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Mentre a MIlano si è svolta la manifestazione nazionale

VERCELLI  - Il combattimento spirituale tra il Bene e l'insidia del male ispira la scelta paradigmatica di una vita, che si rinnova ogni giorno nella concreta esperienza di ciascuno - Nella Festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, celebrata con la S.Messa in San Cristoforo ascoltando le profonde riflessioni di Mons. Stefano Bedello e del Questore Dott.ssa Giuseppina Suma - IL VIDEO E LA GALLERY

Alla presenza delle massime Autorità della provincia, è stato ricordato che "La legalità ed il rispetto dell'altro garantiscono la convivenza civile"

Provincia di Vercelli, Vercelli Città

Si è celebrata oggi, in tutte le province italiane, la festività di

San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato.

La cerimonia nazionale si è svolta a Milano, nel Duomo e nel Teatro alla Scala, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Sottosegretario Nicola Molteni, del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, del Prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, del Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie Prefetto Carmine Belfiore, del Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, dei Direttori Centrali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e del Questore Bruno Megale.

L’evento si è svolto prima nel Duomo, con la Santa Messa officiata da Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo metropolita di Milano e poi al Teatro alla Scala, con la partecipazione di oltre 1200 studenti.

Alla Santa Messa hanno partecipato il Vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Al Teatro alla Scala, alla presenza del Sovrintendente Fortunato Ortombina, la Polizia di Stato ha accolto gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Milano e della provincia.

Durante l’incontro, i giovani hanno avuto la possibilità di confrontarsi con il personale della Polizia di Stato attraverso giochi e quiz tematici, la visione di spot educativi e dibattiti dedicati a temi di particolare attualità, quali la sicurezza stradale e ferroviaria, la sicurezza informatica, il bullismo e il rispetto delle diversità.

A condurre l’evento, Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net. All’incontro ha partecipato anche la content creator Giusy Di Fratta, che ha già collaborato con la Polizia di Stato in occasione di campagne di sensibilizzazione rivolte ai ragazzi.

È stata, poi, la musica a giocare un ruolo centrale nella giornata commemorativa: la musica che unisce, che non conosce generazioni, che emoziona e che si fa portatrice di valori, diventando un ponte tra istituzioni e cittadini.

Rudy Zerbi, con la partecipazione straordinaria della cantautrice Noemi, ha presentato il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, che ha proposto una selezione di brani dell’opera lirica italiana, interpretati dal soprano Maria Agresta e dal tenore Vittorio Grigolo.

Durante il concerto si è esibito anche il violinista Alessandro Quarta.

Nel corso dell’evento, il Capo della Polizia Pisani ha nominato “Poliziotto ad honorem” Davide Simone Cavallo.

Il titolo onorifico, istituito nel 2020 dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, vuole valorizzare le straordinarie qualità umane e professionali di cittadini che si sono distinti particolarmente con i loro comportamenti, esprimendo in concreto i valori che ispirano la Polizia di Stato.

La storia di Davide, pur nella sua drammaticità, è un esempio di solidarietà, coraggio e amore.

Nell’ottobre 2025, è rimasto gravemente ferito in seguito a una brutale aggressione subita nella zona della movida milanese.

Nonostante questo, Davide, durante il processo, ha chiesto al giudice di potersi avvicinare ai suoi aggressori per abbracciarli e perdonarli, così come aveva già fatto in una lettera indirizzata loro in precedenza.

La mattinata ha riservato altre emozioni ai giovani studenti, con il monologo di Massimiliano Caiazzo, famoso attore della serie Mare Fuori.  

Le iniziative sono state organizzate dall’Ufficio Comunicazione della Polizia di Stato diretto da Domenico Cerbone.

A concludere l’evento è stato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

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La ricorrenza è stata onorata anche nella provincia di Vercelli.

Qui, in mattinata, è stata celebrata, presso la splendida Chiesa di San Cristoforo del Capoluogo, una cerimonia religiosa officiata dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Vercelli Mons. Stefano Bedello, alla presenza del Questore Dr.ssa Giuseppina Suma, dei Funzionari e del personale della Polizia di Stato della provincia e con la partecipazione delle massime Autorità civili e militari provinciali.

Della S.Messa in San Cristoforo il nostro video riprende integralmente l’omelia dettata da Mons. Bedello (Ap 12, 7-12; Sal 137; Gv 1, 47-51.) che non ha mancato di richiamare il profondo e sempre attuale significato trasmesso all’uomo e alla donna di ogni tempo, in particolare dal brano tratto dall’Apocalisse di San Giovanni, che illustra il combattimento spirituale mai esaurito tra le ragioni del bene e l’insidia del male: una scelta che ognuno di noi deve affrontare come paradigma della propria vita, ma rinnovare nell’esercizio della propria professione dei propri doveri anche nell’esperienza quotidiana.

Integrale altresì l’indirizzo di saluto rivolto ai presenti dal Questore di Vercelli, Dott.ssa Giuseppina Suma, che si è idealmente collegata, calando il messaggio in particolare nell’esperienza esistenziale di chi sceglie di portare una divisa onorifica, ma assai esigente come quella della Polizia di Stato. Dense di significato le parole del Questore quando afferma che solo la legalità ed il rispetto dell’altro possono garantire il fondamento di una convivenza civile.

Parole assai apprezzate che sono parse straordinariamente assonanti con l’insegnamento di Václav Havel quando affermava che “la legalità è il potere dei senza potere”.

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La ricorrenza è stata arricchita, anche quest’anno, dall’iniziativa “family day”, con lo scopo di avvicinare i familiari degli appartenenti alla Polizia di Stato al luogo e agli ambienti di lavoro e permettere loro di visitare, in particolare, la Centrale Operativa ed il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica.

Sempre nella mattinata, il Questore di Vercelli ha accolto con gioia i vivaci alunni delle classi terza e quarta della Scuola Santa Giovanna Antida, accompagnati da Suor Lidia, dall’insegnante di musica Maestra Alessandra e dalle insegnanti di classe Maestra Elena e Maestra Sara.

Gli alunni hanno potuto visitare gli automezzi della Polizia di Stato esposti nel cortile, ed è stato spiegato loro il funzionamento della strumentazione in uso alla Polizia Stradale.

In seguito, sono state mostrate loro le attrezzature tecnologiche usate per le indagini criminologiche dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica.

In ultimo, hanno potuto visitare la Centrale Operativa per comprendere come vengono affrontate le richieste di aiuto dei cittadini.

Ora vi lasciamo con il video e la gallery.

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