Mese: Maggio 2022
Bucino The Royal Diamond
Oltre 90 partecipanti hanno animato domenica 1 maggio al Gc Cavaglià il circuito con finale nazionale The Royal Diamond for Torino Outlet Village (18 buche, Stableford, 3 categorie) che metteva in palio per i migliori diamanti certificati.
Premiati. 1a categoria: 1° lordo Simone Bucino Cavaglià punti 33, 1° netto Yuji Takahashi Cavaglià 38, 2° Netto Daniele Tonso Cavaglià 38, 3° netto Massimo Genesio Grugliasco 38. 2a categoria: 1° Netto Luca Zucchetti Cavaglià 44, 2° Netto Monica Corallino Cavaglià 42, 3° Netto Paolo Caselli Courmayeur 41. 3a categoria: 1° Netto Vittorio Eulogio Cavaglià 46, 2° Netto Andrea Sclaverano Druento 39, 3° Netto Patrizia Tallia Cavaglià 39. 1° Ladies Silvia Maria Vagnone Settimo 36. 1° Seniores Enrico Maria Roveda Stupinigi 39. 1° Juniores Paulo Caldas Roveda Stupinigi 37. Nearest buca 10 Carrera Andrea m. 12,08 .
Nello Swing Experience Casalino fa 50
Giovedì per la prima volta ha fatto tappa al Gc Cavaglià Swing Experience (18 buche, Stableford, 3 categorie) circuito molto conosciuto in Lombardia con gadget per tutti i partecipanti e diversi premi speciali e ad estrazione.
Premiati. 1a categoria: 1° lordo Gianluca Guidetti Pinetina punti 31, 1° Netto Gian Luca Tartarini Como 36, 2° Netto Paolo Protti Cavaglià 35. 2a categoria: 1° Netto Roberto Lanza Cavaglià 38, 2° Netto Monica Corallino Cavaglià 36. 3a categoria: 1° Netto Renato Casalino Cavaglià 50, 2° Netto Andrea Villa Cossato 44. Second shot buca 4 e Driving Contest buca 5: Paolo Protti. Nearest Buca 9 Giacomo Pantone m. 2,22.
Protti firma il Memorial Marcianesi
Sabato 30 aprile al Gc Cavaglià si è giocato il 1° Memorial Mario Marcianesi M&A Marcianesi & Associati (18 buche, Stableford, 3 categorie) che ha premiato i migliori con bottiglie della prestigiosa maison di Champagne Roederer.
Premiati. 1a categoria: 1° lordo Paolo Protti Cavaglià punti 33, 1° Netto Paolo Schellino Cavaglià 37, 2° Netto Luigi Pautasso Cavaglià 34. 2a categoria: 1° Netto Elena Chiodini Cavaglià 37, 2° Netto Libero Tubino Royal Park Roveri 37. 3a categoria: 1° Netto Giovanna Magarini Cavaglià 48, 2° Netto Antonella Cavagna Cavaglià 42, 1° Ladies Concetta Giannantonio Cavaglià 36. 1° Seniores Marco Bondenari Kavallotta 38. Nearest masc. buca 6: Schellino Paolo 3,55 m., nearest Lady buca 6 Centonze Antonella 6,08 m., driving contest buca 5: Giudice Pietro e Zanetti Nicole.
A Cavaglià con la Fondazione Tangorra sport, solidarietà e show-cooking
Sarà un mese di maggio denso di appuntamenti importanti al Gc Cavaglià.
In questa prima settimana sono tre le gare previste.
Giovedì farà tappa la HD Golf Cup (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, soci HD 35€, esterni gara e green fee 50€). Sabato si giocherà la prova del circuito GLP Solution (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, esterni gara e green fee 70€) che prevede diversi premi ad estrazione messi in palio dagli sponsor.
Dopo la premiazione a seguire rinfresco.
Il weekend si concluderà domenica con l’atteso evento benefico Trofeo Fondazione Lucrezia Tangorra (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 25€, esterni gara e green fee 75€) dove non ci sarà solo il golf ma anche tanto divertimento, all’insegna di enogastronomia, lotterie, premi speciali e il gran finale con lo Chef Giampiero Cravero che delizierà i presenti con uno show cooking.
Info e iscrizioni 0161/966771 – segreteria@golfclubcavaglia.it.
Redazione di Vercelli

L’addio al Green Pass salva i raccolti agricoli.
In Italia, infatti, sono garantiti dalla presenza nelle campagne di lavoratori stranieri che rischiavano di essere bloccati da appesantimenti burocratici e costi dovuti a regole sanitarie diverse o all’uso nei propri paesi di vaccini come Sinovak o Sputnik non riconosciuti.
E’ quanto afferma Coldiretti in riferimento al superamento dell’emergenza con l’entrata in vigore dal 1° maggio delle nuove regole sanitarie per il Covid proprio nel momento in cui è più forte la domanda di lavoro in agricoltura dove è in piena ripresa l’attività con le semine e, in seguito, con l’avvio della raccolta delle principali produzioni di frutta.
In Italia un prodotto agricolo su quattro viene raccolto in Italia da mani straniere con 358mila lavoratori provenienti da ben 164 Paesi diversi che sono impegnati in agricoltura, fornendo più del 29% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore, secondo il Dossier di Idos al quale ha collaborato la Coldiretti.
“L’arrivo dei lavoratori stranieri nelle nostre campagne, nonostante la crescita di interesse tra gli italiani, il loro contributo è fondamentale per il successo dell’agroalimentare Made in Piemonte nel mondo, dall’orticoltura alla frutticoltura fino alla viticoltura – evidenziano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani –. Tutto questo ancor più alla luce degli attuali scenari in cui è necessario garantire l’approvvigionamento alimentare alla popolazione in un momento particolarmente delicato con speculazioni, rincari, mancanza di alcuni prodotti e blocchi alle esportazioni causati dal conflitto in Ucraina e dalle guerre commerciali che ne sono scaturite. Per questo occorre al più presto velocizzare il rilascio dei nulla osta necessari per consentire ai lavoratori extracomunitari, ammessi all’ingresso con il decreto flussi, di poter arrivare in Italia per lavorare nelle imprese agricole”.
Redazione di Vercelli
Nuova stagione per “Attraverso il Lavoro con Arte”, il progetto di inserimento lavorativo che Diapsi Vercelli, attraverso “Brein”, aveva varato lo scorso anno e che ha avuto oltre che successo anche un ritorno molto importante per gli utenti del laboratorio di San Pietro Martire, che avevano potuto esprimere se stessi in simbiosi con quattro artisti del territorio nella realizzazione di oggetti unici, opere d’arte a tutti gli effetti.
Per scoprire nel dettaglio le novità della nuova edizione è facile, basterà collegarsi ai profili You Tube e Facebook di Diapsi Vercelli mercoledì 4 maggio alle ore 17,30.
La diretta sarà dedicata alla prima artista coinvolta: Miriam Pracchi.
Appuntamento dunque su https://www.facebook.com/diapsi.vercelli/ o www.youtube.com/user/DIAPSI/Vercelli
L’artista e la collezione
L’intento dell’artista è di unire due realtà culturali estremamente diverse, Italia e Cina. Le immagini del mondo interiore di Miriam Pracchi hanno preso forma su tessuti, sacchi del riso, juta, paralumi e vecchie bottiglie. Dunque oggetti di varia natura che riportano frammenti di segni dipinti con inchiostro, vaganti nello spazio singolarmente, articolati l’uno nell’altro, prendono vita e creano una realtà astratta, una realtà in cui le emozioni e i sogni prendono il sopravvento.
Partner
Il progetto è finanziato da Fondazione Crv, Fondazione Crt, “Il Bandolo” e si avvale della collaborazione di Comune e Asl di Vercelli, Centro Accoglienza Notturna Santa Teresa, Formater, Bottega Miller e le organizzazioni artistiche “Siviera” di Verbania e “Art’Action” di Novara.
Redazione di Vercelli


In vista delle consultazioni elettorali indette per domenica 12 giugno p.v., si comunica che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 98 del 28 aprile 2022 è stato pubblicato il provvedimento in data 26 aprile 2022 della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante disposizioni in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per i cinque referendum popolari abrogativi ex art. 75 della Costituzione indetti per il giorno di domenica 12 giugno p.v..
Si informa altresì, che in data 29 aprile, sul sito web dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sono state pubblicate le delibere n. 134/22/CONS e n. 135/22/CONS con le quali la medesima Autorità ha dettato disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative, rispettivamente, alle campagne per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché dei consigli circoscrizionali, e alle campagne per i cinque predetti referendum popolari abrogativi, da tenersi il 12 giugno 2022.
Redazione di Vercelli
Gli allievi delle classi terze e quarte dell’Istituto professionale “ Lanino”, iscritti al corso Servizi per la Sanità e l’Assistenza, hanno partecipato, giovedì 28 aprile 2022, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico “Cavour”, a un incontro relativo alle disabilità visive con la finalità di comprendere, attraverso l’esperienza di una persona non vedente, questa particolare condizione.
Le classi, molto interessate all’argomento, hanno ascoltato con piacere la relatrice Elisabetta Grande, professoressa all’Università di Torino, accompagnata dal professor Alessandro Zanzo, docente del nostro Istituto.
Durante la conferenza sono stati approfonditi diversi argomenti come la differenza tra cecità e ipovisione, condizioni di deficit visivo che condizionano il normale svolgimento della vita sociale e lavorativa delle persone.
La relatrice ha condiviso con gli studenti informazioni scientifiche e anatomiche spiegando come è strutturato l’occhio e come funziona il fenomeno della visione, descrivendo in particolare diverse tipologie di ipovisione secondo parametri come l’acuità e l’ampiezza del campo visivo.
Non è facile mettersi nei panni di chi è cieco o ipovedente, per questo motivo è stato utile e interessante sperimentare insieme alla professoressa Grande semplici ma efficaci attività sensoriali, utili a comprendere come agiscono gli altri sensi quando la vista, il più rapido dei cinque, non funziona.
Per gli allievi vi è stata l’opportunità di porre alla relatrice domande riguardanti la sua vita personale, le tecniche che possono essere utilizzate per essere più indipendenti, le modalità per potersi muovere in spazi conosciuti e sconosciuti e per entrare in contatto con gli altri. Quale ruolo ha la fisicità per le persone cieche? Come immaginano i colori? Come scelgono i vestiti? E l’amore?
La professoressa Grande con molta disponibilità ha risposto a tutte le curiosità e ha dimostrato che si può affrontare la vita con grande entusiasmo anche al buio.
Lucrezia Testore e Kaur Simranjit
Classe IV A SSaS
Redazione di Vercelli
Massimo Paracchini ha conseguito per meriti artistici il “1°Premio Giotto per le arti visive”, prestigioso riconoscimento alla carriera artistica conferitogli da ArtExpò Gallery per il valore culturale della sua creatività.
Ha ricevuto la targa di merito artistico, l’attestato in pregiata pergamena e la pubblicazione di un’opera sul catalogo ufficiale dedicato all’evento a cura della Commissione critica di ArtExpò Gallery costituita dalla Dott.ssa Rosanna Chetta, critico Art Curator, Dott.ssa Elena Cicchetti, consulente critico, Dott. Giorgio Bolla, scrittore e critico e Mariarosaria Belgiovine, curatrice eventi.
Il 1° Premio Giotto per le arti visive viene assegnato alle Arti Visive degli Artisti Nazionali ed Internazionali, per confermare la qualità del loro singolo impegno creativo.
L’opera selezionata e pubblicata di Paracchini è stata realizzata nel 2018 ed è intitolata “Cosmic Transgeometry in the Hyper-Dimensional Movements of the Mind” e rappresenta la fase di ricerca artistica dedicata all’ astrattismo geo-cosmico e alla transgeometria cioè una visione cosmica attraversata “dagli infiniti movimenti ondulatori curvilinei dell’anima e della mente che si intersecano con il movimento vorticoso circolare dell’Universo secondo una geometria iperellittica, dando origine ad un dinamismo cosmico assoluto, che amplia la prospettiva e apre una porta verso l’Infinito, attraversato da flussi vibranti di energia cromatica iperdimensionale in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, capaci di trasfigurare la realtà e trasformarla in puro canto universale”.
L’opera appartiene alla serie delle opere dedicate all’astrattismo cosmico e geometrico, dove c’è un continuo interagire della dimensione cosmica con quella interiore attraverso l’uso di geometrie non euclidee, nel tentativo di cogliere le strutture profonde di un universo vibrante, multiforme, sconfinato, trasfigurato dai movimenti ondulatori e oscillanti della transgeometria, denominata appunto dall’artista geometria iperellittica e iperdimensionale, che da origine a quello che Paracchini definisce “Transfuturismo eidetico e visionario” dove il dinamismo è prodotto più dalla mente e dall’anima che dalla realtà.
Naturalmente, il pensiero dell’artista precede qualsiasi forma e colore, tutto parte dall’energia psichica profonda creatrice dell’artista in psykotrance attiva, cioè in uno stato di estasi assoluta del pensiero e dell’anima, in grado di vedere oltre la materia e la natura arcadico- euclidea e di generare infiniti nuovi Universi al di fuori del tempo e dello spazio, tramite la trance psykedelica, indotta dalla krometamorfosi alchemica e dinamica di ogni colore in perfetta sinkromia, cioè tramite un’approfondita ricerca alchemica del colore e da un tetrachromatismo totale e trascendentale, cioè dalla capacità di percepire un’infinità di colori e di variazioni cromatiche intense e di cogliere la luce nella sua completa pienezza ed energia, amplificando così la sua capacità e forza di trasfigurare il cosmo per trasmutare tutto in visione eidetica e trascendentale.
L’artista deve diventare un visionario, creare uno spazio senza tempo fuori dall’ordinarietà e, tramite l’evoluzione iperdimensionale, raggiungere la quarta e la quinta dimensione nel momento in cui si libera dai limiti di spazio e tempo; la realtà così diventa più fluida, l’intuizione si acuisce, l’isolamento porta alla riflessione e alla scoperta di una spiritualità, di una sacralità dell’arte. L’energia psichica creatrice in kromotrance è in grado di generare sempre nuovi Universi, ma ogni idea ne genera un’altra, c’è una concatenazione continua, molte intuizioni nascono molto tempo prima di realizzare l’opera altre invece nascono in fieri.
Attualmente l’artista ha diverse opere in esposizione presso la Galleria Nelson Cornici di Vercelli in Via W. Manzone n.55.
Altre opere recenti di Paracchini sono esposte online e sono visibili proprio sulla piattaforma di AdiArte al seguente link:
https://www.adiarte.it/ordini/unartista.asp?nart=Massimo&cart=Paracchini
L’associazione culturale AdiArte gestisce le iniziative di Italian Contemporary Art Gallery, a Boston, Londra e a Padova con le quali vengono promosse e divulgate le opere degli artisti.
Parte integrante dell’attività espositiva di AdiArte è la piattaforma di e-commerce che pubblica il portfolio degli artisti e funge da catalogo delle opere in esposizione presso le varie sedi.
Opera premiata e pubblicata
Titolo: Cosmic Transgeometry in the Hyper-Dimensional Movements of the Mind
Dimensioni: 90 x 90 cm
Tecnica mista in Free Sprinkling su tela. Anno 2018
Commento all’opera
Ogni artista, nella sua attenta analisi, può partire dalla realtà sensibile, dal fenomeno, percepito dai sensi, e può limitarsi a rappresentare il mondo così com’è secondo una geometria parabolica, ma la sua ricerca si fa più interessante quando inizia da un’idea, da un pensiero, prodotto dalla sua coscienza, creatrice di mondi possibili, attraversati dagli infiniti movimenti ondulatori curvilinei dell’anima e della mente che si intersecano con il movimento vorticoso circolare dell’Universo secondo una geometria iperellittica, dando origine ad un dinamismo cosmico assoluto, che amplia la prospettiva e apre una porta verso l’Infinito, attraversato da flussi vibranti di energia cromatica iperdimensionale in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling , capaci di trasfigurare la realtà e trasformarla in puro canto universale.
In ogni opera c’è un movimento ondulatorio interiore che è quello della mente, come se ogni rappresentazione galleggiasse nel pensiero dell’artista che ha introiettato la realtà che osserva e un movimento circolare rotatorio, come se lo sfondo appartenesse ad una dimensione cosmica in una nuova prospettiva siderale che è quella dell’universo intero.
Nella nuova Figurazione i movimenti ondulatori curvilinei interiori e i movimenti circolari rotatori dell’Universo, incontrandosi, danno origine ad un dinamismo cosmico assoluto in uno spazio sferico dove le rette s’incurvano e quindi convergono, trascendendo così la semplice immagine arcadica euclidea e approdando ad una nuova visione geometrica ellittica del cosmo.
L’universo con tutto il suo movimento rotatorio curvilineo entra con forza e prepotenza nella quotidianità dell’uomo, stravolgendo le regole della sua vita ordinaria.
Quando il movimento curvilineo serpeggiante del pensiero si interseca con il movimento vorticoso circolare dell’Universo si amplia la prospettiva, si apre una porta verso l’Infinito e si genera un dinamismo assoluto attraverso flussi vibranti di energia cromatica in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, capace di trasfigurare la realtà e trasformarla in puro canto cosmico.
L’artista non può sentirsi totalmente soddisfatto quando si ferma a rappresentare semplicemente la realtà arcadico-euclidea così come si presenta ogni giorno, deve invece sforzarsi di intravedere qualcosa di trascendente, che va oltre la natura stessa per vederla proiettata in un ritmo cosmico.
Deve farsi visionario per poter cogliere i movimenti ondulatori serpeggianti dell’anima e il movimento vorticoso circolare dell’Universo che ci fanno quasi perdere l’equilibrio per fare entrare finalmente ogni soggetto rappresentato in una dimensione tutta nuova, vertiginosa e spaziale.
Dalla primordiale forma colorata, attraverso il lungo viaggio della ricerca, si arriva alla transatomizzazione cromatica, l’evoluzione mi porta verso una vera e propria krometamorfosi alchemica e dinamica che smaterializza l’immagine attraverso la tecnica del Free Sprinkling Overflowing e Sparkling come magica e sapiente aspersione che libera il colore dalle forme mitiche e ben definite di un mondo arcadico euclideo, tutto da trasfigurare attraverso un dinamismo cosmico e mentale in una nuova visione contemporanea dell’artista.
Nella geometria iperellittica e iperdimensionale v’è un continuo interagire della dimensione cosmica con quella interiore, la forma se per un verso si apre verso l’infinito come una spirale che dal suo centro si espande verso l’Universo, subito dopo si chiude in se stessa, ritornando alla sua origine, in un continuum in grado di generare a volte anche movimenti serpeggianti che attraversano tutta l’opera rendendola particolarmente vibrante e in progressivo movimento evolutivo.
Ma come tutto può aver avuto origine da un’onda adimensionale di energia fluente e vibrante che si è atomizzata attraverso la coscienza, per contro tutto può ritornare ad essa attraverso un processo progressivo di smaterializzazione e di transatomizzazione fino a giungere al Kaos primordiale.
L’artista dovrà cogliere in ogni opera tutte le vibrazioni dinamiche di un Universo oscillante in continua krometamorfosi alchemica, superando le classiche leggi di uno spazio arcadico – euclideo dalle tre dimensioni per raggiungere, attraverso una geometria globale iperellittica e iperdimensionale, una dimensione totalmente nuova, atemporale, infinita, eterna, cosmica in cui la materia è sul punto di transatomizzarsi nei puri flussi ondeggianti di energia kromatica come era all’inizio nel Kaos primordiale quando tutto ha avuto origine da un’onda adimensionale di energia fluente e vibrante.
L’artista non può accontentarsi di rappresentare solo le forme e i colori di un mondo mitico arcadico-euclideo ormai superato, deve invece saper cogliere attraverso l’intuizione vera le strutture profonde di un Universo vibrante, multiforme e sconfinato che viene trasfigurato attraverso il movimento ondulatorio e oscillante della transgeometria e attraverso quella magica e libera aspersione di colore battezzata Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, il tutto realizzato tramite un processo alchemico di pura kromosintesi che ci porterà ad una nuova dimensione visiva, sospesa e senza tempo con una Kronotrance trascendentale
Fluisce inarrestabile e libero il colore sulla tela bianca in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling nelle geometrie vorticose iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo e dell’anima che portano sempre di più l’artista, attraverso una costante ricerca alchemica, alla Kromotrance trascendentale, cioè ad una nuova visione globale estatica del cosmo in grado di aprirci all’improvviso nuovi orizzonti, varcando tutti i confini possibili per andare oltre l’infinito.
Lasciar danzare liberamente ogni colore sulla tela bianca, trasmutare ogni immagine appartenente ad un mondo mitico arcadico- euclideo, ormai superato, in pura visione contemporanea attraversata dalle geometrie vorticose iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo, per mezzo di una progressiva Kromotrance trascendentale che proietta all’improvviso ogni artista in una dimensione totalmente estatica grazie a quella libera e magica aspersione kromoalchemica che tutto trasforma e tutto trasfigura e che può arrivare anche, attraverso uno spontaneo e deciso Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, alla fase finale della transatomizzazione assoluta di qualsiasi oggetto rappresentato, permettendoci così di cogliere l’essenza più vera e più profonda di ogni cosa.
Attraverso il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling e la continua ricerca alchemica l’artista potrà arrivare ad una condizione di kromohypnosis, cioè a quell’esperienza di Kromotrance in cui si avrà la perdita sensoriale dell’orientamento in un mondo arcadico – euclideo per entrare in un’altra visione trascendentale in cui si raggiungerà uno stato di Kronohypnosis, cioè di sospensione o perdita del senso del tempo, che diventerà infinito, eterno e ci farà entrare in una dimensione concettuale, totalmente astratta, interiore e soggettiva.
Dai movimenti iperellittici, curvilinei e iperdimensionali della transgeometria di Universi profondi si genererà la nuova forma dinamica, astratta, cosmica, eterna in una nuova e pura visione eidetica e trascendentale.
Da un punto che si muove a spirale si può generare un Universo infinito in grande espansione con i suoi colori accesi, le sue forme sinuose e un perpetuo movimento curvilineo che tutto avvolge e trasfigura.
Il pensiero dell’artista precede qualsiasi forma e colore, l’energia psichica creatrice in kromotrance è in grado di generare infiniti nuovi Universi al di fuori del tempo e dello spazio, ma può anche transatomizzarli, trasfigurando qualsiasi nuova visione attraverso il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling e attraverso i movimenti vorticosi iperellittici e iperdimensionali della transgeometria, facendola diventare trascendentale per riportarla infine al Kaos primordiale da cui tutto ha avuto origine. In ogni opera vitale c’è una vera e continua tensione tra kaos e cosmo, tra la creazione e la distruzione, ma tutto è magicamente cristallizzato e fermato per sempre dalla psiche in estasi dell’artista che sa intravedere sempre nuovi orizzonti .
E’ fondamentale per l’artista acquisire una capacità di vedere oltre la realtà mitica arcadico-euclidea e di cogliere la luce nella sua completa pienezza e forza, in lunghezze d’onda differenti, per trasfigurare ogni nuova immagine in visione iperellittica e iperdimensionale attraverso un tetrachromatismo trascendentale che gli permetterà di percepire così un’infinità di sfumature e di colori, amplificando in modo profondo la sua capacità e forza di transfigurare il mondo e l’Universo intero per trascenderlo.
E’ necessario per l’artista allargare la propria coscienza e superare la realtà arcadico-euclidea della semplice esperienza attraverso un tetracromatismo psykedelico trascendentale indotto da una psykotrance attiva profonda che trasformerà ogni singola immagine in pura visione dinamica, astratta, in eterno movimento evolutivo, a partire dall’atomo vortice da cui deriverà tutto il nuovo Universo di forme, di colori e di volumi.
Un movimento e una forza centripeti ci riportano all’origine di tutto, alla Kromogenesi da cui tutto è nato e si è accresciuto attraverso un’ immensa Kromoenergy che tutto pervaderà diffondendosi nell’Universo intero.
La forza centrifuga e quella centripeta sono due forze contrapposte fondamentali che generano il movimento e il dinamismo continuo dell’Universo intero.
Tutto è frutto di un equilibrio tra il Cosmo ordinato e il Kaos primigenio da cui tutto ha avuto inizio, cioè fondamentalmente da un’armonia raggiunta tra due forze contrapposte, complementari, ma sempre in tensione che generano eternamente la forma dinamica, astratta, costantemente trasfigurata dai movimenti vorticosi iperellittici dell’Universo intero.
L’artista in psikotrance dovrà acquisire un nuovo potere di vedere oltre la natura arcadico-euclidea di tutti i giorni attraverso una Tetrachromia totale che lo porterà ad immaginare nuovi Universi dagli infiniti colori e da variazioni cromatiche intense.
In ogni opera sussiste una vera collisione tra forze ed energie istintuali e inconsce, rappresentate dalla geometria iperellittica e iperdimensionale in kromoexpansion, e ragione espressa attraverso la classica figurazione geometrica rinascimentale arcadico- euclidea, puntualmente trasfigurata dal Free Sprinkling Overflowing e Sparkling che porterà ogni nuova visione cosmica e trascendentale al kaos primordiale da cui tutto ha avuto origine.
Dalla disgregazione cosmica krometamorfica in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling nel kaos astratto, nasce il primordiale terrestre, dove tutto di nuovo ha inizio nell’alba iperdimensionale cromatica della ri-genesi.
E’ necessario per l’artista allargare la propria coscienza e superare la realtà arcadico-euclidea della semplice esperienza attraverso un tetracromatismo psykedelico trascendentale indotto da una psykotrance attiva profonda che trasformerà ogni singola immagine in pura visione dinamica, astratta, in eterno movimento evolutivo, a partire dall’atomo vortice da cui deriverà tutto il nuovo Universo di forme, di colori e di volumi.
Ogni vera esperienza artistica ci porterà sempre al di fuori del tempo e dello spazio, ci indurrà a scoprire continuamente nuovi universi mentre si amplificherà in modo deciso la nostra sfera senso-percettiva e tramite la trance psykedelica, indotta da un tetrachromatismo trascendentale, la nostra coscienza all’improvviso dalla quiete estatica si espanderà e ci permetterà di superare qualsiasi realtà circostante e di travalicare qualsiasi confine e con la kromoevolution del pensiero si potrà raggiungere finalmente la nuova visione globale che è all’origine di tutte le forme, i colori e i volumi.
E’ sempre necessario per ogni artista ricercare e accostare una serie di colori che si influenzano a vicenda e trovare, attraverso una Psykotrance attiva, degli accordi o dei contrasti simultanei tra essi, riscoprendo così in ogni opera una perfetta synkromia che suggerisca sempre sia armonia che dinamismo globale in evoluzione. Ogni colore, che sia caldo o freddo, saprà innescare ogni volta infinite emozioni e reazioni in chi lo osserva.
Da “Eidetica Trascendentale dell’Arte” di Massimo Paracchini.
Redazione di Vercelli



Anche per il mese di maggio sono in programma interessantissime novità alla Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi Emanuele Luzzati di Casale Monferrato, che si aggiungono alle ormai tradizionali iniziative che riescono sempre a coinvolgere e appassionare i giovani partecipanti.
Si parte oggi, martedì 3 maggio, con il primo appuntamento di martedì e giovedì da favola, letture a bassa voce a cura delle insegnanti volontarie Teresa e Marinella, che intratterranno ragazze e ragazzi dalle ore 16,30 alle ore 18,30 anche del 5, 24, 26 e 31 maggio.
A maggio proseguirà poi la collaborazione con il MonFest 2022, la biennale di fotografia ospite al Castello del Monferrato, con un doppio evento: domenica 8 Cianotipia.
Istruzioni per piccoli, vedrà il fotografo Angelo Ferrillo far scoprire la magia che la fotografia compie con la stampa, mentre domenica 29 sarà la volta di Il laboratorio dei sogni curato da Elena Givone. Inizio dei due laboratori alle ore 15,00.
Domenica 15 sarà la volta di una grande novità: Voliamo in alto con gli aquiloni, una giornata interamente dedicata alla costruzione e al lancio di colorati aquiloni.
Un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’associazione 30 Kite Club di Genova che si svolgerà al Parco Eternot.
L’ottavo incontro del ciclo di Il Parco va in Biblioteca, la Biblioteca va al Parco, i laboratori, con passeggiate, organizzati dalla Luzzati e dalle Aree protette Po Piemontese, con il contributo della Compagnia di San Paolo è in programma per martedì 17 maggio.
Per questo mese Renza Baiardi proporrà alle ore 17,00 Bum… esplode la biodiversità, un laboratorio di costruzione delle bombe di semi per una futura esplosione di fiori. Un modo per sentirsi partecipi nella diffusione della biodiversità.
Giovedì 19 maggio, invece, ritorna l’apprezzato Ma che bel castello marcondirondirondello, a cura dell’associazione Orizzonte Casale, con La terra è una meridiana? Giochiamo con le ombre del sole!, alla scoperta di antiche misure del tempo e dello spazio tra gioco e scienza.
Mercoledì 25, alle ore 17,00, il secondo appuntamento con il Cai: per il ciclo Sentieri da scoprire, montagne da raggiungere, Fabrizio Ferrero parlerà di Acqua e montagna, per scoprire l’importanza dell’acqua come bene prezioso da tutelare.
Sabato 28 maggio, alle ore 10,30, l’associazione Penelope, dopo il rinvio di aprile, proporrà Uffa che barba: per il ciclo Nati per leggere, una lettura sul tema dei capricci con un confronto con i genitori e laboratorio creativo finale.
Il mese di maggio si concluderà poi con l’ormai tradizionale laboratorio orticolo di Giovanni Ganora: martedì 31 maggio alle ore 17,00 protagoniste assolute saranno le Fragole – rosse, piccole e profumate.
Per partecipare alle iniziative, tutte gratuite, è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo biblioluzzati@comune.casalemonferrato.al.it o ai numeri telefonici 0142-444302 / 444308 / 444297.
Con maggio, infine, tornano in esposizione nelle sale della Biblioteca Luzzati al Castello del Monferrato le novità librarie. Accanto ai libri saranno in bella mostra anche i lavori creativi preparati dalle classi della scuola primaria IV Novembre di Casale Monferrato e di tutti gli altri istituti che vorranno partecipare all’esposizione. Le scuole che lo desiderano potranno prenotarsi per la visita.
Redazione di Vercelli
Inizio brillante all’insegna del jazz per la 42° edizione di Musica a Villa Durio, stagione musicale di Città di Varallo, diretta da Massimo Giuseppe Bianchi.
Domenica 1 Maggio nel Salone dell’Incoraggiamento di Palazzo dei Musei si è esibito il Trio formato da Lorenzo Bisogno, vincitore del premio Nuovo Imaie e del Premio Massimo Urbani, Pietro Paris e Manuel Magrini.
Una formazione giovane che, dopo essersi fatta notare dalla critica di settore, sta riscuotendo uno straordinario consenso di pubblico in tutta Italia e sarà protagonista anche della prossima edizione di Umbria Jazz.
“Musica a Villa Durio si propone di offrire al pubblico valsesiano una stagione concertistica di alta qualità, proponendo generi differenti e nomi di prestigio, senza trascurare ciò che oggi è sempre più apprezzato anche dai giovani: uno sguardo sulla creatività emergente. Il Trio di Lorenzo Bisogno, formato da tre brillanti artisti formati all’Accademia Nazionale del Jazz di Siena, maturato da esperienze di altissimo livello come la partecipazione all’Orchestra Nazionale Giovani Talenti del Jazz diretta da Paolo Damiani, ha affascinato il pubblico di Varallo per le scelte stilistiche di grande fascino e per la capacità di conciliare tradizione e innovazione.
Eventi come questo sono possibili grazie alla collaborazione iniziata nel 2021 con il Novara Jazz, che nel 2022 si rinnova a Musica a Villa Durio.” Così Massimo Giuseppe Bianchi, direttore artistico.
Evening at the Sea. Per il secondo appuntamento di stagione, domenica 8 Maggio 2022, ore 17,30, Salone dell’Incoraggiamento di Palazzo dei Musei, Musica a Villa Durio vira verso la grande tradizione della musica da camera con un concerto per voce di Controtenore e Pianoforte.
Gli ultimi anni hanno visto crescere l’interesse nei confronti del repertorio barocco originariamente creato per i “castrati”, cantanti capaci di cantare nel registro proprio del contralto e del soprano, soprattutto dopo l’uscita del film dedicato alla figura affascinante e controversa di Farinelli, “Farinelli voce regina” con Stefano Dionisi.
Quella dei controtenori è oggi una scena vivace e ricca di interpreti molto richiesti, che spaziano tra il repertorio antico, barocco e contemporaneo, anche nella musica rock. Con un programma dal titolo “Evening at the Sea – Una sera davanti al mare” , domenica 8 maggio, si esibiranno il controtenore premiato ai Grammy Awards David Feldman e Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte, che eseguiranno musiche del compositore Edward Elgar.
Già ospite della 40esima edizione e del 3° Festival Beethoven, David Feldman porta a Varallo l’esperienza maturata nei teatri europei come solista di importanti formazioni, tra cui i Vox Luminis con i quali ha appena concluso una lunga tournée tra Spagna, Francia, Belgio e Olanda.
A partire dal 2020 è nata una vivace collaborazione con Massimo Giuseppe Bianchi, pianista e artista Decca, che vedrà il duo esibirsi anche al Teatro Bibiena di Mantova nell’autunno di quest’anno.
Domenica 8 Maggio alle 16.30, prima prenderà avvio il ciclo di incontri “Preludio. Racconti dal Museo aspettando Musica a Villa Durio”, curati da Palazzo dei Musei.
Ogni settimana sarà proposto un tema ispirato dal concerto del giorno ed un piccolo tour alla scoperta della seconda Pinacoteca del Piemonte, domenica 8 maggio sarà la volta di “Pinacoteca 1960: La fototeca racconta”.
I biglietti dei concerti sono acquistabili da subito sul sito Eventbrite al link https:// bit.ly/MVD42 oppure, come di consueto, prima dei concerti al prezzo di 10 euro, mentre i bambini e i ragazzi fino a 12 anni entrano gratis.
Sarà possibile prenotare contattando il numero di Musica a Villa Durio, 388 255 42 10, anche con messaggio whatsapp.
Per tutte le informazioni è a disposizione l’email: info@musicavilladurio.it Per la Rassegna “Preludio”, i biglietti saranno in vendita alla biglietteria di Palazzo dei Musei al prezzo di 5 euro, gratuito per i soci, la prenotazione è gradita info@palazzodeimusei.it.
Redazione di Vercelli
“Il sabato nei villaggi. Cultura e natura nelle terre del Po” – iniziativa promossa dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese – mette in agenda, nel pomeriggio di sabato 7 maggio, un nuovo appuntamento che vedrà come protagonisti il campanile dell’antica chiesa abbaziale di Santa Maria di Lucedio e la Grangia della Darola, siti di grande importanza storica per il Vercellese, inseriti all’interno dell’area territoriale del Parco naturale del Bosco della Partecipanza e delle Grange vercellesi, istituito dalla Regione Piemonte nel 2019.
Siti immortalati nel carnet de voyage: “L’Abbazia, il Bosco, il riso nella natura del Parco delle Grange”, disegnato da Lorenzo Dotti, i cui acquerelli originali sono attualmente esposti nella mostra: “Riflessi di biodiversità” al Museo Borgogna di Vercelli, visitabile dal 1° maggio al 12 giugno 2022.
Il ritrovo è previsto alle ore 14.45 a Lucedio, località sita nel comune di Trino (VC), nel parcheggio posto a lato del campanile, dove ad accogliere i visitatori vi sarà Anna Maria Bruno, guida del Parco del Po piemontese. Il percorso di visita prevede la salita sul campanile della chiesa abbaziale Santa Maria di Lucedio, di origine medioevale, riconoscibile per la sua originale pianta a sezione ottagonale, che emerge, con i suoi 36 metri di altezza, sulla pianura risicola circostante.
Dal campanile si godrà di uno straordinario panorama anche sull’area verde del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, un bosco planiziale maturo, che costituisce un unicum per la pianura piemontese.
A seguire ci si sposterà nella vicina grangia della Darola, gioiello dell’archiettettura rurale delle terre da riso, che presenta una straordinaria struttura a doppia corte: la più antica rivela ancora segni delle sue origini medievali, mentre la seconda, di dimensioni enormi, è costruzione ottocentesca.
La visita alla Darola si è resa possibile grazie alla disponibilità dei conduttori della tenuta, di cui si visiteranno le corti e la piccola chiesa di San Giacomo, conservata all’interno del complesso.
A condurre vi sarà l’arch. Marinella Zorzetto, coautrice del volume “Storie di grange: la Tenuta Darola”.
L’appuntamento è organizzato con la collaborazione della Provincia di Vercelli, proprietaria del campanile della chiesa abbaziale, dalla delegazione FAI di Vercelli guidata dalla prof.ssa Paoletta Picco, e con il patrocinio dell’Associazione Strada del riso vercellese di qualità.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per info è possibile scrivere al seguente indirizzo mail: chebisa@virgilio.it, oppure telefonare al n. 3482211219.
La proposta rientra nel progetto Artisti per la natura: alla scoperta delle nuove Aree protette del Po piemontese, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Redazione di Vercelli
Il Comune di Casale Monferrato partecipa attivamente, come da tradizione, ai festeggiamenti per la Giornata mondiale della Croce Rossa, in programma per domenica 8 maggio in piazza Castello.
«Ancora una volta l’Amministrazione è a fianco della Croce Rossa in una giornata così importante – ha sottolineato l’assessore Luca Novelli – , ribadendo la propria riconoscenza per un’organizzazione che dall’ambito locale a quello internazionale mette competenza e generosità al servizio del prossimo. E così anche quest’anno, oltre al patrocinio, abbiamo accolto con molto piacere l’invito di Anci a esporre la bandiera della Cri».
E così dalla giornata di ieri, lunedì 2 maggio, tra le bandiere presenti sulla facciata del Palazzo Municipale, in via Mameli, 10, sventola anche la Croce Rossa dell’organizzazione fondata da Henry Dunant a metà Ottocento.
Domenica 8 maggio, invece, il ricco programma stilato dal Comitato di Casale Monferrato della Croce Rossa prevede dalle ore 9,00 diverse attività legate all’Associazione, come la diffusione delle principali manovre salvavita o quelle normalmente svolte in emergenza, oltre a informare la popolazione sul Diritto Internazionale Umanitario e sulle nozioni di primo soccorso. Sarà inoltre presente in il Nucleo di Decontaminazione e Bonifica del Corpo Militare Volontario della Cri proveniente da Genova.
Quest’anno al centro della giornata mondiale ci sarà il tema del potere di restare umani: « In un mondo che ci vuole da sempre divisi in buoni e cattivi, protagonisti e spettatori, in occasione della giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, scegliamo di celebrare l’umanità attraverso le azioni, di concorrere al bene comune capace di vincere l’indifferenza e la superficialità, impugnando l’arma che consideriamo più potente: quella dell’interesse per la semplicità», hanno spiegato gli organizzatori.
Redazione di Vercell
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