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VERRUA SAVOIA - Presentato il progetto “I Cacciatori delle Alpi alla Rocca di Verrua”, iniziativa promossa dall’associazione Storica Compania De Le Quatr'Arme         

Rievocazione e Ricostruzione Storico-culturale della presenza garibaldina alla Fortezza di Verrua Savoia e sul territorio piemontese

Crescentinese, Saluggia e Livorno, Torino

Giovedì 28 marzo presso la Fortezza di Verrua Savoia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto “I Cacciatori delle Alpi alla Rocca di Verrua”, iniziativa ideata e promossa dall’Associazione Storica Compania de le Quatr’Arme odv, giunta alla terza edizione annuale, in programma a fine aprile.

Andrea Pavan, consigliere dell’Amministrazione Comunale di Verrua Savoia, nonché componente del Consiglio Direttivo della Fondazione Verrua Celeberrima onlus, ha fatto gli onori di casa, presentando innanzitutto la location principale dell’evento, la fortezza di Verrua Savoia, ed illustrando i progetti e gli investimenti di recupero artistico ed architettonico che vedranno impegnato il sito a partire dal prossimo autunno, in previsione di un nuovo ed importantissimo “rilancio” a conclusione dei lavori, nell’autunno 2025.

Danilo Capra, presidente dell’Associazione Storica Compania de le Quatr’Arme odv, associazione di rievocazione storica che, da circa vent’anni, opera in ambito di re-enactment e living history, ha presentato il programma del weekend del 27 e 28 aprile che, a vario titolo, vedrà coinvolti i Comuni di Verrua Savoia, Brusasco e Crescentino: sabato 27 aprile vedrà innanzitutto l’arrivo dei primi gruppi di rievocazione storica nella tarda mattinata per allestire un campo attendato ai piedi della fortezza di Verrua Savoia.

L’apertura ufficiale della manifestazione sarà nel pomeriggio, alle 15.00 circa, con la possibilità di accedere alla fortezza e prendere parte alle visite guidate condotte dalle guide volontarie messe a disposizione della Fondazione Verrua Celeberrima.

Intanto, rievocatori e rievocatrici riproporranno la vita da campo durante le Campagne per l’Indipendenza italiana del 1859, mediante piccole esercitazioni, accoglienza ed illustrazione al pubblico delle attività, divise, armi ed accessori esposti ed utilizzati.

Alle 17.00 è in programma l’aperitivo risorgimentale presso l’Agriturismo del Luogo, in località Borgo Garibaldi a Brusasco.

Qui giungerà una rappresentanza di rievocatori da Verrua Savoia, per ricordare la presenza di Giuseppe Garibaldi, ospite di questi luoghi nella primavera del 1859.

L’aperitivo risorgimentale sarà un’occasione per il pubblico di gustare prodotti locali, godendo degli spazi dell’agriturismo e del parco del Castello del Luogo.

Le attività storico-rievocative proseguiranno nella giornata di domenica 28 aprile sin dal mattino.

Mentre, a partire dalle 10.00 circa, presso la fortezza di Verrua Savoia riprenderà vita il campo storico e le visite guidate, nel centro storico di Crescentino, alle 10.30 circa, giungeranno le truppe imperiali, che sfileranno per le vie cittadine, a tamburo battente, annunciando il loro arrivo sul territorio ed invitando la popolazione ad assistere alla rievocazione storica che si terrà nel pomeriggio in fortezza.

Alle 11.00, nella sala conferenze della fortezza, avremo un momento culturale con la conferenza «Le spade nel pugno, gli allori alle chiome». Giovani, cittadini e soldati: il volontariato in armi nel risorgimento, a cura del dott. Francesco Biasi, direttore di Arma Virumque e specializzando presso l’Università di Salerno.

Dalle Rivoluzioni euroatlantiche sino ai conflitti ottocenteschi, gli eserciti di professione hanno dovuto confrontarsi con il volontario in armi.

I termini di Nazione, libertà e diritti avevano infatti aperto una grande mobilitazione politica, nella quale uomini, giovani e rivoluzionari si univano in nome della condivisione dei valori più eterogenei.

L’intervento affronterà il tema del volontariato tra Rivoluzione e Risorgimento nel lungo Ottocento, concentrandosi maggiormente sul contesto italiano e sui Cacciatori delle Alpi, ma riflettendo anche sulla portata internazionale della lotta per le libertà e del garibaldinismo.

Francesco Biasi è dottorando in Studi letterari, linguistici e storici presso l’Università degli Studi di Salerno.

Il suo progetto si focalizza sullo studio delle forze armate e della formazione dell’ufficialità napoletana nel Decennio francese.

Inoltre, lavora presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino in qualità di collaboratore ed è direttore di Arma VirumQue – rivista interdisciplinare di studi storico militari. Socio della Società Italiana di Storia Militare (SISM), ne è presidente del Comitato di Formazione per laureandi, dottorandi e ricercatori in Storia Militare.

Grazie alla collaborazione con la locale sezione Alpini di Verrua Savoia sarà possibile pranzare in fortezza (previa prenotazione).

Il pomeriggio, verso le 15.00 circa, ospiterà l’evento clou del progetto, la rievocazione storica di alcuni scontri militari avvenuti nel territorio, in particolare la battaglia di Pontestura, che vide il battesimo del fuoco dei neo-reparti di Cacciatori delle Alpi nella primavera del 1859.

Ha poi preso la parola Augusto Ferraris, titolare della BFP, quale direttore artistico dell’intero progetto ponendo l’attenzione sulla capacità di aggregazione e coinvolgimento di Enti pubblici e privati che l’evento ha suscitato e sta suscitando: dalla Commissione Europea al Ministero della Cultura; la Regione Piemonte ed il Consiglio Regionale del Piemonte; per non dimenticare la Città Metropolitana di Torino, le amministrazioni comunali di Verrua Savoia e Crescentino, e altri enti che, a vario titolo, stanno sostenendo l’iniziativa.

L’attenzione per la storia e la trasmissione della cultura, utilizzando strumenti “nuovi” o diversi dall’ordinario, come è la living history, cioè la “storia vivente”, l’interpretazione dal vivo di fatti ed episodi accaduti nel passato, scritti sui libri e tramandati nei racconti e nelle memorie degli anziani, può diventare un’opportunità di rilancio culturale, ma anche e soprattutto di valorizzazione turistica del patrimonio e del territorio in cui viene proposta questa attività.

Le adesioni e l’interesse a partecipare che abbiamo ricevuto nei mesi scorsi da parte delle associazioni di rievocazione storica – prosegue Ferrarisci inducono a sostenere che la rievocazione di Verrua Savoia, in programma a fine aprile, sarà il principale evento risorgimentale realizzato in Piemonte quest’anno ed uno dei più importanti a livello nazionale, con circa 150 rievocatori e rievocatrici storiche provenienti da diverse Regioni d’Italia e dall’Estero. Ma le giornate rievocative saranno la giusta conclusione di un progetto storico-culturale più ampio, che vedrà impegnati i volontari dell’Associazione Storica Compania de le Quatr’Arme anche in giornate didattiche con le scolaresche locali, perché proprio educando i più piccoli ed i giovani potremo realmente trasmettere valori ed insegnamenti importanti per le generazioni future”.

Infine gli organizzatori hanno voluto precisare che l’evento programmato alla fortezza di Verrua Savoia ha ottenuto il riconoscimento di eco-evento, in quanto si è voluto porre attenzione al rispetto del sito e dell’ambiente, evitando di far uso di plastica e derivati e contribuendo alla promozione delle iniziative di sensibilizzazione al mondo green messe in atto dall’associazione Plastic Free onlus; per tutta la durata dell’evento in fortezza, dunque, verranno adottati accorgimenti per ridurre l’utilizzo di plastica ed inquinare l’ambiente.

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Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume