VercelliOggi
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Dopo il ricco programma dei primi mesi del 2022, il Museo Civico e Gipsoteca Leonardo Bistolfi propone anche per i mesi di maggio e giugno una serie di iniziative per far conoscere lo splendido patrimonio custodito nelle collezioni di via Cavour, 5.

« Anche per i prossimi due mesi – ha sottolineato l’assessore Gigliola Fracchia – il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi ha stilato un interessante calendario di proposte per tutte le età. Attraverso coinvolgenti visite guidate a tema e laboratori dedicati ai più giovani si vuole far avvicinare alle nostre collezioni il maggior numero di persone, affinché il patrimonio e le bellezze museali possano essere apprezzate e condivise».

Si partirà già sabato prossimo, 14 maggio, con un laboratorio dedicato alle mamme a cura di Barbara Corino. Alle ore 16,30, infatti, il Museo di Casale Monferrato invita i bambini dai 6 agli 11 anni all’evento Porta la mamma in Museo: sulla scia della festa dedicata a tutte le mamme, ecco quindi un’iniziativa rivolta a loro e ai rispettivi figli.

L’incontro prevede una passeggiata tra le opere del Museo ispirate a scene di maternità e contesti familiari e un secondo momento nel quale i partecipanti potranno creare un ricordo della giornata.

Il costo di partecipazione è di 5,00 euro a bambino.

I papà che, nel frattempo, desiderano visitare il Museo possono accedervi al costo d’ingresso ridotto di € 3,60.

Consigliata la prenotazione ai numeri 0142.444.249 – 444.309 oppure via mail a: museo@comune.casale-monferrato.al.it.

Domenica 15, invece, sarà la volta di Luci e ombre nei dipinti di Pier Francesco Guala a cura di Dario Salvadeo.

La visita, che inizierà alle ore 17,00, propone un viaggio nell’arte del grande pittore casalese, uno dei protagonisti del Settecento piemontese.

A Casale Monferrato, la sua città natale, si conservano numerose opere realizzate per chiese e prestigiosi palazzi nobiliari. Un nucleo significativo di tele è custodito all’interno del Museo Civico, grazie al quale si può ammirare lo sviluppo stilistico di Guala, la sua esuberante pittura ricca di colpi di luce ma anche di ombre.

L’evento consente di rileggere, attraverso la vita del pittore, una pagina importante della storia culturale di Casale e, insieme, vuole essere un invito a riscoprire luoghi più o meno conosciuti della città e del territorio circostante.

Il costo del biglietto è di € 3,60 a persona. Ingresso gratuito per possessori Abbonamento Musei e tessera MoMu.

Questi i prossimi appuntamenti:
Domenica 12 giugno
– ore 11,00
Il bel paesaggio italiano. Protagonista o coprotagonista nei dipinti della Pinacoteca a cura di Lia Carrer

Sabato 25 giugno – ore 16,00
Orologi solari a cura di Barbara Corino

 

Redazione di Vercelli

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La Fraternità della Trasfigurazione e la Consulta 1219 propongono Una luce su Sant’Andrea In cammino tra arte, spiritualità e storia.

Nel complesso abbaziale di Sant’Andrea da venerdì 20 maggio a domenica 29 maggio sarà il Cammino il tema intorno al quale si snoderanno gli appuntamenti di fine maggio, nell’intento di valorizzare e presentare a tutti, liberamente, la bellezza storica, artistica e spirituale custodita in Sant’Andrea.

Al centro dell’attenzione, la mostra “Il cammino sotto un cielo di stelle”. V

ie devozionali sulle tracce delle costellazioni.

L’allestimento è frutto della fervida progettualità di Fortunato D’Amico, promotore di svariate iniziative interdisciplinari e multiculturali, alle prese in questo caso con le relazioni affascinanti tra l’osservazione e lo studio degli astri e la nascita dei cammini di devozione.

Sarà così dato ai visitatori di ripercorrere, lungo la splendida cornice del chiostro dei Sant’Andrea, alcune delle fondamentali tappe della storia delle antiche vie devozionali più celebri.

Venerdì 20 maggio, alle ore 17,30, durante l’inaugurazione di tale allestimento, a cura della Consulta 1219, verranno annunciati anche gli appuntamenti culturali a corredo dell’iniziativa, nei due ultimi week-end di maggio: visite guidate gratuite con la possibilità di partecipare alla preghiera del Vespro cantato dalle Sorelle della Trasfigurazione, oltre che due incontri sulle suggestioni psicologiche, spirituali, letterarie e musicali che il Camminare evoca.

Il tema del Cammino ci condurrà dunque ad esplorare Sant’Andrea, e i suoi preziosi significati – non ultimo quello di essere importante tappa sulla Via francigena – attraverso diverse prospettive, nella convinzione che l’umano e il divino possano incontrarsi, crescere e accompagnare ancora tanti nella ricerca, nella fede e nella speranza.

Sant’Andrea dice molto di tutto questo… lasciamola parlare e mettiamoci in ascolto!

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vercelli e del sostegno di CASA 40.

Di seguito il programma:

Venerdì 20 maggio, ore 17.30, Piccolo Studio: Presentazione degli appuntamenti e inaugurazione della mostra In cammino sotto un cielo di stelle. Vie devozionali sulle tracce delle costellazioni, a cura di Fortunato d’Amico.

La mostra è allestita nel chiostro di sant’Andrea ed è visitabile fino a domenica 29 maggio negli orari di apertura dello stesso

Sabato 21 maggio, alle ore 17.45 e alle ore 18.30, Basilica di Sant’Andrea: Pietre in-canto. Visite guidate e partecipazione alla preghiera del Vespro cantato dalle sorelle della Trasfigurazione

Domenica 22 maggio, ore 18, Piccolo Studio: Interiorità come cammino. Itinerari di crescita tra Bibbia e psiche

Con Anna Bissi, psicoterapeuta, Fraternità della Trasfigurazione Silvia Catta, specializzanda in teologia, Fraternità della Trasfigurazione

Sabato 28 maggio, ore 18, Chiostro di Sant’Andrea Passi e note tra le pagine. Musiche e suggestioni letterarie sul tema del cammino Con Stefania Sini, Università del Piemonte Orientale InVocEnsemble, gruppo vocale diretto da Gabriella Greco, Fraternità della Trasfigurazione

Domenica 29 maggio, alle ore 17.45 e alle ore 18.30, Basilica di Sant’Andrea: Pietre in-canto.

Visite guidate e partecipazione alla preghiera del Vespro cantato dalle sorelle della Trasfigurazione.

In tale occasione, la presenza del curatore Fortunato D’Amico consentirà dialoghi e approfondimenti sulla mostra In cammino sotto un cielo di stelle.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, nel rispetto della normativa sanitaria vigente

Info: tre.tende@gmail.com 334-9431072 346-3988361

 

Redazione di Vercelli

Posted in Pagine di Fede

Sono quasi 25 milioni le tonnellate di cereali, tra grano, mais e altri prodotti bloccate  nei magazzini ucraini in attesa di essere spediti, provocando un impatto devastante sugli approvvigionamenti di numerosi Paesi in via di sviluppo ma anche su quelli ricchi.

E’ quanto stima la Coldiretti su dati del WFP nel commentare la dichiarazione dei leader del G7 che chiedono alla Russia di porre fine al suo blocco e a tutte le altre attività che impediscono la produzione e l’esportazione di cibo dell’Ucraina, in linea con i suoi impegni internazionali.

L’Ucraina è uno dei principali produttori ed esportatori e nel mondo esporta il 10% del frumento tenero destinato alla panificazione per un totale di oltre 18 milioni di tonnellate ma anche il 15% del mais per oltre 27 milioni di tonnellate.

La situazione preoccupa anche l’Italia che è un Paese deficitario su molti fronti per quando riguarda il cibo: produce appena il 36% del grano tenero che le serve, il 53% del mais, il 51% della carne bovina, il 56% del grano duro per la pasta, il 73% dell’orzo, il 63% della carne di maiale e i salumi, il 49% della carne di capra e pecora mentre per latte e formaggi si arriva all’84% di autoapprovvigionamento.

Il risultato è che i prezzi del grano sono aumentati a livello mondiale ancora del 5% nell’ultima settimana dopo la decisione di sospendere l’attività dei porti sul Mar Nero, secondo l’analisi della Coldiretti alla chiusura settimanale del Chicago Board of Trade – fanno notare il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani – . L’emergenza sta innescando un nuovo cortocircuito sul fronte delle materie prime anche nel settore agricolo nazionale che ha già sperimentato i guasti della volatilità dei listini in un Paese come l’Italia che è fortemente deficitaria in alcuni settori. C’è bisogno di un piano di potenziamento produttivo e di stoccaggio per le principali commodities, dal grano al mais fino all’atteso piano proteine nazionale per l’alimentazione degli animali in allevamento per recuperare competitività rispetto ai concorrenti stranieri. Serve invertire la tendenza ed investire per rendere il Paese il più possibile autosufficiente per le risorse alimentari facendo tornare l’agricoltura centrale negli obiettivi nazionali ed europei. Nei nostri territori possiamo sfruttare terreni a riposo ed aumentare la produzione, ma nell’immediato occorre salvare aziende e stalle da una insostenibile crisi finanziaria”.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Economia

Per non dimenticare e rinnovare l’incontro dei vercellesi    sulle strade cittadine fra i carri, i coriandoli, le stelle filanti e musica, l’Associazione amici del Cecco Leale ha organizzato …… 14 – 22 maggio 2022, una grande mostra fotografica “Tutti i Carnevali”.

(Stefano  Di Tano) – Sarà certamente un popolare e curiosissimo avvenimento per la città di Vercelli quello che è in lavorazione  per una esposizione fotografica di moltissime immagini (Bianco e Nero, e Colori) che verrà inaugurata alla Galleria ASCOM “Felix Lombardi”  (Via F,lli Laviny 27) nel pomeriggio di sabato 14 Maggio 2022 alle ore 18.

Ne hanno dato notizia alcuni degli organizzatori dell’iniziativa agli organi di informazione locale, affinchè tutti i Vercellesi sappiano di questa originale e straordinaria novità storica e culturale messa a disposizione del pubblico gratuitamente.

Una mostra dove si potranno vedere (e per qualcuno, rivedere fotograficamente) le immagini scolpite nel tempo delle grandi feste di Carnevale rappresentate dalle sfilate di vario genere che hanno segnato il periodo dedicato alle maschere, ai balli, ai percorsi e alle adunate nelle piazze, sul corso, nei viali, con una varietà infinita negli ultimi 70 anni.

Per molti concittadini sarà come ammirare un lungo film mai visto, specie per i giovani, per molti invece sarà un piacevole revival che si porta appresso un sacco di ricordi rappresentati dai volti, dai costumi, dalle maestose “costruzioni” dei carri realizzati dai Rioni o da singoli gruppi di appassionati che volevano contribuire alla grande festa con una presenza individuale o familiare.

Non c’è altro da dire, se non l’invito ad essere presenti o di partecipare alle visite giornaliere in Galleria negli orari stabiliti (da lunedì a venerdì ore 8.38 – 18 ; sabato e domenica ore.9 – 19).-

Corposo il numero degli sponsor della manifestazione sostenuta da Gruppo Nuova Sacar, Meeting Art, Fondazione CR Vc, Comune di Vercelli, Bislakko.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Uscite dai Comuni con le mani in alto!

Sembra essere questo il messaggio che il Comitato “NON conFONDIAMOCI” manda ai due Sindaci (uno ancora in carica, l’altro lo è di fatto, Vicario delegato praticamente a tutto) Pino Rizzi e Daniele Baglione.

***

Ma andiamo con ordine.

Prima ancora, però, il testo integrale del comunicato che, a botta “tiepida” hanno diramato.

Diciamo “tiepida” e non “calda” perché è stato ponderato per una buona mezza giornata.

Sicchè è chiaro quello che pensano:

Prendiamo atto con soddisfazione dell’esito referendario circa la fusione tra i Comuni di Lenta e Gattinara, dove la prevalenza schiacciante dei NO impedirà la cancellazione dei due Comuni così come sono sempre esistiti.

Lenta continuerà la sua storia e anche Gattinara potrà progredire liberamente nel futuro.

La visione miope del duo Pino e Daniele (Sindaci Rizzi e Baglione) è naufragata clamorosamente sotto il giudizio popolare.

La loro visione del futuro non corrisponde a quella della gente, un grande bagno di umiltà che li riporta con i piedi per terra a leccarsi le ferite.

Per chi come loro, ha investito tutto in questa sciagurata e non voluta fusione, l’unico passo ancora possibile sono le

dimissioni di entrambi.

Non interessa che ruolo in questo momento ricoprano, ma interessa il fatto che si facciano da parte.

Vedremo se avranno il coraggio di assumersi le responsabilità per aver portato e diffuso un clima di astio e tensione nei rispettivi paesi.

Il futuro ha un’altra strada e un’altra visuale.

Noi abbiamo cambiato la visione del futuro.

La sconfitta al referendum ha una risonanza regionale, la nostra vicenda è seguita da tutte le forze politiche e dagli organi istituzionali ad ogni livello.

I tempi per una modifica sostanziale della Legge Regionale che regola le fusioni sono maturi.

La modifica di tale norma è già in itinere e ci auguriamo che tutte le forze politiche regionali la possano condividere, in modo da garantire sempre il rispetto della volontà popolare.

Per ciò che ci riguarda restiamo in attesa della decisione finale regionale che ponga termine alla nostra vicenda.

Abbiamo piena fiducia negli organi istituzionali regionali, che da tempo ci hanno dimostrato la loro vicinanza.

NON conFONDIAMOCI”

***

Leggi qui l’articolo preparato per dare conto dei risultati, nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 maggio.

***

Dunque, Pino e Daniele “a casa”.

Pacifico che non aderiranno all’invito.

Semmai ci fosse bisogno di un indizio in tal senso, la diretta Facebook che ieri, lunedì, il Vice Sindaco di Gattinara ha diffuso

– reperibile cliccando questo link

(15) Facebook Live | Facebook

offre piuttosto l’idea di una protervia che nulla pare concedere all’insegnamento dei fatti: e, del resto, dare torto ai fatti è sempre un rifugio consolatorio, tanto più se ci si ripara entro i confini del rassicurante “metaverso” di Facebook.

Se si ha la pazienza di rivedere il comizietto di Baglione rivolto ai suoi followers, si intuisce o, almeno, si può ipotizzare un’interpretazione: il referendum è andato come è andato perché sono passati due anni da quando l’iniziativa è partita.

Poi viene introdotto l’argomento – che richiama quelle merende a base di cavoli – di una querela mossa da non si capisce chi e poi archiviata: insomma, si è sfiorato l’eroismo.

Nulla lascia trapelare la minima resipiscenza: sarebbero arrivati 11 milioni di euro!

Insomma, un altro brutto scherzo dello specchio fatato di Facebook.

Un’ informazione “placebo” come nemmeno nell’immagine riflessa in quello della regina Grimilde che, almeno una volta, ebbe il coraggio di dire il vero.

Daniele Baglione pare essere la prima vittima di se stesso.

Prima si persuase che sarebbe stato possibile sacrificare due Comuni con una decisione (quella assunta due anni fa dal Consiglio Comunale di Gattinara) che prevalse per un solo voto.

Sarebbe bastato questo.

Nemmeno Matteo Renzi osò tanto con il referendum Costituzionale.

Allora il popolo gli diede torto con una maggioranza, nelle urne, del 60 per cento.

Ma la stessa maggioranza (60 per cento contro 40 per cento) aveva invece confortato la decisione delle Camere, quando il Parlamento approvò le proposte di modifiche costituzionali da sottoporre, appunto, al giudizio referendario popolare.

Il popolo confutò, così, la decisione di un Parlamento, che tuttavia fu capace di un’ampia maggioranza.

Qui la decisione in Consiglio Comunale di Gattinara, sulla proposta di fusione, è passata per un voto: sette contro sei Consiglieri.

Non interessa qui andare a vedere di chi fosse quel voto in più che fece prevalere l’idea balzana della fusione.

Basta e avanza, peraltro, il Tuel (il Testo unico degli Enti Locali).

Il fatto è che una decisione epocale come quella di cancellare dalla realtà amministrativa di un territorio due Enti Locali, appunto, territoriali (e se così si chiamano, qualcosa vorrà pur dire), se prende le mosse con numeri già “tirati” e salti mortali successivi per “imporre”, invece che “proporre”, rischia, appunto, di avere la strada segnata.

***

Questa esperienza, almeno secondo il Comitato, ha messo in luce non soltanto un modo di rapportarsi con la prospettiva istituzionale, ma l’illusione di credere che la verità possa essere sacrificata alla velleità.

Una vicenda persino inquietante per come il tentativo di calpestare storia e futuro di una comunità, sia stato verosimilmente concepito con lo scopo ulteriore di permettere una nuova candidatura a Sindaco del “nuovo” Comune.

Anche in ordine a quest’ultimo particolare, pare essersi tentato di sovrapporre una realtà apparente alla verità vera.

Non ci sarebbe stata, infatti, nessuna “fusione” tra Gattinara e Lenta.

Se l’idea fosse stata approvata, si sarebbe, al più, trattato di una “incorporazione” del Comune minore in quello maggiore: al di là delle parole, Gattinara sarebbe rimasta, Lenta no.

Basterebbe questo particolare, peraltro “confessato” nel “progetto” di fusione: se è vero che i nomi sono la conseguenza delle cose, come si sarebbe chiamato il “nuovo” Comune?

Forse “Gattinara con Lenta”?

Forse in un modo del tutto diverso, come è successo, ad esempio, per “Alto Sermenza”, oppure per “Valdilana”?

No, si sarebbe chiamato sempre “Gattinara”.

E arvedzi: non si sarebbe dovuto nemmeno sostituire il cartello in uscita dalla città, alla Madonna di Rado.

***

La differenza tra le due cose?

Molto semplice: se si fa una “fusione”, ciò che ne deriva è un Comune nuovo, che prima non c’era (ad esempio, come detto, Valdilana) e, così, un Sindaco che abbia già fatto due mandati può candidarsi di nuovo, perché nuovo è il Comune.

Se, invece, si parla di “incorporazione”, allora il Comune principale resta quello di sempre, così come la regola del doppio mandato: resta anch’essa e non ne è permesso un terzo.

Varallo Sesia ha, sempre per esemplificare, non certo per dare giudizi di valore, incorporato Sabbia e, dopo, non si è di nuovo votato per eleggere il nuovo Sindaco.

Ma la cosa più imbarazzante è che tutto ciò sia stato  “venduto”  (si sia tentato di vendere) come un’opportunità, quella di incamerare, nel tempo, i contributi erariali previsti per queste operazioni.

Che sarebbero serviti non già a sanare il passivo di bilancio della (attuale) Gattinara, ma a ridurre le tasse dei cittadini.

Insomma: una giulebbe.

Nessuno ha spiegato mai, peraltro, perché la vagheggiata fusione non sia stata – ad esempio – progettata tra Gattinara e Lozzolo che, quanto meno, da un punto di vista dell’appartenenza ad una medesima enclave territoriale, si sarebbe presentata come ipotesi con un capo ed una coda.

Forse perché (sia concesso celiare) non si sarebbe più potuto “mandare a quel paese” qualcuno avvalendosi della pittoresca locuzione (ricordata anche dal Gibellino): “Va a stè Losciu!”.

***

L’istanza centrale del comunicato di “NON conFONDIAMOCI” però, sembra ancora un’altra.

La responsabilità più grande che i vincitori del referendum addebitano ai perdenti è che, in questi due anni di litigi, si è fomentato un clima di contrapposizione e divisione nelle due comunità.

Sacrificando la concordia e l’armonia sociale ad una bufala.

Di nuovo, su Facebook si è dato il peggio.

Che forse è arrivato non tanto dalle “televendite” di Daniele Baglione (talvolta accompagnato da Rizzi, seduto lì a mo’ di spalla), ma da qualche cortigiano.

Che, con il passare del tempo, si concede sempre di più nel tentativo goffo di porre in ridicolo gli avversari.

Finchè, forse il più sfigatto

di tutti, scivola sulla sua stessa bile, paragonando  coloro che sono contrari alla fusione ai protagonisti della saga di Tolkien, il Signore degli anelli.

Male gliene incoglie.

Leggendo l’articolo qui linkato, non si tarderà a capire perché.

Ma è proprio quella riunione di cui si parla nell’ articolo appena sopra richiamato, quell’incontro alla palestra di Lenta, che pone gli osservatori di fronte ad una realtà a suo modo confortante.

Se è vero – come insegnavano gli antichi Maestri – che la politica sempre nasca da ciò che politico non è, allora c’è speranza.

I fatti dicono, a saperli osservare, che, sulla scena politica di una parte rilevante della provincia di Vercelli, si è affacciata, in quella occasione, una nuova figura che in futuro potrà avere un ruolo importante.

A Lenta si è udito l’appassionato ed intelligente discorso di una Signora, mai (che si sappia) prima d’ora impegnata nel ruolo essenziale e distintivo del politico: capire, interpretare e rappresentare le istanze della gente.

Capire. Interpretare. Rappresentare.

Fedelmente, con verità.

Sono in molti a sperare che questa Signora possa continuare.

Si chiama Maria Grazia Bellomo ed in questo video con cui vi lasciamo, c’è tutto il suo intervento: le parole di una persona colta e intelligente, che ama il proprio territorio, la propria gente.

***

Da lei molti politici di professione potrebbero trarre elementi per riflettere.

I leghisti, prima di tutti: sono essi stessi vittime dell’avventura di Baglione, che li ha trascinati verso una sconfitta memorabile, assolutamente estranea alla Lega stessa.

Tanti ricordano i big provinciali, dall’On. Paolo Tiramani fino ad Eraldo Botta, arrivati a Lenta, nell’ottobre 2020 (leggi qui),  per sostenere, nel corso di un’assemblea disertata da molti, l’idea della fusione.

Oggi sono sconfitti anche loro.

Poi, l’ineffabile On.le Andrea Delmastro, di Fratelli d’Italia che, in questi due anni, non una sillaba ha proferito, nonostante in molti, soprattutto a Lenta, sperassero in un suo intervento, per difendere l’autonomia del territorio.

Forse non gli ha giovato la comune radice lozzolese, né la consonante militanza politica con il Sindaco del piccolo centro alle porte di Gattinara, Roberto Sella.

Che è parso, anche in occasioni pubbliche, il più baglioniano di tutti (leggi qui):

solo che è troppo comodo fare il fuso con il Comune degli altri.

***

Ora che accadrà?

La Regione potrà prendere atto del risultato della consultazione referendaria di domenica.

E il sistema politico potrà riflettere sui fatti di questi ultimi due anni; in alternativa, i politici potranno comportarsi come sembra vogliano fare Pino e Daniele: dando torto ai fatti.

Posted in Politica, Trippa per i gatti

Sarà il Comune di Balocco a pagare la parcella (di euro 3.700 circa, oneri compresi) dell’Avvocato penalista, conseguente alla vicenda che il Vice Sindaco Antonella Maria Alessandra Benedetto così riassume:

I querelanti del 2020 furono i Signori Enzo e Massimiliano Corradini.

A Santhià, in quel periodo, era arrivata una lettera anonima che li chiamava in causa per una vicenda di Social housing.

Credettero bene tutelarsi.

Il capitolo ora è riaperto dal Comune di Balocco

(leggi qui integrale l’Atto del Vice Sindaco),

per motivi che, ovviamente, se sussistenti, dovrà valutare l’Autorità Giudiziaria.

E’ plausibile immaginare che un Atto di questa importanza (Responsabile del procedimento la Dott.ssa Russello) non sia sfuggito al Segretario Comunale, Dott.ssa Anna Actis Caporale

Posted in Enti Locali

Il Comitato di Vercelli di Croce Rossa Italiana, sabato 7 maggio in collaborazione con il punto vendita Coop di largo Chatillon, 10 a Vercelli, ha organizzato una raccolta viveri a favore della popolazione indigente della città.

La generosità dei clienti del punto vendita ha permesso di raccogliere circa 790 kg di beni di prima necessità, come pasta, riso, passata di pomodoro, pelati, farina, zucchero alimenti per l’infanzia e tanto altro.

Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno permesso questa iniziativa – dichiara Alberto Genipro, Delegato Obiettivo Strategico 2 Supporto ed Inclusione Sociale di Croce Rossa – il punto vendita Coop di Vercelli, la popolazione vercellese che si è dimostrata ancora una volta generosissima nonostante il momento critico che si sta attraversando, i volontari che hanno permesso, con la loro presenza e notevole impegno, la buona riuscita dell’iniziativa e il Consiglio Direttivo del Comitato di Vercelli di Croce Rossa Italiana che ci ha appoggiato”.

Grazie al quantitativo di alimenti donato, il Comitato CRI potrà continuare la sua opera di distribuzione dei beni di prima necessità alle famiglie bisognose.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

L’UCIIM (Unione Cattolica Italiana di Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori), sezione Giorgio Berzero di Vercelli, propone per la conclusione dell’anno scolastico in corso il consueto momento di riflessione spirituale rivolto agli studenti delle classi conclusive della scuola secondaria di primo e secondo grado, in vista degli esami finali dei rispettivi ordini di scuola.

Prosegue infatti la bella tradizione della Messa degli esami che è divenuta un appuntamento atteso e partecipato, nel momento impegnativo e coinvolgente della preparazione degli esami, quando gli studenti sono chiamati ad affrontare l’ultima faticosa tappa del loro percorso di studi ed hanno bisogno di affidarsi non solo allo studio serio e costante, ma anche all’aiuto della Sapienza divina. L’invito alla messa è esteso ai familiari degli studenti, ai docenti e ai dirigenti, chiamati ad accompagnarli e a sostenerli nella prova finale.

La messa sarà celebrata dall’Arcivescovo di Vercelli, Monsignor Marco Arnolfo, venerdì 20 maggio, alle ore 17, nel duomo di Vercelli.

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università

Trofeo Fondazione Lucrezia Tangorra

Il weekend al Gc Cavaglià si è concluso domenica con l’atteso evento benefico Trofeo Fondazione Lucrezia Tangorra (18 buche, Stableford, 3 categorie), un’intensa giornata all’insegna di golf, solidarietà, enogastronomia, lotterie, premi speciali e il gran finale con lo Chef Giampiero Cravero che ha deliziato i presenti con uno “stuzzicante” show cooking con protagonisti riso Carnaroli e gorgonzola.

Premiati. 1a categoria: 1° lordo Alberto Rugiano Robinie punti 36, 1° Netto Filippo Serra Crema 40, 2° Netto Lucio Salogni Cavaglià 39, 3° Netto Massimo Marè Cavaglià 37. 2a categoria: 1° Netto Cristiano Bongianino Cavaglià 45, 2° Netto Leonardo Angiulli Castelconturbia 41, 3° Netto Marco Trucco Robinie 41. 3a categoria: 1° Netto Andrea Iannaccone Robinie 46, 2° Netto Giovanna Magarini Cavaglià 41, 3° Netto Antonella Centonze Cavaglià 38. 1° Ladies Concetta Giannantonio Cavaglià 38. 1° Seniores Fabrizio Leone Cavaglià 38.

Driving contest buca 5 By “Marco Hofer” Filippo Maquignaz Giorgia Ragazzini. Nearest buca 6 By Le Ricette di Montanini Alvise Reither m. 4,06. Nearest buca 9 By Birra Hordeum Filippo Maquignaz m. 0,96. Nearest buca 10 By Chicco Caffè Filippo Maquignaz m. 0,89. Nearest buca 15 By Albeni 1905 Alberto Rugiano m. 1,10.

Stesina nel GLP Solution 

Sabato 7 maggio al Gc Cavaglià si è giocato la prova del circuito  GLP Solution (18 buche, Stableford, 3 categorie).

Premiati. 1a categoria: 1° lordo Massimo Stesina Cavaglià punti 32, 1° Netto Paolo Protti Cavaglià 38, 2° Netto Paolo Schellino Cavaglià 37. 2a categoria: 1° Netto Monica Corallino Cavaglià 39, 2° Netto Andrea Dragone Cavaglià 37. 3a categoria: 1° Netto Roberto Marcianesi Cavaglià 44, 2° Netto Luca Paolantonio Crema 43. 1° Ladies Raffaella Casalino Cavaglià 36. 1° Seniores Gaetano Spadaccino Crema 38. Nearest to the pin maschile buca 10 Luigi Pautasso cm 50. Nearest to the pin femminile buca 6 Emilia Tunesi cm 605.

Brusa nell’HD Golf Cup

Giovedì ha fatto tappa al Gc Cavaglià il circuito  HD Golf Cup (18 buche, Stableford, 3 categorie).

Premiati. 1a categoria: 1° lordo Paolo Brusa Crema punti 27, 1° Netto Giorgio Andrigo Cavaglià 33, 2° Netto Stefano Canavese Sestrieres 32. 2a categoria: 1° Netto Monica Corallino Cavaglià 41, 2° Netto Roberto Caroli Cavaglià 38. 3a categoria: 1° Netto Attilio Brunoni Arenzano Pineta 46, 2° Netto Valerio Urso Sanremo Ulivi 37. 1° Ladies Enrica Aprile Cavaglià 36, 1° Seniores Antonio De Marco Ticino 36. Nearest unico buca 10 Paolo Brusa m. 5,55.

Programma weekend al Gc Cavaglià

Proseguono gli appuntamenti al Gc Cavaglià.

Giovedì 12 maggio si giocherà la gara Vino & Bollicine (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, esterni gara e green fee 50€).

Sabato 14 maggio spazio alla solidarietà con il circuito  Ci.Ti.Elle Golf Cup (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, esterni gara e green fee 70€) che prevede 24 tappe nei circoli più belli d’Italia e sostiene la onlus “Casa della Speranza”. Dopo la premiazione a seguire rinfresco.

Il weekend si concluderà domenica 15 maggio con l’InBarcaTo Golf Trophy (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, esterni gara e green fee 70€).

Dopo la premiazione a seguire rinfresco. Info e iscrizioni 0161/966771 – segreteria@golfclubcavaglia.it.

 

Redazione di Vercelli

 

 

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Martina Michelone, componente della squadra agonistica dell’A.S.D. Skating Vercelli, non smette di stupire.

Questa giovane prodigio, campionessa regionale in carica della Categoria Allievi Regionali Coppia Danza con il partner Giulio Perucchini, aggiunge al suo palmarés anche un’ottima medaglia d’oro al Campionato Regionale Fisr specialità Solo Dance svoltosi a Novara, inoltre nella gara di Singolo celebrata a Alba (Cn), ha ottenuto una ottima quarta piazza.

Lo Staff tecnico, così commenta la prestazione della sua talentuosa atleta: “Martina, in queste prestigiose competizioni, in cui le avversarie da tenere in considerazione, fin dai prova pista, erano tante e tutte potenzialmente capaci di realizzare ottimi programmi, ha proposto in gara degli elementi dall’eccellente caratura tecnica ed ha sprigionato energia anche dal profilo artistico. Siamo molto orgogliose della sua prestazione”.

Questa “perla”, grande esempio di dedizione, costanza e amore del pattinaggio e del panorama agonistico Skating, rende ancora una volta orgogliosa la nostra Città dei suoi talenti sportivi.

Intanto, al Palapregnolato, continuano gli allenamenti per i prossimi impegni agonistici che vedranno partecipare diversi atleti Skating sia alla fase regionale Uisp sia al campionato italiano Fisr.

Redazione di Vercelli

 

 

 

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