Mese: Febbraio 2025
Accade talvolta che la fede si faccia interrogativa.
Affiora la domanda antica, quella che si condensa in una sola parola: perché?
Perché lui?
Perché ora, a 17 anni?
Perché il dolore innocente?
Si sperimenta la povertà, l’insufficienza del vocabolario, ove non si rinvengono parole bastevoli, né idonee, a dire di un dolore feroce, a dire di una solidarietà con le persone più colpite da quella perdita, che pare portare via con sé non soltanto una vita, ma tutto ciò che la vita stessa può rappresentare.
Sicchè le parole antiche paiono consumate e quelle nuove consumarsi ancor prima di essere pronunciate.
Nella sua illuminante omelia, di cui il nostro video offre un’ampia sintesi, Mons. Denis Silano (che ha presieduto la Liturgia esequiale, concelebrata da Mons. Stefano Bedello e altri Sacerdoti) tenta di rispondere a queste domande e, per quanto umanamente sia possibile, ce la fa.
Ce la fa anche dal punto di vista umano, il più difficile, non solo in senso teologico.
Difficile, come è difficile parlare ad un cuore “trafitto”, proprio come in questi giorni ricorda la Liturgia nelle parole di Simeone a Maria: ”Una spada ti trafiggerà l’anima”.
***
Il Lettore, però, comprenderà se nel video proponiamo, dapprima, le parole pronunciate come l’ultimo saluto dei compagni di scuola di Edoardo e quelle dei suoi compagni del Volley Vercelli, la sua seconda famiglia.
Parole che qualcuno riesce a dire con un filo di voce ed anche quella voce fioca è rotta dalla commozione.
Parole vere, che resteranno anche quando, elaborato il lutto, si dilateranno in echi e risonanze e l’esempio ed il ricordo di Edoardo faranno il miracolo di rendere fecondo questo dolore inesprimibile.
Già oggi si può essere certi che in suo nome saranno in tanti, ma soprattutto la Società Sportiva Volley Vercelli, a dar vita a belle iniziative che faranno del bene.
E forse sarà proprio questa la possibile consolazione per questi genitori, oggi abbracciati da tutto un territorio in cui si riconosce la città di Vercelli, ma soprattutto quella grande “conurbazione” che è la Bassa Vercellese, capace di una osmosi tra paesi e città, sempre pulsante di vita e di sentimenti autentici.
Oltre e più delle parole, oggi e domani conta e conterà solo questo: l’amore.
E’ operativo dal 1^ febbraio, presso l’Unione Montana Valsesia, lo Sportello UNPLI per le associazioni del Terzo Settore, dopo l’accordo siglato dal Presidente dell’Unione, Francesco Pietrasanta e da Antonello Pirola (Presidente UNPLI della Provincia di Vercelli).
Lo Sportello offrirà gratuitamente supporto ed informazioni utili per la redazione degli statuti, per l’iscrizione e la gestione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), l’organizzazione di eventi, la gestione dei regolamenti associativi e altre attività necessarie per il funzionamento delle associazioni.
L’operatività dello sportello sarà molto semplice: le associazioni regolarmente appartenenti al Terzo Settore (che si occupa di attività civiche, solidaristiche e di utilità sociale, n.d.r.) potranno fissare un appuntamento scrivendo una mail all’indirizzo unplivercelli@unplipiemonte.it o collegandosi ad una piattaforma internet creata appositamente per gestire gli appuntamenti.
Ulteriori informazioni si possono avere chiamando l’Unione Montana al numero 0163.51555
Soddisfazione per l’accordo viene espressa anche dal Presidente Pietrasanta: «Con questa operazione diamo una risposta concreta alle esigenze delle associazioni, molte delle quali ci hanno contattato nei mesi scorsi perché sono in difficoltà nell’affrontare la complessa burocrazia contenuta nella nuova legge sul Terzo Settore – spiega Pietrasanta – consapevoli dell’importanza di questi soggetti, che operano nel sociale, nello sport, nella cultura e rappresentano delle colonne portanti delle nostre comunità locali, ci siamo subito messi al lavoro per offrire loro una soluzione. Grazie all’Unpli, e ai collegamenti di Alberto Daffara e Antonella Pirola, si è attivato questo servizio, che potrà dare risposte concrete alle associazioni che oggi rischiano seriamente di non poter più lavorare a causa delle difficoltà burocratiche. Siamo al loro fianco, per aiutarli a proseguire nel loro meritevole lavoro».
Il presidente UNPLI della Provincia di Vercelli, Antonello Pirola, a sua volta commenta: «Questo accordo rappresenta un significativo progresso per le nostre associazioni: grazie a questa collaborazione potremo fornire loro un aiuto concreto e tempestivo, facilitandole nella gestione fiscale e permettendo loro di concentrarsi sulle attività civiche e sociali che svolgono con tanto impegno».
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Redazione di Vercelli
Il volontariato: una scelta o un dovere morale?
Questa è la domanda con cui si è aperto l’incontro del 28 gennaio all’I.I.S. Cavour nell’ambito della Rassegna Culturale organizzata da Giulia De Santis ed Elena Ferraris.
Un interrogativo che ha subito catturato l’attenzione degli studenti delle classi 1^A SSAS, 1^B SSAS, 1^B AFM e 2^ASSAS, riuniti per ascoltare l’intervento di Beppe Ferraris, tesoriere di Legambiente.
L’incontro si è rivelato un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo del volontariato nella società contemporanea.
Ferraris ha spiegato come l’attività volontaria non sia solo un gesto altruista, ma una vera e propria necessità per il benessere collettivo e per la salvaguardia dell’ambiente. Attraverso esempi concreti e dati significativi, ha raccontato come l’impegno dei volontari di Legambiente abbia portato a risultati tangibili, dalla riduzione dei rifiuti alla tutela degli ecosistemi urbani e della biodiversità.
Uno dei temi più discussi è stato il fenomeno della “fast fashion“, un’industria che produce enormi quantità di scarti e sfrutta spesso il lavoro precario.
Gli studenti sono stati invitati a riflettere su come le loro scelte di consumo possano fare la differenza, privilegiando prodotti sostenibili e rispettosi dell’ambiente.
Ferraris ha anche ricordato la Riforma del Terzo Settore del 2017, che ha ridefinito il concetto di volontariato, conferendogli maggiore valore e riconoscimento.
Essere volontari quindi non significa solo donare tempo, ma diventare parte di un cambiamento concreto.
La riforma ha dato maggiore struttura alle associazioni come Legambiente, facilitando il coinvolgimento dei cittadini e incentivando la partecipazione attiva.
È stato anche citato l’Articolo 9 della Costituzione Italiana, che sancisce la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, a cui è stato aggiunto nel 2022 il riferimento esplicito alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi.
Questo principio fondamentale si lega profondamente all’impegno del volontariato ecologico, che si batte per la salvaguardia della natura e della qualità della vita.
L’incontro ha offerto uno sguardo sul volontariato giovanile.
Dall’importanza del CAI (Club Alpino Italiano) e delle iniziative Plastic Free e FAI (Fondo per l’Ambiente italiano), fino ai campi di volontariato, esperienze che permettono ai ragazzi di vivere a contatto con la natura e contribuire attivamente alla sua tutela.
Volontariato significa crescita personale e consapevolezza, ha sottolineato Ferraris, ricordando come anche un piccolo gesto possa avere un grande impatto.
Con passione ha raccontato storie di volontari che hanno fatto la differenza, accendendo nei ragazzi una scintilla di ispirazione.
Gli studenti hanno partecipato con interesse, ponendo domande e condividendo le proprie opinioni, dimostrando un forte coinvolgimento per il tema.
L’incontro si è concluso con un messaggio chiaro: il volontariato non è solo un’opzione, ma un’opportunità per diventare cittadini attivi e responsabili.
Ora la palla passa ai ragazzi: sapranno trasformare le parole in azioni concrete? Il cambiamento è nelle loro mani.
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Redazione di Vercelli
All’Istituto Sacro Cuore di Romagnano Sesia al via il laboratorio di robotica.
L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto Write Your Future finanziato dai fondi Pnrr, coinvolge le classi terze, quarte e quinte e occupa uno spazio settimanale tra le proposte laboratoriali del mercoledì pomeriggio, per un totale di otto incontri di due ore ciascuno.
Il laboratorio è condotto dal professor Antonio Gatto, dell’Istituto tecnico commerciale Omar di Novara, che interviene come esperto, ed è affiancato dall’insegnante Grazia Dalfovo in qualità di tutor.
Quest’ultima fa parte del team docenti dell’Istituto Sacro Cuore di Romagnano Sesia e si occupa dell’insegnamento della lingua inglese e del laboratorio di informatica.
Inoltre, come richiesto dal bando Pnrr, è poi sempre presente anche l’insegnante di classe.
«Durante gli incontri gli alunni e le alunne stanno svolgendo diverse attività volte ad accattivare la loro curiosità sul tema e a instillare in loro la passione per le Stem (le discipline scientifico-tecnologiche), in generale, senza preconcetti o disparità di genere – spiega Dalfovo –. Durante il primo incontro, abbiamo iniziato il nostro viaggio di conoscenza partendo dall’elemento principe della materia: la corrente elettrica. Abbiamo sperimentato quali sono i corpi conduttori e facendo suonare oggetti di uso comune attraverso una scheda elettronica. Durante il laboratorio i bambini e le bambine hanno lavorato in piccoli gruppi, attuando quello che viene definito Cooperative Learning, e vissuto un’attività totalmente esperienziale».
«È una bellissima esperienza innovativa: sono molto contento che l’Omar abbia accettato di fare con noi questo percorso legato al Pnrr e sono molto felice perché i bambini vanno a casa che sono entusiasti – sottolinea il dirigente scolastico Paolo Usellini –. E non solo: imparano a capire, a guardare avanti e così si apre la mente veramente a tantissimi elementi positivi».
Nei prossimi incontri del laboratorio si svilupperanno «un approccio al Coding per comprendere le basi della programmazione grafica a blocchi, l’utilizzo dei giochi educativi “lego Wedo” con cui costruiremo, programmeremo e faremo muovere semplici robot e impareremo a progettare in 3D – aggiunge Dalfovo –. Attraverso un laboratorio virtuale e costruendo giochi ad arte, si sperimenta il concetto di gravità (sulla Terra, sulla Luna, su Marte e su Giove). Non in ultimo, inoltre, per far appassionare i bambini, utilizzeremo due robottini capaci di svolgere diverse funzioni».
Il laboratorio rientra nell’ambito del progetto Write Your Future, che si articola da novembre ad aprile in due percorsi formativi: il Lab@Stem, che coinvolge gli alunni in esperienze legate alle materie matematica, scienze e robotica, e il Lab@Ling, che inizierà nel mese di marzo e coinvolgerà le classi in dodici ore di potenziamento della lingua inglese.
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Redazione di Vercelli














