VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Ogni anno il paese di Bosconero Canavese celebra i vecchi mestieri mai dimenticati e le antiche tradizioni portate avanti nei secoli dagli artigiani.

Nata per dare la possibilità alle numerose realtà artigianali del territorio per farsi conoscere, la “Mostra dell’Artigianato e degli antichi mestieri” è diventata grande con un pubblico che ha contato oltre 20.000 visitatori nel 2025.

Sono ufficialmente aperte le adesioni per gli espositori interessati a partecipare alla manifestazione con i loro prodotti artigianali: possono partecipare anche scuole professionali e istituti d’arte.

Per informazioni, contattare gli uffici comunali ai numeri 011/98.89.616 – 011/98.89.372 (Susanna Zanotti).

Oppure scrivere una mail a comune@bosconerocanavese.it.

L’evento si terrà a Bosconero Canavese (To) da venerdì 15 maggio a domenica 17 maggio.

La manifestazione, allestita dal Comune di Bosconero con il Patrocinio della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino e con la partecipazione delle Eccellenze Artigiane del Piemonte ed il supporto della CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa) è tradizionalmente ispirata ai quattro elementi: aria, terra, acqua e fuoco.

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Eventi e Fiere

Abbonamento annuale – Sottoscrizione richiesta

Devi essere un iscritto con Abbonamento annuale per accedere a questo contenuto.

Iscriviti ora

Sei già abbonato? Accedi

Posted in Lo Sport

Il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco sarà ospite sabato 28 febbraio a Monteu da Po nel Chivassese, nell’ambito del progetto di valorizzazione dell’area archeologica della città romana di Industria, luogo simbolo della storia del territorio e oggi centro di rinnovato interesse scientifico e culturale.

Il progetto “Alle origini del territorio: la città romana di Industria tra memoria e futuro”, del Comune di Monteu da Po, sostenuto da un contributo della Città metropolitana di Torino, si propone come un momento di incontro e di riflessione pubblica, articolato in un pomeriggio di studi, visite guidate e interventi istituzionali, che culmineranno nella lectio magistralis di Christian Greco.

L’appuntamento comincia sabato 28 febbraio alle 14.45, all’area archeologica di Industria, con una visita guidata ai nuovi scavi.

Si prosegue alle 16 al Teatro comunale di Monteu da Po con gli interventi degli amministratori del territorio – per la Città metropolitana di Torino interverrà il consigliere Andrea Gavazza – e con la lectio magistralis del direttore del Museo Egizio.

L’appuntamento rappresenta una restituzione scientifica delle ricerche attualmente in corso, ma anche un segnale concreto di valorizzazione e rilancio culturale per l’intero territorio.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

È stato indetto il concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione al 16° Corso Triennale di 898 Allievi Marescialli del ruolo Ispettori dell’Arma dei Carabinieri per il periodo 2026-2029.

Il bando offre un’importante opportunità professionale a giovani cittadini italiani e militari dell’Arma desiderosi di intraprendere una carriera di responsabilità al servizio della collettività.

Dettagli sui posti a concorso

Degli 898 posti complessivi, sono previste specifiche riserve:

199 posti riservati ai familiari di appartenenti alle Forze Armate o di Polizia deceduti in servizio, ai diplomati delle Scuole Militari e agli assistiti di enti di assistenza per orfani dei militari.

36 posti sono destinati alla specializzazione in materia di tutela forestale, ambientale e agroalimentare.

Un ulteriore concorso per 24 posti sarà bandito per candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo (lingua tedesca) per l’impiego in provincia di Bolzano.

Requisiti principali per la partecipazione

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande:

Abbiano compiuto 17 anni e non superato il giorno di compimento del 26° anno (limite elevato a 28 anni per chi ha già prestato servizio militare).

Siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o siano in grado di conseguirlo entro l’anno scolastico 2025-2026).

Godano dei diritti civili e politici e abbiano una condotta incensurabile.

Iter selettivo

Lo svolgimento del concorso prevede diverse fasi di valutazione:

  1. Prova preliminare (quiz a risposta multipla).
  2. Prova scritta di conoscenza della lingua italiana.
  3. Prove di efficienza fisica.
  4. Accertamenti psicofisici e attitudinali.
  5. Prova orale e prove facoltative (lingua straniera e informatica).

Modalità di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri (www.carabinieri.it) nell’area concorsi o attraverso il Portale del Reclutamento inPA.

Il termine perentorio per l’invio è di 30 giorni a decorrere dalla pubblicazione del decreto nel portale inPA.

Per accedere alla procedura è necessario possedere un’identità digitale SPID o la Carta di Identità Elettronica (CIE).

Per ulteriori informazioni e per consultare il bando integrale, è possibile visitare il sito www.carabinieri.it.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Tra i banchi di scuola non si impara solo la letteratura o la matematica, ma si impara a diventare cittadini consapevoli.

È questo lo spirito con cui la classe 4^E SC, guidata dalla prof.ssa Antonella Ferrero, ha partecipato a un progetto formativo sulla sicurezza stradale in collaborazione con la Polizia.

Un percorso intenso, articolato in due incontri chiave il 6 e il 13 Febbraio.

6 Febbraio: Consapevolezza e Regole

Il primo incontro è servito a gettare le basi.

L’ispettore Luca Roncarolo e l’assistente Pietro Fuccio ci hanno aiutato a guardare il Codice della Strada non come un insieme di divieti, ma come un “manuale di sopravvivenza”.

In questo primo incontro, ci hanno introdotto al mondo della prevenzione.

Non si è parlato solo di multe o sanzioni, ma di responsabilità.

Abbiamo analizzato insieme i comportamenti che spesso diamo per scontati, scoprendo come anche una piccola distrazione possa fare la differenza.

L’obiettivo era chiaro: farci capire che le regole del Codice della Strada esistono per proteggerci, non per limitarci.

13 Febbraio: Dalla teoria alla realtà

Il secondo incontro è stato ancora più d’impatto.

L’ispettore Luca Roncarolo e l’assistente Antonio Patisso hanno affrontato un tema delicatissimo: l’uso di alcol e droghe e i loro effetti sulla guida.

Attraverso il loro racconto “sul campo”, abbiamo capito come queste sostanze alterino i riflessi, la percezione delle distanze e la capacità di valutare il pericolo.

È stato un momento di riflessione profonda che ci ha aiutato a comprendere che mettersi alla guida in stato di alterazione non è una bravata, ma un rischio enorme e reale.

Non si tratta di aver paura delle multe, ma di avere rispetto per la propria vita e quella degli altri” ha sottolineato l’ispettore Luca Roncarolo , lasciandoci un messaggio che difficilmente dimenticheremo.

Conclusioni

Due giornate diverse, ma un unico obiettivo: tornare a casa sani e salvi.

Un ringraziamento speciale va alla professoressa Antonella Ferrero per aver promosso l’iniziativa e alla Polizia di Stato per la professionalità e l’empatia con cui si sono rivolti a noi ragazzi.

La strada è di tutti e da oggi sappiamo come viverla meglio.

Imane Tadili

Classe 4^E Servizi Commerciali dell’I.P. Lanino

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università

FSL per la classe 3^ E Servizi Commerciali dell’Istituto professionale B. Lanino in visita alla Borsa Merci.

Durante la nostra giornata di Formazione Scuola-Lavoro, noi alunni della classe 3^ E Servizi Commerciali abbiamo visitato la Borsa Merci di Vercelli per approfondire la storia economica e agricola del nostro territorio.

Abbiamo conosciuto il ruolo della Camera di Commercio e la sua importanza per le province di Vercelli, Novara, Biella e Verbano Cusio Ossola, approfondito il tema del riso, analizzando la produzione piemontese (circa 52% di quella italiana) e il ruolo centrale di Vercelli.

Ci hanno spiegato anche la storia del riso: le prime tracce e tutte le tipologie, ripercorrendo le sue origini dalla Cina alla diffusione in Italia nel Medioevo.

Ci siamo concentrati inoltre sul lavoro delle mondine e sulla conquista della giornata lavorativa di otto ore, comprendendo le difficili condizioni nelle risaie all’inizio del Novecento e le successive innovazioni tecnologiche, come la meccanizzazione e l’introduzione degli essiccatoi.

Una parte importante è stata dedicata al laboratorio chimico del riso, del quale si occupa Maria Grazia Barbero.

Ci è stato mostrato come venivano analizzati i chicchi per verificarne qualità, umidità e caratteristiche, fondamentali per la commercializzazione e la tutela del prodotto.

Durante la visita, accompagnati dalle dipendenti Caterina Maggia e Giuliana Nutolo, abbiamo osservato la Sala degli Affreschi e le statue della Mondina e del Seminatore realizzate da Michele Guerrisi, oltre al tondo dedicato a Camillo Benso Conte di Cavour e ci è stata spiegata la storia dell’edificio, costruito tra il 1941 e il 1943, e il suo utilizzo attuale per eventi culturali come “Risó”.

Abbiamo assistito alla procedura di contrattazione del riso e scoperto modalità e caratteristiche specifiche.

La visita ci ha permesso di conoscere meglio la produzione del riso sul nostro territorio e di approfondire tematiche culturali e curiosità.

Ringraziamo Caterina Maggia, Giuliana Nutolo e Maria Grazia Barbero che ci hanno accompagnati durante questo interessante percorso di FSL con molta attenzione e professionalità.

Alice Landolina

Classe 3^ E Servizi Commerciali I.P. B. Lanino

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università
Provincia di Vercelli, Regione Piemonte

Ha preso il via oggi, 20 febbraio, la 47.ma edizione della “Fiera in Campo”, appuntamento ormai atteso non soltanto in provincia di Vercelli, ma da tutto il mondo agricolo italiano per fare il punto ed anche verificare, “in campo” lo stato dell’arte nella risicoltura italiana.

Dai primi segnali sembra proprio che anche quest’anno l’Anga, l’Associazione tra i giovani agricoltori di Confagricoltura, abbia fatto centro, sia dal punto di vista organizzativo, sia soprattutto perché ha individuato un tema di particolare attualità che è per sua natura portatore di futuro, come l’impiego dei droni in agricoltura ed in risicoltura in particolare.

Molteplici gli spunti di riflessione ascoltati oggi nel convegno tecnico che, come da tradizione, apre la manifestazione.

Molto abbiamo messo a repertorio nel lungo filmato che sarà on line domani e che proporremo su VercelliOggi.it.

Per questa sera salutiamo i Lettori con una prima, piccola gallery.

Leggi anche il secondo articolo con filmato e nuova gallery –

Posted in Economia

La Città metropolitana valorizza le professioni turistiche

La Città metropolitana di Torino gestisce le abilitazioni per accompagnatore cicloturistico, equestre, turistico e naturalistico.

Il percorso per esercitare la professione comincia con i corsi di qualificazione organizzati dagli enti di formazione previsti dalla legge regionale e sono riconosciuti dalla Città metropolitana di Torino per l’area di competenza: per accedere è necessario aver compiuto 18 anni e, per la figura di accompagnatore turistico, possedere il diploma di scuola media superiore e la conoscenza di una o più lingue straniere.

Al termine del corso si sostiene l’esame abilitante, oppure si completa il percorso tramite tirocinio, conseguendo così l’abilitazione professionale: chi supera la prova finale può essere iscritto negli appositi elenchi ufficiali di cui Città metropolitana cura la tenuta e l’aggiornamento e pubblica online sul proprio sito al link https://www.cittametropolitana.torino.it/sistema-e-professioni-del-turismo/professioni-turistiche

Con l’iscrizione si completa l’iter che porta al rilascio del nuovo tesserino, rinnovato in questi giorni anche nelle modalità di gestione, a testimonianza del passaggio definitivo dal cartaceo al digitale.

Lunedì 23 febbraio la consigliera di Città metropolitana di Torino Sonia Cambursano delegata alle professioni turistiche ha consegnato cinque nuovi tesserini ad altrettanti giovani accompagnatori turistici abilitati, segnando simbolicamente l’avvio di questa nuova fase improntata all’innovazione e alla valorizzazione delle competenze.

Si tratta di nuovi accompagnatori turistici che provengono da tutto il territorio metropolitano: Alessia Giusto di Locana, Matteo Giai di Villar Perosa e Arianna Mantoan di Chieri hanno conseguito l’abilitazione come accompagnatori turistici naturalistici, così come previsto dal loro percorso formativo; Ilaria Taglio di Settimo Torinese e Giulia Sanitate di Torino sono invece abilitate come accompagnatrici turistiche.

“Il passaggio al digitale non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnico, ma un investimento sulla qualità del sistema turistico, sulla professionalità degli operatori e sulla trasparenza nei confronti dei cittadini e dei visitatori” ha sottolineato la consigliera Cambursano durante la consegna delle tessere.

Posted in Turismo

Riceviamo e pubblichiamo

Apprendiamo dalle parole dell’Assessore Prencipe che il Comune di Vercelli continuerà nella direzione avviata lo scorso giugno, ripristinando dopo dieci anni l’uso di prodotti fitosanitari a base di glifosato per il controllo del verde pubblico.

Non bastano gli studi scientifici, i casi alternativi esistenti, le raccolte firme e le richieste di tante associazioni e partiti, a porre il dubbio all’Amministrazione di star compiendo una scelta che aumenterà inevitabilmente l’esposizione dei Vercellesi a sostanze potenzialmente dannose per la salute, nonché per l’ambiente. Senza che vi siano benefici tecnici o economici per la città.

L’Amministrazione Scheda si unisce così ai dettami di quella destra che crede che la salute e l’ambiente, tutto sommato, possano essere messi da parte di fronte ad altre esigenze.

Una responsabilità, grave, che resterà sulle loro spalle.

Ci risparmino, almeno, il teatrino dei proclami, come quelli lanciati dal Sindaco, Presidente della Provincia e Assessore all’Ambiente dopo l’incontro con l’ASL di qualche settimana fa, finalizzato a valutare gli impatti sulla salute dei residenti della Provincia.

In quell’occasione avevano espresso l’impegno a riaprire il tavolo ambiente-salute, lanciato dal centrosinistra nel 2017 e poi abbandonato da loro stessi.

Ottima idea – cui speriamo segua un supporto concreto del Comune nel favorire la predisposizione di uno studio epidemiologico completo e aggiornato – ma, oltre a riaprire i tavoli, bisognerebbe avere concretamente a cuore la salute dei Vercellesi evitando di far tornare indietro la città con scelte ottuse e prive di senso sanitario, ambientale, tecnico ed economico.

Alberto Fragapane, Capogruppo Partito Democratico Vercelli

Cecilia Nonne, Capogruppo Lista Civica Bagnasco Sindaco

Fabrizio Finocchi, Capogruppo Azione – Stati Uniti d’Europa

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

Il tempo sospeso del Carnevale si è chiuso.

Per alcuni giorni Ivrea ha vissuto in un’altra dimensione dove il confine tra giorno e notte si assottiglia e ogni ora sa di Carnevale.

Le notti delle feste degli Aranceri, i primi assaggi di fagioli grassi, il merluzzo condiviso con i Personaggi a notte fonda.

La Supa dell’Auc. I pifferi e tamburi francesi degli Arduini che attraversano le vie quando la città dovrebbe dormire.

Un turbinio di suoni, luci, colori ed emozioni che si rincorrono senza sosta.

La settimana più densa dell’anno si è chiusa, lasciando negli occhi e nel cuore frammenti vivi, immagini che continueranno ad accompagnarci.

Martedì è stato un crescendo di emozioni: Battaglia, premiazioni, Scarli, Funerale… un fiume di persone ha attraversato Ivrea confermando come la manifestazione sappia ormai coinvolgere ben oltre la domenica simbolo.

Giovedì Grasso, domenica e martedì hanno registrato numeri straordinari di affluenza, segno di un interesse che cresce e si consolida, a livello nazionale e internazionale, anche grazie ai visitatori e ai turisti che scelgono di immergersi nell’atmosfera unica dello Storico Carnevale.

Poi, quasi senza rumore, tende e gazebo sono scomparsi, le reti sono state rimosse, le bandiere calate.

Volontari e operatori si sono rimessi all’opera per restituire ordine a strade e piazze.

I commercianti e gli abitanti del centro hanno sistemato usci e vetrine con pazienza e cura.

Anche questo è Carnevale: una comunità che dà e riceve, che si trasforma e poi si ricompone, consapevole di custodire un patrimonio comune.

L’edizione 2026 si consegna alla memoria collettiva con un patrimonio di immagini ancora nitide e con un sentimento diffuso di riconoscenza.

Se la Festa ha potuto esprimersi con pienezza è grazie a chi ne sostiene l’ossatura ogni giorno: volontari, operatori, collaboratori, giudici e membri delle giure, Personaggi e Componenti del Carnevale, Forze dell’Ordine, Polizia Municipale, operatori sanitari – Croce Rossa, Ivrea Soccorso, 118 e veterinari – presenza costante e rassicurante, spesso silenziosa ma decisiva.

Dietro ciò che appare naturale c’è un lavoro lungo mesi, fatto di riunioni, verifiche, progettazione, attenzione ai dettagli e molte ore sottratte al riposo.

Un impegno che richiede responsabilità e dedizione e che trova la propria ricompensa nella riuscita condivisa, nella consapevolezza di aver contribuito a qualcosa che appartiene a tutti.

Il Presidente Alberto Alma sottolinea: “Un pensiero di riconoscenza va alla squadra che ha condotto questa edizione: la direzione organizzativa affidata a Elisa Fornoni, il coordinamento storico-artistico di Piero Groia, la cura di carri, cavalli e Battaglia a Davide Borla, la segreteria a Francesca Soudaz. Professionalità diverse che hanno saputo integrarsi offrendo competenza e visione. Il 2026 ha segnato la piena operatività della nuova struttura organizzativa, un modello distribuito che ha dimostrato solidità ed equilibrio.

Desidero ringraziare anche i miei colleghi Emilia Sabolo, Gianpiero Frigo, Franco Rosso e Fabio Vaccarono: ognuno, nel proprio ambito, ha messo tempo, pazienza e passione al servizio della manifestazione. Insieme portiamo avanti un progetto condiviso. 

Un grazie sincero anche a chi ha curato il merchandising, il Villaggio Arancio, l’area camper e la sala stampa, ambiti fondamentali per accoglienza e comunicazione.

Come ha ricordato la Gran Cancelliera Donatella Farcito, questa è stata un’edizione segnata da nuovi inizi: la prima volta della Decana, presenza attenta e partecipe, e del Sostituto Paolo Diane, interprete con una cifra personale capace di lasciare un segno nei momenti più solenni e in quelli più popolari. 

Cito loro, al debutto nelle loro vesti, in rappresentanza di tutti i Personaggi, senza dimenticare Violetta, il Generale e il Magnifico Podestà Gianni Girardi, tutte le Componenti, ogni singola persona al debutto o con anni e anni di esperienza alle spalle. Ognuno porta con sé un bagaglio inestimabile di conoscenza ed esperienza a favore della stessa causa, la passione condivisa per il Carnevale.

È stato anche l’anno del pieno ingresso nel Carnevale del Vescovo, Monsignore Daniele Salera, che ringrazio per la disponibilità e le profonde parole, piene di significato, che ha riservato alla manifestazione.

Infine, è stato il debutto del nuovo dirigente del Commissariato di P.S. Domenico Giampà che ringrazio calorosamente per aver garantito, insieme alla sua squadra, presenza e coordinamento con sensibilità istituzionale e spirito di collaborazione.

A nome dell’intero Consiglio di Amministrazione, un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale della Città di Ivrea, al Sindaco Matteo Chiantore e alla sua insostituibile segreteria e squadra tutta, che anche quest’anno hanno reso il Municipio una casa aperta, pronta ad accogliere eventi, incontri e cittadini.

La disponibilità degli spazi, la collaborazione costante e la condivisione delle responsabilità rappresentano il segno concreto di una città che sostiene il proprio Carnevale non solo nelle intenzioni, ma nei fatti.

Un riconoscimento va a S.C.S., – Società Canavesana Servizi – che con tempestività e cura ha restituito decoro a vie e piazze al termine di ogni appuntamento, svolgendo un servizio fondamentale con puntualità, allegria e ironia.

Ringrazio GAe Engineering per il supporto tecnico e organizzativo garantito prima e durante la manifestazione.

Un riconoscimento particolare alle associazioni che hanno reso tangibile il progetto “Il Carnevale per tutti”: AIAS Ivrea, Fondazione Casa dell’Ospitalità, InSuperAbili Ivrea, SillAba Ivrea e SpecialMente ASD, che hanno lavorato incessantemente e con il sorriso affinché la Festa fosse realmente inclusiva, aperta, condivisa.

La gratitudine della Fondazione si estende ai commercianti, ai cittadini eporediesi, agli Aranceri e a tutti coloro che hanno offerto spazi, balconi e attività per consentire lo svolgimento degli appuntamenti, dagli imbandieramenti alle Alzate degli Abbà fino alla Battaglia delle Arance. Grazie agli sponsor e ai partner che hanno scelto di sostenere il progetto, alle street band e ai gruppi ospiti che hanno accompagnato il Corteo Storico e animato la serata del giovedì con entusiasmo contagioso.

Il coinvolgimento dell’intera comunità – prosegue il Presidente Alma è il segno più autentico della forza del nostro Carnevale. Ogni tradizione rispettata, ogni evento riuscito, ogni emozione condivisa è il risultato di un lavoro corale. A tutti va il mio grazie sincero: è attraverso questo impegno diffuso che continuiamo a custodire e rinnovare una celebrazione unica.

Il Mercoledì delle Ceneri ci ha visti di nuovo fianco a fianco, intenti a riportare la città alla consueta quotidianità, con quella complicità silenziosa che nasce dall’aver attraversato insieme giorni straordinari. Una tradizione che attraversa i secoli e continua a rinnovarsi grazie alla responsabilità condivisa di un’intera comunità. Il Carnevale è memoria viva e promessa di futuro.

La Fondazione continuerà a lavorare con lo stesso impegno e la stessa passione per preparare la prossima edizione. Ci ritroveremo, come sempre, il 6 gennaio”.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume