VercelliOggi
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Settore Giovanile – Campionato Under 19

2^ fase – 3^ Giornata di ritorno – Coppa Piemonte

Lunedì 2 maggio 2022 – a Vercelli – Palestra Sc. Media Pertini/Lanino

Pallacanestro Femminile Vercelli Lettera 22 Ivrea – 51-61

(parziali: 4-19; 18-33 ; 32-52)

Tabellino PFV: Zanetti 2; Ifa Uwaidae 5; Valentino 2; Liberali 2; Lo 2; Francese 9; Chillini 19; Momo C. 8; Debernardi 2; Cadiry. All.re: Adriana Coralluzzo

L’Under 19 della PFV è stata ancora sconfitta in casa da Lettera 22 Ivrea per 51-61, ma questa volta dopo una prestazione di tutto rispetto, in una gara giocata alla pari con le avversarie, fatta eccezione per lo sciagurato primo quarto, in cui l’approccio non è stato dei migliori, e che ha finito per condizionare pesantemente il risultato finale.

A fine gara coach Adriana Coralluzzo si è detta molto soddisfatta della prestazione delle sue giocatrici, dichiarando: “Escluso il primo quarto è stata la prestazione migliore dell’anno, con Chillini caldissima da tre [5 triple e 19 punti – n.d.r.] e preziosa in difesa dove ha fatto bene sull’1c1 e sugli anticipi, che era quello che le avevo chiesto. Buona anche la prova di Francese, pur gravata di falli, con molte palle recuperate ed un buon lavoro spalle a canestro, come pure Momo in fase difensiva anche se un po’ meno in attacco, dove ha sbagliato diversi tiri. Da registrare i primi due punti in assoluto di Lo Khar. Nel complesso una prestazione di squadra molto positiva, con sfruttamento degli spazi in attacco e più ordine nel gioco. In negativo il close out difensivo che, realizzato male, ha concesso troppe facili triple alle avversarie che finiscono per segarci le gambe”.

Questa la sintesi di coach Coralluzzo, che racchiude l’essenza della partita.

Effettivamente dopo un approccio disastroso e da dimenticare (4-19 al 10’ e seria compromissione del risultato) la PFV si batteva bene impattando il secondo periodo e chiudendo 18-33 a metà partita.

Nella ripresa le eporediesi pigiavano sull’acceleratore e si portavano al 30’ a distanza di sicurezza sul 32-52. Ma i venti punti di distacco non facevano perdere la determinazione alle vercellesi che, con un ultimo quarto di tutto rispetto (19-10) tentavano una disperata rimonta, che però riusciva solo a metà, chiudendosi il match sul 51-61.

Peccato quindi per quell’inizio gara disastroso che ha, di fatto, compromesso la gara: se le vercellesi si fossero tenute un po’ più vicine nel punteggio nel primo periodo di gioco, questa volta forse il risultato avrebbe potuto finalmente essere favorevole a loro, che comunque hanno di molto migliorato l’esito della gara d’andata a Ivrea, che si era chiusa con un passivo di oltre trenta punti.

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

È stata inaugurata oggi, martedì 3 maggio 2022, la centrale elettrica nel villaggio di Khe Nhao situato nel Vietnam del Nord a 80 chilometri dal confine con la Cina. L’opera, fondamentale per la vita di 2.000 persone, è stata realizzata grazie al contributo di 15.000 euro donato dal Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, Carlo Olmo.

È solo una piccola goccia nel mare – commenta l’avvocato vercellese -, ma non possiamo mai restare indifferenti alle situazioni di estrema sofferenza che, purtroppo, coinvolgono ancora milioni di persone nel mondo. Le missioni del Lupo Bianco hanno come obiettivo quello di portare la luce nel momento di tenebre che sta avvolgendo il mondo”.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza di monsignor  Luigi Ginami che, proprio in questi giorni, è impegnato nel 51° viaggio di solidarietà e speranza della Fondazione Santina. Insieme a lui c’erano padre Giovanni, direttore del Mai Tai Center a Saigon e Men Thi Bui, rappresentante della Fondazione Santina ad Hanoi.

Ci si accorge troppo tardi di aver perso 30 anni di vita. Questa riflessione – ha scritto don Luigi nel suo libro  Ly (Edizioni Messaggero Padova 2019, ndr) – viene da queste risaie piene di fango, di caldo e di sudore, piene di bambini, giovani, adulti e anziani, da queste risaie piene di lavoro ma che sono per me un laboratorio di alta umanità. La moto corre per il sentiero che diventa sempre più stretto. A destra e a sinistra gli acquitrini. Qualche bufalo, grosso e stanco, pascola nel prato vicino. Io inizio a respirare la risaia. Prima di tutto quello che soffoca è il calore che emanano le acque stagnanti. Sotto il calore del sole, a 40 gradi, l’acqua diventa calda e produce calore… una sorta di bagno turco. I vestiti si bagnano e ogni sforzo che compi è il doppio di quello che fai in una condizione normale. Loro sono lì, con la schiena piegata, dalle sette del mattino alle sette di sera. Non sanno leggere né scrivere e sui loro volti bagnati dal sudore vedi la fatica, la fatica fisica di un lavoro che ti logora. Una fatica vera, autentica, quella che sfibra il corpo. Noi non la conosciamo, la diciamo inumana… noi andiamo in palestra per fare fatica. Qui la fatica è la regina!”.

Per Carlo Olmo non si tratta della prima donazione per i territori e le popolazioni in estrema difficoltà nel mondo.

In passato, infatti, il Lupo Bianco ha contribuito, fra le altre cose, alla costruzione di un intero blocco operatorio all’ospedale della Onlus Wecare del dottor Franco Coggiola in Uganda; ha realizzato un asilo per i bambini poveri in Perù e una biblioteca e un dormitorio per i bambini orfani a Garissa in Kenya.

Ora – ricorda il Cavaliere al Merito della Repubblica – sono per me e per la mia compagna di vita Angela, figura senza la quale sarei perso in questo cammino di beneficenza, giorno cruciali per la ‘missione Ucraina’ devastata da una tremenda guerra. In queste ore stiamo infatti ultimando la raccolta di oltre due quintali di derrate alimentari e medicinali che verranno inviate nei territori più colpiti dal conflitto”.

L’impegno di Olmo non è passato inosservato a livello internazionale: il 17 maggio, infatti, il Lupo Bianco parlerà alla Commissione Diritti Umani e alla Commissione Peti dell’Unione Europea.

Sono onorato di queste due irripetibili possibilità – sottolinea Olmo –. Sono molto sensibile, per formazione professionale e per il mio percorso di vita, alle tematiche dell’infanzia e in particolari per i minori orfani (accompagnati e non)”.

Olmo, durante gli incontri a Bruxelles, documenterà i suoi viaggi fino al confine con l’Ucraina, realizzati fra marzo e aprile, durante i quali ha anche portato in salvo 140 persone.

Spiegherò – anticipa il Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana – come queste missioni umanitarie abbiano fatto emergere la fragilità del sistema di coordinamento operativo fra i Paesi del trattato di Schengen per i minori. Chiederò ufficialmente, alla Commissione Diritti Umani e alla Peti, la creazione per via diplomatica di un’assistenza concreta per l’infanzia abbandonata tramite corridoi umanitari in regime di emergenza per conflitto armato”.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Se il Comune di Cigliano ha scelto di affidarsi alla Stazione unica appaltante

istituita presso la Provincia di Vercelli – leggi qui –

per scegliere il contraente della Pubblica Amministrazione che si occuperà di Doposcuola e Centro Estivo Diurno, il Comune di Borgosesia, invece, farà tutto “in house”.

E’ stata infatti costituita – leggi qui –  la Commissione

che dovrà giudicare le proposte delle varie Cooperative o Enti che si offrono di gestire il Centro Estivo comunale.

Due diversi approcci alla gara ad evidenza pubblica, come è perfettamente normale, oltre che ovviamente lecito in entrambi i casi, che possa avvenire.

Così come potrebbe darsi che entrambe le selezioni vedessero prevalere la stessa società proponente.

Presto se ne potrà sapere di più.

Posted in Enti Locali

In questo difficile momento, tra una pandemia che non vuole arrendersi e un clima teso per la guerra in Ucraina, lo spirito di solidarietà che ci ha sempre contraddistinto è più vivo che mai!

Dopo aver contribuito alle donazioni per il popolo ucraino in difficoltà, anche le promesse fatte al nostro amato paese sono state mantenute: grazie all’impegno del noto entertainer Shary di Shary Band, in collaborazione con la pro loco, l’impegno preso nel 2019 di restituire un’area giochi all’aperto alla scuola primaria di Stroppiana, dopo le grandinate che molti danni avevano arrecato al paese, è stato mantenuto.

A Shary va il nostro il nostro più sentito Grazie!

Ma questa è stata soltanto un’altra dimostrazione del nostro costante lavoro, tra mille difficoltà, per poter continuare a promettere ed a collaborare con chiunque volesse dare una mano per rendere migliore Stroppiana e la sua pro loco.

Nell’attesa che torni il carnevale (a maggio le sfilate con il nostro gruppo mascherato) e venga l’estate, nuove iniziative potrebbero affacciarsi all’orizzonte.

Vi salutiamo e abbracciamo tutti, ricordandovi di seguirci sui social per rimanere aggiornati sulle nostre attività.

A presto amici!

La vostra Pro Loco Stroppiana

 

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

Al Teatro civico di Varallo, venerdì 6 maggio 2022, alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo teatrale Iside e le altre, di Elide Saur, da un’idea di Elisa Malvestito. Con Elisa Denti e Sara Urban; voce fuori campo di Matteo Chippari; tecnica, audio e luci di Luigi Gabriele Smiraglia.

Lo spettacolo è prodotto dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.

L’iniziativa è organizzata con il patrocinio della Città di Varallo.

Iside e le altre si pone l’obiettivo di riflettere sulle vicende di Iside Viana, Giorgina Rossetti, Anna Pavignano, Francesca Corona ed Ergenite Gili, cinque giovani antifasciste biellesi detenute nel carcere di Perugia tra la fine degli anni venti e l’inizio degli anni trenta del secolo scorso, protagoniste di una vicenda che rischia di essere offuscata da una ricostruzione storica tradizionalmente “al maschile”, ma che al contrario merita un suo posto di rilievo nella memoria collettiva perché assurge a emblema dell’“antifascismo esistenziale” delle donne, fondamentale per la comprensione dell’antifascismo in generale.

Nello spettacolo il duo artistico Elide Saur si concentra su una semplice domanda: siamo quello che scegliamo?

«La scelta, una questione di scelte, è sempre una questione di scelte, la scelta dice chi siamo… ma non è facile sapere chi siamo, fare delle scelte...». È Iside Viana a parlare al pubblico, a rivolgersi direttamente agli spettatori per coinvolgerli in un racconto che non è solo testimonianza storica ma vuole essere riflessione attiva sull’agire individuale e collettivo.

Iside e le altre porta in scena una storia di scelte, una storia di umanità diverse, di sensibilità diverse, una storia di ribellione, di dedizione totale alla causa politica e di attaccamento alla vita. Attraverso un gioco di fantasia, le autrici immaginano che Iside Viana possa ancora parlarci e raccontare il suo punto di vista.

Viene messa in scena una investigazione intorno a questa donna, la cui scelta di disobbedienza, prima al fascismo e poi al Partito comunista, diventa emblematica della dialettica fra individuo e società. E intorno a Iside sono state immaginate molte voci che potessero raccontarci non solo la sua storia dimenticata, ma anche quella delle “altre”: altre donne, altre scelte.

In scena due attrici: una sarà Iside, mentre la seconda evocherà tutti gli altri personaggi della vicenda, in un gioco scenico dichiaratamente epico, nel quale anche il pubblico verrà coinvolto e chiamato in causa.

Al mattino, alle ore 11, si terrà una rappresentazione riservata agli studenti.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

I romanzi di Evangelisti hanno incontrato una grande fortuna critica e di pubblico e le numerose traduzioni in altre lingue consacrano la fama internazionale dell’autore.

Il video delle proposte sulla pagina Facebook della Giovanni Canna

Nuova edizione speciale delle proposte di lettura della Biblioteca Civica Giovanni Canna di Casale Monferrato.

Il tradizionale video è disponibile  sulla pagina Facebook www.facebook.com/BibliotecaCivicaGiovanniCanna è  dedicato interamente a Valerio Evangelisti.

A parlare del grande autore scomparso lo scorso 18 aprile, è stato Jacopo Mongiò, volontario del Servizio Civile, ricordando alcuni cenni biografici del fondatore e direttore della rivista di critica letteraria e culturale Carmilla on line.

I romanzi di Evangelisti hanno incontrato una grande fortuna critica e di pubblico e le numerose traduzioni in altre lingue consacrano la fama internazionale dell’autore.

In Civica è possibile trovare l’opera omnia dell’autore bolognese: si tratta principalmente di romanzi storici, di una specie particolarissima però, accomunati anche dalle tematiche sociali e politiche care a Evangelisti.

Nicola Eymerich, Inquisitore del 1994 è l’opera prima dell’autore, e il primo di ben tredici romanzi incentrati sull’inquisitore catalano Nicolas Eymerich. Ispirato all’omonima figura storica, che fu Inquisitore Generale del Regno d’Aragona e autore del Directorium Inquisitorium, uno dei primi manuali a uso dell’inquisizione, Eymerich è uno Sherlock Holmes induttivo e non deduttivo, spietato, freddo, una spada di ghiaccio scagliata contro i nemici della fede nella Spagna tra XIV e XV secolo.

I romanzi del ciclo di Eymerich si compongono solitamente di due o più filoni narrativi, ambientati in linee temporali o realtà differenti: una storica, dove si dipana l’indagine; l’altra, ambientata in un futuro distopico. L’unione di queste due linee narrative è essenziale per la risoluzione dell’intreccio della trama.

Magus – Il Romanzo di Nostradamus (1999) è invece una trilogia che, come da titolo, dà una biografia romanzata del noto astrologo francese. Basato su fonti storiche e documenti, l’immaginazione dello scrittore interviene solo dove queste sono o lacunose o del tutto mancanti.

Tortuga (2008), Veracruz (2009) e Cartagena (2012) costituiscono la Trilogia dei Pirati, romanzi storici che trattano la storia della pirateria tra il 1683 e il 1697, e che sostengono la tesi, cara all’autore, su come furono proprio i pirati ad introdurre il capitalismo nelle Americhe.

Da Metallo urlante (1998) in poi si dipanano tre filoni di romanzi ambientati negli Stati Uniti e in Messico: Black Flag (2002) e Antracite (2003), con protagonista il pistolero-stregone Pantera; sempre Antracite, Noi saremo tutto (2004) e One Big Union (2011) costituiscono la Trilogia Americana, storia romanzata della nascita dei sindacati e della criminalità organizzata in Nord America; e infine Il Collare di Fuoco (2005) e Il Collare Spezzato (2006), che narra la storia del Messico tra il 1859 e il 1890.

L’autore torna poi a trattare della storia italiana con la trilogia de Il Sole dell’Avvenire.

Fanno parte di questa trilogia Vivere lavorando o morire combattendo (2013), Chi ha del ferro ha del pane (2014) e Nella notte ci guidano le stelle (2016). Protagonisti sono i membri di famiglie di braccianti e contadini romagnoli, tra la fine dell’800 e il secondo dopoguerra, e delle vite di questi uomini e donne tra socialismo, sindacati, fascismo e lotta partigiana.

Gli ultimi due romanzi dell’autore sono invece la storia dell’Unità d’Italia, da Mazzini alla Repubblica Romana: 1849 – I Guerrieri della Libertà (2019), Controinsurrezioni (2020) e Gli anni del coltello (2021).

Infine Day Hospital (2011), un breve diario in cui l’autore ci parla della sua vita nel periodo in cui gli venne diagnosticato un Linfoma di Hodgkin molto aggressivo.

 

Redazione di Vercelli

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Si terrà sabato 14 maggio 2022 presso il Centro di Formazione ENAIP in Via Isola di Sotto a Borgosesia (VC), il dibattito verso la Conferenza di metà mandato dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo presieduto da Cesare Daneo alle ACLI Provinciali di Vercelli.

Questo incontro in cui si parlerà della “RETE” delle Acli a servizio del lavoro con Enaip, Patronato e CAF a confronto, è anche l’occasione per un’analisi su quanto è stato fatto finora e per raccogliere eventuali proposte, idee e considerazioni per il futuro prossimo.

Al termine dell’assemblea verrà riunito il Consiglio Provinciale per l’approvazione del bilancio consuntivo 2021.

 

Redazione di Vercelli

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La Delegazione FAI Vercelli, in collaborazione con il Comune e la Scuola Musicale “F.A. Vallotti”, organizzano un’apertura straordinaria della biblioteca della Scuola cui seguirà un concerto di quartetto d’archi e pianoforte.

La Biblioteca della Scuola musicale “F.A. Vallotti”, conserva sui propri scaffali un patrimonio imponente e prezioso: si tratta di quasi 13.000 unità bibliografiche che percorrono un arco di tempo compreso tra il XVIII e il XX secolo.

La voce del Dott. Marco Allolio, in un’interessante conferenza che aprirà l’evento, grazie all’esposizione di testi, partiture e proiezioni di manoscritti, ci guiderà attraverso un viaggio nella storia e nel concreto funzionamento dell’istituzione e dei suoi strumenti conoscitivi, ma anche nelle possibilità e nelle capacità di narrazione e di scoperta di una comunità, quella vercellese, dai molti volti, antichi e moderni. E, spesso, sorprendenti.

Durante la visita, si potranno quasi toccare con mano anche alcuni tra i documenti più rari e antichi conservati in Biblioteca: manoscritti, incunaboli, e il ricco patrimonio musicale costituito da partiture, libri e saggi.

E poi c’è, appunto, la Vallotti.

Scuola di musica, punto di incontro tra grandi professionalità e giovani talenti, dove lo studio sulle partiture antiche tende verso l’innovazione e la ricerca sulle più recenti tecnologie musicali.

Il prof. Ivan Rondano, con il contributo di studenti del corso di videoscrittura musicale, ne daranno dimostrazione con un intervento che illustrerà il percorso che conduce dal manoscritto alla digitalizzazione.

Per finire, un concerto di Quartetto d’archi e pianoforte offerto da alcuni docenti e da un allievo della Scuola.

Al violino Ljiljana Mijatovic e Alessio Rolla, alla viola Alessandro Curtoni, al violoncello Valentina Ponzoni, al pianoforte Marlena Maciejkowicz, eseguiranno musiche di Aristide Colombo, Giovanni Piazzano e Eusebio Pozzolo.

Un passo in più che impreziosirà il percorso della visita: partiti dall’idea che nasce nell’anima del compositore, attraversato il ponte dell’elaborazione scritta della partitura si giunge all’esecuzione strumentale, all’ascolto e all’interiorizzazione di ciò che si è visto sulla carta e sullo schermo.

La visita avrà la durata di tre ore e si svolgerà sabato 7 maggio.

Il ritrovo è previsto per le ore 15.00 presso i locali della Scuola Vallotti in Corso Libertà, 300 – Vercelli.

La prenotazione è obbligatoria a: vercelli@delegazionefai.fondoambiente.it

Entrata con mascherina e contributo libero al FAI a partire da 3,00 euro.

 

Redazione di Vercelli

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Vercelli piange l’Avv. Sandra Cavezzale, spirata nelle scorse ore dopo avere combattuto coraggiosamente una malattia che non ha lasciato scampo.

Classe 1946, univa alla professione forense una intensa ed intelligente attività di volontariato in particolare nell’Associazione Emergency.

L’Avv. Cavezzale nella foto, a fianco di Gino Strada

Domani, 3 maggio, alla Casa funeraria di Caresanablot, si pregherà il Santo Rosario alle ore 17,30 mentre il giorno seguente, 4 maggio, ad ore 10,30 in Duomo, le esequie.

Sandra Cavezzale lascia Gianni ed i figli Alessandro con Paola, Barbara con Piero e Valentina ed i nipoti Francesca, Lorenzo, Alessandra e Sara.

Alla famiglia Cavezzale le sentite condoglianze di VercelliOggi.it . 

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Si sono aperti oggi, lunedì 2 maggio, i termini per l’accreditamento dei privati (oratori, associazioni e società sportive) che vorranno organizzare i Centri estivi 2022 e accedere ai contributi del Comune di Casale Monferrato.

Fino alle ore 16,30 di lunedì 16 maggio i privati che vorranno accreditarsi per ricevere i contributi a parziale copertura delle spese sostenute, dovranno presentare formale domanda utilizzando i modelli presenti da mercoledì nella pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/CE22.

Nello specifico dovranno indicare il periodo indicativo del centro estivo (compreso tra il 13 giugno e il 9 settembre), i criteri di accesso e le tariffe di iscrizione, la descrizione delle attività previste, l’impegno al rispetto delle linee guida per il contenimento del Covid-19, l’eventuale disponibilità ad accogliere soggetti disabili (che prevederà un incremento del contributo) e il consenso alla pubblicazione dei progetti sui canali web e social del Comune.

Come per il 2021, anche quest’anno sarà realizzata una pagina web sul sito del Comune di Casale Monferrato per raccogliere tutti i progetti dei centri estivi 2022, dove i genitori potranno trovare in modo agevole e, soprattutto, in un unico spazio le proposte e decidere quale sia la più indicata per i propri figli.

Per quanto riguarda l’assistenza ai soggetti disabili dai 6 agli 11 anni (scuola primaria) il Comune si farà carico del personale educativo specializzato per sei settimane e per otto ore al giorno: i genitori che saranno interessati, prima dell’avvio dei centri estivi privati dovranno fare domanda direttamente all’Ufficio Pubblica Istruzione di via Mameli, 14.

Dai 3 ai 6 anni, invece, le famiglie di bimbi disabili potranno far riferimento al servizio direttamente organizzato dal Comune per tutti gli alunni della scuola dell’infanzia che si svolgerà in uno degli istituti cittadini con orario dalle 7,30 alle 17,30.

Rimarrà invariato, infine, l’accesso ai centri estivi dagli zero ai tre anni: dall’11 al 22 luglio saranno attivati in due dei tre nidi comunali sulla base degli iscritti. Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 18,00.

Tutte le informazioni sui centri estivi 2022, tra cui i progetti dei privati e le modalità di accesso a quelli comunali (0 – 6 anni), saranno disponibili dal 19 maggio nella pagina   www.comune.casale-monferrato.al.it/CentriEstivi22.

 

Redazione di Vercelli

       

 

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