Quando la Scuola “Francesco Antonio Vallotti” si trasferì nella attuale sede (correva l’anno 2009), VercelliOggi.it emetteva i suoi primi vagiti, subito dedicando una doverosa quanto affettuosa attenzione a questa straordinaria istituzione musicale.
Istituzione che, chi scrive, iniziò a conoscere molto prima, dal 1988, quando l’allora Direttore Artistico (resse l’incarico dal 1983 al 2015, quando l’ottusità e l’ingratitudine di certi burocrati gli resero la vita difficile, convincendolo ad andare in pensione) il Maestro Franco Perone viveva in un ufficetto ricavato tra quelli dell’Assessorato alla Cultura del Comune, che allora aveva sede in Corso Libertà 300, in Santa Chiara.
Sede davvero “staccata” del Municipio, ma questa sorta di isolamento non fece affatto male alla qualità del lavoro che vi si svolgeva, sotto la direzione di settore di un’altra figura di primo piano, Antonio Bonocore.
Tempi in cui si produceva cultura, si elaboravano progetti ambiziosi, insomma, quella “coabitazione” fu tutt’altro che negativa, anche perché le persone sapevano e volevano collaborare.
Istituzione plurisecolare, che ebbe nel Maestro Aristide Colombo il Direttore che resse l’incarico per 58 anni, dando un’impronta inconfondibile alla Scuola.
In tempi più vicini, sempre per iniziativa di Perone, la valorizzazione della grandissima (ma ancora non abbastanza conosciuta) biblioteca, che annovera reperti pregiati.
Se molto è stato fatto (la nostra sintesi è necessariamente tale, ma torneremo in argomento nel prossimo anno scolastico), molto è ancora affidato al nuovo Consiglio di Amministrazione, presieduto da Renato Bianco ed all’Assessore comunale ai rapporti con la Scuola, Elisa Cubito.
Ascoltiamo entrambi nel video che accompagna queste note.
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Il video ripropone alcuni momenti del Recital che sabato 20 giugno si è tenuto presso l’area esterna della Parrocchia “Madonna di Lourdes” al Villaggio Concordia, anche in questo caso per dare concretezza ad un progetto non tanto “costoso” in termini economici, quanto ambizioso per l’idea che ad esso e sottesa: portare cultura nelle periferie della città, affinchè la loro collocazione “esterna” alla cerchia dei viali non significhi una lontananza anche dalle occasioni di crescita.
Protagoniste di un pomeriggio nel corso del quale si è potuto toccare con mano quanto sia importante ancora oggi la Scuola Vallotti per la formazione giovanile, due giovani Artiste, Margherita Santarella e Chiara Somaglino.
Le ascoltiamo nella breve sintesi che abbiamo messo a repertorio: qualche brano è integrali, per altri c’è spazio solo per qualche scampolo; abbastanza, tuttavia, perché emerga il valore e l’impegno delle due ragazze, a cui sono andati i sinceri complimenti dei presenti e – sicuri di non sbagliare – andranno anche quelli dei Lettori di VercelliOggi.it.
Buona visione e buon ascolto.

















