VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Un gruppo di studenti dell’Ipsia Magni di Borgosesia, giovedì 5 maggio, ha partecipato alla fase promozionale di atletica Cross dei campionati studenteschi 2021/2022.

Per la categoria allievi, Giulio Camana della classe I A elettrici si è classificato al decimo posto.

Redazione di Vercelli

 

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Il Circolo Ricreativo di Via Galileo Ferraris, sabato 7 maggio ha organizzato un nuovo Sabato della Biblioteca Torelli dal titolo “La biblioteca di pubblica lettura al giorno d’oggi

La dr.ssa Cognigni responsabile della Biblioteca Civica di Torino ha guidato il pubblico presente in un affascinante e aggiornatissimo percorso tra realtà nazionali e del nord Europa.

È stata anche l’occasione per comprendere l’importanza del progetto di Biblioteca che si sta realizzando a Vercelli.

Erano presenti all’incontro la dr.ssa Crosio, Dirigente del Settore Cultura della città e la dr.ssa Alessandra Cesare per la Biblioteca Civica.
La dr.ssa Cognigni ha dialogato con Renato Bianco, bibliotecario della Biblioteca Torelli.

 

Redazione di Vercelli

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Occorre ristabilire il principio scritto nello Statuto dell’ONU che bandisce la guerra come strumento di regolazione dei rapporti fra i popoli, mentre stabilisce l’autodeterminazione dei popoli stessi nel decidere il proprio modo di vivere in pace nella “famiglia delle nazioni”.

Incontro online

Partecipa da computer, tablet o smartphone. https://meet.goto.com/190045325

Martedì, 10 maggio 2022 – ore 18:00 – Prof. Norberto Julini Coordinatore nazionale Pax Christi

Per info: Tommaso Di Lauro: 328 7447376 – info@meicvercelli.i

 

Redazione di Vercelli

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Toni Capuozzo, il noto giornalista, sarà a Casale Monferrato martedì 10 maggio per un’edizione speciale di Quarta di copertina, la rassegna letteraria organizzata dall’Assessorato alla Cultura.

L’appuntamento è per le ore 21,00 nelle Sale del secondo piano del Castello del Monferrato, quando si andrà, accompagnati da Marina Maffei, alla scoperta di Giorni di guerra – Russia e Ucraina, il mondo a pezzi, l’ultimo, interessante libro di Capuozzo: la raccolta in un instant book di oltre 170 pagine di tutti i pensieri, gli appunti, gli scritti pubblicati sul web e gli interventi televisivi.

Ad arricchire l’opera, edita da Signs Publishing, c’è ora anche un’ampia galleria di fotografie di grandi reporter: da Fausto Biloslavo a Gabriele Micalizzi, da Francesco Semprini a Vittorio Nicola Rangeloni.

«È un piacere e un onore ospitare una delle firme più celebri del giornalismo italiano a Casale Monferrato – ha sottolineato l’assessore Gigliola Fracchia -, soprattutto perché Toni Capuozzo, con la sua inconfondibile capacità di raccontare e spiegare i fatti, saprà porre l’attenzione su aspetti della guerra tra Russia e Ucraina che possono sfuggire nel flusso incessante di notizie che ci giungono praticamente in tempo reale dalle zone del conflitto. Un appuntamento da non perdere!».

Nato a Palmanova, in provincia di Udine, nel 1948, Toni Capuozzo si laurea in sociologia all’Università di Trento e diventa giornalista professionista nel 1983. Scrive per Reporter e per i periodici Epoca e Panorama mese. Vicedirettore del TG5 e conduttore della trasmissione giornalistica settimanale Terra!.

Inviato di guerra per diverse testate giornalistiche televisive, ha seguito i conflitti nei balcani, in Somalia, in Medio Oriente, in Afghanistan, in Iraq.

Quarta di copertina proseguirà con i seguenti appuntamenti:
Venerdì 20 maggio – ore 18,00 – Biblioteca Civica
Bruno Geddo, La strada in salita. Trent’anni sul fronte umanitario con le Nazioni Unite, Albatros ed.
dialoga con l’autore Paola Casulli e Gigliola Fracchia

Venerdì 27 maggio – ore 17,00 – Salone Vitoli del Museo Civico
Sergio Favretto, Quando l’arte incontra il diritto, Giappichelli Ed.
Dialoga con l’autore Carlo Cerrato

Giovedì 9 giugno – ore 18,00 – Biblioteca Civica
Renato Bianco, Le indagini di Assenzio, maresciallo di Stresa, Macchione Ed.
Dialoga con l’autore Gigliola Fracchia

 

Redazione di Vercelli

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Dagli Atti degli Apostoli, Cap. 13, 14. 43 – 52

In quei giorni, Paolo e Bàrnaba, proseguendo da Perge, arrivarono ad Antiòchia in Pisìdia, e, entrati nella sinagoga nel giorno di sabato, sedettero.
Molti Giudei e prosèliti credenti in Dio seguirono Paolo e Bàrnaba ed essi, intrattenendosi con loro, cercavano di persuaderli a perseverare nella grazia di Dio.
Il sabato seguente quasi tutta la città si radunò per ascoltare la parola del Signore. Quando videro quella moltitudine, i Giudei furono ricolmi di gelosia e con parole ingiuriose contrastavano le affermazioni di Paolo. Allora Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono: «Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Così infatti ci ha ordinato il Signore: “Io ti ho posto per essere luce delle genti, perché tu porti la salvezza sino all’estremità della terra”».
Nell’udire ciò, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola del Signore, e tutti quelli che erano destinati alla vita eterna credettero. La parola del Signore si diffondeva per tutta la regione. Ma i Giudei sobillarono le pie donne della nobiltà e i notabili della città e suscitarono una persecuzione contro Paolo e Bàrnaba e li cacciarono dal loro territorio. Allora essi, scossa contro di loro la polvere dei piedi, andarono a Icònio. I discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.

Dal Sal 99

Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.

Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Perché buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione.

                                                     Da Libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo, Cap. 7, 9. 14 – 17

Io, Giovanni, vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani.
E uno degli anziani disse: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide col sangue dell’Agnello. Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo tempio; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.
Non avranno più fame né avranno più sete,
non li colpirà il sole né arsura alcuna,
perché l’Agnello, che sta in mezzo al trono,
sarà il loro pastore
e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi».

Dal Vangelo secondo San Giovanni, Cap. 10, 27 – 30

In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

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UN COMMENTO DALLE SUORE CARMELITANE DEL MONASTERO MATER CARMELI DI BIELLA

Tu sei la voce che suona in mezzo all’anima

(At 13, 14.43-52; Sl 99; Ap7,9.14b-17; Gv 10,27-30)

Il breve vangelo di questa domenica ci propone l’immagine di Gesù buon pastore, in greco kalós, pastore bello, perché la vera bellezza coincide con la bontà, con quell’amore che spinge a dare la vita per chi si ama.

Gesù è infatti l’Agnello immolato per noi e, proprio Gesù, Agnello di Dio, diventa il Pastore che guida le pecore alle fonti delle acque della vita. «Le mie pecore ascoltano la mia voce». Prima ancora delle cose dette conta la voce di Gesù; riconoscere una voce vuol dire intimità, condivisione, fiducia. Una voce conosciuta e, al contempo, una voce che ci conosce e ci chiama uno ad uno, come il pastore conosce e chiama le sue pecore una ad una.

Perché ascoltare la sua voce? Gesù promette e dona la vita eterna.

“Ascolterò la sua voce perché, come una madre, Lui mi fa vivere, la voce di Dio è pane di vita per me» (Elias Canetti). La voce dell’Agnello-Pastore chiama per condurre verso nuovi orizzonti, nuovi desideri, nuovi pensieri.

Chiamati, noi e tutta la Chiesa, ad allenarci alla sorpresa e alla meraviglia per cogliere la voce di Dio, che è già più avanti, più in là. Ascoltare non è semplicemente udire, udire è solo un atto fisiologico che può avvenire passivamente, controvoglia, automaticamente; ascoltare è invece un atto scelto, consapevole, che dice coinvolgimento, presenza, attenzione, incontro.

Ascoltare è una forma di amore, l’ascolto è il primo invito di Dio al suo popolo, il richiamo a una relazione, il consenso che ci viene chiesto per ricevere la vita eterna, già qui, ora. I santi testimoniano il potere della parola ascoltata, che ha convertito e cambiato la direzione della loro vita; da Maria, Regina di tutti i santi, possiamo imparare ad ascoltare, custodendo e meditando la Parola che parla al nostro cuore, che parla dentro di noi.

«Ogni voce viene da fuori. Ma tu, Tu sei la voce che suona in mezzo all’anima». (G. Von Le Fort). «Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le strapperà dalla mia mano». Ecco la promessa di Gesù, tutta a nostro vantaggio. C’è una sproporzione, nel vangelo di oggi, tra ciò che Gesù fa per noi, e ciò che noi dobbiamo fare per rispondere al suo dono. Ed è bello e più importante considerare quanto Gesù promette, invece di concentrarci prima e continuamente sul nostro dovere, sull’impegno di mettere in pratica i comandamenti, con il rischio di scoraggiarsi per le tante volte che non ce la facciamo. È salute dell’anima, respirare la forza che nasce da queste parole di Gesù: «Io do loro la vita». La vita di Dio è data, presente dentro di noi come umile seme, che inizia quasi a muoversi nel cuore, ogni volta che sfioriamo Gesù un po’ più da vicino (Cfr. A. Louf). «Le mie pecore non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano». Scopriamo così che il nostro posto è nel palmo della mano di Dio, lì possiamo riposare al sicuro anche quando scende la notte, anche quando le vicende della vita paiono ingarbugliarsi, anche quando diventa difficile trovare il senso.  Niente e nessuno potrà strapparci dalla Vita e come dice il salmista: «Se pur dovessi camminare in una valle oscura non temerò alcun male perché tu sei con me» (Sal 23,4).

Le Sorelle Carmelitane

Monastero Mater Carmeli – Biella Chiavazza

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Sono in corso, nelle oltre duecento carceri italiane per adulti e minori, le votazioni al referendum promosso dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE per il passaggio del Corpo, oggi al Ministero della Giustizia, alle dipendenze dell’Interno.

Stiamo registrando un alta adesione, non solo di iscritti al SAPPE ma di tutto il personale di Polizia – commenta il Segretario Generale Donato Capece – . “Come è noto, da tempo il SAPPE denuncia come il sistema penitenziario, per adulti e minori, si sta sgretolando ogni giorno di più. Lo diciamo da tempo, inascoltati: la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, dall’aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, dalla mancanza di personale, dal mancato finanziamento per i servizi antintrusione e anti-scavalcamento. Le aggressioni contro i poliziotti, le risse ed ogni altro tipo di evento critico che accadono quotidianamente nelle nostre carceri meriterebbero una ferma assunzione di responsabilità politica e provvedimenti straordinari per la Polizia Penitenziaria, che invece non si vedono all’orizzonte… L’unica soluzione potrebbe essere quella di porre subito il Corpo di Polizia Penitenziaria, che è un Corpo di Polizia dello Stato, alle dipendenze del Ministero dell’Interno, visto che il Dicastero della Giustizia sembra non saperlo…”.

Per questo, spiega, “il SAPPE ha deciso di organizzare un referendum tra tutto il personale di Polizia Penitenziaria (e quindi non solo quello iscritto al SAPPE), al quale auspichiamo la massima partecipazione di tutti. Tutte le schede votate saranno portate alle Autorità politiche e dipartimentali che interverranno al VII^ Congresso nazionale del SAPPE, che si terrà dal 14 al 16 giugno 2022 a Tivoli Terme”.

Questo il quesito referendario sottoposto alle donne e agli uomini del Corpo dal SAPPE: “Sei favorevole che il Corpo di Polizia Penitenziaria, uscendo dal Ministero della Giustizia, passi alle dipendenze del Ministero dell’Interno, con un proprio dipartimento analogo a quello della Polizia di Stato, fermo restando tutti i compiti e le competenze istituzionali previste dall’art.5 della legge 395/90?”.

 

 

Redazione di Vercelli

 

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La riflessione del I Vescovo di Saluzzo, Monsignor Bodo, ha sulla cura e l’amore come segno di fede in ricordo della scomparsa della mamma Grazia avvenuta un anno fa a causa del Covid.

“Amiamoci gli uni gli altri”

“Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri” (1 Gv 4, 11).

Credo che mia mamma, in tutta la sua vita, prendendosi cura di me e dei “suoi” ragazzi, in Oratorio, abbia cercato di fare questo e niente altro e credo che questa sia anche l’eredità che ella ci lascia: prenderci cura gli uni degli altri, con amore, allargando lo sguardo al di là dei nostri piccoli orizzonti, senza perdere di vista il “prossimo”, che, qui e ora, ha bisogno di noi.

E’ trascorso ormai un anno da quando abbiamo dato il nostro arrivederci a mamma Grazia: era l’11 maggio 2021. Il prossimo 11 maggio, mercoledì, celebrerò per lei una S. Messa alle ore 09.30 nel Duomo di Saluzzo.

Mia mamma conosceva le sue debolezze; non si è mai ritenuta perfetta, ma ha sempre cercato di rispondere all’amore di Dio prendendosi cura dei giovani e dei poveri, in Oratorio e nella Caritas parrocchiale e l’amore salva da una moltitudine di peccati! Sono certo che mia mamma chiederebbe ciò che anche santa Monica, la mamma di Sant’Agostino, ha chiesto per sé: “ … solo questo vi chiedo, di ricordarvi di me presso l’altare del Signore, dovunque sarete” (S. Agostino, Confessioni, IX 11, 27).

E prendendo ancora in prestito da Sant’Agostino, formulo anch’io la seguente preghiera: “ … Dio del mio cuore, accantonate per un istante le sue buone opere, per le quali gioiosamente ti rendo grazie; ora ti imploro per i peccati di mia madre; esaudiscimi per mezzo della medicina delle nostre ferite, che fu appesa al legno e seduta alla tua destra intercede per noi. So che mia madre agì sempre con misericordia e di cuore rimise i debiti ai suoi debitori; rimetti tu pure a lei i suoi debiti, se mai ne contasse nei molti anni che seguirono l’acqua della salvezza. Rimettili Signore, rimettili, ti prego; non entrare in giudizio contro di lei. Che la misericordia trionfi della giustizia, poiché la tua parola è veritiera e tu hai promesso misericordia ai misericordiosi” (Confessioni, IX, 13, 35).

Cristiano, Vescovo

Monsignor Cristiano Bodo ha dedicato a lei e al papà Adriano il libro intervista “L’Anello ritrovato“, edito da Fusta  e disponibile presso le librerie di Saluzzo e Vercelli.

 

Redazione di Vercelli

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Sensibilizzazione in aula, mobilitazione giovanile e attività sportiva all’aperto.

Oltre 1200 scuole, di ogni ordine e grado, insieme per le comunità più povere del mondo colpite dalla fame e dalla malnutrizione infantile.

Saranno 120 gli studenti dell’istituto Lancia di Borgosesia che parteciperanno all’iniziativa di solidarietà “Corsa contro la fame”.

Si tratta di tutte le classi prime dei due plessi, Itis Lirelli e Ipsia Magni, tra le quali esordisce la neonata I E del corso legno, di norma stanziata a Varallo, ma per l’occasione in visita a Borgosesia.

Sarà infatti il cittadino Parco Magni ad ospitare lunedì 16 maggio la manifestazione che vede gli studenti di tutto il mondo impegnati nel comune obiettivo di raccogliere fondi per l’organizzazione Azione contro la fame, da oltre 40 anni attiva nella lotta contro la fame e la malnutrizione infantile.

Il percorso solidale si svilupperà su un circuito di 100 metri che si snoda nelle aree intorno alle aiuole del parco Magni. Più giri di corsa percorrerà ciascuno studente, maggiori saranno i fondi raccolti attraverso gli sponsor.

L’iniziativa, patrocinata dal Coni, rappresenta il progetto didattico, sportivo e solidale più grande al mondo.

La corsa, infatti, è parte di un più ampio programma di formazione e sensibilizzazione partito in aula.

Nella prima fase gli studenti hanno partecipato a incontri sul tema dell’alimentazione nel terzo mondo dove gli effetti climatici comportano un impoverimento dell’agricoltura e dell’allevamento.

I ragazzi si sono poi recati da parenti e amici presentando il progetto e parlando di quanto appreso a scuola.

Hanno proposto inoltre una sorta di sponsorizzazione della loro “azione contro la fame”: si impegneranno a fare tanti più giri di campo in una corsa campestre, per ogni giro di corsa campestre che effettueranno l’amico, parente o conoscente si impegna a donare una piccola somma.

Strumento per raccogliere le promesse di donazione è il passaporto solidale.

Nei giorni successivi alla corsa i ragazzi andranno a riscuotere le somme promesse che saranno devolute all’organizzazione umanitaria Azione contro la fame.

Per l’istituto Lancia di Borgosesia la manifestazione è stata organizzata dalla prof.ssa Simona Barone con il supporto della prof.ssa Maria Carla Lunardi e di altri colleghi.

Per l’occasione saranno presenti alcune associazioni di volontariato del territorio che presenteranno la loro attività alle classi quarte dell’istituto.

 

Redazione di Vercelli

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Sulla Settimana Enigmistica uscita il 5maggio, Vercelli è la città protagonista della rubrica “Una gita a…” .

Ad inviare le foto è stata Liza Binelli, insegnante di lettere e ricercatrice storica vercellese.

Ho realizzato il servizio fotografico ad ottobre 2018 – dichiara Liza Binelli – . Sì, avete letto giusto. Circa quattro anni fa ho contattato la redazione della storica rivista milanese per farmi dare le indicazioni per l’invio delle immagini. E, sarò sincera, dopo averle ricevute ero lì lì per mollare. Dovevo realizzare gli scatti in una giornata nuvolosa, non ci dovevano essere persone, auto, cartelli pubblicitari, ombre, alberi, niente interni, né notturni e, soprattutto non dovevo ripetere i soggetti delle precedenti uscite”.

Vercelli, infatti, era già stata inserita nella rubrica nel lontano 1956, nel 1989 e nel 2002 e in quelle occasioni erano comparsi il S. Andrea, piazza Cavour, il tribunale e altri scorci cittadini.

Le richieste di pubblicazione – aggiunge Binelliarrivano a centinaia da tutta Italia e la redazione ha quindi il materiale per preparare le bozze in anticipo di anni!”.

A comporre il cruciverba ci hanno pensato gli esperti di enigmistica, ai lettori vercellesi e non, spetterà invece trovare le soluzioni.

Redazione di Vercelli

 

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In occasione dei 130 anni di ininterrotta attività, la Società Ginnastica Pro Vercelli 1892 asd organizza, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Vercelli, la Finale del Campionato Italiano di Ginnastica Estetica di Gruppo (FISAC).

L’appuntamento è per domenica 22 Maggio, dalle ore 14, presso il Palapiacco, in Via Donizetti 19, a Vercelli.

Ospitare a Vercelli questa importante manifestazione, soprattutto dopo le significative restrizioni dovute all’emergenza Covid 19, rappresenta una grande occasione per promuovere lo sport, in particolare tra i giovani, e creare un momento di conoscenza, al di là della competizione.

Al campionato, infatti, parteciperanno oltre 150 ginnaste, divise in 24 squadre (nelle diverse categorie e fasce di età) provenienti da numerose regioni italiane, segno che la ginnastica estetica sta sempre più raccogliendo consensi e successi.

Con l’occasione, la società metterà anche in palio il Trofeo Dante Zacconi, a ricordo del ginnasta, tecnico e Presidente, che verrà assegnato alla società che avrà totalizzato il miglior punteggio in due prove di campionato.

La Società Ginnastica Pro Vercelli 1892 asd, si occupa dello sviluppo psicomotorio dei giovani del territorio vercellese in età scolare, attraverso la pratica della ginnastica generale, artistica, ritmica ed   estetica  e  dell’attività agonistica a tutti i livelli.

Con le squadre di ginnastica estetica,  dal 2015 ad oggi,  ha partecipato  ai numerosi  Campionati del Mondo e Coppe del Mondo, oltre ai Trofei Internazionali con le squadre giovanili.

Si ringraziano per la disponibilità ed il sostegno i seguenti sponsor che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento:

Nova COOP

Cooperativa Sociale 181 – Biscottificio artigianale “Il Mattarello Vercelli”

Errea Vercelli

Solo Party Vercelli

Carmen fiori Vercelli

Riseria Risoinfiore

Il riso D’Asciutta (Agrinegozio di Dani)

Meta Coiffeur di Mary e Tania Vercelli

Panathlon Club Vercelli

 

Redazione di Vercelli

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