Mese: Febbraio 2026
L’Associazione Culturale La Voce Odv presenta in Biblioteca a Santhià il libro “L’angelo custode” di Giacomo Ramella Pralungo.
Classe 1984, vive ad Occhieppo Superiore ove svolge l’attività di romanziere e articolista autonomo.
Autore apolitico e irreligioso, interessato ad una spiritualità super partes, ha pubblicato diversi libri tra cui alcuni di fantascienza e un’autobiografia.
Predilige il genere fantascientifico e storico con indirizzo sociale e culturale, grazie ai quali presenta temi di riflessione su ambiente, individuo e società, religione e spiritualità, connubio di potere tra autorità religiosa e politica, ricerca di vita intelligente nello spazio, impiego dello sviluppo tecnico e scientifico nella società.
È socio di Orizzonti Creativi di Biella, un’associazione che promuove la cultura in ogni forma, con un occhio di riguardo per gli artisti locali.
Il suo lavoro, di appena ventiquattro pagine, affronta temi diversi tra loro, come il primo contatto, gli incontri ravvicinati, i viaggi superluminali e, soprattutto, il legame con le persone care, che non viene scalfito neppure nel particolare passaggio della morte.
Nel libro, un ufficiale della Royal Air Force britannica, rimasto vedovo dell’amata moglie Arianna, nel 1943 partecipa ai bombardamenti di Foggia, ma durante l’attacco viene circondato da cinque misteriosi foo fighter, e scompare.
Riemerge diciannove anni dopo, senza essere invecchiato e ignaro di quanto gli sia accaduto.
Il servizio segreto britannico che ha indagato sulla sua sparizione e sul fenomeno dei foo fighters, lo prende così in custodia e lo riporta in patria per studiarlo.
Ad un tratto, però, gli appare lo spirito della moglie defunta, sotto forma di angelo custode. Che cosa significa tutto ciò?
Lo potrete scoprire giovedì 26 febbraio alle ore 17.30 presso la biblioteca Civica ‘Mario Pistono’ in via Dante 4 a Santhià.
La professoressa Paola Cantoia introdurrà la serata mentre le letture saranno a cura di Anna Cesa, entrambe dell’Associazione Orizzonti Creativi.
Gli organizzatori ringraziano come sempre il Comune di Santhià per il patrocinio e i volontari della Vobis che si rendono ben disponibili in queste occasioni.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Il weekend del 27, 28 febbraio e 1° marzo 2026 si terrà in provincia di Vercelli la terza edizione dei “Risotto Days”, manifestazione organizzata da Fipe-Ascom nell’ambito della “Settimana del Riso”, insieme di eventi ed iniziative promosse da Confagricoltura Vercelli e Biella e da ANGA Vercelli, con il supporto di diversi Enti ed Istituzioni territoriali.
Si tratta di un evento diffuso che anche quest’anno coinvolgerà una quarantina di ristoranti della provincia di Vercelli, che proporranno a pranzo e cena un’esperienza culinaria indimenticabile.
Il piatto principale in vetrina? Il risotto, preparato con maestria dagli Chef del territorio.
Ogni ristorante aderente proporrà un menù speciale al prezzo di 29 euro (su prenotazione) con il risotto come piatto protagonista.
Per i clienti sarà un’opportunità unica per assaporare le diverse interpretazioni del risotto da parte degli Chef.
Ogni ristoratore proporrà un menù personalizzato a proprio gusto, offrendo un’esperienza culinaria diversa.
Per scoprire l’elenco dei ristoranti e dei menù: www.ascomvc.it/wp-content/uploads/2026/02/risottodays_programma_2026.pdf
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Gran lavoro per il robot “Da Vinci” operativo nell’ospedale di Vercelli: sono stati 64 gli interventi, prevalentemente oncologici, effettuati fra settembre e dicembre 2025, ovvero nei primi 4 mesi di utilizzo da parte delle equipe operatorie della Chirurgia Generale e dell’Urologia.
Questo sistema chirurgico avanzato, acquisito dal Sant’Andrea grazie a una donazione della Fondazione Cassa di risparmio di Vercelli, rappresenta la tecnologia più evoluta per la chirurgia mininvasiva.
Le due strutture complesse dell’ospedale di Vercelli dal mese di settembre scorso hanno incrementato sempre di più l’uso di questo sistema che permette di eseguire operazioni con la massima precisione.
“Con l’utilizzo della robotica – afferma il direttore generale Marco Ricci – l’ASL Vercelli prevede un cospicuo incremento delle procedure chirurgiche garantendo ai pazienti numerosi vantaggi, senza costringerli a rivolgersi ad altri centri per ottenere il trattamento migliore offerto dall’evoluzione tecnologica della chirurgia mininvasiva. Questo permetterà una riduzione del numero di giornate di ospedalizzazione di circa il 25 per cento”.
Il “Da Vinci” consente al chirurgo di lavorare seduto ad una consolle, mediante la quale controlla 4 bracci che riproducono il movimento delle mani con estrema precisione. Tra i vantaggi per il paziente ci sono il minore dolore post operatorio, le ridotte perdite di sangue e tempi di recupero e di degenza più rapidi.
Nella Struttura Complessa di Urologia, diretta dal dottor Giovanni Cipollone, in poco più di quattro mesi, con il robot, sono stati eseguiti 40 interventi: 25 di prostatectomia radicale (asportazione della prostata per un tumore), 6 di nefrectomia parziale (rimozione di un tumore renale risparmiando il rene), 4 di colposacropessi (intervento che risolve prolassi vescicali severi), 3 nefrectomie radicali e altri 2 interventi riguardanti l’apparato urogenitale.
Nella Struttura Complessa di Chirurgia generale, diretta dal dottor Vincenzo Adamo, negli ultimi 4 mesi del 2025 gli interventi effettuati sono stati complessivamente 24: 12 per asportazione di carcinomi del colon-retto, 1 carcinoma epatico, 1 neoplasia retroperitoneale, altri 8 interventi alla cavità addominale, oltre a 1 colectomia totale (quest’ultimo intervento ha avuto una durata di ben 9 ore).
Da inizio 2026 gli interventi con il robot Da Vinci sono in costante aumento e si prevede che possano superare quota 200 nell’arco dell’anno, in prevalenza legati a patologie oncologiche.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
«Nella giornata di ieri, abbiamo svolto una visita ispettiva presso la Casa Circondariale di Vercelli, dove siamo state accolte con grande disponibilità dal Direttore Giovanni Rempiccia, dal Comandante Mirko Trinchero e da tutto il personale impiegato nella struttura. Personale che, va detto, lavora quotidianamente in condizioni molto complesse e sotto organico, come in praticamente ogni Istituto Carcerario» affermano le Consigliere regionali del PD Simona Paonessa ed Emanuela Verzella.
Che continuano descrivendo una serie di criticità purtroppo comuni in molti Istituti Penitenziari su tutto il territorio nazionale: «Sono presenti alcuni problemi strutturali e l’ala sanitaria è ridotta all’osso, generando grandi problemi soprattutto nella gestione dei detenuti con problemi psichiatrici. È però molto importante, per il benessere dei detenuti e per agevolare il difficile lavoro degli agenti di Polizia Penitenziaria, implementare la presenza di psicologi e mediatori culturali che, ad oggi, svolgono servizio presso la struttura per solo 15 ore al mese. Risulta impattante anche la mancanza di un medico: oggi ne è presente solo uno ma dovrebbero essere almeno due. Proprio su questo tema, abbiamo portato avanti negli scorsi mesi una battaglia per l’introduzione del fascicolo sanitario elettronico anche dentro le carceri, con l’obbiettivo di semplificare il lavoro degli operatori sanitari che lavorano nelle strutture carcerarie piemontesi e migliorando la qualità delle cure per una popolazione molto spesso dimenticata». «Inoltre, abbiamo percepito una grande umanità da parte di Valeria Climaco, Capo Area del Settore Rieducativo, che lavora con impegno e dedizione in percorsi di reinserimento nella società per i detenuti. Ci teniamo a precisare– aggiungono le Consigliere PD– che la Dott.ssa Climaco potrebbe andare in pensione da un anno ma sta rinviando il pensionamento per non abbandonare una situazione complessa, con personale giovane da formare, in un ambiente complicato. Conoscere persone che lavorano con così tanta attenzione al reinserimento sociale dei detenuti, dà tanta speranza in una società più giusta e inclusiva, che non si arrende nel lasciare indietro nessuno».
Proprio qui arriva la proverbiale “tirata d’orecchi” alla Regione Piemonte da parte di Paonessa e Verzella: «Sono stati portati avanti progetti per corsi di 300 ore di attività professionalizzanti come giardinaggio e cucina che i detenuti della Casa Circondariale di Vercelli dovrebbero svolgere per imparare un mestiere ma la Regione Piemonte è in ritardo nel dare il via libera per poter finalmente iniziare queste attività. Riconoscere lo scopo rieducativo e riabilitativo delle carceri è fondamentale e garantito dell’articolo 27 della Costituzione, investendo sull’offerta educativa e formativa, per migliorare le condizioni di vita dei detenuti e, al contempo, del personale impiegato nelle strutture».
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Nell’ambito di un’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio provinciale, i Reparti della Guardia di finanza di Vercelli, tra gennaio e febbraio, hanno sequestrato amministrativamente oltre 7.700 prodotti, in prevalenza giocattoli, bigiotteria nonché articoli carnevaleschi, privi di etichette e di indicazioni conformi alla normativa posta a tutela degli acquirenti.
Gli ultimi due interventi, eseguiti dai Finanzieri del Gruppo di Vercelli in comuni della provincia, sono diretti alla tutela della legalità economico-finanziaria e a contrastare la commercializzazione di articoli contraffatti, non conformi ovvero potenzialmente dannosi per il consumatore.
I responsabili degli esercizi commerciali controllati e risultati non in regola sono stati segnalati alla Camera di Commercio “Monte Rosa, Laghi, Alto Piemonte”, per l’accertamento delle violazioni e l’irrogazione delle sanzioni amministrative che possono oscillare da un minimo di 516 euro ad un massimo di 25.823 euro.
Inoltre, in una più ampia cornice operativa che mira ad assicurare un costante ed efficace dispositivo di contrasto del Corpo, il Gruppo di Vercelli ha proceduto all’applicazione di specifiche sanzioni – previste dall’art. 1, comma 7, del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35 – nei confronti di soggetti che consapevolmente hanno acquistato tramite piattaforme on-line beni contraffatti recanti loghi di marchi di abbigliamento.
Il settore della “sicurezza prodotti” e del contrasto alle pratiche commerciali scorrette operate anche a mezzo di internet e/o sfruttando le possibilità di diffusione di messaggi e pubblicità dei c.d. social-media, costituiscono un ambito in cui la Guardia di finanza investe specifiche risorse al fine di garantire, da un lato, l’incolumità del consumatore finale, sottraendolo al rischio di poter entrare in contatto con articoli pericolosi e potenzialmente dannosi, e, dall’altro, la correttezza delle regole del mercato anche a tutela della proprietà intellettuale ed industriale.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Presso la sala conferenze di Villa Paolotti a Gattinara, il Consorzio C.A.S.A. organizza, venerdì 20 febbraio alle ore 18.00, un incontro aperto a tutta la popolazione nel quale verrà illustrata la nuova proposta di attività: il Baskin.
Grazie alla collaborazione con il Comune di Gattinara che ha offerto due spazi settimanali nel palazzetto cittadino e all’associazione Baskin Ciuff di Borgomanero che ha condiviso la propria esperienza nel tracciamento del campo da gioco e nelle pratiche per avviare l’attività sul territorio, il Consorzio C.A.S.A. nella primavera avvierà l’attività di Baskin, il basket inclusivo ancora assente sul territorio Consortile.
Il Baskin è uno sport di squadra nato a Cremona nel 2001, progettato per permettere a persone con e senza disabilità (sia fisiche che cognitive) di giocare insieme nella stessa squadra.
Le sue caratteristiche specifiche sono:
le regole adattate per garantire che ogni partecipante, indipendentemente dalle proprie abilità motorie, possa contribuire attivamente al gioco; sei canestri, oltre ai due canestri classici, sono presenti altri quattro canestri laterali più bassi, posizionati a metà campo, per facilitare il tiro ai giocatori con mobilità ridotta; l’unico limite di età è dai 14 anni in poi e nelle squadre devono giocare contemporaneamente persone di entrambi i sessi.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
La Direzione Viabilità 2 della Città metropolitana di Torino ha dato avvio ad una serie di interventi di manutenzione straordinaria sulla diramazione 1 della Strada Provinciale 172 del Colle delle Finestre e sulla 254 del Frais, finanziati per 500.000 euro con i proventi dei canoni idrici.
I lavori sulla diramazione 1 della SP 172 dureranno circa due mesi e rendono necessaria la chiusura del tratto di 90 metri tra il km 0+560 e il km 0+650 a partire da mercoledì 18 febbraio, in considerazione della limitata larghezza della sede stradale, che non consente l’istituzione di un senso unico alternato.
Il transito, per lo più locale, verrà deviato su percorsi alternativi segnalati in loco.
È prevista la sostituzione delle attuali opere di protezione laterali danneggiate con nuove barriere bordo ponte su cordoli in cemento armato, gettati in opera sopra a muri esistenti.
Le barriere laterali saranno estese a valle o a monte, per proteggere i tratti che ne sono attualmente sprovvisti.
In alcuni tratti della Strada Provinciale 254 del Frais occorrerà realizzare nuovi muri di sostegno di sottoscarpa a gravità in massi squadrati, con un sovrastante cordolo in cemento armato e con l’installazione della barriera di sicurezza.
Al km 6+500 circa della SP 254 è prevista l’installazione di un guard-rail a bordo ponte al di sopra dell’attuale muretto di sostegno. I lavori comporteranno un restringimento della carreggiata e pertanto nello stesso tratto si realizzerà un intervento di allargamento della sede stradale verso monte, per una profondità di 1,5 metri e una lunghezza di 40 metri.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Oggi, mercoledì 18 febbraio, Borgosesia ha vissuto il tanto atteso giorno del Mercu Scurot, la celebrazione che da ben 173 edizioni trasforma il Mercoledì delle Ceneri in un trionfo di goliardia, eleganza d’altri tempi e partecipazione popolare.
Nata nel lontano 1854, questa tradizione rappresenta il “funerale festoso” della Maschera.
Nonostante la solennità degli abiti, l’atmosfera è tutt’altro che lugubre: migliaia di persone hanno invaso il centro cittadino per rendere omaggio al Peru Magunella, la maschera simbolo della città, in un rito collettivo che mescola malinconia e gioia pura.
La giornata è iniziata con la distribuzione delle tradizionali fagiolate di Cravo e Ciciola, poi le vie della città sono state invase dai cilindrati con la classica divisa: Frac e mantello nero, il grosso farfallino bianco di garza che spicca sul petto, il Cilindro e il Cassù, il mestolo di legno appeso al collo, pronto per essere riempito di vino presso le postazioni distribuite lungo il percorso.
Dopo il pranzo ufficiale alla Pro Loco, la sfilata per le vie cittadine con numerose persone che hanno preso parte a questo ultimo appuntamento del Carnevale in un clima di pura allegria.
La giornata si concluderà questa sera con la lettura del testamento del Peru, il rogo della Maschera e il fantastico spettacolo pirotecnico che segnerà la fine ufficiale dei festeggiamenti.
Il Carnevale di Borgosesia 2026 va in archivio con un successo strepitoso, dando l’appuntamento al 2027.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli













