VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

L’Azalea della Ricerca è sinonimo di Festa della Mamma.

Il fiore di Fondazione AIRC è, infatti, diventato il simbolo di questa speciale ricorrenza.

Sbocciata” per la prima volta nel lontano 1984, questa colorata pianta si è dimostrata una preziosa alleata per la salute al femminile e per il lavoro dei ricercatori sostenuti da AIRC.

Un regalo speciale per le mamme e per le persone cui vogliamo bene, per sostenere il lavoro dei migliori scienziati impegnati a sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per i tumori che colpiscono le donne.

Domenica 8 maggio, volontari saranno presenti, con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Associazione di Volontariato Perché no?, anche a Vercelli, in Piazza Cavour, a partire dalle ore 9, dove saranno accolti, in piena sicurezza, nel rispetto della normativa attuale, i visitatori, distribuito materiale informativo e offerte le azalee, a fronte di una donazione di 15 euro.

L’Azalea sarà affiancata da una speciale guida con informazioni su prevenzione, cura dei tumori e alcune facili ricette da dedicare alla mamma.

Airc sarà presente, inoltre, a Prarolo, sabato 7 maggio, dalle ore 9, nel Piazzale della Confraternita SS.Grato e Carlo, grazie al supporto di Carla Saviolo.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Salute & Persona

1 Maggio: Festa del Lavoro e dei Lavoratori

La sezione Anpi di Crescentino, Fontanetto Po, Lamporo conclude le iniziative dedicate alla Festa della Liberazione e del 1 Maggio con uno spettacolo di recitazione e canti.

Il 6 maggio alle ore 21 presso il Teatro Angelini di Crescentino il Gruppo Teatro Angrogna presenta Migranti, per ricordare chi scappò in passato e chi scappa oggi dalla guerra, dalla fame e dalla dittatura.

Ci sembra più che mai attuale il recital del GTA, che, a partire dal 1972, dalle Valli Valdesi porta in giro per l’Italia un’attività culturale importante e varia — sottolinea la presidente ANPI Marilena Vittone -. La rappresentazione offre una riflessione sull’emigrazione (dall’Unità in poi non meno di 30 milioni di italiani hanno abbandonato il nostro Paese) ed anche sul lavoro che manca, è precario e a volte rischioso”.

Lo spettacolo, ad ingresso libero, ha il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

Verranno rispettate le normative anti Covid in vigore.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Ha avuto un ottimo successo il nuovo servizio di raccolta porta a porta dell’abbigliamento usato a Casale Monferrato: nella prima giornata, infatti, sono stati ritirati direttamente a casa dei cittadini che ne hanno fatto richiesta, ben 1.140 chilogrammi di vestiti.
«Una scommessa vinta, dimostrando che cambiare si può: più comodità per i cittadini e più decoro per la città! Un ottimo inizio che ci fa ben sperare per il futuro», ha sottolineato l’assessore Cecilia Strozzi e come ha ricordato il presidente di Cosmo, Guido Gabotto: «I contenitori sono ancora presenti al centro raccolta di via Grandi, ma il porta a porta ha dimostrato di piacere ai cittadini, dato che le prenotazioni sono state ben quarantuno».

Dal 20 aprile scorso, lo ricordiamo, è partito il nuovo servizio di raccolta degli abiti usati, che prevede quattro appuntamenti annuali per far ritirare direttamente a casa il proprio abbigliamento non più utilizzato.

Il servizio è gestito dalla cooperativa sociale Lavoro e Solidarietà (che ha già in carico gli attuali raccoglitori stradali) che si occupa della raccolta a domicilio e della gestione degli abiti: i vestiti, infatti, saranno destinati al riuso e alla realizzazione di pezzame industriale, filato o imbottiture.

La raccolta porta a porta degli indumenti e delle scarpe usati (in buono stato e puliti), dopo l’appuntamento di mercoledì scorso, sarà nuovamente effettuata il 29 giugno, il 21 settembre e il 30 novembre.

Entro e non oltre due giorni precedenti la raccolta bisogna telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00 al numero verde gratuito 800 090373 comunicando l’indirizzo e indicativamente il quantitativo di abbigliamento usato da ritirare.

Non più tardi delle ore 7,00 del giorno previsto per la raccolta si dovranno poi depositare fuori dalla propria abitazione gli indumenti usati e le scarpe usate inseriti in sacchetti, buste, scatole chiuse e legate bene, con la scritta Raccolta abiti.

Attualmente il servizio è partito in via sperimentale in città, mentre sarà esteso alle frazioni nei prossimi mesi.

Per maggiori informazioni è possibile visitare i siti internet www.cosmocasale.it o www.cooperativals.it.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

Alla Libreria dell’Arca di via Galileo Ferraris, 77 a Vercelli, giovedì 5 maggio alle 17:00 le due scrittrici Francesca Sivori (alias Liz Chester Brown, già ospite della libreria) e Carla Viazzi si incontreranno per parlare dei loro libri: Io sono una famiglia – il gabbiano e La penultima mossa, Morellini editore.

La penultima mossa è un romanzo che fonda realtà e fantasia in un intreccio di normalità e follia. Una galleria di personaggi complessi, ma decisi a difendere le ragioni del loro comportamento e del loro cuore. Una storia che ha i contorni del “giallo”, ma che affronta anche la trama delle relazioni tra gli esseri umani, quelle che mirano al predominio e al condizionamento del prossimo, ma soprattutto quelle d’amore.

La penultima mossa si ispira al drammatico omicidio di John Lennon, in un intreccio giallo che tiene conto delle tante leggende intorno ai Beatles, dalla presunta morte di Paul McCartney fino al tumultuoso arrivo di Yoko Ono.

Un omaggio imperdibile per gli amanti dei “Fab Four”, un romanzo che si legge come un giallo e si ricorda come una canzone.

Io sono una famiglia – il gabbiano racconta la storia di Arianna, dall’infanzia, anni in cui si sviluppa l’affettività, l’emotività ma anche quando si formano i più gravi traumi psicologici, fino all’età matura, seguendo un percorso di crescita, di maturazione e infine di liberazione.

Il romanzo descrive le violenze psicologiche e fisiche, le regole irragionevoli, i silenzi crudeli imposti da una madre affetta da una malattia mentale che troveranno il loro compendio nell’amore del padre e nella musica.

La musica è il fil rouge di tutto il romanzo: anche quando non se ne parla.

La si ritrova costantemente nel ritmo, nella musicalità dello stile della scrittrice che con serenità e tal volta ironia, riesce a rendere il racconto agile, sinuoso e godibile fino all’ultima pagina.

Il libro è vincitore di ben 18 riconoscimenti in Premi Letterari Nazionali e Internazionali, tra i quali primo classificato al Premio Maria Dicorato di Milano, finalista al Premio Mario Soldati di Torino e al Premio Albero Andronico di Roma; Menzione speciale al Premio Alda Merini.

Le due autrici, entrambe artiste a tutto tondo, sono legate dalla passione per la musica, quell’arte immortale che percorre i secoli, da Chopin ai Beatles fino ai nostri giorni.

Evento a ingresso libero.

Si consiglia la prenotazione allo 0161255527 oppure libreria.dellarca77@gmail.com

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo