Mese: Maggio 2022
Caronnese-Bra
Arbitro: Stefan Arnaut di Padova
Guardalinee: Dario Giaretta di Bassano del Grappa e Davide Fenzi di Treviso
Casale-Ligorna
Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata
Guardalinee: Andrea Perali di Chiari e Bruno Galigani di Sondrio
Fossano-Asti
Arbitro: Fabrizio Pacella di Roma 2
Guardalinee: Dario Ameglio di Torino e Umberto Galasso di Torino
Gozzano-Chieri
Arbitro: Andrea Mazzer di Conegliano
Guardalinee: Pasquale Minichiello di Ariano Irpino e Gino Passaro di Salerno
Lavagnese-Borgosesia
Arbitro: Mauro Stabile di Padova
Giuardalinee: Ivan Melnychuk di Bologna e Emanuele Zoccarato di Padova
Novara-Derthona
Arbitro: Simone Moretti di Firenze
Guardalinee: Daniele Santini di Savona e Nicolò Pasquini di Genova
Pont Donnaz-Città di Varese
Arbitro: Ilaria Bianchini di Terni
Guardalinee: Gian Marco Pellegrino di Torino e Marco Tuccillo di Pinerolo
Saluzzo-Imperia
Arbitro: Fabio Franzò di Siracusa
Guardalinee: Diego Spatrisano di Cesena e Giuseppe Cucinotta di Brescia
Sanremese-RG Ticino
Arbitro: Lorenzo Maccarini di Arezzo
Guardalinee: Maurizio Polidori di Perugia e Mauro Ottobretti di Foligno
Vado-Sestri Levante
Arbitro: Senthuran Lingamoorthy di Genova
Guardalinee: Simone Mino di La Spezia e Dimitri Giorgio Ghio di Novi Ligure
Redazione di Vercelli
La Lavagnese già retrocessa ospita il Borgosesia.
I liguri sono penultimi in classifica a pari punti con l’Imperia.
30 sono i punti raccolti frutto di: 7 vittorie, 9 pareggi e 21 sconfitte.
I bianconeri sono il secondo peggio attacco del girone (30 gol fatti) e la seconda peggiore difesa (58 gol subiti).
Nelle ultime due partite è stato raccolto un solo punto.
Nell’ultima gara è stato adottato il 4.3.3 come modulo di gioco e sono scesi in campo: Samuele Bellesolo in porta, estremo difensore (classe 20033 ex RG Ticino).
La difesa era composta da: Andrea Amerise (2002, scuola Crotone) Luca Gatelli (1999 ex Sanremese), Davie Buffo (2001 scuola Genoa) e Luca Casagrande (1998 ex Ligorna 4 gol segnati).
A centrocampo si sono schierati: Daysman Den Nasr (1998 ex Casale), Giovanbattista Romanengo (2000 scuola Entella 2 reti) e Angelo Lombardi (1990, ex Follonica Gaborrano, 9 gol).
L’attacco ha dato spazio a Luca Carlino (2000, ex Sestri Levante), Leonardo Oliveri (2002, scuola Entella 1 gol) e Diego Valenti (1996 ex Crema 3 reti).
Redazione di Vercelli
Il Novara (82 punti in classifica) già promosso in serie C ospita il Derthona (55) che cera punti play off.
In seconda posizione c’è la Sanremse (74) che attende la RG Ticino (44).
La Caronnese (53) che cerca di entrare nei play off se la vedrà con il Bra( 52).
Il Fossano (41) ospita l’Asti (47).
In penultima posizione la Lavagnese (30) attende il Borgosesia (49).
Il Gozzano (48) affronta il Chieri (52).
Si sfidano Pont Donnaz (48) e Città di Varese (60).
Sfida in fondo alla classifica tra Saluzzo (18) e Imperia (30).
Il Casale (63) ospita il Ligorna (47).
Derby ligure tra Vado (47) e Sestri Levante (51).
La giornata
Caronnese-Bra
Fossano-Asti
Lavagnese-Borgosesia
Gozzano-Chieri
Pont Donnaz-Città di Varese
Novara-Derthona
Saluzzo-Imperia
Casale-Ligorna
Sanremese-RG Ticino
Vado-Sestri Levante
La classifica
Novara 82
Sanremese 74
Casale 63
Città di Varese 60
Derthona 55
Caronnese 53
Chieri 52
Bra 52
Sestri Levante 51
Borgosesia 49
Gozzano 48
Pont Donnaz 48
Asti 47
Ligorna 47
Vado 47
RG Ticino 44
Fossano 41
Imperia 30
Lavagnese 30
Saluzzo 18
Redazione di Vercelli
Apprendiamo dalle comunicazioni dell’ufficio stampa del Consiglio Regionale che il 12 maggio una delegazione della Commissione Ambiente è stata ricevuta dai vertici dell’azienda A2A di Cavaglià (Bi).
Il Polo Tecnologico che si trova in Valledora è certamente un pezzo importante della strategia di trattamento dei rifiuti e la commissione, che dovrà insieme al Consiglio approvare la Valutazione Ambientale strategica, fa bene a controllare e raccogliere informazioni sugli impianti.
“Ci rimane però qualche dubbio su questa visita – spiega Anna Andorno del Movimento Valledora – intanto il comunicato parla di delegazione, ma a noi risulta che ci fosse l’intera Commissione Ambiente. Inoltre non capiamo perché non siano stati invitati alla visita anche i sindaci e gli amministratori della zona”.
Bisogna rilevare che è in corso una Valutazione d’Impatto Ambientale per la costruzione di un inceneritore su quel sito proposta dalla medesima azienda, perciò sarebbe necessaria un pò di cautela e di attenzione nel rapportarsi alla questione.
“Vorremmo capire se nell’economia circolare della gestione dei rifiuti viene compreso anche l’incenerimento – continua Anna Andorno – leggiamo nel comunicato della ‘metodologia conosciuta come Waste-To_Energy (WtE) o valorizzazione dei rifiuti’, non vorremmo che questo anglicismo nasconda in realtà l’inceneritore a Cavaglià”.
Nella scala gerarchia europea sulla gestione dei rifiuti il recupero energetico è al penultimo livello, appena prima delle discariche.
E il ricorso a tale pratica non deve pregiudicare l’attuazione di attività virtuose quali il riciclaggio e il recupero di materia.
La disciplina europea stabilisce obiettivi minimi di riciclaggio e non obiettivi minimi o massimi di recupero energetico. Questo a riprova che la programmazione e la gestione dei rifiuti deve essere funzionale al riciclaggio e non al recupero energetico.
“Ribadiamo la contrarietà di comitati e associazioni alla costruzione di un inceneritore a Cavaglià, luogo non adatto per il sommarsi di rischi ambientali, e, più in generale, non ci risulta sia necessario costruire un altro inceneritore in Piemonte”.
L’impianto di Cavaglià è in corso di valutazione da parte della Provincia di Biella, il proponente ha tempo fino al 2 di settembre per presentare le integrazioni alle numerose lacune che sono state riscontrate al suo progetto.
“Aspettiamo con pazienza queste integrazioni, nel frattempo continuiamo il nostro lavoro di informazione e mobilitazione. Il prossimo 2 giugno di nuovo diffonderemo il logo No inceneritore sui social per ricordarci tutti quanti di questa possibilità nefasta per il territorio, che non contribuirebbe a una sua rinascita ma al suo definitivo abbandono” conclude Movimento Valledora.
Movimento Valledora
Redazione di Vercelli
Professione solenne sabato 14 maggio 2022 alle ore 10,30 presso la Cattedrale S.Stefano di Biella. La nostra sorella carmelitana Suor Agata dell’Epifania dirà il suo Sì al Signore!
Carissimi Amici del Carmelo, il periodo pasquale sarà arricchito da un evento molto bello, molto “pasquale”, la professione religiosa di Suor Agata.
Il cammino nel Carmelo è fatto a tappe: si cammina in comunità come sorelle e ci si aiuta a vicenda nel cercare di cogliere la presenza di Dio nella propria vita, ci si aiuta nel leggere nella propria storia i segni di amore di Dio.
Suor Agata è arrivata da lontano: il Kenya non è proprio dietro l’angolo! Dio l’ha chiamata ad essere una contemplativa missionaria.
Ha lasciato come Abramo la sua terra per arrivare nella terra promessa.
Ha trovato a Biella il piccolo Monastero Mater Carmeli, ha trovato una fraternità che vive una cordata di preghiera e di solidarietà.
Il suo Sì a Dio sarà sostenuto dalla fede di tutti noi: dalla Chiesa che è in Kenya, dalla Chiesa che è in Biella.
Il desiderio di Suor Agata è di vivere in Cristo, perché ha trovato Cristo dentro di sé.
Nella stanza del nostro cuore Dio è presente e lì possiamo vederlo, gustarlo, contemplarlo.
Suor Agata canterà: “Il mio Sposo è Cristo, Figlio dell’eterno Padre, nato da una Madre vergine, Salvatore del mondo”.
Scegliere Cristo come unico della propria vita è una avventura meravigliosa che può portare ognuno di noi su sentieri di vita unici!
Suor Agata pregherà per ciascuno di voi perché quel giorno, il prossimo 14 maggio alle ore 10,30, una luce brilli nella stanza del vostro cuore!
Non siamo noi a scegliere Cristo, ma Cristo sceglie noi e ci invia perché andiamo sui sentieri della vita e portiamo frutto: “Io ho scelto voi, dice il Signore, perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga” (Gv 15,16). Ce lo ricorda l’apostolo Mattia che sarà il custode liturgico della festa.
Quando la Parola di Dio diventa la gioia e la letizia del nostro cuore (Ger 15,16), allora si parte e non si contano i chilometri!
E insieme a Maria, prima missionaria, prima contemplativa, si canta con il cuore e con la voce, con la preghiera e con l’amore: “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente!” (Lc 1,49).
La vostra presenza alla celebrazione sarà gradita!
Siete tutti invitati!
Karibuni sana!
Vi lasciamo con un “pensiero – dono” di Suor Agata: “Rimaniamo nell’Amore di Dio, e la nostra vita sarà un sorriso di lode! Let us remain in the love of God, and our life will be a smile of praise! Tubaki katika upendo wa Mungu, na maisha yetu yatakuwa tabasamu la sifa!”.
Le vostre Sorelle Carmelitane
Monastero Mater Carmeli-Biella
tel. 015/352803
monastero@carmelitanebiella.it
www.monasterocarmelitanebiella.it
Redazione di Vercelli
Lunedì 16 maggio alle ore 21 incontro di preghiera con il gruppo “Vita Nuova.”
Martedì 17 nella Chiesa Madonna del Popolo Santa Messa alle 8.30. Nella Chiesa Madonna del Popolo Santa Messa alle 21. Entrambe le Messe saranno precedute dal Santo Rosario. Alla sera ci sarà la partecipazione dei bambini della IV Elementare.
Giovedì 19 Adorazione Eucaristica alle ore 21 in Chiesa Abbaziale.
Domenica 22 nelle Sante Messe saranno benedette le rose per l’intercessione di Santa Rita da Cascia.
Don Antonio è disponibile per la Benedizione delle famiglie. Chiamarlo al 339 596 0130.
Redazione di Vercelli
Prosegue a Civiasco l’attività dell’asilo (attività di custodia minori), per dir così, “spontaneo” attivo in Località Machetto, 4.
Come si ricorderà, nei mesi scorsi, la struttura che fa capo ad un’Associazione di Promozione Sociale denominata “radicivolanti – Dove mi sento a casa”, avente sede legale nella stessa Via Machetto, era stata oggetto di attività di controllo da parte di alcune Autorità competenti.

In seguito a tali accertamenti, pare che, in ambito Asl, qualche sopracciglio si sia inarcato.
Al punto che, a marzo scorso, la Struttura Semplice “Vigilanza” dell’Azienda Sanitaria evocava la possibilità che ne fosse sospesa l’attività.
Da allora non si è saputo nulla.
Si sono rivelati tutt’altro che privi di fondamento i
“rumors” registrati ieri – leggi qui –
a proposito di una lista di candidati alle imminenti elezioni comunali di Civiasco, contrapposta a quella dell’attuale Sindaco, Davide Calzoni, il prossimo 12 giugno.
Il termine per la presentazione delle liste scadrà domani, sabato 14 maggio, ma sin d’ora, si vocifera con qualche fondamento che Carlo Cerli sia già riuscito a raggruppare il numero minimo di candidati richiesto dalla Legge, cioè sette: potrebbero, così, essere due i candidati Sindaco a contendersi il voto dei circa 200 Elettori del paese.
Circolano con insistenza i nomi di: Tassi Sergio, Moro Mirko, Zaggia Federica, Chiodin Emanuele, Tosi Marco, Tosi Giulia e più un’altra di cui ci è sfuggito il cognome, una certa Signora Martina.
Non è detto che, nelle prossime ore – il termine scade domani, sabato, alle 12 – l’elenco non si rimpingui ulteriormente.
Arriva la prima medaglia per la scherma piemontese nella seconda giornata di gare al 58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving che si sta disputando alla Play Hall di Riccione. A conquistarla è Davide Caoduro della Scherma Verbania, terzo nella gara di sciabola maschile categoria Maschietti.
Caoduro ha chiuso al terzo posto la fase a gironi per poi inanellare una lunga serie di vittorie negli assalti a eliminazione diretta, coronata col match vinto per l’accesso alla finale a 8, 10-3 su Riccardo Pavan (Officine della Scherma Venezia) e dal successo per 10-7 su Antonio Langella (Champ Napoli) decisivo per salire sul podio.
La sua corsa si è fermata solo nella semifinale persa per 10-1 contro Andreas Verde della Champ Napoli, poi laureatosi campione d’Italia di categoria.
58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving – Sciabola maschile maschietti – Riccione, 12 maggio 2022
Finale
Verde (Champ Napoli) b. Imbastari (SS Scherma Lazio Ariccia) 10-4
Semifinali
Imbastari (SS Scherma Lazio Ariccia) b. Falloco (Scherma I Marsi) 10-4
Verde (Champ Napoli) b. Caoduro (Scherma Verbania) 10-1
Quarti
Imbastari (SS Scherma Lazio Ariccia) b. Carnesecchi (Società del Giardino) 10-7
Falloco (Scherma I Marsi) b. Di Lauro (Club Scherma Roma) 10-5
Caoduro (Scherma Verbania) b. Langella (Champ Napoli) 10-7
Verde (Champ Napoli) b. Traina (Club Scherma Palermo) 10-3
Classifica (78): 1. Andreas Verde (Champ Napoli), 2. Valerio Imbastari (SS Scherma Lazio Ariccia), 3. Davide Caoduro (Scherma Verbania), 3. Francesco Falloco (Scherma I Marsi), 5. Antonio Langella (Champ Napoli), 6. Marcello Traina (Club Scherma Palermo), 7. Pietro Carnesecchi (Società del Giardino), 8. Tommaso Di Lauro (Club Scherma Roma)
Redazione di Vercelli
Con il Piano dell’Unione Europea per salvare i cereali ucraini potrebbero essere sbloccati circa 30 milioni di chili di grano per la panificazione, 60 milioni di chili di olio di girasole e quasi duecento milioni di chili di mais per l’alimentazione animale destinati all’Italia, che attualmente sono fermi nei magazzini di Kiev in attesa di essere spediti a causa del blocco russo dei porti del Paese. E’ quanto stima Coldiretti nel commentare il Piano di azione della Commissione Europea per stabilire “corridoi di solidarietà” con l’Ucraina, per facilitare le esportazioni di cereali da Kiev verso l’Ue.
Il piano si pone l’obiettivo di facilitare i trasporti delle merci ucraine via terra, per ferrovia e gomma, e via mare, con la messa a disposizione da parte dei privati di vagoni merci, veicoli, navi, autocarri aggiuntivi e silos mobili per i cereali da collocare in punti di contatto alla frontiera ucraina, individuati dagli Stati membri, dando la priorità alle spedizioni di derrate agricole anche attraverso slot ferroviari dedicati. Si punta ad agevolare il trasporto ferroviario velocizzando il trasferimento delle merci dai treni delle linee ucraine a quelli europei che viaggiano su un sistema di binari a scartamento diverso e non compatibile con quello di Kiev. Inoltre, per ovviare al blocco russo dei porti del Mar Nero, la Ue pensa di sfruttare per le spedizioni quelli polacchi sul Baltico, potenziando le strutture di stoccaggio oltre a potenziare a sud ovest i corridoi di collegamento europeo con Ucraina e Moldova.
“L’obiettivo è anche snellire le procedure burocratiche di ingresso delle merci in Europa che però – affermano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani – non deve tradursi in minori controlli e garanzie per la salute e la sicurezza dei consumatori. Siamo costretti ad importare materie prime agricole poiché la produzione nazionale, negli ultimi 10 anni, si è ridotta di quasi 1/3 per cui ora è necessario intervenire per contenere il caro energia ed i costi di produzione con misure immediate per salvare le aziende e programmare il futuro. Occorre lavorare da subito ad accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali, come quello piemontese, Grano Piemonte, lanciato insieme al Consorzio Agrario del Nord Ovest, tramite il quale sono già stati seminati oltre 6 mila e 500 ettari, e volto a valorizzare proprio l’oro giallo ed ottenere prodotti da forno veramente prepararti con la farina del territorio per rispondere anche alle esigenze dei consumatori che sono sempre più attenti alla provenienza degli ingredienti. Questo – concludono – al fine anche di avere prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali, ma anche investire per aumentare produzione e rese dei terreni con bacini di accumulo delle acque piovane per combattere la siccità, tutelando sempre la biodiversità dei nostri territori”.
Redazione di Vercelli














