Nella serata del 3 agosto, presso l’Ufficio Denunce della Questura si è presentata una donna in forte stato di agitazione, che chiedeva aiuto in quanto ha riferito di essere vittima d reiterati atti persecutori e minacce di morte da parte dell’ex compagno.
Anche durante la stesura dell’atto sono arrivati sul telefono della donna diversi messaggi minatori attraverso i quali l’uomo affermava che la stava attendendo sotto casa con l’intenzione di aggredirla.
Intuendo la pericolosità della situazione, i poliziotti hanno avviato le ricerche dell’uomo, effettuando accertamenti sia all’interno che all’esterno dell’abitazione della donna e sono riusciti ad individuarlo all’interno della propria autovettura parcheggiata a pochi metri dalla residenza della vittima.
I poliziotti sono quindi prontamente intervenuti, riuscendo a bloccare l’uomo ed a accompagnarlo presso gli Uffici della Questura.
Anche in questa circostanza, l’uomo ha manifestato la volontà di avere un confronto con la donna, evidenziando – secondo quanto emerso nell’immediatezza dei fatti – una persistente intenzione di raggiungerla nonostante la gravità della situazione.
Per tali ragioni l’uomo, a seguito dell’attività espletata dagli Uffici, è stato arrestato e, al termine degli adempimenti di rito, tradotto presso la locale Casa Circondariale dove, in attesa di giudizio, gli è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.
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Redazione di Vercelli

















