I Consiglieri Comunali Gian Carlo Locarni e Lucia Pizzimenti (Futuro Nazionale) hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta, ai sensi dell’art. 51 del Regolamento del Consiglio Comunale, al Sindaco Avv. Roberto Scheda e all’Assessore competente Dott. Antonio Prencipe, in merito alla possibile partecipazione del Comune di Vercelli al bando della Regione Piemonte “Città rigenerative: strategie integrate per la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile e la qualità dell’aria” (PR FESR 2021-2027 – Azione II.2vii.3).
L’iniziativa arriva a fronte delle indiscrezioni di stampa, che parlano di un possibile “secondo Piano Kipar” incentrato su corso Gastaldi e vie adiacenti, ipoteticamente come prosecuzione degli interventi su viale Garibaldi.
Tali ipotesi, se confermate, configurerebbero interventi di ridisegno dello spazio pubblico, modifica della mobilità veicolare, pedonalizzazioni, Zone 30, de-pavimentazioni o potenziamento della ciclabilità, con potenziale elevato impatto socio-economico su attività commerciali, accessibilità, traffico e qualità della vita dei residenti e degli operatori.
Il bando regionale, a sportello e con dotazione di 30 milioni di euro, finanzia fino al 90% dei costi ammissibili (contributo massimo di 1,8 milioni di euro per i capoluoghi) interventi integrati di rigenerazione urbana e miglioramento della qualità dell’aria. Il Comune di Vercelli, ricadendo nella Zona Pianura (IT0119), è soggetto ammesso. Lo sportello, originariamente in scadenza al 30 ottobre 2026, è stato prorogato al 30 gennaio 2027.
I Consiglieri chiedono formalmente:
1. se il Comune abbia presentato o intenda presentare domanda entro i termini;
2. in caso affermativo, quali progetti specifici, interventi proposti, importo complessivo e contributo richiesto, nonché se sia stato individuato un progettista;
3. in caso di mancata partecipazione, le ragioni della scelta.
«Le indiscrezioni su possibili rifacimenti di zone come corso Gastaldi sollevano legittime preoccupazioni per l’impatto socio-economico su commercianti, residenti e mobilità cittadina», dichiarano Locarni e Pizzimenti.
«Prima di qualsiasi impegno su un bando che richiede progetti strutturali e integrati, è doveroso assicurare massima trasparenza, condivisione preventiva con Consiglio, categorie economiche e cittadini, e una valutazione attenta degli effetti. Non possiamo ripetere esperienze di decisioni calate dall’alto senza adeguato confronto, soprattutto in una città già impegnata su numerosi cantieri aperti. Chiediamo risposte chiare e tempestive all’Amministrazione».
I Consiglieri attendono la risposta scritta nei termini di Regolamento e si riservano ulteriori iniziative per tutelare gli interessi della comunità vercellese.
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Redazione di Vercelli















