Mese: Marzo 2026
Si attestano a 16.332 unità, il 22,7% delle imprese totali del Piemonte Nord Orientale, operano prevalentemente nel commercio, nei servizi alla persona e nel turismo e sono guidate da donne straniere nel 12,4% dei casi e da giovani under 35 nel 9,9%: sono questi i tratti salienti delle imprese femminili delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli.
Nel corso del 2025 le imprenditrici dell’Alto Piemonte hanno dato vita a 1.076 nuove attività, chiudendone 1.051 (al netto di 31 cancellazioni d’ufficio): il bilancio demografico è risultato, pertanto, di sostanziale tenuta (+11 unità), traducendosi in un tasso di variazione del +0,3%, non lontano da quello registrato dall’intero sistema imprenditoriale dei quattro territori (+0,07%).
Le imprese a conduzione femminile hanno inoltre espresso una maggiore dinamicità in riferimento alla componente giovanile e a quella straniera, sebbene su numeri assoluti contenuti, registrando rispettivamente 376 e 228 nuove iscrizioni contro 143 e 147 cessazioni.
Per quanto riguarda le singole aree territoriali, nel VCO lo stock delle imprese registrate (calcolato al netto delle cessazioni d’ufficio) evidenzia una lieve crescita rispetto al 2024 (+1%), così come a Novara (+0,9%), mentre Biella si attesta alla stabilità (0,0%) e Vercelli registra, invece, una flessione del -1,3%.
Sotto il profilo settoriale le imprese guidate da donne si concentrano prevalentemente nel terziario, collocandosi, in ordine di numerosità, nel comparto del commercio (in cui un quarto delle imprese dell’Alto Piemonte risulta femminile), in quello delle altre attività di servizi (dove rientrano attività quali parrucchiere, estetiste e lavanderie), che presenta una significativa specializzazione, con un peso delle imprese guidate da donne pari al 62,7% di quelle totali. Seguono l’alloggio e ristorazione, dove in un caso su tre c’è una donna al comando, le manifatture, le attività immobiliari e l’agricoltura.
Questa distribuzione si riflette anche a livello provinciale, con lievi differenze: a Biella il terzo settore più rappresentato è quello delle attività immobiliari, mentre nel Verbano Cusio Ossola, data la forte vocazione turistica, il settore dei servizi di alloggio e ristorazione è il secondo come importanza.
Per quanto riguarda la forma giuridica, le imprenditrici scelgono in prevalenza la forma della ditta individuale, adottata in misura più frequente (65,4% dei casi) rispetto alla media delle imprese totali (55,2%).
Analizzando i singoli contesti provinciali emergono delle differenze, che ricalcano le specificità dei tessuti produttivi locali: si passa infatti da una quota del 59,2% di imprese individuali femminili a Biella al 72,9% di Vercelli, territorio in cui le imprese individuali costituiscono la forte maggioranza anche a livello complessivo. Analogamente a Novara, che presenta la maggiore incidenza di società di capitali rispetto alle altre province, le imprese femminili scelgono questa forma in un percentuale pari al 23,2%, significativamente superiore al resto dell’Alto Piemonte.
«Il bilancio demografico 2025 delle imprese femminili dell’Alto Piemonte risulta sostanzialmente allineato a quello dell’intero tessuto produttivo territoriale, evidenziando una lieve variazione positiva globale a livello di quadrante, sebbene non comune a tutte le realtà provinciali e basata su numeri assoluti bassi» commenta Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. «Le sfide globali rendono il fare impresa un percorso complesso, con ostacoli spesso più marcati per le donne. Risulta quindi prioritario implementare strategie di supporto dedicate, capaci di valorizzare il contributo che le imprese femminili portano alla tenuta e alla competitività del nostro intero sistema produttivo».
Santarella sottolinea inoltre il dato positivo relativo alla presenza di componenti donne nel Consiglio camerale, che supera il 45%, in aumento rispetto al mandato precedente.
FOCUS BIELLA
In provincia di Biella il totale delle imprese femminili registrate al 31 dicembre 2025 è di 3.415 unità, il 21,6% del totale provinciale.
Rispetto alla consistenza del 2024 (pari a 3.420 unità) si registra un tasso di variazione praticamente nullo, calcolato al netto delle cessazioni d’ufficio.
Dall’analisi dei settori emerge una crescita pari al +9,7% nelle attività di noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese, seguite dalle attività finanziarie e assicurative e da quelle professionali scientifiche e tecniche (rispettivamente + 3,3% e 3,1%), percentuali da valutare tenendo conto dei bassi numeri assoluti di tali comparti. Crescono del +1,7% le attività di alloggio e ristorazione mentre la flessione più evidente si registra, nelle attività immobiliari (-3,5%) e nel commercio, con un calo del -1,6% mentre rimangono stabili le altre attività dei servizi (+0,0%), settori dove si concentra maggiormente la componente femminile.
Sotto il profilo della forma giuridica, quella più diffusa è l’impresa individuale, adottata dal 59,2% delle imprese femminili biellesi, quota superiore al dato corrispondente calcolato per tutte le imprese provinciali (50,4%). Seguono le società di persone (21,8% contro una frequenza complessiva del 25%) e quelle di capitali (16,5% rispetto al dato complessivo provinciale del 22,1%), evidenziando una preferenza verso formule giuridiche che richiedono una minore complessità burocratica e costi di avvio più ridotti.
FOCUS NOVARA
In provincia di Novara il totale delle imprese femminili registrate al 31 dicembre 2025 è di 6.747 unità, il 23,1% del totale provinciale.
Rispetto alla consistenza del 2024 (pari a 6.703 unità) si registra un tasso di variazione del +0,9%, calcolato al netto delle cessazioni d’ufficio.
Dall’analisi dei settori più rilevanti risultano in calo il commercio (-2,3%) e le attività manifatturiere (-1,4%). Crescono i servizi di alloggio e ristorazione (+2%) e in misura analoga gli altri servizi (+1,9%) e le attività immobiliari (+2,4%). Balzo in avanti del +10,1% per le attività professionali, scientifiche e tecniche, sebbene il dato vada contestualizzato su numeri assoluti più bassi.
Sotto il profilo della forma giuridica, l’impresa individuale viene scelta dal 63,6% delle imprese femminili novaresi, percentuale superiore alla quota calcolata per tutte le imprese provinciali e pari al 54,3%, confermando una netta preferenza per assetti giuridici caratterizzati da minori oneri di gestione e da una struttura operativa più snella. Seguono le società di capitali (attestate al 23,1% contro una frequenza complessiva del 28,1%) e quelle di persone (11,1% rispetto a un dato complessivo provinciale del 15,6%).
FOCUS VERBANO CUSIO OSSOLA
Nel Verbano Cusio Ossola il totale delle imprese femminili registrate al 31 dicembre 2025 è di 2.846 unità, il 23,4% del totale provinciale.
Rispetto alla consistenza del 2024 (pari a 2.824 unità) si registra un tasso di variazione del +1%, calcolato al netto delle cessazioni d’ufficio.
Dall’analisi per attività economica emerge un lieve calo nel settore più rappresentativo dell’imprenditoria femminile provinciale, il commercio (-0,5%), analogo a quello delle altre attività dei servizi (-0,7%) mentre i servizi di alloggio e ristorazione, secondo comparto in termini di numero di imprese, registrano una solida crescita del +3,2%. In lieve crescita risultano le attività manifatturiere (+1%), mentre l’agricoltura appare in calo (-8%), sebbene i numeri assoluti specie nel caso del comparto agricolo siano piuttosto bassi. Si attestano su cifre assolute contenute anche le attività professionali, scientifiche e tecniche che segnano una variazione del +20,8%.
Sotto il profilo della forma giuridica l’impresa individuale si attesta come forma più diffusa, con una percentuale del 68,3% sul totale delle imprese femminili, superiore alla corrispondente quota calcolata per tutte le imprese provinciali e pari al 57,5%, segno di una propensione verso modelli imprenditoriali più agili e caratterizzati da maggior semplicità amministrativa. Seguono le società di capitali (18% contro una frequenza complessiva del 21,6%) e quelle di persone (11,8% contro un dato complessivo provinciale del 18,6%).
FOCUS VERCELLI
In provincia di Vercelli il totale delle imprese femminili registrate al 31 dicembre 2025 è di 3.324 unità, il 22,6% del totale provinciale.
Rispetto alla consistenza del 2024 (pari a 3.374 unità) si registra un tasso di variazione del -1,3%, calcolato al netto delle cessazioni d’ufficio.
Dall’analisi settoriale si notano andamenti poco dinamici per quasi tutti i settori: il commercio, che rappresenta il comparto più rappresentativo, registra un calo del -4,2%, mentre gli altri servizi e le attività di alloggio e ristorazione, segnano una sostanziale stabilità (rispettivamente 0,0% e +0,5%). In discesa le attività agricole (-3,2%) e le manifatturiere (-1,2%). In ripresa appaiono solo le attività immobiliari (+2,1%) sebbene la variazione sia calcolata su numeri assoluti ridotti.
Sotto il profilo della forma giuridica quella maggiormente diffusa risulta essere l’impresa individuale, scelta da ben il 72,9% delle imprese femminili vercellesi, percentuale superiore alla quota calcolata per tutte le imprese provinciali e pari al 60,5%, orientamento che riflette la ricerca di soluzioni costitutive capaci di garantire una maggiore facilità d’accesso al fare impresa. Seguono le società di capitali (attestate al 14,2% rispetto a una frequenza complessiva del 19,6%) e quelle di persone (11,6% contro il 18,0% complessivo provinciale).
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Il Municipio apre le sue porte ai cittadini più giovani con il progetto “Un giorno in Comune”, l’iniziativa di educazione civica promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Gattinara.
Nella mattinata di martedì 3 marzo gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria, accompagnati dai loro docenti, sono stati accolti in Municipio dal Sindaco Maria Vittoria Casazza, dal Vicesindaco Daniele Baglione e dall’Assessore all’Istruzione Elisa Roggia.
La visita si è trasformata in un vero e proprio viaggio alla scoperta della “macchina comunale”: dagli uffici ai servizi per i cittadini, fino alla sala Giunta e consiliare, cuore della vita istituzionale della città. Poi nella Sala conferenze di Villa Paolotti gli Amministratori hanno spiegato come funziona e cosa fa il Comune.
Particolarmente vivace e partecipata per ottenere informazioni su alcune curiosità: sul ruolo del Sindaco, sulle funzioni della Giunta e del Consiglio comunale, sui progetti per la città e sulle scelte che riguardano la vita quotidiana di Gattinara. Un confronto spontaneo e autentico che ha messo in luce attenzione, senso civico e desiderio di partecipazione.
«Spesso si dice che i ragazzi saranno i cittadini di domani – hanno sottolineato il Sindaco Maria Vittoria Casazza e Vicesindaco Daniele Baglione, ideatore del progetto – ma in realtà sono già cittadini oggi. Coinvolgerli, ascoltarli e spiegare loro come funziona il Comune significa renderli consapevoli del valore delle istituzioni e della partecipazione attiva. “Un Giorno in Comune” non è solo una visita: è un’esperienza concreta di educazione civica e di crescita».
«Come Assessore all’Istruzione credo profondamente nel valore dell’educazione civica vissuta in modo concreto – dichiara l’Assessore Elisa Roggia -. Portare i bambini in Municipio significa far comprendere loro che le istituzioni non sono qualcosa di distante, ma una realtà fatta di persone, impegno e responsabilità quotidiana. Vedere l’entusiasmo con cui hanno partecipato, le domande che hanno posto e la curiosità dimostrata è la conferma che investire nel dialogo tra scuola e Comune è la strada giusta. Progetti come “Un Giorno in Comune” aiutano i ragazzi a sentirsi parte attiva della comunità e a sviluppare fin da piccoli il senso di appartenenza e di rispetto per le regole condivise».
Un’iniziativa che, anno dopo anno, si conferma un momento significativo di incontro tra generazioni, capace di trasformare il Palazzo comunale in una casa aperta, viva e partecipata: la casa di tutti i cittadini, anche dei più piccoli.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Al Teatro di Moncalvo (At), venerdì 27 marzo, non sarà una comune presentazione della nuova stagione del tamburello piemontese.
Con i Campionati 2026 lo sport di tradizione dei borghi fra Astigiano e Alessandrino raggiunge infatti quest’anno il solenne traguardo dei 50 anni di “tam tam” sui campi della Serie A.
Dal 1976 ad oggi ogni anno (con la sola sospensione nel 2020 a causa della pandemia) è tornato un rito atteso da tanti appassionati e, più recentemente, anche dai visitatori del fine settimana.
Si tratta del “tam tam” della pallina sugli sferisteri monferrini, segno della vivacità sportiva e sociale delle comunità che da tempo immemore tramandano il tamburello a muro.
La serata del 27 marzo si aprirà dunque con il regalo per le cinquanta primavere raggiunte dal campionato massimo del tambass: a ripercorrere le emozioni di quest’ultimo mezzo secolo e proiettare nel futuro l’auspicio di una gloriosa continuazione per lo sport del territorio, è la rivista “True Sounds” di Promo Editore di Asti.
Il primo e speciale numero monografico è interamente dedicato ai 50 anni del massimo campionato di tamburello a muro.
Uno staff di esperti, comunicatori e promotori di questa storica disciplina ha lavorato nell’ultimo anno per creare un tributo allo speciale compleanno grazie ad interviste, testimonianze, pensieri e immagini che decantano le caratteristiche – a tratti inimitabili – di questo sport.
Sul palco del Teatro di Moncalvo, dalle ore 20.30, interverranno dirigenti, ex giocatori e iconici giocatori fra i quali Mimmo Basso, Franco Binello, Carlo Cerrato, Alessandra De Vincenzi e Mauro Fracchia guidati dalla direttrice del progetto Liana Pastorin.
Le interviste sul palco evocheranno i contenuti che il pubblico troverà nella rivista, disponibile proprio a partire dal 27 marzo.
La pubblicazione è realizzata in collaborazione con il Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato: non si tratta infatti di un lavoro rivolto soltanto agli appassionati dello sport ma anche un dispositivo per avvicinare al tamburello a muro e al Monferrato un pubblico di neofiti e di turisti.
Durante la serata, promossa dai Comitati Regionale e Provinciale della Federazione Italiana Palla Tamburello e presentata da Ivo Anselmo e Alessandra De Vincenzi interverranno autorità locali e regionali e dirigenti FIPT che, dopo la presentazione della rivista, vedranno sfilare in passerella società e formazioni che disputeranno i Campionato di Tamburello a Muro e i Campionati Italiani Open Serie A e B, Maschile e Femminile.
A ricevere gli applausi saranno anche i giocatori piemontesi impegnati nei Campionati Open fuori regione.
Le attività inizieranno nel weekend appena successivo e si protrarranno per tutta la primavera e l’estate seguendo i calendari di gioco che verranno resi noti durante la serata stessa.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
È fissato al 31 marzo il termine per la presentazione delle candidature per il Premio Vivaio Eternot 2026, organizzato dalla Città di Casale Monferrato in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto che si celebra il 28 aprile.
Il riconoscimento sarà assegnato a un massimo di dieci tra Enti, Amministrazioni o singoli cittadini che si siano distinti per l’impegno profuso nella cura, la ricerca, la diffusione dell’informazione, in importanti e significative azioni di bonifica, nelle battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto.
È possibile inviare la proposta di candidatura scrivendo al recapito email premioeternot@comune.casalemonferrato.al.it .
Nella comunicazione, è necessario indicare il nome e cognome del candidato (se persona fisica) o la ragione sociale (se ente o associazione), un contatto telefonico e allegare una lettera motivazionale di massimo 3000 battute.
Non è possibile inviare auto-candidature.
Il Premio Vivaio Eternot rappresenta un riconoscimento tangibile per coloro che dedicano il loro impegno a contrastare i danni dell’amianto, contribuendo così a sensibilizzare sull’argomento a livello globale e coinvolgendo la comunità locale.
Esso è rappresentato da una pianta di Davidia Involucrata, anche detta “albero dei fazzoletti“, prodotta all’interno del monumento vivo realizzato all’interno del Parco Eternot e sarà consegnato ufficialmente durante una cerimonia inserita nel palinsesto di eventi per celebrare la Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto di martedì 28 aprile.
Il processo di valutazione delle candidature è affidato al Comitato Organizzatore, composto dal Sindaco di Casale Monferrato Emanuele Capra, dal presidente di Afeva Giuliana Busto, dall’artista Gea Casolaro, creatrice del Vivaio Eternot, e da cinque a sette membri invitati annualmente.
Questi ultimi sono scelti tra operatori culturali, giornalisti, scrittori, ricercatori, medici, rappresentanti di istituzioni, e associazioni impegnati nella tutela dell’ambiente.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
“In una fase storica in cui cittadini e imprese chiedono risposte rapide, il nostro compito non è solo produrre nuove leggi, ma assicurarci che quelle esistenti funzionino davvero. Ogni euro speso e ogni norma approvata devono produrre benefici tangibili e misurabili”.
Così ha affermato Carlo Riva Vercellotti nella sua prima riunione quale presidente del Comitato per la qualità della normazione e la valutazione delle politiche, che si è riunito questa mattina a Palazzo Lascaris.
“Questo Comitato deve poter essere un vero e proprio laboratorio del buon governo. Non dobbiamo guardare tanto alla quantità ma alla qualità delle leggi. Vogliamo leggi scritte meglio, più semplici da applicare e capaci di rispondere alle sfide del Piemonte”, ha aggiunto il presidente.
Alla seduta del Comitato, organo tecnico-politico fondamentale per il monitoraggio dell’impatto delle leggi regionali nel tempo e per verificarne l’efficacia, erano presenti anche la presidente uscente Emanuela Verzella (Pd) e i consiglieri Davide Buzzi Langhi (Fi), Gianna Gancia (Lega), Elena Rocchi (Lista Cirio) e Alice Ravinale (Avs).
Durante la seduta è stata approvata la proposta di deliberazione del Consiglio regionale relativa al programma annuale di ricerca 2025 dell’Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte (IRES Piemonte).
Di fatto una presa d’atto, condizionata però alla richiesta di una presentazione secondo tempistiche più stringenti per il piano triennale 2026-2028, sul quale il Comitato dovrà lavorare.
È stato inoltre proposto di calendarizzare al più presto un incontro con i ricercatori dell’Ires per la presentazione dell’analisi sul buono servizi lavoro per le persone con disabilità, predisposta dall’istituto in seguito all’esigenza conoscitiva individuata dal Comitato all’interno del Piano di ricerca 2022-2025.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Cambio al vertice della Delegazione Ascom di Gattinara. Deborah Campeggio è la nuova Presidente
Nella serata di ieri, lunedì 2 marzo 2026, si è svolta la riunione del Consiglio Direttivo della Delegazione Ascom di Gattinara presso la sede di Corso Vercelli 85.
Cuore dell’ordine del giorno sono state le dimissioni dalla carica di Presidente di Lucia Crosa, che hanno fatto seguito alla cessazione della sua attività commerciale, con le ovvie implicazioni sul suo ruolo di rappresentante delle imprese gattinaresi.
Crosa, presente alla riunione, ha affermato: “Porto nel cuore veramente tanti momenti vissuti con voi e con i colleghi commercianti, come un arricchimento soprattutto per me, sperando di aver comunque trasmesso un po’ della passione che ho dato per ricoprire con onore questa carica. Auguro a chi mi sostituirà altrettanta soddisfazione nell’unirsi a un gruppo di persone che mettono veramente tanta passione nel loro lavoro, passione che si traduce in risultati”.
Il Consiglio, composto da Franco Pasella, Cristina Battiato, Orazio Battiato, Carolina Paccone, Gianluca Colombo, Gabriele Fioretti, Lucia Cametti, Claudia Rizzello e Maurizio Libiani, ha dato il benvenuto a tre nuovi membri: Deborah Campeggio, Biagio Colasante e Davide Maiorano.
I nuovi consiglieri hanno accettato con piacere di mettere a disposizione il loro tempo e il loro impegno per lavorare a progetti capaci di dare un contributo concreto alle attività di Gattinara, elemento centrale della vita cittadina.
Il Consiglio ha poi individuato in Campeggio, titolare di Loto estetica e benessere in Corso Vercelli, la sua nuova Presidente.
“Ringrazio i presenti per la fiducia ricevuta – ha dichiarato Campeggio – farò del mio meglio per sostenere e accompagnare i commercianti di Gattinara sulle idee future e sulle questioni da risolvere. Ringrazio Lucia per il lavoro svolto, darò il massimo per essere all’altezza di quanto fatto e sono pronta a crescere nel confronto con i colleghi”.
A margine dell’incontro si sono affrontati vari argomenti legati all’economia locale, con particolare attenzione alla “White Ascom Night”, in preparazione per il 18 aprile, sulla quale si sta lavorando molto bene con l’Amministrazione Comunale e la Proloco.
Nei prossimi giorni arriveranno alle imprese tutti gli approfondimenti utili.
(In foto Deborah Campeggio con Lucia Crosa, il Responsabile dell’ufficio di Gattinara Giammarco Riboldazzi e il Funzionario Ascom Andrea Giroldo)
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
È stata prorogata a venerdì 20 marzo la chiusura della Strada Provinciale 82 di Montalenghe, nel tratto compreso tra il km 10+775 e il km 11+055, nel territorio del Comune di Foglizzo.
Si tratta di concludere i lavori di realizzazione della nuova pavimentazione.
Domenica 8 marzo, dalle 14 alle 19, in occasione dello svolgimento della 48ª edizione del “Carlevè dij Ranè”, la Strada Provinciale 122 di Chieri chiuderà dal km 5+118 al km 5+141 e dal km 6+445 al km 6+557, in territorio del Comune di Villastellone.
La chiusura riguarderà ogni categoria di veicoli, eccezion fatta per quelli autorizzati allo svolgimento della manifestazione.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli














