Come volevasi dimostrare, direbbero oggi i Consiglieri Comunali che si erano permessi – soprattutto lungo tutto il 2023 – di suggerire strade diverse alla Giunta ed agli Uffici ormai decisissimi a “mettere a terra” ogni particolare del Piano Kipar, soprattutto in Viale Garibaldi.
Oggi, 21 aprile, il “battesimo del trasloco”.
E la conseguenza ovvia è che è stata disposta la chiusura di un ampio tratto del viale, con la “rivoluzione” della viabilità nelle vie Oldoni – Borgogna: qui di seguito il testo integrale dell’Ordinanza.
Tutto ampiamente previsto, ad esempio, dagli allora Consiglieri Comunali Michele Cressano e Paolo Campominosi, con i Consiglieri di SiAmoVercelli e Michelangelo Catricalà, i cui dubbi si possono rileggere negli articoli preparati a suo tempo da
Ecco un estratto da La Stampa:
“L’ex assessore Michele Cressano ha posto un altro dubbio, poi fugato dagli amministratori: «La sosta temporanea sul lato pista ciclabile sarà rispettata?». Dall’amministrazione hanno risposto «che sono stati previsti spazi per antennisti, idraulici e traslochi», insomma coloro che hanno bisogno di lasciare l’auto per qualche ora”.
E da ora in poi?
Ad ogni trasloco la stessa cosa?

E’ utile osservare che, se non ci fosse stata la ringhiera (fissa: anche questa è una scelta), lo spazio per il transito almeno delle auto, non certo degli autobus, ci sarebbe stato: così dicono i Tecnici cui ci siamo rivolti anche per riscontrare in qualche modo i messaggi di Whatsapp che questa mattina sono arrivati.














