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In San Cristoforo oggi il S.Rosario, domani le Esequie

VERCELLI PIANGE GIAN CARLO ANASTASIO - Se ne va a 93 anni un protagonista della politica migliore - Autentica espressione del Pci di Enrico Berlinguer, sempre disposto al dialogo ed al confronto - 

Presidente del Consiglio di Quartiere IV, organizzò una raccolta fondi per aiutare i ragazzi dell'Oratorio di Larizzate, quando Parroco nella Frazione era Mons. Giuseppe Versaldi

(g.g.) – Avevamo riaperto e letto di nuovo con tanto interesse e, certo, anche un po’ di nostalgia, il nostro album dei ricordi.

Era il 15 agosto 2021 e ci si trovava a Graglia: lui da tanti anni vi trascorreva le settimane più calde dell’anno e, in quel Ferragosto , era arrivato al Santuario il

Cardinale Giuseppe Versaldi, per presiedere la Celebrazione nella Solennità dell’Assunta – leggi qui – .

L’ex Parroco di Larizzate aveva subito riconosciuto l’ex Presidente del Consiglio di Circoscrizione, la Quarta (Ospedale, Aravecchia, Villaggio Concordia) il cui territorio comprendeva anche quello della Frazione.

Un Presidente che aveva sempre cercato di aiutare i ragazzi bisognosi, assistiti dell’Oratorio parrocchiale, magari anche coordinando iniziative benefiche capaci di portare in dono alcune biciclette.

Gian Carlo Anastasio era comunista.

Militante in quel Pci autentica espressione di quel movimento operaio in cui era saldamente radicato.

Spesso nei ricordi giovanili di chi scrive riemergono le lunghe discussioni che risalgono ad anni ancora precedenti la comune esperienza nel Consiglio di Circoscrizione (1980 – 1990), quando c’era il Comitato promotore dei Consigli di Quartiere, che si riuniva nella Casa parrocchiale del Concordia.

E sempre, di quegli anni lontani, accade che – a chi voglia ed abbia la pazienza di ascoltare – ricordiamo proprio una dominante di quella fase e di quelle persone: ci si confrontava sostenendo ciascuno le proprie posizioni, senza imbarazzi, senza reticenze, con una passione mai nascosta anche quando tenuta un po’ a freno per esigenze di tempo, ma sempre con una stima sincera dell’altro.

Anche quando gli interlocutori, erano apparentemente agli antipodi: il militante comunista, uomo adulto e già padre di famiglia, espressione reale ed autentica del Pci di Enrico Berlinguer, convinto che quello fosse il partito più coerente nella difesa dei più deboli, allora identificati nella “classe operaia”.

Ed il giovane democristiano, a sua volta convinto che la parola più persuasiva sulla centralità e sulla primazìa della persona rispetto ai processi economici fosse quella della Dottrina Sociale della Chiesa e, prima ancora, della Parola.

Per discutere di politica con Gian Carlo Anastasio occorreva essere preparati.

Non era roba da talk show.

Quando qualcuno mi domanda come fosse la politica una volta (e se non me lo domandano, talvolta lo dico di mia iniziativa) porto spesso questo esempio.

Che fino ad oggi restava, tuttavia, senza nome: certo, c’erano anche altre persone, ma la persona cui sempre alludo per dire come fosse la dialettica politica di quei tempi, almeno qui a Vercelli, almeno nella Vercelli dei semplici militanti di partito, è proprio lui.

Furono anni di sincera a profonda amicizia, che non svanì mai, anche quando i percorsi di ciascuno si fecero divergenti: ci si vedeva, però, con regolarità priva di sorprese, ogni 25 aprile ed ogni Primo Maggio.

Poi, la sorpresa di Graglia: era seduto con la Signora su una panca, davanti ad uno degli ingressi del compendio, insieme ad altri Anziani.

Non l’avevo notato, preoccupato com’ero di trasportare cavalletto e videocamere per installarle in Chiesa.

Mi sentii chiamare per nome.

Non sapeva dell’arrivo del Cardinale, così mi feci promotore di quell’incontro, molto gradito anche a Sua Eminenza.

***

Si è spendo nelle scorse ore, a 93 anni, Gian Carlo Anastasio.

Che ora si trova presso le Camere mortuarie dell’Ospedale Sant’Andrea.

Il Santo Rosario si pregherà per lui oggi pomeriggio, 12 luglio, alle 17,30, in San Cristoforo dove, domani, 13 luglio, saranno celebrate le Esequie, ad ore 10,30.

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