VercelliOggi
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Settimana intensa per gli incontri nei campionati 12 E 13.

Mercoledì 25 gennaio l’under 13 UnipolGlass è uscita sconfitta per 3 a 1 ( 25/22,25/22,20/25, 25/19) dalla sfida con la compagine del Team volley Biella.

Buona la partita di entrambe le squadre ma la differenza è stata fatta dal minor numero degli errori degli avversari soprattutto nelle situazioni di bagher.

A referto: Tomeo, Cusumano,Cerruto, Brunelli, Bonni, Heqimi, Conti, Alfieri, Conti, Nicodemo, Cullaj, Costanzo, Avilia.

L’Under 12 Salus Unipol Glass  esce sconfitta per 2 a 1 ( 25/15, 14/25, 25/6) dal campo di Virtus Chiavazza.

Peccato perché si doveva fare sicuramente meglio ma si è vista troppa staticità in campo e molte imprecisioni in bagher anche se il servizio delle vercellesi si è dimostrato molto efficace:

A referto: Alfieri, Conti, Cullhaj, Nicodemo, Avilia, Costanzo, Cremonesi, Tardivo, Scalone, Molinaroli, Bianco, Tardivo.

 

Redazione di Vercelli

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Acqui Terme (AL) 28-01-2023

Autol. Robba Acqui Terme– Azeta Disinfestazioni S2M Vercelli 0-3 (26/28, 24/26, 17/25)

In campo:Vattimo, Avilia, Ippolito, Caricati, Bossola, Vercellone, Cerutti, Fornarese, Pessetti, Rrucaj. All. Cerutti

Tre a zero come da pronostico, ma sicuramente partita ben più dura del previsto.

S2M ancora con assenze per infortunio, si trova davanti un Acqui su un campo di gara estremamente difficile.

Bene, il libero Rrukaj, e determinanti nei momenti più caldi dei set i punti di Ippolito, punto di riferimento offensivo e non solo.

Ora vincendo l’anticipo di martedì 31 gennaio alla Bertinetti con Trecate si potrebbe anche arrivare ad un inaspettato secondo posto.

 

Redazione di Vercelli

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Quanto sono importanti i negozi di prossimità?

Per saperlo, si può chiedere ai residenti di paesi che ormai non ne hanno più nemmeno uno.

Questo 2023 si apre, dunque, con una buona notizia per Lignana, il piccolo centro alle porte di Vercelli, da sempre conosciuto come operoso ed anche un posto dove si può vivere bene.

Ma, certo anche a Lignana ci sono tanti (sempre di più) anziani, che non hanno facilità di spostamento.

E’ stata dunque accolta con grande favore e tante speranze l’iniziativa della Signora Carmen Calvo, che ha deciso di dare continuità ad un servizio anch’esso a suo modo “pubblico”: una “bottega” che riapre, per offrire prodotti di prima necessità familiare e domestica, di ottima qualità ed a prezzi contenuti.

Senza dimenticare che i negozi di prossimità (o vicinato), come anche in questo caso, sono un fattore che contribuisce a “presidiare” un territorio da più punti di vista.

In questo caso, ad esempio, l’esercizio concorre (con il vicino bar) a dare nuova vita all’antico stabile che ospitava le Scuole, altrimenti destinato a declinare.

Ed il Comune, da parte sua, ha contribuito a rendere questo angolo di paese ancora più vivo ed accogliente, realizzando una bella area attrezzata dove i più piccoli possono divertirsi in tutta sicurezza, magari mentre i genitori e nonni fanno la spesa o prendono il caffè.

Ad incoraggiare il lavoro che ha portato ad una nuova vetrina illuminata il Presidente provinciale di Ascom, Angelo Santarella, il Sindaco Emilio Chiocchetti; ha impartito la benedizione all’attività, agli esercenti ed anche ai futuri clienti (aperto tutti i giorni, da lunedì a sabato) il Parroco Don Gian Mario Isacco.

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Chiunque si sia cimentato con il percorso necessario per l’acquisizione della propria posizione Spid (Sistema pubblico di identità digitale) crediamo non fatichi a riconoscersi nella conclusione cui arriva un noto comico: è un test psichiatrico per verificare le capacità di gestione della rabbia.

Ma, a parte gli scherzi, è forse più persuasivo

il grande affresco magistralmente messo in scena da Ken Loach con il film “Io, Daniel Blake”.

Sono molti i modi con i quali il digitale “divide”.

E quella generazionale non è l’unica discriminante sulla quale si profila questa linea di demarcazione, di divisione, appunto.

Quante volte abbiamo (chi è senza peccato…) sperato che qualcuno ci soccorresse dicendo: “Ci penso io!”.

E non solo per l’acquisizione dello Spid: anche per tanti altri servizi, dalla firma digitale, alle ricerche Inps; dal modello 730 all’assegno unico ed alla successione telematica.

Bene: a Trino, sabato scorso, è stato inaugurato, accolto dagli appalusi e dagli auguri sinceri di tanta gente, trinese e non, un centro servizi che si propone proprio questo: essere d’aiuto alle persone che devono dialogare con il “sistema”, per ormai mille esigenze.

Qualcuno che dica: “Ci penso io” e sia affidabile, sappia ascoltare, capire e dare corso alle attese di persone, famiglie, piccole Imprese.

A mandare avanti questa attività una imprenditrice giovane, ma che ha già una notevole esperienza di lavoro, Kadija Radi, cui dà il benvenuto – li vediamo tutti nel nostro video – l’Amministrazione comunale di Trino, in testa il Sindaco Daniele Pane; con lui l’Ascom della provincia di Vercelli e l’Aoct trinese.

Che tratteggia anche qualche elemento interessante per “fissare” in un’immagine questa fase particolare dell’economia locale: fase difficile, ma con tanti segni che autorizzano a sperare, a partire da numeri tutto sommato favorevoli. Le nuove Imprese, in queste prime settimane del 2023, sono di più di quelle cessate e già il dato del 2022 appena concluso ha detto di un saldo “zero”, che ha caratterizzato i dodici mesi appena post pandemia: se hanno cessato l’attività alcuni esercizi, altrettanti ne hanno avviata una nuova.

Non resta che dire un grande “in bocca al lupo” a Kadija, che si propone di servire un’area vasta – come sentiamo nel video – quale Trino e tutto il Distretto del Commercio.

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Ci eravamo salutate martedì dopo aver concluso l’articolo sulla consegna al Comune di Varallo dell’esclusiva Bandiera di Comuni Fioriti, contenente il marchio di Qualità Turistico Ambientale: eri molto soddisfatta di aver raggiunto tutti gli obiettivi per arrivare a quella meta così prestigiosa.

Svolgevi il tuo lavoro con passione, la stessa che manifestavi nei confronti dei ragazzi che venivano a informarsi per il bonus patente. Don Roberto l’ha sottolineato nel ricordarTi: avevi iniziato la tua carriera lavorativa con gli anziani, occupandoti del coordinamento di Casa Serena, la grande struttura nata alle porte di Varallo per ospitare anziani auto e non autosufficienti, li conoscevi uno per uno, durante la pandemia eri stata attentissima, rigorosa nel rispetto e nell’applicazione delle norme anti-Covid, ti sentivi responsabile nei confronti di quelle persone così fragili e li avevi protetti in maniera ineccepibile, ma negli ultimi anni avevi unito l’impegno verso i più giovani, come responsabile dell’Ufficio Informagiovani, collocato nel cuore della Biblioteca.

Tra noi era nata una intensa collaborazione, ma prima di tutto un’Amicizia.

Leggevi molto, saggistica, soprattutto psicologia, la mente umana con i suoi misteri ti affascinava, cercavi di capire le ragioni di certi comportamenti per prevenirli, o arginare i danni.

La psicologia dell’età evolutiva era uno di tuoi temi preferiti da quando era nata Sofia, la tua amatissima nipotina bionda con gli occhi grandi e azzurri: sognavi di accompagnarla nella crescita, gioivi per ogni sua conquista, ne parlavi spesso, coinvolgendoci nei suoi progressi.

Per Natale Ti eri inventata mille giochi preziosi per racchiudere l’amore di nonna.

Avevi voluto donare a me, Valentina, Giovanni, e a tutti i volontari, un ricordo fiorito, che racchiudeva il tuo gusto nel saper far rivivere oggetti che sarebbero stati destinati all’oblio: bicchieri di cristallo, tazzine, piattini venivano trasformati dalle tue mani sapienti, resi vivi da piantine grasse che trapiantavi creando dei piccoli giardini zen.

Solare, colorata, generosa, avevi recentemente affrontato un piccolo intervento chirurgico ad una mano, che ti aveva procurato non poche preoccupazioni, per fortuna dissipate dall’esito dell’istologico.

Nessuno di noi avrebbe immaginato che stavi per lasciarci in quel modo repentino che mi avevi raccontato essere stato la sorte dei tuoi genitori.

Eri rimasta orfana molto giovane, stavi ancora studiando, ma con tenacia e determinazioni ti eri laureata, iniziando presto a lavorare.

Stefano e Claudia, i tuoi figli, erano il tuo legittimo orgoglio di madre, li avevi accompagnati nella crescita, lasciandoli liberi di intraprendere strade che, ben lo sapevi, li avrebbero portati lontani da Te: prima a Malta, poi in Spagna, ma a metà distanza c’era il tuo “buen ritiro”, Saint Raphael, in Costa Azzurra, dove ti aspettava la Tua “casina”, come amavi definirla.

Ci mancherai, sarà difficile entrare in Sala Ragazzi e guardare la tua scrivania con gli ultimi appunti, pensando che sei partita per un viaggio più lungo, dal quale non c’è ritorno, ma in cui tutti ti seguiremo.

Grazie per la Tua Amicizia e per la serenità e l’ottimismo che sapevi trasmettere, anche con quell’ultimo messaggio whatsapp di mercoledì alle 8.40: “Non ci sarò nel pomeriggio, schiena “inchiodata. Se non passa con solito cortisone sentirò la dottoressa e vi faccio sapere”, poi silenzio, stavi lasciando queste spoglie umane così ingombranti, per alzarti libera di stare per sempre accanto a Sofia: sarai un nuovo angelo, molto speciale, l’angelo degli abbracci, quelli che ci mancheranno molto.

Piera, Valentina e tutti i Volontari della nostra Biblioteca

Redazione di Vercelli

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La Serata Culturale del Carnevale varallese è l’occasione per la consegna della Borsa di Studio, intitolata alla memoria di tutti i cuochi della Paniccia, al miglior studente del Corso di Cucina dell’Istituto Alberghiero di Varallo.

Quest’anno è stato premiato Elia Covini, presentato dal Professor Giorgio Anselmetti, raffinato chef dell’Istituto, che ne ha sottolineato, oltre ai positivi risultati curriculari raggiunti nell’ambito enogastronomico e in cucina e agli ottimi riscontri ottenuti nelle esperienze di stage, la capacità di saper risolvere i problemi, gestendo in maniera efficace situazioni complicate, e la disponibilità a collaborare attivamente ad eventi extra scolastici.

Il Dirigente Scolastico, Carmelo Profetto, e la Vice, Professoressa Graziella Cannas, hanno fatto i complimenti a questo allievo al quale è stata assegnata dal Comitato Carnevale la borsa di studio, mentre re Marcantonio gli ha augurato di: “Portare sempre nel cuore Varallo e la Valsesia”.

Al centro della serata 2023 uno spettacolo di storia e musica con la presenza delle più famose maschere italiane della Commedia dell’Arte: Stenterello, Gianduja e Giacometta, Arlecchino, Pantalone, Florindo, Colombina, Brighella, Dottor Balanzone, Caitan Spaventa, Giangurgolo, Peppe Nappa, Nasotorto, Nasoacciaccato, Chicchirichella, Rosalinda, ospiti a Varallo per lo storico Raduno.

Ha aperto lo spettacolo una gustosa scenetta interpretata dalle maschere dell’Umbria, con una spigliata Rosalinda che si destreggiava tra due contendenti.

Molto apprezzata la creazione di una “cornice narrativa” in cui la presenza delle maschere è stata inserita: due turisti giunti a Varallo a bordo del  treno storico partito da Milano Centrale, per assistere all’evento carnevalesco, mentre attendono l’inizio della manifestazione incontrano alcuni tipici personaggi varallesi che introducono aspetti della storia e del costume della città e descrivono le varie maschere che sfileranno.

Lo spettacolo è stato intercalato dalle canzoni originali dei Cabarettanti, interpretate da Paolo Rastelli (chitarra), Pasqualino Sisca (tastiere), Enrico Maron Pot (voce/ percussioni) Umberto Cassani (fisarmonica), Piero Facciotti (Clarinetto), Nino Bonaccorso (batteria) e Fabrizio Pozzetto (basso).

I proventi derivati dalle offerte raccolte all’ingresso del teatro, saranno devoluti all’Associazione PassePorTout, contribuendo al progetto “Metti in moto l’inclusione”, finalizzato all’acquisto di un pulmino per trasportare i ragazzi disabili e all’istituto Comprensivo di Varallo per comperare materiali per i progetti didattici.

Cecca e Marcantonio hanno offerto alle maschere ospiti, provenienti da tutta la penisola, una copia del volume:“Ava coccia e paniccia. Cucina e turismo in Valsesia. Storia, alimenti, ricette, proverbi”, realizzato dall’Anffas Valsesia per finanziare i progetti legati alla cucina didattica e all’organizzazione del soggiorno marino 2023.

Al termine della serata, a tutto il numeroso pubblico che è tornato a gremire il Teatro Civico, è stato offerto un calice di vino e una “mascherina” in pasta frolla, intinta nel cioccolato e cosparsa di granelle colorate, creazione esclusiva dei ragazzi dell’Istituto Alberghiero, come omaggio alle maschere presenti.

Redazione di Vercelli

 

 

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Come da programma, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha proceduto all’apertura dei bandi 2023, appuntamento cruciale per le moltissime realtà del territorio che possono usufruire del prezioso budget per realizzare progetti che, di anno in anno, salgono di livello, come conferma il Presidente, Avvocato Aldo Casalini: “Soprattutto nel settore cultura, i bandi hanno incentivato la progettualità delle associazioni e favorito interventi molto curati sul fronte della stima e della rendicontazione dei costi, oltre che della qualità delle proposte”.

Ma ecco l’elenco dei bandi, strutturati in quattro settori cardine del territorio:

Valore alla Cultura (area Arte e Cultura / scadenza 31 marzo 2023);

Well-Fare (area Volontariato, assistenza anziani, assistenza categorie deboli, educazione / scadenza 31 marzo 2023);

TrasportiAmo (area Salute, Volontariato, Assistenza / scadenza 31 marzo 2023);

SportiAmo (settore Attività sportiva 2023-2024 / scadenza 31 luglio 2023 e apertura 1° maggio 2023).

Tutti gli interessati possono trovare i dettagli relativi sul sito di Fondazione CR Vercelli: www.fondazionecrvercelli.it (alla voce attività erogativa / bandi in essere)

 

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

L’Associazione di Volontariato AVO Casale Monferrato lo scorso sabato mattina ha voluto regalare ai propri Volontari un momento di crescita e arricchimento personale, grazie alla collaborazione con l’insegnante di yoga Alessia Marchisio, che ha gratuitamente tenuto l’incontro “Unire la mente al corpo: lo strumento del respiro – pratica di consapevolezza per riconnetterci al presente e a noi stessi, lontano dalle interferenze del quotidiano”.

Entusiasti i partecipanti, che hanno potuto sperimentare l’importanza di concentrarsi sul respiro per calmare la mente e liberarla dai pensieri negativi, la capacità di focalizzarsi nell’equilibrio e di praticare movimenti dolci per migliorare la flessibilità.

L’incontro di sabato si inserisce nel contesto delle iniziative che l’Associazione offre ai propri Volontari come percorso esperienziale di valorizzazione personale, unitamente alla formazione continua che vede in programma due incontri per i mesi a venire: lunedì 20 febbraio con la coach professionista Rosa Velliscig, dal titolo “Linguaggio Corpo Emozioni” e sabato 18 marzo con il Presidente di AVO Torino Onofrio Di Gennario dal titolo “Noi siamo AVO – non solo uno slogan”.

AVO collabora con la Casa di Riposo di Casale, con Vitas e il Giardino di Cicci, nonché con il Servizio Socio-Assistenziale, per essere vicino alle persone più fragili, donando compagnia, conforto e calore umano a chi più ne ha bisogno.

Per maggiori informazioni sull’Associazione e le sue attività si possono visitare il sito www.avocasalemonferrato.it, visitare la pagina facebook Avo Casale Monferrato e/o telefonare – previo messaggio whatsapp – alla segretaria Mirella  al numero 333  725 14 84.

Redazione di Vercelli

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Dopo il lockdown, causato dalla pandemia da Covid-19, il 30% degli studenti vercellesi (tra i 14 e i 18 anni) ha sperimentato sintomi di ansia sociale e tra il 32,7% e il 37,7% di tristezza.

Sono alcuni dati del progetto finanziato (10.000 euro) da Alberto Dalmasso Onlus realizzato con la sezione di Psicologia dell’Asl.

In totale sono state effettuate 128 sedute da 60 minuti ciascuna. Dieci di questi pazienti hanno richiesto una consulenza singola.

Per11, il trattamento è terminato nella finestra temporale del progetto mentre ai rimanenti nove è stata garantita una continuità di presa in carico anche oltre i termini del progetto.

La durata media di ciascun percorso è stata di circa 7 sedute.

La motivazione principale delle richieste di aiuto è legata ad una sintomatologia ansiosa nel 70% dei casi.

I restanti si distribuiscono tra sintomi depressivi, problemi relazionali esistenziali, eventi traumatici, patologie organiche, genitorialità fragile.

Il progetto è stato poi ampliato a ‘Questione di Stile’, un laboratorio sulle emozioni rivolto alle scuole superiori: in particolare, sono stati promossi due interventi al Liceo Scientifico e al Classico.

La parte più significativa di ore è stata dedicata all’attività psicoterapeutica rivolta ad adolescenti e giovani adulti (14-30 anni) dove, nel corso del 2021, si è registrata un’impennata delle richieste di sostegno psicologico.

Sono stati presi in carico un totale di 30 pazienti (13 maschi, 43%; 17 femmine, 57%) con un’età media di 23,9 anni.

Il progetto di Alberto Dalmasso Onlus ha finanziato l’attività di uno psicologo psicoterapeuta, il dottor Angelo Crea, per 250 ore distribuite in nove mesi, tra il 14 dicembre 2021 e il 13 settembre 2022.

Al termine di questo incarico, Crea ha potuto prendere servizio in modo definitivo alla Sc di Psicologia, garantendo dunque la continuità alle iniziative avviate durante il progetto.

Sono state dedicate energie anche alla progettazione di un intervento di promozione della salute e riduzione del burn-out per gli operatori sanitari più direttamente coinvolti dall’impatto della pandemia da Covid-19.

Il dottor Crea ha strutturato percorsi esperienziali basati sulla mindfulness, una pratica psicoterapica mutuata dalle tradizioni orientali la cui efficacia sta ottenendo numerosi riconoscimenti scientifici negli ultimi anni.

Queste attività hanno preso effettivamente avvio nel mese di novembre 2022, costituendosi come un significativo elemento di continuità tra il progetto e le attività del Servizio di Psicologia.

Redazione di Vercelli

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Campionato Under 13 – ! ^ Fase Di Qualificazione –

Girone A 3^ giornata di ritorno

Domenica 29.1.2023– a Vercelli Palapiacco – ore 15,15

Pallacanestro Femminile Vercelli – Olympia 2000 Casale Monferrato 78-20

(parziali: 16-1; 43-3; 61-11)

Tabellino PFV: Stile 12; Bari S.12; Lahmidi 20; Monaco Lombardi 1; Alilou 12; Oppezzo 2; Triberti; Balzaretti 10; Tripolini; Pavia; Ferraris.9. All.: Davide Simone

Opposte al fanalino di coda Olympia 2000 di Casale Monferrato, le giovanissime Under 13 della PFV si sono imposte senza problemi per 78-20 fra le mura amiche del Palapiacco.

Piuttosto debole la resistenza delle avversarie casalesi le quali, già al 10’, erano sotto nel punteggio (16-1) ed il divario si dilatava a metà gara (43-3) grazie alle belle giocate delle ragazze di Davide Simone ed alla loro difesa asfissiante che consentiva alle avversarie di segnare solo 3 liberi in 20’.

Risolta la pratica “risultato”, gli ultimi due quarti erano solo per giungere al termine della partita facendo giocare il più possibile tutte le ragazze a disposizione, concedendo qualche spazio in più alle casalesi che ne approfittavano per mettere a segno alcuni canestri su azione.

Al 30’ il punteggio era 61-11 fino al 78-20 alla sirena finale.

Redazione di Vercelli

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