Mese: Febbraio 2025
Nonostante il freddo pungente, il popolo di Ivrea ha risposto presente alla terzultima domenica dello Storico Carnevale, affollando le strade della città per seguire il Corteo e partecipare agli eventi in programma. La giornata ha visto una crescente affluenza di pubblico che ha scaldato l’atmosfera con il suo entusiasmo rendendo omaggio al Generale, alla sua prima uscita ufficiale in divisa, e ai piccoli Abbà, protagonisti della cerimonia delle Alzate che ha animato il pomeriggio.
Un programma ricco di emozioni ha celebrato la tradizione e il Cerimoniale ma anche momenti di sincera spontaneità e profonda amicizia che si sono respirati in tutta la città.
“Il freddo di questa mattina ha forse tenuto a casa qualche persona – ha commentato Davide Marchegiano, responsabile organizzativo del Carnevale -. Ma con il passare delle ore, il pubblico è aumentato, fino a raggiungere un’affluenza straordinaria per le Alzate, con Piazza Ottinetti gremita di colori. È stata una giornata che si è svolta senza intoppi, seguendo il protocollo tradizionale, ma ciò che mi ha colpito di più è stata l’emozione palpabile non solo tra il pubblico ma anche tra le famiglie dei piccoli Abbà e tra i bambini stessi che hanno creato un gruppo unito, supportandosi a vicenda e seguendo il cerimoniale con grande impegno e altrettanto divertimento. Emozione anche tra gli Alfieri che hanno accompagnato il Generale con passione e quel pizzico di goliardia che li distingue; il momento di maggiore commozione si è vissuto nello studio del Cancelliere Pierluigi Cignetti, che ha salutato il suo pubblico con un discorso emozionato, ringraziando per l’affetto ricevuto durante il suo mandato“.
La giornata è iniziata all’alba con due momenti privati: la vestizione del Generale, che ha indossato ufficialmente per la prima volta la divisa, e la cerimonia di Battesimo del Generale, della Vivandiera di prima nomina e dei due Ufficiali di prima nomina presso il Circolo Ufficiali. Un rito che ha preceduto l’incontro ufficiale del Generale con il suo stato maggiore, segnando simbolicamente l’inizio della giornata.
Il Corteo si è poi diretto verso le Fagiolate di Bellavista, che quest’anno celebra il 50° anniversario dalla sua fondazione, e San Giovanni, dove Stato Maggiore, Pifferi e Tamburi e Sostituto Gran Cancelliere hanno assaporato i tradizionali fagioli grassi.
Alle 10:40, il Corteo si è spostato nello studio del decano dei notai eporediesi, Pierluigi Cignetti, per la consueta cerimonia di presa in consegna del Libro dei Verbali, giunto al suo sesto capitolo.
Un momento particolarmente significativo in quanto Cignetti ha salutato il suo pubblico in qualità di decano per l’ultima volta. Il Sostituto del Gran Cancelliere Davide Luigi Diane ha letto un verbale che ha ricordato momenti cruciali, tra cui il difficile verbale dell’edizione 2020, segnato dalla pandemia di Covid-19. Alla cerimonia hanno partecipato anche i Sostituti che hanno collaborato con Cignetti nel corso di questi anni.
Successivamente, il Corteo ha raggiunto Piazza di Città per la “Prise du Drapeau”, la solenne cerimonia di consegna della bandiera dello Stato Maggiore, simbolo di inizio della campagna.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo di apertura del Carnevale al CIAC, servito con impeccabile organizzazione dai ragazzi in formazione, il Corteo ha proseguito verso il Borghetto, dove una folla entusiasta ha partecipato alla cerimonia delle Alzate. I piccoli Abbà, presentati alla città, sono stati i protagonisti di questa emozionante tradizione: Delia Bortolot (San Grato), Luca Zancanella (San Maurizio), Rebecca di Bernardo (Sant’Ulderico), Alberto Giacolino (San Lorenzo) e Margherita Baralis (San Salvatore).
La giornata si è conclusa con la tradizionale Generala suonata nell’androne del Municipio, seguita dal canto collettivo della Canzone del Carnevale che ha unito il pubblico in un’atmosfera di festa, fino all’ultima nota.
Tra i protagonisti di questa giornata anche gli Alfieri che con la loro solita passione hanno accompagnato il ‘loro’ Generale lungo il Corteo, regalando momenti di intesa e commozione che hanno arricchito ulteriormente l’atmosfera di festa.
Il Villaggio Arancio, con “I Sapori del Carnevale” in Piazza Ottinetti, ha registrato una buona affluenza, nonostante il freddo della mattina. Nel pomeriggio, la piazza si è infatti fortemente animata con i food truck che hanno lavorato per servire i piatti tipici della tradizione carnascialesca capitanati dai due piatti per eccellenza del Carnevale: polenta e merluzzo preparata dal Comitato della Croazia e i fagioli grassi, proposti dall’Albo delle Fagiolate, i cui rappresentanti hanno sfoggiato le nuove divise, realizzate grazie al contributo del progetto per le Componenti della Fondazione.
Ottimi riscontri anche per il merchandising ufficiale dello Storico Carnevale di Ivrea: i banchetti di Piazza Ottinetti e Piazza Santa Marta hanno attirato molti visitatori, confermando l’affetto del pubblico per questa storica tradizione.
Una domenica di festa, tradizione e partecipazione che ha ancora una volta confermato la forza dello Storico Carnevale di Ivrea, capace di coinvolgere e emozionare, nonostante il freddo.
Il prossimo appuntamento è per domenica prossima, con una nuova giornata ricca di eventi e emozioni.
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Redazione di Vercelli
Il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Riva Vercellotti, ha presentato un emendamento al Bilancio volto a rafforzare l’offerta turistica del territorio attraverso un’iniezione di risorse nel Fondo regionale per la qualificazione dell’offerta turistica.
L’intervento è mirato al sostegno delle piccole e medie imprese operanti nel settore turistico-ricettivo, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell’offerta turistica piemontese.
Il turismo ha registrato negli ultimi anni una crescita significativa e strategica per l’economia regionale, una tendenza che deve essere accompagnata da misure concrete a favore delle Pmi, vero motore del comparto alberghiero ed extra-alberghiero.
L’emendamento prevede uno stanziamento di 1.750.000 euro per il 2025, una cifra che va ad aggiungersi al milione già destinato al settore.
Una scelta che conferma l’impegno di Fratelli d’Italia nel sostenere le imprese del turismo e, più in generale, tutto il tessuto imprenditoriale piemontese, puntando su innovazione, welfare aziendale e crescita sostenibile.
La proposta di Fratelli d’Italia punta a incentivare la creazione di nuove strutture ricettive e l’ampliamento di quelle esistenti, con l’intento di garantire un’offerta sempre più qualificata e capace di rispondere alle esigenze di un turismo moderno ed esperienziale.
L’obiettivo è rendere il Piemonte sempre più attrattivo per i visitatori, favorendo al contempo la crescita economica locale e la creazione di nuovi posti di lavoro.
“Crediamo fermamente che il turismo rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo economico del Piemonte. Investire sulle nostre imprese significa non solo creare nuove opportunità di crescita, ma anche rafforzare il legame tra territorio e identità, valorizzando le eccellenze che rendono unica la nostra regione” dichiara Riva Vercellotti.
“Fratelli d’Italia – conclude la nota del Capogruppo – continua a porre al centro della propria azione politica imprese e famiglie, sostenendo le attività che creano occupazione e benessere diffuso, nel rispetto di quei valori di identità e tradizione che sono elementi imprescindibili per lo sviluppo del Piemonte e dell’intera Nazione”.
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Redazione di Vercelli
Proseguono gli appuntamenti diffusi della “Settimana del Riso” – organizzata da Confagricoltura e Anga nei giorni che precedono “Fiera in Campo” – alla scoperta del noto cereale e di Vercelli.
Il weekend, in città, è stato effervescente sia dal punto di vista culinario sia culturale.
Presenti anche i sommelier che hanno fornito l’opportunità di conoscere il riso e la sua storia.
In questo weekend non poteva appunto mancare la cultura.
Sabato 15 febbraio e ieri, domenica 16 febbraio, si sono tenute le visite gratuite a cura delle guide della Strada del Riso Piemontese di Qualità dal titolo: “Vercelli, la capitale del riso”.
Un viaggio storico e artistico al Museo Borgogna, al Parlamentino di Ovest Sesia, alla Borsa Merci e in piazza Municipio (dove si trova la targa delle Mondine).
Precisamente, alla pinacoteca, è stato possibile osservare opere dedicate alla vita in risaia, tra cui i quadri di Angelo Morbelli.
Si è poi potuto visitare la Sala degli Affreschi della Borsa Risi e in piazza Municipio la targa simbolo della conquista delle 8 ore lavorative giornaliere da parte delle mondine.
Nel fine settimana, inoltre, si sono tenute le visite guidate a cura della delegazione FAI di Vercelli nella Chiesa di San Bernardino e nella Chiesa di San Vittore.
Presente anche l’associazione Donne & Riso.
Il Borgogna ha inoltre proposto “Sensazioni di risaia”, un laboratorio sensoriale per adulti, per “immergersi” nel mondo del riso”.
Ma gli appuntamenti non terminano qui.
Lunedì 19 febbraio, alle 14, nella cripta della Basilica di Sant’Andrea si terrà “Riso: alimentazione e non solo”, un convegno dedicato al ruolo che il cereale può avere nell’alimentazione e nella dieta mediterranea.
Martedì 20 febbraio, dalle 9.30, porte aperte alla Borsa Merci di piazza Zumaglini.
Lo stesso giorno (alle 15 e alle 16.30) e mercoledì 21 febbraio (alle 9 e alle 10.30) anche Mundiriso proporrà un viaggio in azienda.
Giovedì 20 febbraio, dalle 13.20 alle 14, tornerà la pausa pranzo al Museo Borgogna con “Un caffè con… il riso”, breve approfondimento tematico, su prenotazione.
Inoltre, da venerdì 21 a domenica 23, in occasione della Fiera in Campo, il Borgogna proporrà una riduzione sull’ingresso al museo presentando il biglietto della manifestazione agricola.
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Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo
“Stiamo attraversando un momento di stallo, con un mercato riflessivo, per certi versi al ribasso: sarebbe opportuno, in questo momento, fare un po’ di resistenza alla vendita, specialmente di determinate varietà”. Questo l’invito che arriva da Confagricoltura Vercelli e Biella nei giorni in cui i prezzi di mercato di alcune varietà di riso non sono soddisfacenti, e in alcuni casi non riescono neanche a coprire i costi di produzione.
Il discorso non riguarda le varietà da interno, i cui prezzi possono essere ritenuti soddisfacenti, né le varietà Indica, le cui quotazioni costanti di 50 euro al quintale vengono ritenute sufficienti.
Sono, invece, tre le varietà principali sulle quali, a nostro avviso, si sta accanendo la speculazione: il tondo Omega CL, il medio Sunrose PV e il lungo A da parboilizzazione Diva PV, che tendono a 40 euro al quintale prezzo ivato.
“Questi prezzi – commenta il presidente di Confagricoltura Vercelli e Biella, Benedetto Coppo – non ci soddisfano, in quanto ben al di sotto dei costi di produzione. Per questa ragione riteniamo che da parte degli agricoltori sarebbe imperativo, in questo momento, opporre resistenza alla vendita, in modo da favorire l’allineamento dei prezzi di queste varietà almeno ai costi di produzione valore oggi rappresentato dai prezzi degli altri Lunghi A da parboiled”.
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