VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti.

Nell’ambito di questa azione continuativa e articolata, frutto di un’ampia strategia di tutela dell’ambiente e del decoro urbano, nelle passate settimane è stato individuato e denunciato un cittadino rumeno di 28 anni, residente in città, ritenuto responsabile dell’abbandono di rifiuti nei pressi della sponda sinistra del Po, in zona Oltreponte.

L’indagine della Polizia Locale è partita da una segnalazione e si è sviluppata attraverso l’analisi delle immagini della videosorveglianza comunale, nonché dal rinvenimento, tra i rifiuti, di documenti riconducibili a un nucleo familiare collegato all’uomo: questi elementi hanno consentito, lo scorso 12 marzo, di identificare il presunto responsabile dello scarico abusivo, che è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazione della normativa vigente.

L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità e ha provveduto immediatamente alla bonifica dell’area, differenziando correttamente i materiali e conferendoli al Centro Intercomunale COSMO di via Grandi, sotto la supervisione degli ispettori ambientali.

Tutte le operazioni si sono svolte nella stessa giornata e i relativi costi sono stati interamente a suo carico.

Si ricorda che le recenti modifiche al Testo Unico Ambientale hanno irrigidito il quadro sanzionatorio: anche i privati cittadini, in caso di abbandono illecito di rifiuti, possono oggi andare incontro a pene severe, che includono la reclusione e ammende fino a 26.000 euro.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dello spaccio, i Carabinieri della Stazione di Vercelli hanno scoperto e messo fine a un fiorente giro organizzato e gestito da un uomo originario della provincia di Varese, attualmente domiciliato in Vercelli e già noto alle Forze dell’Ordine.

L’indagine è stata denominata “Solarium” e scaturisce da una delazione informativa che ha consentito ai Carabinieri di attivare un attento monitoraggio di movimenti insoliti e sospetti, che perduravano da tempo in città e provincia, localizzati, anche, intorno a “centro benessere” del capoluogo.

L’indagato è risultato collaborare con la titolare dell’esercizio nella gestione dell’attività commerciale che è stata censita come uno dei luoghi in cui avvenivano le cessioni. Diversi sono stati gli episodi documentati dai Carabinieri attraverso mirati servizi, sia di tipo tradizionale, quali osservazioni dinamiche e pedinamenti, sia con l’ausilio di strumentazioni tecniche.

Durante l’esecuzione delle perquisizioni delegate dalla locale Procura della Repubblica, nella disponibilità dell’indagato sono stati rinvenuti, circa due grammi di cocaina (che vanno sommati ad ulteriori 15 grammi circa suddivisi in dosi già sequestrati a vari acquirenti dopo le cessioni), 88 grammi di hashish, strumenti utilizzati per la preparazione delle singole dosi, un coltello a scatto, una placca “guardie giurate” e una somma di denaro di 1.360 euro ritenuto provento dell’attività delittuosa.

Sono stati inoltre sequestrati e posti a disposizione della magistratura inquirente alcuni fogli manoscritti, dove, presumibilmente, venivano annotate cessioni, ricavi e elementi connessi con l’attività di spaccio.

In relazione alle evidenze investigative emerse, il Tribunale di Vercelli su richiesta del magistrato titolare del procedimento, ha emesso ordinanza di divieto di dimora nella Provincia di Vercelli eseguita, nei confronti dell’indagato, dal personale della Stazione Carabinieri di Vercelli che ha condotto l’intera indagine.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Sono molto soddisfatto del voto odierno e delle modifiche apportate riguardo al riutilizzo dei beni confiscati – dichiara Carlo Riva Vercellotti, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale -. Con la decisione odierna la Regione conferma l’impegno a contrastare in ogni modo la criminalità organizzata e a restituire alla società quanto indebitamente sottratto”.

Tra gli aspetti più significativi della delibera licenziata oggi dall’Aula, vi è sicuramente il potenziamento delle risorse destinate al fondo regionale per la gestione dei beni confiscati, che passano dai 740 mila euro previsti per il bando 2024/25 a 1,2 milioni per il bando 2025/26.

I contributi per il riutilizzo dei beni confiscati salgono dal 50% al 70% delle spese ammissibili, per un massimo di 100 mila euro.

Questa percentuale sale al 90% per i beni localizzati in comuni con meno di 5mila abitanti, per facilitare i piccoli comuni nel realizzare questo tipo di progetti.

Ringrazio l’assessore Marrone – prosegue Riva Vercellottiper il costante impegno a supporto delle Forze dell’Ordine ed il grande lavoro svolto per la legalità e l’aumento delle risorse a favore del riutilizzo dei beni confiscati che, ritornando alla collettività, divengono simbolo di rinascita sociale e territoriale”.

L’impegno della Regione Piemonte e del Governo Meloni su questo tema è molto forte e ha portato sinora ottimi risultati. La cultura della legalità e la sua diffusione passano però attraverso i comportamenti dei singoli cittadini e la volontà di combattere tutti insieme, dalla scuola alle associazioni, sino alla politica, dalla stessa parte per debellare la terribile piaga delle mafie”, conclude il Capogruppo Riva Vercellotti.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Lo scorso fine settimana si sono disputate a Rovigo e San Severo (Foggia) le gare valide per la 2° Prova Grand Prix Kinder Joy of Moving di fioretto e sciabola, riservata agli atleti Under 14.

Ampia la partecipazione di atleti e atlete provenienti dal Piemonte, con due piazzamenti a podio, uno per ciascuna delle due armi.

A San Severo, dove era di scena la sciabola, è arrivato il secondo posto tra i Giovanissimi per Diego Tuzzolino del CH4 Sporting.

A Rovigo, nella gara di fioretto, il terzo di Francesco Lou Forneris del Club Scherma Chivasso nella categoria Ragazzi.

Tutti i risultati della sciabola: https://www.4fence.it/FIS/Risultati/2025-04-13-12_San_Severo_(FG)_-_2_p._Gran_Prix__Joy_of_Moving_U/index.php

Tutti i risultati del fioretto: https://www.4fence.it/FIS/Risultati/2025-04-13-12_Rovigo_2_prova_Gran_Prix_Kinder_Joy_of_Moving_fior/

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Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

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Posted in Salute & Persona

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Posted in Cronaca

Tra il 2012 e il 2024, in Piemonte, sono sparite oltre 13 mila imprese del commercio al dettaglio (tra negozi e ambulanti) e 594 imprese dei servizi di ristorazione (ristoranti e bar), mentre sono aumentate di 437 unità le imprese della ricettività. Tale andamento si accompagna a quello degli sportelli bancari che tra il 2023 e il 2024 sono passati da 1.626 a 1.574, mentre i comuni serviti da banche sono passati da 440 a 422.

Nei soli otto comuni capoluogo di provincia hanno chiuso, negli ultimi 12 anni, oltre 3.200 esercizi al dettaglio in sede fissa (-25,35%), insieme a 967 bar (-26,65%), mentre sono aumentati i ristoranti (+723 unità, pari al +21,31%) e i servizi di alloggio (+122 unità, pari al 30,50%).

La riduzione nel commercio in sede fissa e nei bar interessa sia i centri storici sia le periferie, l’aumento dei ristoranti e dei servizi di alloggio riguarda l’intero territorio comunale.

Demografia d’Impresa negli otto capoluoghi di provincia del Piemonte – Variazioni 2012-2024 (valori assoluti)

Centri Storico    No Centri Storici    Totale

Commercio in sede fissa              –1.235              –1.991     -3.226

Servizi di alloggio                               27                    95          122

Ristoranti                                          303                  420         723

Bar                                                      -318                -649         -967

Elaborazioni Confcommercio Piemonte su Ufficio Studi Confcommercio    

Tra i settori merceologici, nei centri storici dei capoluoghi piemontesi si riducono le attività tradizionali e, con una certa sorpresa, i negozi di computer e telefonia (che però aumentano al di fuori dei centri storici):

carburanti -47,83%

libri, edicole, giocattoli, articoli sportivi -43,49%

ferramenta, mobili, tessile, tappeti, forniture elettriche -33,33%

abbigliamento, calzature, gioiellerie, ottica, articoli profumeria, fiori e piante, piccoli animali domestici, mobili per ufficio -29,47%

bar -26,32%

prodotti alimentari e bevande (frutta, verdura, carni, pesce, pane, ecc.) -21,80%

esercizi non specializzati alimentari e non (supermercati, discount, grandi magazzini) -10,48%

tabacchi -2,90%

computer e telefonia -1,02%

Aumentano i servizi

farmacie +0,81%

attività di alloggio (+9,39%), al cui interno si registra una diminuzione degli alberghi (-4,55% nei centri storici, +8,27% al di fuori dei centri storici) e un incremento del +45,07% delle altre forme di alloggio (case vacanze, affittacamere, bed and breakfast, residence)

ristoranti +25,55%

Secondo Giuliano Viglione, Presidente di Confcommercio Piemonte “è in atto un gravissimo fenomeno di desertificazione commerciale che interessa l’intero territorio piemontese, a partire dai piccoli centri fino ai maggiori poli commerciali urbani, per i quali si sta prefigurando una situazione di depauperamento economico e sociale che, aggravato dalla riduzione del numero di sportelli bancari, rischia di trasformarsi in un vero e proprio declino delle città, minacciando vivibilità, sicurezza e coesione sociale”.

Contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale è uno degli obiettivi del progetto CITIES di Confcommercio nazionale, cui hanno aderito anche le Ascom Confcommercio piemontesi.

L’obiettivo è migliorare i centri urbani e rafforzare le economie di prossimità, promuovendo il ruolo del terziario di mercato nell’ambito di un nuovo modello di sviluppo urbano basato su sostenibilità, comunità e identità.

In sintesi, le proposte di Confcommercio sono mirate alla rigenerazione dello spazio pubblico e dei quartieri, alla mobilità e logistica sostenibili al servizio della prossimità, alla realizzazione di patti locali per la riapertura dei negozi sfitti, alla gestione partecipata e collettiva delle città e all’utilizzo di tecnologie digitali per rendere più competitivo il commercio locale.

Il fenomeno della desertificazione commerciale – sottolinea Viglioneva contrastato a livello regionale con una strategia articolata e supportata da risorse economiche continuative e adeguate, a partire dalle misure di politica attiva, quali ad esempio i distretti urbani e i distretti diffusi del commercio, da una urgente riforma della normativa commerciale e urbanistica risalente al lontano 1999, oltre che dalla prosecuzione di politiche di sviluppo turistico che rendano sempre più attrattivo il territorio piemontese”.

Conclude il Presidente: “Attenzione particolare dovrà essere riservata ai temi della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica delle imprese e dei territori. In quest’ultimo ambito le Ascom Confcommercio del Piemonte hanno attivato un servizio di analisi dei flussi pedonali e delle dinamiche commerciali nelle vie del commercio dei centri urbani, attraverso l’uso dei Big Data e dell’Urban Analytics, con l’obiettivo di contribuire alla programmazione degli eventi e delle campagne di marketing, al miglioramento dell’accessibilità dei luoghi e all’ottimizzazione degli interventi di arredo urbano”.

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Redazione di Vercelli

Posted in Economia

Inizia la rassegna “Tra Museo e Territorio 2025”, giunta al suo quarto anno e curata da Palazzo dei Musei e dalla Società Valsesiana di Cultura.

L’appuntamento è per venerdì 26 aprile, alle ore 18.45, a Borgosesia, nella chiesa di Sant’Antonio e Stefano protomartire: l’incontro sarà dedicato al grandioso Fastentuch, o velo quaresimale, che qui si conserva e che rimarrà esposto, dopo le festività pasquali, grazie alla disponibilità del parroco Don Enzo Sala.

Sarà quindi un’occasione per ammirare il prezioso e fragile manufatto, datato 1625, unico esempio ancora conservato in Piemonte e nell’area occidentale del nord Italia di una produzione particolare.

Donata Minonzio ripercorrerà le funzioni e la storia del telo e illustrerà le peculiarità artistiche di questo arredo liturgico davvero unico.

La partecipazione è gratuita e aperta ai soci di Palazzo dei Musei e della Società Valsesiana di Cultura.

Per informazioni: 0163 – 51424; info@palazzodeimusei.it

 

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Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Monsignor Marco Arnolfo ha disposto una serie di provvedimenti che riguardano il tessuto ecclesiale eusebiano, e per facilitare l’azione pastorale sul territorio posto a settentrione dell’Arcidiocesi ha stabilito che la Comunità Pastorale 1 sia suddivisa in 1-A (parrocchie di Ailoche, Caprile, Crevacuore, Guardabosone, Postua, Flecchia e Pianceri) e 1-B (parrocchie di Serravalle, Bornate e Vintebbio), ponendo a rispettivi coordinatori don Giancarlo Taverna Patron e don Ambrogio Asei Dantoni.

L’Arcivescovo ha poi disposto le seguenti nomine e avvicendamenti:

A seguito delle dimissioni da parroco di Crevacuore (CP 1-A), mons. Alberto Albertazzi viene nominato Canonico effettivo del Capitolo metropolitano, e collaboratore della Basilica di Sant’Andrea, in aiuto al rettore mons. Giuseppe Cavallone;

– don Giancarlo Taverna Patron viene nominato amministratore parrocchiale di Crevacuore (CP 1-A), affiancato dal diacono Sylvain Dufay, in cammino verso il presbiterato, e dal responsabile della pastorale giovanile della Valsessera, Michele Aiesi;

– don Amedeo Degregori, finora vicario parrocchiale di San Pietro in Gattinara (CP 2) viene nominato amministratore parrocchiale di Caresana e Motta dei Conti (CP 14); il sacerdote è nominato altresì assistente del settore ACR di Azione Cattolica;

– don Renzo Del Corno, parroco di San Bernardo in Gattinara (CP 2), è nominato assistente del settore Adulti di Azione Cattolica;

– don Massimo Girardi, diacono in cammino verso il presbiterato, è nominato collaboratore della parrocchia di San Pietro in Gattinara (CP 2), e direttore dell’oratorio parrocchiale in sostituzione di don Amedeo Degregori;

– don Patrizio Maggioni, confermato direttore del Centro Missionario diocesano, viene nominato amministratore parrocchiale di Formigliana, Crocicchio e Collobiano (CP 4); il sacerdote realizzerà un progetto di sensibilizzazione missionaria rivolto agli studenti degli istituti comprensivi presenti sul territorio diocesano, in collaborazione con l’Ufficio Scuola e la Caritas Eusebiana;

– don Mario Longo è confermato nel mandato pastorale per la guida delle parrocchie di Castelletto Cervo e Quinto Vercellese (CP 4), mentre di quest’ultima viene nominato amministratore parrocchiale mons. Stefano Bedello, vicario generale;

– don Lauro Marabese lascerà in autunno la cappellania dell’Ospedale Maggiore “Sant’Andrea” di Vercelli e collaborerà per l’assistenza spirituale degli ospiti dell’Istituto Sant’Eusebio di Vercelli;

– don Marco Giugno, attualmente impegnato in un tirocinio di specializzazione presso la cappellania ospedaliera delle Molinette di Torino, sarà nominato cappellano dell’Ospedale “Sant’Andrea” di Vercelli; a fianco del sacerdote sarà operativa una nuova équipe che lavorerà a stretto contatto con l’Ufficio per la Pastorale della Salute;

– don Marco Giugno è nominato altresì cerimoniere arcivescovile, in collaborazione con l’Ufficio liturgico diocesano.

L’Arcivescovo, insieme al Consiglio episcopale, ringrazia cordialmente i sacerdoti per la disponibilità dimostrata, nella certezza che la crescita delle ministerialità laicali nelle parrocchie della diocesi favoriranno sempre di più la corresponsabilità nell’ambito dei Consigli pastorali di Comunità.

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Redazione di Vercelli

Posted in Pagine di Fede

Il 5 aprile scorso alla rassegna coreografica “Choreosophy” a Santhià (Vc), Eleonora Pergianni alla sua primissima esibizione da solista, scioglie i cuori con il suo assolo di Moderno dal titolo “Hallelujah”.

La piccola di soli 9 anni si porta a casa il premio come miglior assolo nella categoria Kids e ben quattro borse di studio.

La sua esibizione è stata ampiamente applaudita e, persino i concorrenti dietro le quinte, si sono complimentati con lei per la sua delicatezza e l’indiscussa bravura.

Questo è l’inizio di un grande percorso per Eleonora che, con questa performance, ha già messo in chiaro quanto in alto possa arrivare e quindi la sua insegnante Deborah Clemente insieme ai suoi collaboratori, non può far altro che crescerla dandole i migliori insegnamenti.

La piccola che fa parte dei BooYa NewGeneration Crew, gruppo  che sta vincendo nella maggior parte dei Contest HipHop a cui partecipa, si è distinta per forti doti non solo nell’HipHop ma anche nella danza moderna portando la sua insegnante a decidere di coltivare al meglio anche questo suo lato preciso e delicato allo stesso tempo, cucendole addosso una coreografia che toglie il fiato, soprattutto se eseguita da una bambina così piccola.

Ho visto un grande talento in lei fin da subito”- esordisce Deborah .

“Per questo merita di essere coltivato al meglio, inoltre la sua tenacia ma allo stesso tempo estrema modestia, la portano ad essere un’allieva eccellente” – conclude la sua insegnate nell’attesa di rivederla sul palco il prossimo 13 aprile.

Andrea primo posto e borse di studio

Il 6 aprile scorso a Borgosesia al “Prix de Danse” competizione di altissimo livello, Andrea Avarello ha portato il suo cavallo di battaglia “Sogna Ragazzo”, una coreografia costruita su misura per lui dalla sua insegnante Deborah Clemente, arrivando al gradino più alto del podio ricevendo inoltre due borse di studio a coronare il successo ottenuto.

Il percorso però è ancora lungo e il giovane si é trovato di fronte a ballerini con capacità tecniche al di sopra della media, soprattutto considerando la giovane età compresa tra gli 8 e i 13 anni.

Andrea è arrivato alla conclusione che dovrà mettersi a studiare con ancora più impegno e dedizione per raggiungere il suo obbiettivo: essere un grande ballerino nella vita.

Ma per Andrea non finisce qui perché il prossimo appuntamento sarà il 26 aprile al concorso 4Dance Competition che si terrà al Teatro Civico di Vercelli, un’occasione quindi per i suoi compaesani di poterlo acclamare e applaudire proprio nella sua città.

Insomma, non si può negare la grande quantità di talenti che frequentano le lezioni al Centro Studi Danza e Spettacolo Freedom M.A.D., un luogo dove l’arte dello spettacolo é esso stesso l’anima di questa scuola, dei suoi insegnanti e dei suoi allievi.

Restiamo quindi sintonizzati su tutte le avventure che affronteranno gli allievi della  Freedom M.A.D. seguendo i risultati che otterranno nel loro percorso di studio e agonistico.

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Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport