Mese: Maggio 2022
Sabato 14 e domenica 15 maggio a Genova Manesseno al Palazzetto Don Sturzo, si è svolta la Coppa Italia 2022 di Jiujitsu Fijllkam Coni, prima edizione post pandemia .
Grande affluenza di atleti e squadre da tutto il territorio nazionale per questa gara il cui punteggio era valido per il completamento del ranking federale per questa stagione agonistica .
Pietro Ferrero atleta vercellese della Pro Vercelli Bjj Batatinha Team allenato dal maestro Roberto Lai, compete nei cadetti under 18 categoria meno 81 kg, categoria caratterizzata dalla presenza di forti atleti già ben piazzatasi ai campionati nazionali.
Vince comunque tutti gli incontri ampiamente prima del limite di tempo per submission ( costretto l’ avversario alla resa ) con soffocamenti e leve articolari .
Pietro sale così sul gradino più alto del podio della manifestazione, aggiudicandosi anche i punti per raggiungere la prima posizione di categoria nel ranking nazionale .
Nel prossimo Trofeo delle Regioni a squadre sarà’ quindi testa di serie del Piemonte di categoria.
Nella sede di corso Rigola intanto proseguono gli allenamenti per i prossimi Campionati Italiani Unione Italiana jiujitsu a Firenze previsti per fine mese .
Redazione di Vercelli

Si è svolto nella mattinata di sabato 14 maggio 2022 presso l’Istituto di Formazione ENAIP di Borgosesia, l’incontro informativo di metà mandato della Presidenza ACLI Provinciale di Vercelli presieduta da Cesare Daneo, il quale tiene sempre a sostenere l’importanza delle ACLI come Associazione di Promozione Sociale, le attività a 360 gradi in ogni settore, un soggetto autorevole della società civile e del mondo del terzo settore: il volontariato, il non profit e l’impresa sociale.
Si è parlato di ENAIP tramite il Direttore del centro borgosesiano Alberto Ghibò e il Presidente ENAIP Piemonte Roberto Santoro, in cui è scaturita l’importanza di una struttura scolastica di questo tipo per il territorio oltre ai favori sempre in crescita riscontrati in questi ultimi tempi, i corsi sulla panificazione e per parrucchiere sono quelli più blasonati.
Si è discusso di Patronato per il benessere sociale e tutela verso i propri assistiti con Massimo Tarasco Presidente del Patronato ACLI Piemonte, tramite i tanti sportelli capillari disposti sul territorio.
Si è parlato anche di CAF ACLI (Centro di Assistenza Fiscale) in ambito provinciale, Luca Sogno il Presidente ha esposto tutti i servizi e i numeri di utenza da far impallidire, dalle richieste di cittadinanza, per la compilazione dei 730, per le ISEE, per le Successioni, un vero punto di riferimento per i cittadini.
La giornata si è poi conclusa con un buon pranzo conviviale al Circolo ACLI di Aranco, presieduto dall’esuberante ed iperattivo Presidente Cristian Belotti.
Redazione di Vercelli

L’8 aprile 2022 le classi 5 I e 5D Turismo dell’Istituto Cavour di Vercelli si sono recate al Vittoriale degli Italiani.
Dopo due anni finalmente l’occasione per “uscire” … dalle mura di casa, da quelle scolastiche e da quelle che la pandemia ha eretto dentro ognuno di noi!
Grazie alla nostra professoressa di Italiano e Storia, Marilina Conti, che ha organizzato la gita, e ai docenti Luigi Geddo, Antonella Gianasso, Elena Ingrao e Giampiero La Cava, che ci hanno accompagnato, dopo un viaggio tra i paesaggi piemontesi e lombardi siamo giunti alla nostra ambita meta.
Pochi passi e siamo stati accolti da un panorama mozzafiato: l’anfiteatro come un immenso balcone sporto sul lago di Garda, ci ha lasciati a bocca aperta. Ma è stato solo l’inizio!
Divisi a piccoli gruppi, in attesa di scoprire il cuore della residenza, la Prioria, ci siamo addentrati nell’immenso parco, all’interno del quale abbiamo potuto scoprire le diverse sfaccettature del Vate pubblico e privato.
Memento Audere Semper, campeggia all’ingresso dell’area in cui è possibile ammirare il MAS 96 utilizzato per la celeberrima “Beffa di Buccari”.
Impavidi abbiamo continuato la nostra esplorazione raggiungendo la sommità del Vittoriale occupata dal Mausoleo, monumento funebre realizzato dall’architetto Maroni dopo la morte di D’Annunzio.
Al centro della spianata la sepoltura di d’Annunzio – a custodia della cui memoria sono stati posti, a dimensioni naturali, i suoi amati levrieri – circondata dalle arche di dieci, fra eroi e legionari fiumani cari al poeta. Scendendo sotto il colle mastio, nel parco, è collocata la nave militare Puglia, sulla cui tolda abbiamo passeggiato prima di raggiungere il museo D’Annunzio Segreto con la collezione di abiti del Vate e quelle della sua amante, l’attrice Eleonora Duse, insieme a oggetti personali, tra cui una sella e finimenti da equitazione.
Finalmente è giunta l’ora della visita guidata alla Prioria, la casa museo simbolo del suo “vivere inimitabile”.
La guida ci accoglie con una “chicca”: il poeta aveva previsto ben due entrate, una per gli ospiti graditi, gli amici del poeta, e una per gli ospiti sgraditi, le visite ufficiali, tra cui anche quella di Mussolini che fu fatto attendere per ben due ore.
Le stanze, oscurate da vetrate dipinte e finestre con pesanti tendaggi – a causa della fotofobia di D’Annunzio – sono sovraccariche di oggetti e di libri, tra cui una preziosa edizione della Divina Commedia, opere in tedesco e francese, e pianoforti un po’ ovunque (la sua ultima amante era un’ottima pianista), foto di Eleonora Duse, la sua musa, altari e bandiere delle sue imprese.
Il poeta , ipocondriaco, aveva anche una propria farmacia personale. Attraverso la sua Officina, “lo studio dell’operaio della parola, come era solito definirsi, la vista si è conclusa nella stanza del Lebbroso, realizzata come sua ultima dimora.
Prima di raggiungere l’auditorium, in cui è esposto l’aereo S.V.A. con il quale il 9 agosto 1918 il Poeta volò su Vienna, abbiamo percorso i labirintici spazi di Schifamondo dove è stato realizzato il museo D’Annunzio Eroe che celebra il suo eroismo e le imprese del popolo italiano nella guerra del 1915-1918.
All’interno del parco abbiamo passeggiato tra limonaie, roseti e laghetti – come quello delle Danze- scoprendo opere d’arte contemporanee perfettamente fuse con il paesaggio, nel pieno rispetto di quel panismo tanto caro al poeta.
Tempus fugit. Avremmo ancora tante cose da scoprire ma è tempo di fare ritorno.
È stata un’esperienza faticosa ma molto interessante che ci ha dato l’opportunità di uscire dalle pagine dei libri di testo, ma anche dalla virtualità della rete, per “vivere” la vita e la storia di Gabriele D’Annunzio.
Lobascio Marajah – Ferrari Sofia – Classe 5^I Turismo
Anche quest’anno, la nostra classe, 5I Turismo dell’ISS Cavour di Vercelli, insieme ai compagni della 5D, ha partecipato al Progetto “Le classi al museo”, promosso dalla nostra insegnante di Lettere prof.ssa Marilina Conti.
In luogo di una visita ai musei della città, come negli anni precedenti, siamo stati coinvolti in un percorso di scoperta dei luoghi ebraici presenti nella città di Vercelli.
Ci siamo, dunque, inoltrati nel ghetto ebraico ripercorrendo , con la guida della Comunità ebraica, Sara Minelli, le tappe fondamentali della memoria semita vercellese.
Siamo partiti da un excursus storico riguardante la vita degli ebrei nella cittadina di Vercelli a partire dal loro insediamento nel ghetto, nel 1723, passando per l’emancipazione del 1848 e la conseguente espansione della comunità, per giungere alle leggi razziali imposte dal regime fascista, e al dramma delle deportazioni.
Passeggiando nelle vie Foa e Morosone abbiamo ritrovato impronte incisive della comunità ebraica.
Ne è un esempio la sede originaria l’Asilo infantile Levi, tra via Morosone e via Biblioteca Agnesiana, prima scuola ad istruire i giovani ebrei sino ai 12 anni, oggi trasformato in palazzo residenziale.
Senza dimenticare, il Collegio Foa, nato da un lascito di Elia Emanuele Foa, per consentire ai giovani ebrei sino ai 18 anni – che non potevano frequentare le scuole pubbliche- di proseguire gli studi.
A ricordo del Collegio rimane ora solo la Sala Foa, sede della Comunità Ebraica Vercellese.
Il percorso si è concluso con la visita alla Sinagoga, luogo di culto in stile moresco, costruito su progetto dell’architetto Mario Treves e portato a termine da Giuseppe Locarni.
Siamo entrati nel tempio rispettando l’usanza di coprire il capo, imposta agli uomini e dopo un’approfondita analisi della struttura architettonica degli interni abbiamo avuto la possibilità di conoscere i riti ma anche la cultura ebraica, con le sue tradizioni e i suoi usi e costumi.
Ci siamo congedati dalla nostra guida di fronte alla splendida Arca Santa, la porta dietro la quale vengono conservati i testi scari della Torah.
E’ stata un’esperienza istruttiva che ci ha dato modo di approfondire le conoscenze scolastiche attraverso un approccio diverso, venendo a contatto direttamente con i luoghi della cultura ebraica, luoghi riscoperti con gli occhi e la consapevolezza della memoria.
Maria Erco, 5I Turismo
Redazione di Vercelli
Diverse squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute ieri, domenica 16 maggio intorno alle ore 21.00, a Vercelli in Corso Matteotti presso il campo nomadi per un incendio di una roulotte che ha prodotto una grande colonna di fumo visibile da più parti della città.
L’incendio ha distrutto totalmente la roulotte ma non ha coinvolto nessuna persona.
Sul posto sono intervenute anche le Forze dell’Ordine.
Redazione di Vercelli

Caronnese-Bra 2-3
Fossano-Asti 2-1
Lavagnese-Borgosesia 0-4
Gozzano-Chieri 1-0
Pont Donnaz-Città di Varese 1-2
Novara-Derthona 3-1
Saluzzo-Imperia 0-2
Casale-Ligorna 1-1
Sanremese-RG Ticino 1-0
Vado-Sestri Levante 2-2
La classifica
Novara 85
Sanremese 77
Casale 64
Città di Varese 63
Derthona 55
Bra 55
Caronnese 53
Borgosesia 52
Chieri 52
Sestri Levante 52
Gozzano 51
Ligorna 48
Vado 48
Pont Donnaz 48
Asti 47
RG Ticino 44
Fossano 44
Imperia 33
Lavagnese 30
Saluzzo 18
Redazione di Vercelli
Ce.Ver.Sa.Ma Biella-Gattinara 2-0
Pro Roasio-Junior Pontestura 1-8
San Nazzaro Sesia-Pro Palazzolo 1-2
Cigliano-Serravallese 5-1
Virtus Vercelli-Strambinese 1-3
Ponderano-Valdilana Biogliese 4-1
La Vischese-Valle Cervo Andorno 1-0
Riposa: Torri Biellesi
La classifica
Ce.Ver.Sa.Ma Biella 53**
Junior Pontestura 53*
Virtus Vercelli 45**
Valle Cervo Andorno 45*
Gattinara 39**
Cigliano 39**
Ponderano 39**
La Vischese 38**
Valdilana Biogliese 33*
Strambinese 31*
Serravallese 30*
Pro Palazzolo 28**
Pro Roasio 21**
San Nazzaro Sesia 20**
Torri Biellesi 12**
* una partita in meno
** due partite in meno
Redazione di Vercelli
Sizzano-Arona 0-3
Sparta Novara-Bianzè 0-0
Bulè Bellinzago-Vogogna 2-0
Città di Cossato-Chiavazzese 1-0
Briga-Dormelletto 5-1
Vigliano-Juventus Domo 1-1
Omegna-Santhià 1-1
Piedimulera-Valduggia 0-1
La classifica
Briga 62
Città di Cossato 61
Bulè Bellinzago 48
Dormelletto 44
Bianzè 43
Omegna 41
Arona 40
Sparta Novara 37
Vigliano 35
Piedimulera 34
Chiavazzese 34
Juventus Domo 31
Valduggia 30
Vogogna 25
Santhià 20
Sizzano 14
Redazione di Vercelli
Lavagnese-Borgosesia 0-4
Marcatori: 12’ st Marra, 24’ st Rancati, 30’ st Manfrè, 45’ st Rancati
Lavagnese (4-3-3): Boschini; Crivellaro, Gatelli, Amerise (35’ st Buffo), Casagrande; Canovi (18’ st D’Arcangelo), Ben Nasr (25’ st Romanengo), Lombardi (18’ st Amendola); Valenti, Croci (33’ st Olivieri), Rovido. A disp.: Bellesolo, Scorza, Orvieto, Scarlino. All. Nucera.
Borgosesia (3-4-3): Gilli; Iannacone, Martimbianco, Picozzi; Marra (18’ st Carrara), Farinelli (35’ st Salvestroni), Areco, Bernardo (8’ st Monteleone) ; D’Ambrosio, Barbetta (18’ st Rancati), Manfrè (31’ st Gaddini ). A disp.: Gavioli, Latini, Zazzi, Guatieri. All. Lunardon.
Arbitro: Stabile di Padova
Guardalinee: Melnychuk di Bologna e Zoccarato di Padova
Note: giornata soleggiata. Terreno: in erba sintetica. Spettatori 100 circa. Ammoniti: Gatelli, Croci, Amerise. Angoli: 9-5. Recupero: 1’ pt – 1’ st
Si gioca in Liguria l’ultimo atto del campionato del Borgosesia.
I granata cercano punti per concludere al meglio la stagione contro una Lavagnese retrocessa matematicamente.
La gara stenta a decollare.
La prima occasione capita a Barbetta che trova la pronta risposta di Boschini.
Sull’altro fronte Valenti, di testa, impegna Gilli.
Al 23’ è Canovi a chiamare l’estremo difensore granata alla parata.
Due minuti dopo Rovida crossa per Croci che inzucca centralmente.
A poco più di 10 minuti dal riposo Iannacone dal limite conclude debolmente.
Il secondo tempo si apre con la zampata di Manfrè che esce di poco.
Al 5’ un contatto Marra-Rovido in area granata viene punito con il rigore per i liguri. Sul dischetto si presenta Lombardi, Gilli intuisce e respinge.
L’estremo difensore granata con un’ottima parata nega la gioia del gol a Lombardi al 9’.
E’ il 12’ quando Marra raccoglie un pallone proveniente dalla trequarti e in semirovesciata insacca il vantaggio valsesiano.
4 minuti dopo Barbetta da ottima posizione manda alto.
Al 18’ Lombardi a giro mette a lato.
Il raddoppio granata arriva al minuto 24; Monteleone lancia Rancati che a tu per tu con Boschini non sbaglia.
A chiudere i giochi ci pensa Manfrè con un diagonale che vale il tris.
Il poker arriva a firma di Rancati nel finale.
Dopo non ci sono altri sussulti e il Borgosesia festeggia.
Redazione di Vercelli

C’è una medaglia d’argento per la scherma piemontese nella quarta giornata del Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving.
A conquistarla è Francesca Aina della Pro Novara Scherma, seconda nella gara di spada femminile categoria Ragazze.
Francesca Aina si è piegata solo in finale, sconfitta per una sola stoccata 15-14, da Amelie Maiocchi del Club Scherma Lame Oro, dopo aver battuto in semifinale Payam Kumari della Minervium Scherma Manberbio) per 15-12 e ai quarti Caterina Morotti dell’Associazione Scherma Pro Vercelli per 15-10.
Per il Piemonte è la seconda medaglia dopo il bronzo di Davide Caoduro nella sciabola Maschietti.
58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving – Spada femminile
Ragazze – Riccione, 14 maggio 2022
Finale
Maiocchi (Club Scherma Lame Oro) b. Aina (Pro Novara Scherma) 15-14
Semifinali
Maiocchi (Club Scherma Lame Oro) b. Rezzonico (Pro Patria et Libertate Busto Arsizio) 15-14
Aina (Pro Novara Scherma) b. Kumari (Minervium Scherma Manerbio) 15-12
Quarti
Maiocchi (Club Scherma Lame Oro) b. Calogiuri (Virtus Scherma Salento) 15-8
Rezzonico (Pro Patria et Libertate Busto Arsizio) b. Santangelo (Pro Patria 1883 Milano) 15-9
Aina (Pro Novara Scherma) b. Morotti (Associazione Scherma Pro Vercelli) 15-10
Kumari (Minervium Scherma Manerbio) b. Briganti (Club Scherma Taranto) 15-12
Classifica (144): 1. Amelie Maiocchi (Club Scherma Lame Oro), 2. Francesca Aina (Pro Novara Scherma), 3. Payam Kumari (Minervium Scherma Manerbio), 3. Dana Rezzonico (Pro Patria et Libertate Busto Arsizio), 5. Carola Calogiuri (Virtus Scherma Salento), 6. Caterina Morotti (Associazione Scherma Pro
Vercelli), 7. Marta Santangelo (Pro Patria 1883 Milano), 8. India Briganti (Club Scherma Taranto)
Redazione di Vercelli














