Mese: Maggio 2022
Inserita nel progetto artistico “La Biennale d’Arte Vercelli” sarà inaugurata domenica 15 maggio 2022 alle ore 17,30 presso lo Studio d’Arte 256 di c.so Libertà a Vercelli una mostra collettiva di pittura degli artisti Debora Alfero, Francesco Cassanelli, Luigi Cataldi, Loredana Cagnasso, Deirdre Angela Gillies, Tiziana Gualandi, Cristina Milanesio, Sara Tricerri.
Sarà l’appuntamento n° 12 di una lunga maratona espositiva pensata in tempi di pandemia dal pittore vercellese Ezio Balliano per mantenere vivo e vivace il mondo dell’arte offrendo a pittori, scultori, fotografi ecc., affermati o esordienti , uno spazio per incontrarsi, confrontarsi e farsi conoscere, proponendo ogni due settimane una nuova selezione di artisti e di opere rappresentative della produzione di ciascuno e, soprattutto, presentare al pubblico una vetrina delle novità e delle tendenze del mondo dell’Arte.
La mostra, ordinata presso lo studio d’Arte 256 di c.so Libertà a Vercelli continuerà fino al 29 maggio 2022 nei giorni da giovedì a domenica con orario 16,30-19,30.
Ingresso libero nel rispetto dei protocolli anticovid vigenti.
Gli artisti e le opere:
Debora Alfero dimostra essere artista di talento e ricca di immaginazione esplorando tecniche diverse e realizzando bassorilievi movimentati dal colore. Predilige soggetti figurativi raffinati oppure ispirati al mondo animale al quale è molto legata e che diventa parte integrante della sua vita.
Francesco Cassanelli è stato per oltre un trentennio docente di discipline artistiche ed ha al suo attivo numerose mostre personali e manifestazioni artistiche in campo nazionale ed internazionale. Nelle sue originali opere è sempre presente un poetico riferimento alla realtà o un altrettanto poetico aggancio alla fantasia.
Luigi Cataldi è Artista surreale, simbolista e visionario, alla perenne ricerca della bellezza, convinto che l’essenza del reale non sta in ciò che si vede con gli occhi ma in ciò che si percepisce con l’anima utilizzando un lessico artistico sereno e accattivante alla ricerca dell’armonia e del bello.
Loredana Cagnasso, in arte Lori, presenta una femminilità elegante e ricercata. Le sue pennellate leggere, le tonalità pastello, i gioielli applicati, l’utilizzo di materia e di tinte metalliche si fondono per creare un armonioso insieme di stile e raffinatezza che ci parlano di una bellezza che non decade.
Deirdre Angela Gillies è capace di coniugare la pittura classica con l’oggettistica del “riciclo”, aggiungendo così matericità e spessore alle sue originali opere ove le impressioni, i ricordi, la creatività prendono il sopravvento dando vita a paesaggi astratti dal titoli a volte provocatori.
Tiziana Gualandi dopo gli studi artistici ha lavorato come decoratrice intervallando l’attività artistica a progetti laboratoriali per bambini in strutture specializzate per disabili maturando una particolare sensibilità all’uso del colore, animando le sue opere di quelle che ama definire “atmosfere emotive”.
Cristina Milanesio, artista in continua trasformazione e crescita personale, predilige il rosso, simbolo dell’energia vitale e di forte passionalità come filo conduttore dei suoi lavori che spaziano tra fantasia e semplicità, tradizione e innovazione in un ricercato bilanciamento dei contrasti.
Sara Tricerri gioca con i materiali, con le superfici ma soprattutto con l’osservatore, dando indizi per creare storie, ma mettendo da parte ogni definizione, ogni commento, ogni classificazione e ogni parola superflua. Oltre la tela esistono mondi paralleli e inesplorati.
E ogni volta è una storia nuova.
Redazione di Vercelli
Si è svolto domenica 8 maggio, l’evento “Una giornata con la CRI” in Piazza Castello a Casale Monferrato, per festeggiare la Giornata Mondiale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
Durante la giornata la popolazione ha avuto occasione di conoscere le attività e i servizi svolti dalla Croce Rossa Italiana, tra cui la formazione sul Primo Soccorso e il Mass Training a cui hanno partecipato attivamente diverse società sportive del territorio come la JB Monferrato, la P.G.S. Ardor, la Junior Volley, la Canottieri Casale e la Na Ka Ryu Casale.
Erano presenti rappresentanti e mezzi dei vari nuclei di soccorso, come gli O.P.S.A. (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua), S.M.T.S (Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali) e il 2° Nucleo di Bonifica e Decontaminazione del Corpo Militare Volontario CRI, che ha eseguito delle esercitazioni dimostrative.
Inoltre, erano presenti le Infermiere Volontarie che si sono occupate dei test generici sulla salute (misurazione pressione e glicemia) e della parte sanitaria delle donazioni di sangue avvenute sull’Autoemoteca, dove volontari e cittadini hanno potuto donare il sangue.
I giovani volontari si sono occupati anche delle attività rivolte a bambini e ragazzi come la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e molto altro.
Un grazie particolare va all’Amministrazione Comunale e ai sostenitori dell’evento tra i quali: la Famiglia Bonzano, le Ditte Cametlech, Cavalli srl, Nardiello, Washtec srl, Flex’o srl, Zerbinati srl, lo Studio Margara, la Farmacia Vicario, la Bottega dei Mossano, il Circolo Canottieri Casale e la Società Sportiva Na Ka Ryu Casale.
Dobbiamo ringraziare inoltre i Comitati di Alessandria, Crescentino, Cassine, Ivrea, Moncalieri, Oleggio, Torino, Tortona e Valenza per il gentile contributo di volontari e mezzi.
Un grazie, infine, ai numerosi Volontari e Dipendenti presenti durante la giornata e a tutta la popolazione che ha partecipato e assistito alle attività svolte, contribuendo così alla raccolta di più di 2.500,00€ che saranno destinati alle attività del Comitato.
Michele Amelotti
Delegato Obiettivo Organizzazione e Cooperazione
Croce Rossa Italiana – Comitato di Casale Monferrato
Redazione di Vercelli
Art#together è un progetto no-profit nato nel 2020 organizzato da Smov di Vittoria Oglietti e 111 Lab. in collaborazione con Giovanni Saldì e gli artisti Monferrini che hanno donato le proprie opere a favore delle raccolta fondi promossa dal Comune di Casale Monferrato per l’emergenza Covid-19.
Oggi, gli artisti, con le loro importanti opere, si riuniscono con grande entusiasmo, per una nuova raccolta fondi destinata a sostenere l’iniziativa dell’Archivescovo Cyril Vasil della Diocesi di Kosice, per la costruzione di un’asilo – scuola per i bambini profughi ucraini.
La grande generosità della città, si è era già mobilitata lo scorso marzo raccogliendo aiuti, consegnati direttamente alla Diocesi di Kosice, dal sindaco Federico Riboldi, da mons. Francesco Mancinelli, Rettore del Santuario di Crea e collegamento con la Eparchia slovacca, insieme agli Amici del Po, alla Misericordia e alcuni volontari.
Le opere di Art#together, saranno in esposizione da domani, 13 maggio, fino al 20 giugno, all’ingresso del primo piano del Comune di Casale Monferrato (in via Mameli, 10) e saranno acquistabili tramite donazione sulla pagina Facebook @art.together.casalemonferrato, dove si troveranno tutte le spiegazioni per poter partecipare all’iniziativa benefica e donare così una nuovo sorriso ai bambini e alle loro mamme che ritroveranno una vita in una comunità pronta ad accoglierli.
«La cultura è stata un supporto fondamentale nel corso dell’emergenza sanitaria – ha voluto sottolineare l’assessore Gigliola Fracchia – sia come aiuto e svago durante i lockdown, sia come promotrice di iniziative benefiche, come è stata Art#together. E l’arte sarà di nuovo protagonista positiva in questo altro momento di difficoltà, facendosi promotrice di una raccolta fondi che potrà portare un po’ di sollievo ai bambini più piccoli scappati dall’Ucraina. Un grazie quindi agli artisti, come sempre sensibili e disponibili, e a Vittoria Oglietti, promotrice di Art#together. E soprattutto: partecipate alla donazione!».
Il progetto patrocinato dal Comune di Casale Monferrato in collaborazione con il Santuario di Crea, organizzato da Smov Comunicazione ed eventi, vede la partecipazione di numerosi artisti: Emilaino Cavalli, Fernanda Core, Nadiaanna Crosignani, Giuliana D’Adda, Albina Dealessi, Paolo Deandrea, Iris Devasini, Anna Galli, Daniele Lesti, Renato Luparia, Cate Maggia, Gigi Marini, Paolo Novelli, Mattia Pallanza, Piergiorgio Panelli, Ambra Pegorari, Fernanda Pessina, John Sale, Maria Pia Talio, Bona Tolotti.
Per acquistare le opere: Fb: @art.together.casalemonferrato Per informazioni: vittoria.oglietti@smov.it
Redazione di Vercelli
(marilisa frison) – Ad aprire la Celebrazione Eucaristica è stato Daniele Guarcello, annunciando all’assemblea con molta disinvoltura, nonostante la tenera età che, loro bambini della Prima Comunione in questi mesi hanno imparato a conoscere e ad amare Gesù, e ora per la seconda volta partecipano alla Cena del Signore, sapendo che questo non è un traguardo, ma una tappa fondamentale del loro Cammino Cristiano […].
Nella scorsa domenica 8 Maggio in cui si festeggia la mamma, alle 10 la chiesa era gremita, i bambini che avevano ricevuto la Prima Comunione le due domeniche precedenti occupavano i primi banchi e indossavano ancora il loro saio bianco per la seconda Comunione. Un bellissimo colpo d’occhio.
Il parroco don Patrizio Maggioni, sempre coadiuvato da Giancarlo Tione, nell’omelia ha detto ai ragazzi:
“Con questa seconda Comunione il Signore desidera che noi diventiamo membra del suo corpo, parte del suo corpo, perché ha bisogno, oggi, di uomini, donne e ragazzi che portino nel mondo la bellezza dell’amore, la bellezza di un messaggio che va controcorrente di quello che stiamo respirando in questi tempi, dove si parla di odio, di armi, di terrore. C’è bisogno di aria nuova, e chi la porta quest’aria nuova? Chi vuol far parte del Corpo di Cristo che porta solo in una direzione, verso il bene, verso l’amore – ha proseguito – l’impegno che io lascio ai ragazzi, è l’impegno che don Bosco dava ai suoi ragazzi: confessione e Comunione frequente”.
Inoltre ha chiesto ai genitori di non far mai perdere la messa domenicale ai loro figli, perché è importante seguire il buon Pastore, per non cadere nel male, perché Dio ha già sconfitto il male.
Prima della benedizione finale, tante le notizie sui futuri appuntamenti parrocchiali dati dal parroco, che troverete nel Notiziario o potrete ascoltare nell’allegato video.
Un grazie particolare agli animatori che hanno ricavato 1.250 euro dalla vendita delle uova di Pasqua e dal torneo di calcio, da devolvere alla popolazione ucraina.
Al termine della Celebrazione i bambini accompagnati dalle loro Catechiste, dietro al grande cuore con impressi i loro volti si sono incamminati, in corteo, verso l’oratorio per far festa.
Un lunghissimo tavolo imbandito attendeva i bambini, protagoniste sono state le mamme che hanno preparato un ricco e vario rinfresco, andato a ruba.
I bambini oltre che con il cibo sono stati intrattenuti con divertenti giochi.
Un’altra bellissima giornata di festa ben organizzata che non dimenticheranno.
(marilisa frison) – Grande solidarietà a Trino, Tricerro, Palazzolo, Robella, Motta dei Conti e Morano sul Po, per Airc.
Dopo due anni di sospensione dell’iniziativa della vendita delle azalee nelle piazze a causa di Covid-19, domenica 8 Maggio, in occasione della festa della mamma c’è stato un boom di richieste per questi fiori che sovvenzionano la ricerca per combattere una malattia insidiosa come il cancro.
Il responsabile Airc di zona Mario Buffa, Presidente Aido, è stato molto soddisfatto del successo della vendita, ed ha dichiarato: “Il prossimo anno ne prenoteremo molte di più”.
Il gruppo composto dal responsabile Buffa, dall’omonimo Mario Buffa, Gianni Gianotti, Monaco Michele, Osenga Maria Maddalena, Ferrarotti Luigi, Giuliana Tedeschi e un’allieva dell’Istituto Alberghiero Sergio Ronco di Trino, si è insediato in Piazza Mazzini, davanti alla chiesa della Madonna della Neve, e alle 9,30 avevano già esaurito tutte le 200 azalee destinate a Trino, le altre 200 azalee sono state vendute dai Paesi sopracitati.
A fronte delle 400 azalee sono stati incassati 6.460 euro, che il Presidente Aido Buffa, ha già provveduto a inviare ad Airc.
Il prezzo per ogni vaso di azalea era di 15 euro, poi la generosità di alcuni ha fatto lievitare la cifra.
Si ringraziano i cittadini per la sensibilità, Atrap di Trino per il prezioso aiuto nello scaricare i fiori e quanti si sono resi disponibili per la distribuzione.
Come è noto, i potenziali effetti dannosi ai bambini obbligati ad indossare la mascherina a scuola, sono sempre più concreti tanto che sono ormai molti i pedagogisti, psicologi, insegnanti, educatori, a segnalare tale situazione.
Nei giorni scorsi, una delegazione di Italexit ed altri liberi cittadini, hanno chiesto attenzione alla massima autorità scolastica sul territorio, la dirigente provinciale, cercando di incontrarla per consegnarle una lettera aperta che contiene delle chiare istanze.
L’incontro non è stato possibile, ma la lettera è stata consegnata e protocollata dall’ente. Ora siamo in attesa di risposta.
I bambini e le famiglie vercellesi si augurano che ciò accada quanto prima.
Italexit Vercelli
Testo integrale della lettera aperta
All’Ufficio scolastico provinciale di Vercelli All’attenzione della Dirigente
Oggetto: lettera aperta in tema di mascherine a scuola e bambini Egregia Dirigente, come ben sa, dal primo maggio ciascuno di noi può accedere a negozi, centri commerciali, ristoranti, bar, pizzerie, palestre, piscine luoghi di ritrovo, luoghi di lavoro privati senza l’obbligo di indossare la mascherina.
Quindi tutta la popolazione può – finalmente – evitare di coprirsi il volto negli ambienti chiusi.
Tutti ad eccezione dei nostri bambini che, invece, sono costretti ad indossare le mascherine a scuola ( luogo nel quale trascorrono la maggior parte della giornata o, comunque tantissimo tempo) e saranno costretti a farlo fino al termine dell’anno scolastico.
Usciti da scuola gli stessi bambini si ritrovano in palestra, a casa degli amici, al centro commerciale con i loro genitori e le mascherine, come per magia, spariscono.
Gli stessi bambini che – e non dobbiamo spiegarlo proprio a Lei che di pedagogia ne sa molto più di noi – hanno un essenziale bisogno (almeno fino ai 10 anni) di apprendere attraverso la comunicazione emozionale, attraverso le espressioni del viso e la mimica facciale. Inoltre si tratta sempre degli stessi bambini che rientrano nella categoria, in assoluto, meno a rischio di contrarre il virus Covid-19.
Lei non trova paradossale tutto ciò?
Schiere di pedagogisti e di esperti – ne citiamo solo alcuni, i più noti: Daniele Novara, Giuliana Ammannati, Paolo Crepet – da tempo lanciano segnali d’allarme sulle ricadute future di tale pratica. Mai come quest’anno nelle classi, soprattutto della scuola primaria, si sono manifestati molti casi di bambini con difficoltà di linguaggio e comportamenti “sentinella”.
Persino il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha di recente prospettato (bontà sua) la possibilità di togliere (almeno al banco) l’obbligo di indossare la mascherina.
Nonostante tutto ciò, imperterrite, le istituzioni scolastiche nella loro “granitica sapienza”, non solo non hanno preso una posizione contraria a tale pratica che è inutile, ma purtroppo anche dannosa; addirittura addestrano le insegnanti a redarguire i bambini che non indossano correttamente il dispositivo. Ora siamo arrivati al paradosso dei paradossi in quanto si chiede addirittura ai bambini di sei anni che frequentano la scuola d’infanzia di indossare la mascherina!!
Anche la giurisprudenza con la nota sentenza del TAR del Lazio n. 9343 del 9 agosto 2021 prende posizione ed afferma: «E’ illegittimo il d.P.C.M. 14 gennaio 2021 nella parte in cui impone l’uso delle mascherine a scuola anche in situazione di rispetto delle distanze previste dalla normativa emergenziale Covid-19 e senza prevedere alcuna misura al fine di garantire che un minore, pur privo di patologie conclamate, possa essere esonerato dall’uso della mascherina in classe ove risenta di cali di ossigenazione o di altri disturbi o difficoltà”.
Noi diciamo basta a questa pratica barbarica!
Le chiediamo pertanto di intervenire – in quanto dirigente e rappresentante dello Stato sul territorio – e di:
- proibire, da subito, presso tutte le scuole della provincia di Vercelli l’utilizzo delle mascherine in aula, liberando così i nostri bambini e ragazzi da una costrizione innaturale, alienante e dannosa.
- farsi portavoce di tale necessità presso le altre dirigenze provinciali e regionali affinché tutte le scuole italiane (unico stato in Europa a mantenere tale pratica!!!) assumano simili provvedimenti.
- formare e stimolare il personale docente a mettere in pratica azioni di recupero e di sostegno rispetto a tutti quei bambini e ragazzi che abbiano particolarmente risentito a livello psicologico, emotivo e linguistico del prolungato utilizzo delle mascherine.
- attingere al buon senso, non tanto a quello generale del buon padre di famiglia, ma quello specifico del “professionista” che sa quel che fa, anziché continuare a reiterare la proposizione di comportamenti burocratizzati, passivi, acritici, ma soprattutto che scaricano gli effetti negativi dell’azione sugli esseri che andrebbero invece oltremodo tutelati, senza se e senza ma. I nostri bambini!
Nel ringraziare per l’attenzione, siamo certi di una Sua presa in carico delle nostre istanze e che provvederà a darci evidenza di prossimi e concreti passi, anche rispetto al nuovo anno scolastico. Cordialità. Vercelli, 9 maggio 2022
Italexit per l’Italia Sezione provinciale di Vercelli
f.to Andrea Messano
Redazione di Vercelli
Si è svolta lunedì 9 maggio presso Camp Villaggio Italia una riunione tecnica nel corso della quale l’ingegnere della Infrastructure Management Cell (IMC) del Regional Command West (RC-W) ha analizzato le problematiche strutturali relative ad un ponte che unisce Pec a Klina ed in particolare due comunità, una albanese e l’altra serba.
L’incontro odierno è la conclusione di una serie di efficaci e mirati ingaggi avvenuti negli ultimi tre mesi tra il Comandante di RC-W Colonnello Marco Javarone, il Sindaco di Klina Zenun Elezaj e la rappresentante della Comunità Serba Silvia Raskovic, supportati dal continuo lavoro degli LMT, della cellula di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) e dell’IMC.
Alla riunione hanno partecipato, oltre alle citate personalità, anche l’Assessore all’Urbanistica e alla Difesa dell’Ambiente di Klina Enver Berisha e, come relatore, il Direttore dell’IMC.
A seguito di diversi sopralluoghi e approfondite indagini sono state individuate alcune problematiche che hanno determinato la presenza di importanti lesioni strutturali al ponte dovuti alla corrosione dell’acqua ed all’erosione del terreno circostante.
Il Direttore dell’IMC ha proposto delle possibili soluzioni per ripristinare la piena efficienza del ponte, che richiedono degli interventi altamente specialistici eseguibili solo da un’impresa edile del settore, e ha rinnovato la disponibilità di RC-W a fornire in qualsiasi momento supporto tecnico.
Il contingente italiano della missione KFOR assicura l’assolvimento del compito della missione secondo i dettami della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 1999, al fine di garantire un ambiente sicuro e protetto per tutte le comunità che vivono in Kosovo.
Redazione di Vercelli

L’Associazione Artes Liberales organizza una mostra dal titolo “Emozioni – Ricordi d’infanzia … Ti dipingo una poesia”.
Attraverso le rappresentazioni grafiche di pittura e di fotografia si vogliono scoprire e godere le emozioni che i ricordi d’infanzia e alcune poesie ci suscitano, permettendoci di ritornare alle nostre radici.
Ogni persona non potrebbe vivere senza un passato che rappresenta la sua storia e neppure senza un presente il “qui” e “ora”. Solo passato e presente insieme possono offrire la possibilità e l’apertura a un futuro.
Anche i grandi poeti della letteratura dell’Ottocento e del Novecento hanno elaborato, interrogato, raccontato, portato alla luce ricordi che non possono e non devono essere cancellati perché incidono molto sulla qualità della vita adulta.
La mostra sarà inaugurata sabato 14 maggio 2022, alle ore 17.30, all’Auditorium di Santa Chiara, in Corso Libertà 300, a Vercelli.
L’esposizione sarà visitabile nei giorni 15 – 20 – 21 – 22 – 27 – 28 – 29 Maggio, dalle ore 16.30 alle 19.30
Nei giorni festivi 15 – 22 – 29 Maggio, la mostra sarò aperta anche al mattino dalle 10.30 alle 12.30.
Esporranno gli Artisti:
Laura Benazzo, Annamaria Cagna, Elisabetta Cattin, Silvano Coggiola, Pino Croce, Bruno De Marco, Piera Degrandi, Marco Di Lorenzo, Fedora Federico, Alketa Liçka, Valerame Liçka, Costantino Lucca, Gianna Luparia, Francesca Matera, Marco Mattiuzzi, Paolo Poli, Aurora Rizzo, Tiziana Saracino, Maria Teresa Serra, Maria Serrabini, Rita Spagnolo, Loredana Taddei.
Redazione di Vercelli
Verrà presentato sabato 14 maggio, alle 17, nell’ex chiesa della Resurrezione di via Bena, il libro di Mario Ogliaro “Tre rose per una ragazza chiamata Papetta”.
Il volume, pubblicato nella collana “Le Giraffe” di Robin Edizioni, Biblioteca del Vascello, Torino, racconta un fatto storico di sangue realmente avvenuto nel 1529 in seguito alla sollevazione di un gruppo di giovani ardimentosi contro la tirannia del feudatario del borgo di Crescentino.
L’insurrezione armata, definita dagli storici l’ultima “jacquerie” piemontese, pur condotta senza un’adeguata preparazione militare, portò al completo sterminio di tutta la famiglia dei Conti Tizzoni, signori del luogo.
Tale sommossa obbediva alla forza della disperazione e perseguiva essenzialmente la rimozione dell’ingiustizia che aveva causato miseria, umiliazione e disprezzo.
Il romanzo traccia, con misura, le vicende singolari e tormentose di quel periodo, rispettando il costume, la cultura, le usanze e i procedimenti giudiziari esercitati in una società chiusa ed oppressa, non solo da uno spietato fiscalismo, ma anche vessata da soprusi d’ogni genere.
I vari capitoli si snodano attraverso un’indagine accurata, volta a penetrare le ansie, gli affanni, i dolori e le speranze di un popolo sottomesso.
Inoltre, la narrazione è incentrata anche in un’avvincente storia d’amore che ha come protagonista un’eroina senza tempo di nome Tersina, soprannominata “Papetta”, che si era ribellata alle brame del tiranno e che darà origine al Carnevale Storico della Città e all’Alleanza con il popolo di Vische, piccolo centro alle porte del Canavese, anch’esso soggiogato dai signori locali.
La presentazione del volume, che sarà guidata dalla professoressa Paola Bosso alla presenza dell’autore, è organizzata dal Comune di Crescentino in collaborazione con la Società Storica Vercellese e l’associazione I Birichin.
Sono previsti gli interventi del sindaco della Città di Crescentino Vittorio Ferrero, dell’assessore alla cultura Antonella Dassano, del presidente del Carnevale Storico Crescentinese Andrea Bazzano e della “Papetta” in carica Chiara Zola.
L’autore, che ha già pubblicato molti libri e saggi storici dal Medioevo all’Età Moderna in Italia e all’estero, afferma d’aver voluto far parlare i protagonisti per offrire ai lettori la possibilità di comprendere le vicissitudini di quel tempo, seguendo il filo degli eventi, elaborandoli però con una libera immaginativa in cui far rivivere fatti e personaggi secondo l’interpretazione dei sentimenti di coloro che hanno tramato contro un uomo prepotente, gonfio di orgoglio e ingordo di potere.
L’ingresso è libero.
Redazione di Vercelli
L’ANPI Varallo Alta Valsesia, in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, organizza una camminata partigiana sulle orme della Resistenza nella nostra valle.
L’appuntamento è sabato 14 maggio a Frasso frazione di Scopello, VC, ritrovo alle 8.30 al parcheggio della frazione.
Dalla partenza saliremo attraverso diversi alpeggi sopra la frazione fino ad arrivare alla bellissima Bocchetta di Scotto, da questo punto di passaggio, la panoramica ci permetterà di ammirare la Val Grande e la Val Sermenza, consentendoci di individuare diversi passaggi utilizzati dai Partigiani per evitare i controlli e i rastrellamenti nazifascisti nel periodo resistenziale.
Durante l’escursione saremo accompagnati dagli storici dell’ANPI che ci aiuteranno a ricostruire storie e fatti accaduti in questi luoghi.
Il percorso è di difficoltà E (escursionistico), il dislivello positivo è di 600m e la lunghezza di circa 9km A/R per una durata di cammino totale di 4 ore circa più la pausa pranzo.
E’ necessario munirsi di abbigliamento e, soprattutto calzature, da trekking con una buona suola, una giacca impermeabile in caso di pioggia improvvisa e una scorta di acqua (1l. a persona)
Il pranzo sarà al sacco, ma non mancheranno toma e vino portati dall’ANPI.
Quindi non dimenticate la tazza per un brindisi partigiano, cosi eviteremo di creare spazzatura.
Durante la manifestazione si osserveranno le regole dettate dai decreti in vigore per l’emergenza sanitaria.
In caso di forte pioggia l’evento sarà annullato
Contatti e informazioni:
Davide 339 4902694, Bruno 346 4092883, Luca 338 3046817
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Redazione di Varallo















