Mese: Febbraio 2025
Il progetto realizzato dall’Informagiovani del Comune di Vercelli, in collaborazione con il Museo Borgogna e la Fondazione “Fiocchetto Lilla” ETS, “Tanti modi di dire bellezza”, ha coinvolto gli allievi delle classi quarte e quinte dell’Istituto Professionale Lanino in un percorso di riflessione, affrontando il tema dei disturbi alimentari in due fasi complementari.
Nella prima parte del progetto, svolta a novembre, il formatore che ha accompagnati gli studenti nel percorso, Sebastiano Ruzza, si è recato nelle aule delle classi interessate per introdurre l’argomento sui disturbi alimentari, approfondendo cause e conseguenze.
L’incontro è stato un momento di confronto e sensibilizzazione, mirato a stimolare una riflessione critica sul tema e a promuovere un rapporto più sano con la propria immagine.
Il 31 gennaio la seconda parte dell’iniziativa ha portato gli studenti della classe 5^E, fuori dalle aule, al Museo Borgogna di Vercelli.
Qui, guidati da Sebastiano e dall’esperta d’arte Roberta Musso, coadiuvati da tre ragazzi del servizio civile, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di osservare tre opere d’arte scelte per la loro connessione, metaforicamente, con i disturbi alimentari.
“La caccia sfrenata della felicità” è stata la prima opera proposta ai ragazzi; attraverso un questionario con domande mirate si è potuta analizzare l’opera con un’ interpretazione personale di quanto dipinto, stimolando l’osservazione critica e il confronto di idee.
Il secondo dipinto analizzato è stato “Zeusi e le fanciulle di Crotone”, nel quadro è stato raffigurato un vero e proprio concorso di bellezza in quella che era l’antica Grecia.
Divisi in due gruppi, gli studenti dovevano capire il punto di vista di due personaggi ritratti nel quadro, per meglio comprendere il significato dell’opera, annotando le impressioni avute.
Nel momento dell’esposizione da parte dei ragazzi di ciascun gruppo si è potuto dialogare, riflettere e comprendere, confrontandosi in un momento davvero costruttivo.
L’ultima opera presa in considerazione è stata il ritratto di Ermenegilda Pansiotti, un dipinto che ha permesso di approfondire ulteriormente il tema della percezione di sé e degli standard estetici imposti nel tempo.
La visita si è conclusa con un discorso da parte delle guide che hanno voluto lasciare agli studenti un messaggio importante: l’invito a essere sempre se stessi e ad amarsi per come si è, senza lasciarsi condizionare dai modelli imposti dalla società.
L’esperienza museale ha permesso di approfondire il tema attraverso una prospettiva artistica, dimostrando come la rappresentazione del corpo e della bellezza sia mutata nel tempo e quanto sia influenzata dal contesto culturale e storico.
Il progetto ha così offerto agli studenti un’occasione unica per esplorare un tema complesso attraverso linguaggi diversi, dalla parola all’arte.
Tanti modi di dire bellezza non è stato solo un percorso educativo, ma un’esperienza di crescita, capace di lasciare un segno nei ragazzi, spingendoli a guardare oltre gli stereotipi e ad apprezzare la bellezza in tutte le sue forme.
Ringraziamo Sebastiano che con simpatia ha saputo accompagnare gli studenti in questo percorso catturando l’attenzione di tutti, trattando un tema delicato in modo sereno e dando la possibilità di intervenire, commentare, riflettere.
Grazie anche alla direttrice del Museo Dott.ssa Cinzia Lacchia e all’esperta Dott. Ssa Roberta Musso che ci ha raccontato “chicche d’arte”.
Celeste Andreotti
Classe 5E Servizi Commerciali- Istituto professionale Lanino
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
E’ il presidente di Confagricoltura Piemonte, Enrico Allasia, consultati gli uffici tecnici di ciascuna Unione Agricoltori, ad esprimersi al riguardo la Determinazione Dirigenziale n. 653 del 14 agosto 2024, che impone l’obbligo alle aziende agricole di comunicare con un anticipo di sette giorni le operazioni di applicazione al terreno dei reflui zootecnici: “Nonostante tutti gli impegni e le buone intenzioni della Regione, la questione delle comunicazioni nell’ambito del PRQA – stralcio agricoltura, rimane un punto critico dell’intero impianto normativo; secondo quanto previsto dal Piano, gli agricoltori devono rendere noto con un certo preavviso, attraverso un sistema informatico di gestione, lo svolgimento delle distribuzioni in campo dei reflui zootecnici. Questo adempimento – precisa Allasia – spesso non è effettuato direttamente dall’azienda, ma dalla sua organizzazione professionale di riferimento: il rischio, quindi, è di generare in alcuni periodi dell’anno un carico di lavoro insostenibile per qualsiasi struttura, con le conseguenti elevatissime probabilità di errori e conseguenti sanzioni”.
La Federazione degli imprenditori agricoli piemontese rammenta che in sede di Consiglio regionale, sono stati approvati specifici ordini del giorno che impegnano la Giunta ad emanare al più presto, e prioritariamente riguardo ai tempi delle varie comunicazioni da effettuare da parte delle aziende agricole, provvedimenti esplicativi e di semplificazione: “Ad oggi, non se ne rileva traccia ma è urgente ridefinire la materia per scongiurare una crisi delle attività agricole” afferma Allasia.
Confagricoltura Piemonte suggerisce quindi di rivedere profondamente modalità e tempistiche in modo da coniugare le necessità di controllo del sistema con quelle di operatività delle aziende.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
La Delegazione FAI di Vercelli inaugura l’anno con una nuova squadra e con due nuovi appuntamenti.
Dopo nove anni di onorato servizio Paoletta Picco non sarà più a capo della delegazione vercellese avendo portato a termine con successo il suo terzo mandato.
Nonostante il suo impegno in Delegazione avrà seguito anche in futuro, il testimone passerà a Sara Minelli che presenterà la nuova squadra operativa giovedì 13 febbraio alle ore 17.30 presso il Museo del Tesoro del Duomo di piazza D’Angennes.
In occasione del passaggio di consegne si svolgerà l’evento FAI con amore, con una conferenza della professoressa Picco volta a ripercorrere le iniziative della Delegazione vercellese che, negli anni, ha assicurato grandi aperture, momenti didattici, esperienze di visita vissute in luoghi pubblici e privati sotto l’egida del FAI.
Il Fondo per l’Ambiente Italiano infatti sostiene le attività locali delle Delegazioni nazionali fin dal 1975 che tutela e valorizza il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano anche attraverso l’impegno dei volontari.
Tutte le iniziative del FAI rimandano alla bellezza e all’unicità del patrimonio italiano, rendendo partecipe tutta la comunità di un grande impegno comune.
Questo è lo spirito che da sempre contraddistingue anche la Delegazione vercellese, sempre attenta a collimare il proprio impegno con quello della promozione territoriale.
A tal fine, in occasione della settimana di valorizzazione del territorio che precede la Fiera in Campo di Vercelli, la Delegazione di Vercelli unitamente al Gruppo Giovani, sarà impegnata sabato 15 e domenica 16 febbraio in due speciali aperture.
Per la nuova rassegna Viaggio nei luoghi sacri della Capitale del riso, sabato 15 febbraio, dalle ore 15 alle 17, sarà aperta la chiesa di San Bernardino, sede dell’omonima confraternita, indiscusso luogo intriso di storia, arte e cultura.
Domenica 16 febbraio, sempre dalle 15 alle 17, sarà invece accessibile la chiesa di San Vittore che negli ultimi anni ha ospitato esposizioni temporanee di alto livello e la cui storia, con i suoi importanti restauri, sarà raccontata grazie all’apertura del FAI Vercelli.
Per maggiori informazioni sulle attività proposte, per diventare volontari FAI e per rimanere aggiornati sulle prossime iniziative si può scrivere una mail all’indirizzo vercelli@delegazionefai.fondoambiente.it.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Periodo di lavoro intenso per Cristian Belotti, neo presidente U.S.ACLI (Unione Sportiva Acli) Provinciale.
Borgosesiano classe 1974, Belotti è titolare da oltre 20 anni di un’attività legata al mondo dell’informatica.
Dal 2021 è presidente del Circolo ACLI di Aranco di Borgosesia.
Il suo compito attuale, come lui stesso afferma sarà legato alla <<Gestione politica e orientamento sportivo dell’ACLI nella Provincia>>.
La situazione attuale si presenta <<Buona – dichiara Belotti – . Fatta da persone volenterose e per bene. Le basi e il direttivo eletto, rappresentano un buon presupposto>>.
Quali le novità che poterà?
<<In primis vorrei spostare la centralità amministrativa dell’USACLI. Con un passaggio in termini logistici da Vercelli a Borgosesia>>.
Questo ma non solo.
<<Vorrei dare autonomia alla realtà. Permettendole di crescere. Non mancherà la collaborazione con l’albero ACLI che resta all’ordine del giorno ma la volontà è quella di essere autonomi nel ramo sportivo. Ciò è necessario per raggiungere traguardi importanti>>.
Guardando al futuro <<Crescita e inglobamento delle Associazioni sportive e costituirne di nuovi. Gli associati USACLI sono poco più di 1000 e la metà di questi arriva dalla Valsesia. Si vuole far crescere questi numeri>>.
Un lavoro che affronterà con <<Passione, senza la quale non si fa nulla. Va ricordato che sono ruoli non remunerati quindi lo si fa davvero per passione. Sono dentro questo mondo da 11 anni e penso di aver maturato esperienza. Inoltre nel 2018, con Paolo Carginale siamo stati premiati Talenti Coni a Vercelli>>.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Al via al Museo Leone gli appuntamenti in programma nel mese di febbraio.
Dall’11 al 15 febbraio, “Se ami qualcuno portalo al Museo Leone”.
In occasione della Festa di San Valentino per tutta la settimana per le coppie 1 ingresso gratuito.
Domenica 16 febbraio alle ore 15, “L’anima piccante del Museo Leone”.
Visita tematica compresa nel biglietto d’ingresso al Museo.
Prenotazione obbligatoria al 3483272584
Venerdì 21 febbraio alle ore 18, “Energie telluriche e cosmiche”.
Presentazione del volume a cura di Angelo Bodo e Veronica Marcelletti e dimostrazione di rabdomanzia.
Ingresso Libero – Corridoio delle Cinquecentine
Sabato 22 febbraio alle ore 15, “La cultura a portata di mamma. Merenda da Leoni. A merenda con la principessa Margherita”.
Appuntamento per famiglie con bambini (0-6 anni) nell’ambito del progetto Nati con la Cultura.
Prenotazione obbligatoria al 3483272584
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
“Un’accoglienza incredibile. Ho percepito una grande partecipazione, con oltre 20 sacerdoti presenti e una folla numerosa di parrocchiani, sia vecchi che nuovi“. Con queste parole, don Enzo Sala ha descritto il suo ingresso ufficiale alla guida della comunità parrocchiale di Borgosesia.
La cerimonia di benvenuto si è svolta in un clima di festa, partendo dal centro parrocchiale dove il sacerdote è stato accolto dai ragazzi dell’oratorio, un gesto simbolico che ha dato il via a un corteo che ha condotto tutti alla chiesa madre. Qui si è celebrata la messa, alla presenza di monsignor Fausto Cossalter, vicario generale della diocesi.
Durante l’omelia, il sacerdote ha ringraziato il Signore per la splendida giornata di sole, che ha reso ancora più speciale il suo ingresso in parrocchia, coincidente con la festa della Candelora, la Giornata Mondiale dei Consacrati e la Giornata per la Vita. Il messaggio di don Enzo si è sviluppato attraverso tre immagini particolarmente evocative.
La prima è stata quella della luce, simbolizzata dalle candele della festa della Candelora. “Chi è la luce del mondo? Chi è il sale della terra? Gesù è la vera luce che illumina la Chiesa, il nuovo tempio“, ha sottolineato.
La seconda immagine è stata quella della speranza, una virtù che don Enzo ha sempre cercato di vivere e trasmettere nelle sue comunità. “Sin dal mio primo giorno di sacerdozio, ho cercato di incarnare l’atteggiamento profetico, impegnandomi a viverlo e a suggerirlo alle comunità che ho avuto il privilegio di guidare“, ha spiegato. Infine, la terza immagine ha riguardato i santi Pietro e Paolo, patroni della Collegiata di Borgosesia, ai quali è dedicata la chiesa madre.
Al termine della celebrazione, i fedeli hanno ricevuto un’immaginetta raffigurante i due santi, un piccolo ricordo della giornata. La cerimonia è proseguita con i discorsi delle autorità locali: Carla Biscuola, sindaca di Gozzano, ha ricordato l’importante operato di don Enzo per la comunità di Gozzano dal 2008, mentre il sindaco di Borgosesia, Fabrizio Bonaccio, ha dato il suo caloroso benvenuto al nuovo parroco, promettendo piena collaborazione. Simone Carini, a nome della comunità parrocchiale, ha espresso la felicità di tutti nel poter accogliere don Enzo a Borgosesia.
La giornata si è conclusa con il consueto momento di convivialità in oratorio, dove non sono mancati i doni: un frigorifero per la casa parrocchiale, una candela simbolica e una sciarpa per affrontare il freddo della Valsesia. Don Enzo ha così preso ufficialmente la guida della parrocchia di Borgosesia, comprendente anche le frazioni di Agnonna, Aranco, Bettole, Foresto, Isolella, Plello, Rozzo e Vanzone.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Da venerdì 31 gennaio al 2 febbraio nella futuristica location del Palazzetto dello sport di Genova completamente rinnovato, si è svolta la competizione Genoa Open sotto l’egida della Jiujitsu International Federation .
La competizione è la prima delle gare che assegnano punti per il ranking che darà l’acceso agli atleti selezionati ai futuri campionati mondiali a novembre in Thailandia.
Pietro Ferrero per il Team Italia ha combattuto venerdì 31 nella categoria U21 meno 77 kg fino a cinture nere, conquistando un grande oro vincendo la finale contro un atleta polacco per sottomissione con una leva al piede.
Questa vittoria gli assegna 200 preziosi punti ranking.
Dopo un sabato di riposo, nella giornata di domenica 2 febbraio Pietro partecipa al Milano Open della Bjj Italia dove esprime un altra grande prestazione nelle cinture viola.
Questa volta l’oro arriva nella categoria nogi , cioè la lotta senza kimono, e ottiene un argento e un bronzo in categoria e assoluti con il kimono ,cedendo solo all’attuale numero uno delle cinture viola italiane ,un veterano con quattro anni di esperienza in categoria.
“Pietro ha espresso un bel Jiujitsu, tecnico e elegante, siamo veramente contenti – dice il maestro Roberto Lai -, dobbiamo continuare a limare i particolari perché a questo livello tutto conta e nulla si può improvvisare ”.
Probabili prossimi impegni di Pietro: il Torino Challenge e/o il Milano Ibjjf in attesa dei Campionati italiani al Palafijlkam di Ostia che dovrebbero essere a fine marzo.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Il Sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, la Giunta, l’Amministrazione Comunale e i Dipendenti si stringono intorno all’Assessore Massimo Simion per la perdita della cara mamma, signora Gianna Negro.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli















