostre iniziative, offriranno ai presenti la tipica Panissa vercellese.
Adriano Greppi – Presidente
Giuseppe Ferraris – Segretario e curatore del progetto
Redazione di Vercelli
Lo schema di disegno di legge del Governo contro il cibo sintetico risponde alle richieste di mezzo milione di italiani che hanno firmato la petizione promossa da Coldiretti per salvare il Made in Italy a tavola dall’attacco delle multinazionali.
E’ quanto afferma Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per aver posto all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri il Disegno di legge “Disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato di alimenti e mangimi sintetici”.
Le firme a supporto della nuova normativa sono state raccolte lungo tutto il Paese da Coldiretti insieme a Campagna Amica, World Farmers Markets Coalition, World Farmers Organization, Farm Europe e Filiera Italia.
La petizione ha ricevuto l’adesione anche di altri Ministri e Sottosegretari, Parlamentari nazionali ed europei, Governatori, Sindaci, personalità della cultura dello sport e dello spettacolo, rappresentanti istituzionali di Regioni e Province, imprenditori e numerosi Vescovi.
“Il Governo ha accolto il nostro appello a fermare una pericolosa deriva che mette a rischio il futuro della cultura alimentare nazionale, delle campagne e dei pascoli e dell’intera filiera del cibo Made in Italy e la stessa democrazia economica – spiegano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Luciano Salvadori -. Nelle nostre province abbiamo raccolto migliaia di firme contro le bugie sul cibo in provetta che confermano una precisa strategia delle multinazionali che, con abili operazioni di marketing, vogliono modificare stili alimentari naturali fondati sulla qualità e la tradizione. La verità è che non si tratta di carne ma di un prodotto sintetico e ingegnerizzato, che non salva l’ambiente perché consuma più acqua ed energia di molti allevamenti tradizionali, non aiuta la salute perché non c’è garanzia che i prodotti chimici usati siano sicuri per il consumo alimentare e, inoltre, non è accessibile a tutti poiché è nelle mani di grandi multinazionali”.
Redazione di Vercelli
Schellino nel Golfimpresa
Domenica 26 marzo ha fatto tappa al Gc Cavaglià il circuito Golfimpresa (18 buche, Stableford, 3 categorie) che qualifica i migliori di ogni gara alla finale nazionale presso il nuovo “Riva Toscana Golf Resort & SPA” a Follonica.
Premiati. 1° Lordo Paolo Schellino Cavaglià punti 33. 1a categoria: 1° Netto Fabrizio Fournier Valle D’Aosta 38, 2° Netto Lucio Salogni Cavaglià 36. 2a categoria: 1° Netto Giorgio De Rigo Piter Cansiglio 41, 2° Netto Gianfranco Scoppettone Royal Park Roveri 38. 3a categoria: 1° Netto Maddalena Falla Cavaglià 43, 2° Netto Maria Josè Delfino Cavaglià 41. 1° Ladies Monica Casalino Cavaglià 40. 1° Seniores Roberto Revel Cavaglià 36.
Salogni/Lacagnina Dream Team Golfers
Oltre 80 partecipanti hanno animato sabato 25 marzo al Golf Club Cavaglià il “Dream Team Golfers 23 By Ceramica Derby” Louisiana a coppie sulla distanza di 18 buche (punteggio Stableford).
I migliori di giornata sono stati Lucio Salogni e Simone Lacagnina primi nel lordo con 38 punti.
Nel netto al 1° posto Giorgio De Rigo Piter e Bruno Carmagnola con 45 punti seguiti da Tiziana Zanasca e Roberto Marchi con 44 e Cristina Ferla e Giorgio Andrigo con 43. Prima coppia mista Luigi Ruggiero e Raffaella Casalino con 40.
Programma settimanale al Gc Cavaglià
Nella settimana che ci porterà nel mese di aprile sono tre le competizioni previste al Gc Cavaglià.
Giovedì tornerà lo Swing Experience (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, esterni gara e green fee 50€), circuito molto conosciuto e apprezzato in Lombardia con gadget per tutti i partecipanti e diversi premi speciali e ad estrazione.
Il weekend si aprirà sabato 1 aprile con il circuito nazionale Green Pass Card Trophy 2023 (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, possessori Green Pass Card 55€, esterni gara e green fee 70€).
Domenica 2 aprile farà tappa il Go Fox on Tour (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, esterni gara e green fee 70€) che prevede accesso alla finale nazionale attraverso ranking.
Dopo la premiazione di entrambe le gare a seguire rinfresco.
Info e iscrizioni 0161/966771 – segreteria@golfclubcavaglia.it.
Redazione di Vercelli
Continuano ad ottenere promettenti risultati i giovani pattinatori dell’A.S.D. Skating Vercelli, che hanno debuttato in campo agonistico nella specialità singolo in occasione del 1° Memorial Luciana Borello Aics 2023, manifestazione promozionale d’interesse regionale, disputato al Pala Pajetta a Biella e che ha riscosso molto successo, vi han aderito infatti ben 350 atleti piemontesi.
Lo Skating Vercelli ha preparato per la gara ben cinquanta atleti, molto lavoro ma, ripagato dall’impegno delle giovani leve e da ottime prestazioni e risultati.
La pima bellissima giornata di gara ha visto impegnati questi bravi atleti bianco-rossi: categoria Ragazzi 2010 Basic Maria Teresa Degennaro, ha ottenuto una buona nona piazza; categoria Primi Passi Basic 2017 le due brillanti atlete vercellesi in gara hanno conquistato il podio con Greta Rosso ottimo oro e Matilde Romagnoli bellissimo bronzo; categoria Primi Passi Basic 2016, in questa numerosissima serie un’altra preziosa medaglia di bronzo è arrivata a cingere il collo di Bianca Cardano, seguita dalle brave compagne, Aurora Rosas quinta, Matilda Chiodelli settima, Vivien Fusetti ottava e Viola Coralino undicesima; categoria Primi Passi Basic 2015 hanno ottenuto due ottimi piazzamenti rispettivamente Vittoria Passaro sesta e Amelia Natale settima.
Nonostante si trattasse della loro prima gara e ci fosse pertanto molta emozione, tutti i pattinatori hanno saputo dare il massimo; le prestazioni sono state buone e incoraggianti in prospettiva futura, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da parte di atleti e tecnici durante gli allenamenti.
I tecnici Skating infatti, a fine gara hanno dichiarato la loro piena soddisfazione per le prestazioni dei loro giovani e tenaci atleti, i punteggi ottenuti hanno dimostrato che il lavoro impostato in pista non solo funziona ma sta crescendo, un plauso alla costanza e alla tanta passione di questi giovani ma determinati atleti.
Redazione di Vercelli
Appuntamento alla Libreria dell’Arca di via Galileo Ferraris 77 a Vercelli, venerdì 31 marzo alle ore 18.00 con l’autore Antonio Foti, più volte ospite della libreria, che presenterà il suo ultimo libro “Il tepore dei sogni felici”, LFA Publisher.
Nell’immaginario collettivo c’è sempre un luogo fisico e mentale dove le idee si trasformano in sogni e trovano la loro naturale definizione.
In tutte le storie proposte, l’amicizia, la solidarietà, l’altruismo, l’amore che nasce, l’amore che si rinnova e quello che ritorna dopo tanto tempo costituiscono il comune denominatore di tutti i racconti.
In questo cammino umano e spirituale la sfera individuale e quella collettiva si fondono in un’unica essenza che esprime tanto il valore della solidarietà tra le persone quanto la ricerca della felicità come strumento di realizzazione anche del proprio sé e della propria coscienza sociale.
Antonio Foti è nato a Napoli in un quartiere periferico dell’area flegrea.
Nel 1998 si è trasferito nel nord Italia per occuparsi di servizio pubblico e delle condizioni delle persone disabili nei trasporti ferroviari.
È membro di un’organizzazione di volontariato che sostiene attività di solidarietà e inclusione.
È alla sua terza pubblicazione, tutti i suoi libri appartengono alla narrativa sociale.
Redazione di Vercelli
Il Lupo Bianco ha donato, venerdì 24 marzo, 10.000 euro alla Croce Rossa di Vercelli.
La somma servirà come caparra d’acquisto di un furgone che trasporterà ammalati e invalidi.
“Grazie a questo nuovo aiuto dell’avvocato Carlo Olmo – commenta il vice-commissario Paolo D’Otricoli – potremo iniziare a lavorare sul mezzo per installare il braccio sollevatore che ci consentirà di accompagnare i pazienti in sedia a rotelle”.
Si tratta della seconda donazione, nel giro di poche settimane, effettuata dal Cavaliere al Merito della Repubblica alla Croce Rossa di Vercelli.
La prima è servita, lo scorso gennaio, all’acquisto di una sedia sali-scendiscale cingolata.
L’attrezzo è ‘vitale’ per i volontari nell’accompagnare i pazienti invalidi o con gravi difficoltà motorie nelle proprie abitazione dopo una visita o un accesso all’ospedale Sant’Andrea.
Recentemente la sedia è stata utilizzata per trasportare un paziente di oltre 90 chili fino al quinto piano di un condominio cittadino dove risiede.
“Ha alleviato le fatiche delle nostre schiene – cristallizza con un sorriso D’Otricoli -. Ci è servita, ci servirà molto. Sono già 17 gli operatori che sanno utilizzarla alla perfezione. Siamo rimasti colpiti dal fatto che in soli tre giorni dalla nostra richiesta, avanzata da Alessia Manuzzato, il Cavaliere ci ha permesso di acquistarla con il suo intervento economico”.
“La sedia e il furgone – spiega Olmo – sono due progetti molto importanti per la Croce Rossa. Nel mio piccolo ho cercato di dare un contributo concreto e non solo di dimostrare solidarietà a parole come, purtroppo, tante persone hanno fatto, fanno e ancora faranno in un futuro anche molto, molto prossimo. La CRI va sostenuta e appoggiata con i fatti. Perché? Perché è un’organizzazione che ci aiuta quotidianamente”.
Davanti ai volontari, che hanno voluto essere presenti alla donazione di 10.000 euro per l’acquisto del furgone, Olmo ha rimarcato “la necessità di porre una sempre maggiore attenzione all’intero comparto della Sanità cittadina. Non possiamo solo far fronte alle situazioni emergenziali. Dobbiamo essere capaci di programmare, organizzare un mondo, quello sanitario, che quotidianamente coinvolge centinaia e centinaia di vercellesi”.
Redazione di Vercelli
Un viaggio a più tappe, nel duplice segno della varietà e del confronto, Musica a Villa Durio presenta il calendario della 44esima edizione, che si apre nel Salone dell’Incoraggiamento di Palazzo dei Musei a Varallo (Vercelli) il 2 aprile, fedele alla sua tradizione nella quale convivono generi, stili ed epoche diverse. Varietà e Confronto tra i generi.
La programmazione concepita da Massimo Giuseppe Bianchi, fondatore e direttore artistico della rassegna, spazierà dal jazz al bluegrass, dalla liederistica al barocco di Vivaldi, da Monteverdi alla Canzone d’autore.
Confronto, invece, tra i repertori e i programmi, che si allacciano tra loro non casualmente ma secondo logica, attraverso similitudini o contrasti, per illuminarsi a vicenda.
“Le Stagioni musicali in Italia sono prevalentemente monotematiche, cioè dedicate a un solo genere con rare digressioni. “Musica a Villa Durio” è – posso dirlo – diversa, ospita diversi generi ed esperienze, purché abbiano un significato nel panorama della musica d’arte, aspetto su cui sono molto selettivo. La nostra rassegna si propone di varcare le frontiere, geografiche e temporali, ospita diversi linguaggi e offre occasioni di conoscenza e, perchè no?, divertimento. Gli interpreti sono scelti tra i nomi più interessanti delle giovani generazioni così come tra le figure più affermate, avremo ad esempio in Aprile un recital di Uto Ughi. I programmi coniugano spettacolarità e contenuti. La mia ambizione è proporre musica di ogni tempo che suoni però, sempre, contemporanea, viva ed attuale. La stagione di quest’anno, il ventitreesimo della nostra nata nel 2000 con l’obiettivo di arricchire la vita culturale di uno dei più bei borghi d’Italia e sede del Sacro Monte, luogo tutelato dall’Unesco dal 2003, Musica a Villa Durio è organizzata dalla Associazione 24/7, socio di I-Jazz, che riunisce 70 tra i migliori festival e rassegne jazz d’Italia”.
Nel corso della rassegna, accanto Uto Ughiai grandi nomi, sono ospitati i concerti dei vincitori del bando Nuova Generazione Jazz, progetto dedicato al ricambio generazionale organizzato e promosso da Associazione I-Jazz con il supporto del Mic e il sostegno di NuovoIMAIE.
Sul sito www.musicavilladurio.com sono disponibili tutte le informazioni sui concerti e sugli eventi, i biglietti per l’intera stagione sono già in vendita online su Eventbrite all’indirizzo https://bit.ly/MVD44, come di consueto sarà possibile acquistarli anche sul posto prima dei concerti al prezzo di 10 euro, con ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni.
Unica eccezione il concerto del 21 aprile,” alla Collegiata di San Gaudenzio”, che prevede un biglietto di 45 euro.
Per informazioni sui concerti e per le prenotazioni: info@musicavilladurio.it oppure whatsapp al +39 388 255 42 10
Redazione di Vercelli
Il linguaggio del cinema come pochi altri è in grado di raccontare dal di dentro storie di profonda umanità.
Ma è la prima volta che a Vercelli si declinerà una proiezione di cortometraggi sul tema della salute mentale, del suo smarrimento e della riconquista.
La rassegna “Punti di sVista” è organizzata dall’associazione “Il Bandolo” di Torino in collaborazione con Diapsi Vercelli, che collabora da un paio d’anni con la realtà torinese, e il Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale dell’Asl Vercelli.
Si terrà giovedì 30 marzo al Cinema Italia – Movie Planet dalle ore 18, al termine ci saranno un dibattito e un brindisi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Maggior sostenitore Fondazione Compagnia di San Paolo, con il patrocinio del Comune di Vercelli. “Punti di sVista” è il titolo di un concorso cinematografico che “Il Bandolo” ha promosso nel 2022 e che si rivolgeva a giovani registi per la produzione di cortometraggi e documentari sul tema della salute mentale con 16 corti selezionati e presentati nell’ottobre 2022 a Torino.
L’evento al Cinema sarà un’altra tappa del Progetto promosso da Diapsi “AttraVERSO il lavoro – con arte” e proporrà la visione di un video nel quale vengono riassunti il percorso e i risultati raggiunti nel lavoro compiuto quest’anno e sei cortometraggi, anche con registi internazionali, selezionati tra i 16 proiettati a Torino.
Ognuno dei corti rappresenta altrettanti punti di vista su una tematica molto ampia, che coinvolge anche le tante fragilità che più o meno tutti abbiamo.
Il fatto che si tratti di storie prese a cuore da giovani registi dimostra che c’è uno spazio e un’attenzione per argomenti che troppo spesso comportano ancora uno stigma, invece sono vicende di vita, frammenti di umanità che emergono e coinvolgono il pubblico.
Nel foyer del Cinema sarà inoltre possibile ammirare alcune delle creazioni realizzate dal Laboratorio BREIN di Diapsi, grazie al Progetto “AttraVERSO il lavoro – con arte”, che ha visto la collaborazione con quattro noti artisti, che hanno lavorato a stretto contatto con l’Associazione per realizzare linee esclusive di “Borse d’Artista”.
Questi prodotti vogliono testimoniare come sia possibile uscire dalla sofferenza e reinventarsi, grazie al lavoro all’interno dei Laboratori di Diapsi che mirano a produrre borse, accessori, capi d’abbigliamento unici e di qualità.
Per presentare il Progetto e i suoi risultati tangibili non poteva esserci migliore occasione di una serata nella quale la Salute Mentale (e la sua perdita) vengono presentate al pubblico sul grande schermo; DIAPSI infatti da anni agisce sul territorio per dimostrare come tutto, persone e materiali ritenuti ormai inutilizzabili, possa sempre trovare una nuova strada.
Il programma
Dopo la proiezione del video conclusivo del Progetto “AttraVERSO il lavoro – con arte” realizzato da DIAPSI, i film in programma sono:
“Incontroluce” di Valerio Giuseppe Cammarata, 2022, 30 minuti, la storia di un giovane che deve svolgere un compito socialmente utile e lo fa in un’associazione che si occupa di fragili.
“Roy” di Tom Berkeley e Ross White (UK 2021), che parla dell’amicizia di un uomo solo con un’operatrice di hot line.
“Con i miei occhi”, di Silvia Nobili, 2022, 6 minuti. Storia di un’adolescente che, per poter essere a tutti gli effetti se stessa, ha bisogno di qualcuno disposto ad ascoltarla e aiutarla.
“Isole Ciclopi” di Ryan De Franco e Matthew (Usa 2022) 5 minuti. Il viaggio di una madre nei luoghi del suo passato.
“Lars, una pulce assillante” di Michele Greco, 2020, 4 minuti. Prende in esame il “blocco creativo” di uno scrittore.
“La regina di cuori” di Thomas Turolo, 2021, 17 minuti. Storia angosciante dell’incubo di Alice, 18 anni, derivante da ferite del suo passato non rimarginate.
Non sono dunque “storie di pazzia”, ma vicende che possono intercettare le vite di ognuno di noi, momenti in cui ci si trova smarriti e per i quali c’è sempre bisogno di qualcuno che ti prende per mano.
Alle ore 19,30 ci sarà il dibattito, con i saluti delle autorità la dott.ssa Colombo Direttore Generale dell’ASL VC e la dott.ssa Caterina Politi Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vercelli, gli interventi di Nicola Emilio Iozzo de “Il Bandolo”, Lorena Chinaglia Presidente di Diapsi Vercelli e Luca Tarantola Direttore del Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale dell’Asl di Vercelli; a moderare gli interventi ci sarà Giorgio Simonelli, il noto docente di linguaggio radiotelevisivo e conoscitore di cinema e comunicazione.
Seguiranno eventuali interventi del pubblico.
Redazione di Vercelli
Iniziata lo scorso mese di febbraio con un progetto di catalogazione di 1100 volumi presenti nella Biblioteca Civica “Velia Sola”, prosegue la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Fontanetto Po e il Sistema Bibliotecario ed Archivistico della Piana Vercellese con l’organizzazione di una prima rassegna letteraria dal titolo “Domenica d’autore” che porterà nella Biblioteca Civica “Velia Sola” di Fontanetto Po due autrici di rilievo nazionale.
Domenica 26 marzo alle ore 16.30 toccherà a Franca Rizzi Martini presentare, con tanto di canti, musiche e immagini, il proprio “Oltremare”, la storia vera di una donna d’altri tempi che agli inizi del Novecento intraprende un viaggio solitario verso la Malesia per raggiungere il suo grande amore.
Domenica 2 aprile alle ore 16.30 sarà la volta dell’insegnante vercellese Valentina Petri che, dialogando con Giovanni Mongiano, ci farà scoprire tutto ciò che ancora non conosciamo sul mondo della scuola attraverso il suo romanzo “Vai al posto”.
Si tratta di un percorso intrapreso con grande entusiasmo e che si intende portare avanti anche nei prossimi mesi con la partecipazione di sempre nuovi autori.
Redazione di Vercelli













