Marzo, 2023 - VercelliOggi.it - Page 2 VercelliOggi
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Continuano ad ottenere promettenti risultati i giovani pattinatori dell’A.S.D. Skating Vercelli, che hanno debuttato in campo agonistico nella specialità singolo in occasione del 1°Memorial Luciana Borello tappa regionale AICS 2023, disputata al Pala Pajetta a Biella.

Nella numerosissima e agguerritissima categoria “Pulcini Plus 2014 F.le”, le determinatissime Lucrezia Lanza e Beatrice Petrucci Rossignoli, con una bellissima e coinvolgente prestazione hanno conquistato rispettivamente un meritato argento e un prezioso bronzo, a seguire le scatenate atlete vercellesi, le altrettanto brave compagne di team: Viola Demaria quarta, Rachele Bertiglia quinta, Greta Folla sesta e Anita Prella ottava.

Nella categoria “Pulcini Plus 2015 Femminile”, la precisa ed elegante Sofia Cerone si è aggiudicata la medaglia di legno giungendo quarta a pochissimo dal salire anch’essa sul podio.

Nella categoria “Ragazzi Plus 2011 femminile”, ottima quindicesima posizione di Francesca Di Dio e diciannovesima piazza di Emilia Pulcina, un ottimo risultato per loro considerando il notevole livello delle partecipanti tutte ottimamente preparate.

Nei “Principianti Plus Maschili”, un bravissimo Tommaso Polloni ha pattinato accompagnando con grinta le note di un medley su Michael Jackson, ottenendo l’unica medaglia d’oro della giornata.

Durante l’impegnativa giornata di gara tutte i giovani atleti Skating, presentando dei programmi di ottima precisione tecnica, accompagnati dalla precisione del loro elegante stile, hanno pattinato i loro coinvolgenti percorsi di gara, con grande grinta e determinazione nonostante la molta emozione.

Grande la soddisfazione non solo di tutti questi fantastici atleti ma anche dei loro tecnici, ancora più motivati nel seguire la crescita dei loro tanti giovani pattinatori.

(Foto di: A.s.d. Skating Vercelli e di: Walter Borsalino)

 

Redazione di vercelli

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La Guardia di Finanza di Vercelli, dal 15 al 19 marzo, ha eseguito, d’intesa con il competente ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, una serie di interventi a contrasto del gioco illegale e irregolare.

L’attività sul “campo” si è sviluppata nell’ambito di un piano coordinato disposto dal Comando Generale della Guardia di Finanza e dall’A.D.M. ed attuato sull’intero territorio nazionale che, per la provincia di Vercelli, ha visto impegnate le pattuglie del Gruppo della città capoluogo e della Tenenza di Borgosesia (VC).

Le Fiamme Gialle vercellesi hanno svolto complessivamente cinque controlli di polizia economico-finanziaria presso gli esercizi commerciali – individuati mediante l’incrocio delle risultanze delle banche dati e dei servizi di “117” – all’interno dei quali risultavano attivi apparecchi d’intrattenimento per la somministrazione del gioco pubblico, ubicati nel Capoluogo e nei comuni di Borgosesia e Valduggia.

Al termine dei controlli, il titolare di un bar è stato segnalato, per un’ipotesi di reato, all’Autorità Giudiziaria ed è stata contestata anche una violazione di natura amministrativa che prevede l’irrogazione di una sanzione pecuniaria da parte del Sindaco.

La tutela della filiera degli operatori che garantiscono sul territorio l’offerta lecita di gioco e scommesse e degli stessi giocatori costituisce una delle missioni prioritarie della Guardia di Finanza di Vercelli che si concretizza in una costante attività di vigilanza del settore, ritenuto attrattivo per la criminalità economica per via degli ingenti profitti conseguibili.

 

Redazione di Vercelli

 

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Domenica 12 marzo si è svolta a Torino la seconda prova di Campionato regionale di categoria Gold allieve.

Per la Libertas Vercelli hanno gareggiato Aurora Cacciatore, Martina Soriani, Ginevra Deandreis e Alessia Daniello.

Aurora Cacciatore per la categoria A1 si è classificata al quarto posto con un’ottima gara, ha migliorato il suo punteggio totale di quasi due punti rispetto alla prima prova.

Martina Soriani, nella categoria A2 si è classificata seconda , anche per lei un’ottima gara, migliora di una posizione rispetto alla prima prova portando in gara nuovi elementi e combinazioni.

Categoria A3 , bambine nate nell’anno 2012, Ginevra Deandreis raggiunge un quarto posto , reduce da una brutta influenza che non le aveva permesso di allenarsi al meglio negli ultimi giorni, Ginevra commette qualche errorino in trave cosa che l’ha tenuta ai piedi del podio ma ha presentato miglioramenti negli  altri attrezzi rispetto alla prima prova migliorando anche il punteggio totale.

Nella categoria A4 splendido primo posto di Alessia Daniello con un programma di altissimo livello.

Ha distanziato la seconda ginnasta di più di 5 punti.

Ha portato un programma della categoria junior pur essendo lei ancora un’allieva. Grandi complimenti e avanti così!

Appuntamento ora alla terza e la quarta prova regionale che daranno l’ammissione al Campionato Italiano.

Le ragazze sono state accompagnate in gara da Barbara Bascetta, Federica Gatti, Silvia Levati .

Un ringraziamento dunque a queste allenatrici ad Enrico Pozzo e a Matteo Facelli che le seguono quotidianamente in palestra.

 

Redazione di Vercelli

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Al MAC e al Museo Leone tornano gli appuntamenti rivolti alle famiglie e ai ragazzi nei giorni di vacanza da scuola in occasione delle festività pasquali.

Si parte dal MAC (Museo Archeologico Città di Vercelli, Corso Libertà 300), giovedì 6 e venerdì 7 aprile, dalle ore 9 alle 12.30 con attività per bambini dai 6 agli 11 anni.

Giovedì 6, in occasione della Giornata Mondiale dell’Attività fisica, saranno proposti “Archeogiochi in movimento” in collaborazione con Adriana Danna, istruttrice FIDAL.

Venerdì 7 aprile, invece, si andrà “A caccia di archeoanimali” con i Servizi Educativi del Museo.

La prenotazione è obbligatoria al 3483272584 entro mercoledì 5 aprile.

Dopo Pasqua al Museo Leone per un pomeriggio, l’11 aprile alle ore 15, in compagnia di “Osiride e la rinascita della primavera”.

Un laboratorio per famiglie con bambini dai 4 agli 11 anni (accompagnatore adulto necessario fino ai 7 anni) che porterà attraverso i millenari segreti egizi, armati di curiosità e con la voglia di sporcarsi le mani.

La prenotazione è obbligatoria al 3483272584 entro venerdì 7 aprile.

 

 

Redazione di Vercelli

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Il Walking Football, nuovo sport nato in Inghilterra nel 2011 e studiato per essere praticato da persone di oltre 50 anni nel settore maschile e oltre 40 anni in quello femminile, si appresta a vivere un evento particolare al campo “E.Bianchi” di Casale Monferrato.

L’idea di un Torneo per Club, partita dai componenti della Associazione Sportiva Walking Football Casale 2021, vedrà coinvolte 6 squadre, dopo le 4 della passata edizione: quest’anno tutte piemontesi ma di assoluto livello in ambito nazionale.

L’Assessorato allo Sport del Comune di Casale Monferrato ha accettato con entusiasmo fin da subito la proposta di supportare una manifestazione di questo livello nella propria città, e sarà parte determinante nell’organizzazione.

«Sabato 1e domenica 2 aprile – hanno sottolineato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore Luca Novelli -, avremo il piacere di ospitare nuovamente il torneo di Walking Footlball, una manifestazione nata nel 2021 che ora si ripete con questa nuova edizione. Casale, lo abbiamo dimostrato negli anni, ha sempre accolto con entusiasmo gli appuntamenti sportivi, mettendo a disposizione la professionalità, le competenze e gli impianti della nostra città. Una città che sostiene lo sport in tutte le sue declinazioni: da quelli storici e affermati a quelli emergenti, da quelli riservati ai giovani a quelli rivolti alla categoria “senior”.».

Attraverso i contatti che il gruppo di gioco casalese ha creato a livello nazionale e internazionale ben prima della propria registrazione ufficiale avvenuta nello scorso anno, verrà organizzato presso il campo sportivo E,Bianchi, il 2° Torneo citta’ di Casale e del Monferrato di Walking Football per Clubs over 50.

I componenti della società della Capitale del Monferrato hanno iniziato un’attività regolare del Walking Football già dal 2017, coinvolgendo ex calciatori delle vecchie glorie nerostellate e diventando una delle più competitive squadre in Piemonte, Regione che è formalmente la culla del nuovo sport nel nostro Paese, esprimendo attualmente il maggior numero di squadre che partecipano alle competizioni della Confederazione Italiana Walking Football.

Una citazione particolare e di soddisfazione per la realtà Monferrina in questo gioco, va a  Massimo Linarello, Casalese DOC, che ricopre la carica di Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Over 50 della C.I.W.F.

Il WF Casale 21,vinse la scorsa edizione sconfiggendo nell’ultima partita il Barcellona e recentemente si è laureato campione regionale vincendo la finale di Torino contro l’Alessandria.

Come esempio di quanto la nuova disciplina sia ormai ben radicata, si possono citare diversi ex calciatori che hanno calcato i campi di serie A in passato e che oggi hanno parte attiva in questo sport, tra i quali, Domenico Volpati, Domenico Marocchino, Alberto Marchetti, Franco Ipsaro, Celeste Pin, Sauro Fattori, Paolo Stringara, Leonardo Occhipinti, Guido Onor, Massimo Meola.

Una nutrita schiera di professionisti che hanno praticato calcio al massimo livello in Italia e che oggi prediligono il Walking Football come forma di divertimento che va ben oltre l’età in cui normalmente si pensa a smettere di dare calci ad un pallone, anche per le sue particolari regole che consentono un approccio più soft al gioco stesso, sia in termini di velocità sia di fisicità, pur rimanendo uno sport molto tecnico.

Graditi ospiti sull’erba sintetica del Bianchi, le storiche squadre del quadrilatero piemontese, la Biellese campione d’Italia in carica e le vecchie glorie del Torino che saràa Casale con Franco Ermini e una nutrita schiera di quella primavera che nel 1978 partecipò al torneo Caligaris.

Sabato sera durante la cena di gala del torneo,verrà premiata Clara Mondonico, figlia del compianto Mr. , Presidentessa della omonima Fondazione con il premio Angelo Mello al merito sportivo e sociale.

Il torneo, che avrà inizio alle ore 15,30 di sabato e terminerà domenica mattina, è ad ingresso gratuito, ma sarà possibile lasciare un’offerta all’Associazione Vitas che sarà presente con un proprio banchetto informativo.

Per informazioni: indirizzo email  wfcasale21@gmail.com

 

 

Redazione di Vercelli

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Riceviamo e pubblichiamo

Fiabe   di  bontá – La storia di un grazie, scritto ed illustrato da Claudia Ferraris, verrà presentato venerdì 14 aprile alle ore 17,30  presso il Seminario Arcivescovile di Piazza Sant’Eusebio a Vercelli.

Dialogheranno con l’autrice, Ilde lorenzola e Fabio Ponzana, curatori delle prefazioni.

Dopo un lungo “periodo di gestazione” anche dovuto a qualche “problemino di salute”, siamo finalmente in grado di poter parlare a Voi e con Voi, di bontà e generosità verso il prossimo.

Ad ispirare l’autrice di questo libro illustrato per bambini Claudia Ferraris, da anni vicina alla nostra associazione con il suo generoso operato, sono state due donne vercellesi che, nel periodo più triste della pandemia da Covid 19 e nei primi mesi della guerra in Ucraina hanno, con energia non comune, aiutato tantissime famiglie in difficoltà.

Wanna Goddi e Valeria Simonetta infatti, sono state il “braccio operativo” di questo grande messaggio d’amore e generosità, supportate ed affiancate da tante altre persone generose e sensibili, da Clubs Service e da aziende del territorio.

Non tutti i mali vengono per nuocere e anche in questo caso, il dilatarsi dei tempi di realizzazione, ci ha consentito di aggiungere alla nostra iniziativa, alcune caratteristiche che pensiamo completino ancor meglio il nostro lavoro.

Pensiamo davvero che gli sforzi di tutti siano premiati dal successo dell’iniziativa editoriale che sempre ricalca lo sfondo educativo di tutte le nostre precedenti.

Dopo Fiabe di riso, che ha raggiunto oltre 70 paesi nel mondo anche grazie al Ministero degli affari Esteri e della Cooperazione internazionale;

dopo Favole di terra e di aria che ha coinvolto ben oltre 11mila bambini in tutta la provincia di Vercelli attraverso il progetto Lui è meglio di me;

dopo aver dato voce a chi non l’ha con La margherita e il vento e altre storie, speriamo che Fiabe di bontà possa davvero toccare gli animi di tutti …. e non solo quello dei bambini a cui è dedicato.

La quarta di copertina del libro è la sintesi del significato del nostro progetto:

… Fiabe di Bontà, attraverso un semplicissimo e coloratissimo viaggio di fantasia che mette in contatto i bambini col bisogno di generosità e altruismo, rappresenta un vero e proprio invito alla bontà e all’aiuto.

Come l’esempio di generosità di due donne vercellesi, attive da quasi tre anni sul territorio, può e deve essere di stimolo altruistico per i nostri bambini, unica speranza per un mondo migliore.

L’aiuto al prossimo nel momento del bisogno  sia di esempio, affinchè si possa sempre aiutare chi è in difficoltà.

Il ringraziamento più grande da parte di Liberi di Scegliere Odv è ovviamente rivolto a chi ha consentito la realizzazione di questo lavoro i cui proventi, per quanto ovvio e come sempre, andranno totalmente a finanziare i progetti assistenziali dell’associazione, rivolti a rendere la vita più vivibile a molti “ragazzi speciali”.

Allo staff della casa editrice EFFEDI edizioni, agli Sponsor che hanno finanziato totalmente il nostro lavoro, ai Patrocinanti e a chi, oggi come nel passato ci è sempre stato accanto, va il nostro doverosissimo grazie.

Si invita a partecipare alla presentazione, al termine della quale i cuochi del Comitato Vecchia Porta Casale, come già accadde in altre nostre iniziative, offriranno ai presenti la tipica Panissa vercellese.

Adriano Greppi – Presidente

Giuseppe Ferraris – Segretario e curatore del progetto

Redazione di Vercelli

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Nei giorni scorsi, in Piazza Solferino, a seguito di escavazioni per la posa di tubature idriche, venivano riportate in luce alcune murature di età romana.

Le murature sono di grosse dimensioni, sia in larghezza che in lunghezza, e sono composte da ciottoli in pietra annegati nella calce, con intercalazioni di sesquipedali in cotto.

Le murature presentano dei danneggiamenti con asportazione di materiali al fine di privilegiare la posa di condutture moderne, collocate negli anni passati (Novecento-Duemila).

L’intero complesso murario è stato, con elevata probabilità, edificato nel periodo storico del principato di Cesare Ottaviano Augusto (a cavallo all’anno “0”).

Queste, come altre murature d’età romana, erano già state rilevate dal “Centro Studi e Ricerche Storiche Archeologiche Vercellae” negli anni 1970-1980, con informazioni riportate in vari censimenti e segnalazioni al Ministero (MiBAC), essendo vicinali all’area dell’Anfiteatro Romano, scoperto e localizzato dai fratelli Gaviglio negli anni ‘70.

Gli attuali lavori di asportazione del terreno con pulizia delle murature romane sono condotti dal gruppo di assistenza archeologica agli scavi di Davide Casagrande con Ambra Palermo, Nicola Pozzato, Matteo Aspesi, Luca Stratta e Agnese La Torre, e con la direzione di Francesca Garanzini della Soprintendenza.

Hanno collaborato, con il contributo alle informazioni storiche, Dario Gaviglio e Paolo Calbi del “Centro Studi Vercellae”.

Le murature ritrovate potrebbero riferirsi alla base di una torre, con vicinale porta di accesso, e continuazione delle mura di cinta proseguenti lungo via XX Settembre, via Quintino Sella, Largo Mario D’Azzo (odierno percorso dei viali cittadini).

Questi luoghi, vennero già interessati da ispezioni e ritrovamenti compiuti negli anni ’80 dai fratelli Gaviglio e, a seguito delle segnalazioni agli organi competenti, successivamente sondati da imprese incaricate dal Ministero.

Il “Centro Studi Vercellae” ha sempre dichiarato che l’intera zona è ricca di presenze architettoniche di età romana.

Infatti, oltre al “Porto romano” in via Pastrengo (vicinale a Piazza Solferino), scoperto dai fratelli Gaviglio, nella zona venne recuperato dagli stessi (negli anni ’70) un elmetto miniaturistico di gladiatore in terracotta, di epoca romana, ora esposto al M.A.C.

La tesi della presenza di murature romane proseguenti fino (ed oltre) Piazza Solferino, formulata anni addietro, trova riscontro, e condivisione di opinioni, con le prove portate alla luce da Davide Casagrande con il suo gruppo.

Questo ritrovamento smentisce quanto andava affermando una associazione cittadina: che attorno all’anfiteatro romano non esistevano costruzioni di età romana.

È auspicabile la messa in visione permanente delle strutture antiche romane come avviene già per resti architettonici similari a Novara, Alba, Cremona.

Dario Gaviglio – Gianni Calciati Centro Studi Ricerche Storiche Archeologiche Vercellae

Redazione di Vercelli

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Al Mondadori Bookstore in via Cavour, 4 Vercelli, giovedì 30 marzo 2023 ore 17.30, Cristina Rava presenta il suo libro “Il sale sulla ferita” e dialogherà con Enrico Demaria.

Trama

Tempi duri per la dottoressa Ardelia Spinola.

Sta rimuginando sul rapporto un po’ troppo intimo tra i suoi carissimi amici, il commissario in pensione Bartolomeo Rebaudengo e la pianista Norma Picolit, quando riceve una strana telefonata dal suo ex fidanzato Arturo.

Strana perché ha come la sensazione che lui taccia il vero motivo della chiamata.

Passano pochi giorni e Ardelia è sul luogo di un crimine per esaminare un cadavere, ma il corpo che viene ripescato con un proiettile nel torace dalla piscina della villa di Davide Drusi, imprenditore ligure, è quello di Arturo.

Ardelia è sconvolta, e ancora di più la turba che i due uomini siano pressoché identici uno all’altro.

Forse quella peculiare somiglianza potrebbe spiegare il delitto: uno scambio di persona.

A stare vicino ad Ardelia e a risollevarla dal dolore c’è sempre Bartolomeo, che proverà in ogni modo a tenere la dottoressa Spinola lontana dai guai.

Lei, però, visto il forte coinvolgimento emotivo, non sa rimanere alla larga dalle indagini.

Con il suo humour inconfondibile, Cristina Rava costruisce un’affilata commedia nera, un sapiente gioco di ruoli, che porterà alla luce un intrico di avidità e miseria umana, nel quale però rimane lo spazio per inaspettati avvicinamenti sentimentali.

Redazione di Vercelli

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Grande successo per la prima edizione di “Vinoso! Vini e Sapori del Gran Monferrato, Derthona, Gavi” svolta al Castello di Casale Monferrato lo scorso fine settimana a cura della Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato.

Circa duemila visitatori hanno partecipato alla manifestazione, oltre 450 i calici venduti all’ingresso per le degustazioni.

Soddisfatti i produttori (31) che hanno movimentato i due giorni di festa, provenienti dai comuni afferenti alla Strada che unisce le zone di Casale Monferrato, Acqui Terme e Ovada, a cui si sono aggiunte anche alcune aziende delle zone di Tortona e Gavi.

Al taglio del nastro hanno partecipato varie autorità, tra cui il presidente della Strada Carlo Ricagni, il sindaco Federico Riboldi, il presidente di Alexala Roberto Cava, gli assessori regionali Vittoria Poggio (Turismo) e Marco Protopapa (Agricoltura e Cibo), oltre ai rappresentanti delle tre Enoteche Regionali.

Durante gli interventi, si è ragionato sul prossimo obiettivo dell’Associazione: dotare il tragitto della Strada, già georeferenziata, di cartelli stradali i Comuni appartenenti alla Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato, per consolidare l’identità e la validità del progetto.

Commenta Ricagni: «Siamo soddisfatti del riscontro mostrato dalla prima iniziativa della nostra Strada, evento che sicuramente si ripeterà nel tempo, magari con formule diverse. Ringrazio i partecipanti e chi ci ha sostenuto; in particolare, la presenza degli Assessori regionali al Turismo e all’Agricoltura ha rafforzato la nostra volontà di essere un anello del sistema turistico legato al mondo del vino e delle produzioni tipiche del nostro territorio».

Dichiara Protopapa: «Vinoso è un progetto che diventa realtà. Abbiamo dato un segnale di unità del territorio alessandrino; la Strada sarà ampliata con l’inserimento delle aree di Tortona e Gavi. Le Strade regionali, insieme alle Enoteche, saranno sempre più il riferimento di promozione turistica; ci aspettiamo un futuro ricco di soddisfazioni, la Regione Piemonte continuerà a dedicare attenzione a questo progetto».

Afferma Poggio: «I dati turistici del Piemonte sono incoraggianti, anche per la provincia di Alessandria, e ci riportano a presenze di visitatori che superano quelle pre-pandemia. La Strada sicuramente aiuterà l’attrattività turistica, grazie alla valorizzazione delle biodiversità del territorio».

Conclude Riboldi: «“Vinoso” non è stato solamente un evento di aggregazione e di promozione, ma un momento concreto di cooperazione tra territori come Gran Monferrato, Derthona e Gavi che hanno deciso di intraprendere un percorso comune di valorizzazione e sinergia nelle buone pratiche di sostegno al turismo, ai territori, alle biodiversità e alle eccellenti produzioni enogastronomiche delle loro terre».

L’evento è stato organizzato insieme alle Enoteche Regionali della provincia di Alessandria e dell’Alto Monferrato, alla Camera di Commercio di Alessandria e Asti, in collaborazione ai Consorzi di Tutela e al Comitato di Candidatura di Città europea del Vino, con il patrocinio del Comune di Casale Monferrato e di Alexala.

Redazione di Vercelli

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Bio-Archaeo Day è la giornata di studi organizzata dall’Università dell’Insubria in collaborazione con i Musei Civici di Villa Mirabello a Varese, che la ospitano venerdì 31 marzo alle ore 16 nella Sala Risorgimento.

Protagonisti saranno i neolaureati Insubria in Scienze biologiche e in Biotecnologie con le loro tesi, selezionate tra le più interessanti e innovative nell’ambito della ricerca bioarcheologica.

Nell’occasione, gli antropologi di ateneo illustreranno i risultati delle ricerche condotte in Lombardia e in Piemonte.

A seguire verranno aperte sessioni di discussione e approfondimento, per favorire lo scambio di idee e informazioni.

I lavori saranno introdotti da Daniele Cassinelli e Barbara Cermesoni, rispettivamente direttore e curatrice dei Musei Civici, da Elena Bossi, presidente del corso di laurea in Biotecnologie, e da Rosalba Gornati, presidente del corso di laurea in Scienze Biologiche.

«La partecipazione degli studenti universitari – spiega Marta Licatarappresenta un’opportunità unica di incontrare esperti del settore e di ampliare le conoscenze e competenze nel campo della ricerca bioarcheologica. L’iniziativa offre inoltre una preziosa occasione per confrontarsi con gli altri partecipanti, creare relazioni professionali e scambiare idee e progetti futuri, diventando un’importante piattaforma di networking e di sviluppo professionale per tutti i partecipanti, contribuendo al progresso e alla diffusione della conoscenza nel campo dell’antropologia fisica».

Saranno presenti anche relazioni riguardanti i siti bioarcheologici della provincia di Vercelli ed in particolare Santa Maria Maggiore (Vercelli) e San Michele in Insula di Trino, che da qualche anno ospitano i Laboratori di Archeobiologia dell’Università degli Studi dell’Insubria anche grazie ai finanziamenti ricevuti da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.

L’iniziativa è aperta agli studenti universitari, ma anche al pubblico interessato ad approfondire la conoscenza in questo ambito di ricerca, e sarà inoltre occasione per scoprire le ultime novità nel campo della bioarcheologia del territorio.

 

Redazione di Vercelli

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