Il Museo Leone rinnova anche quest’anno la sua ormai ultra-decennale tradizione in occasione della Festa Patronale di Sant’Eusebio.
Sabato 1° agosto, alle ore 17.30, le porte del museo di via Verdi e del cortile di Casa Alciati si apriranno per un nuovo appuntamento che unisce divulgazione storica, curiosità e festa.
Il titolo scelto per l’edizione 2026 è: “Vercelli contro tutti. Dall’alto medioevo al 6 giugno 1971”.
L’incontro, curato e condotto dal Conservatore del Museo Luca Brusotto e dal suo vice Riccardo Rossi, proporrà un viaggio attraverso i secoli, ricostruendo la fitta rete di rivalità, dispetti e aperte ostilità che ha storicamente contrapposto Vercelli alle realtà vicine o confinanti, come Biella, Novara, Casale Monferrato e Torino.
Il percorso cronologico tracciato dai due relatori si muoverà su un arco temporalmente piuttosto lungo, scandito da aneddoti storici e colpi di scena.
I confini della conferenza sono delimitati da due estremi fortemente iconici.
Innanzitutto i conflitti medievali, indagati a partire dall’alto medioevo e dalle furiose faide due-trecentesche tra le fazioni degli Avogadro (guelfi) e dei Tizzoni (ghibellini).
In quegli anni di scontro totale, i Vescovi di Vercelli (spesso legati agli stessi Avogadro) si videro frequentemente costretti a fuggire dalla città, trovando temporaneo e strategico rifugio proprio nel Biellese.
Si parlerà poi ad esempio dello smacco a Cavour, clamorosa quanto poco conosciuta vicenda politica del 1859, quando l’allora capo del governo piemontese e simbolo del potere torinese, Camillo Benso Conte di Cavour, subì una bruciante e storica sconfitta elettorale proprio nel collegio di Vercelli.
Per arrivare alla leggendaria monetina del 6 giugno 1971, l’epilogo ideale di questa catena di rivalità, ovvero quella che per tutti i vercellesi è semplicemente “la partita”.
Il 6 giugno 1971, sul campo neutro del Comunale di Torino, si disputò infatti l’infuocato spareggio per la promozione in Serie C tra la Pro Vercelli e la Biellese.
Dopo due pareggi consecutivi sul campo, il passaggio di categoria fu deciso dal celeberrimo lancio di una monetina da 50 franchi francesi, che premiò le Bianche Casacche lasciando ai cugini lanieri un’amarezza mai del tutto superata.
Non mancheranno inoltre incursioni nelle epoche moderna e napoleonica, per esaminare le frizioni e le vere e proprie liti con le vicine Novara e Casale Monferrato, territori da sempre legati a Vercelli da rapporti d’amore e (soprattutto) di forte campanilismo.
Come da felice tradizione della patronale al Museo Leone, il pomeriggio non si esaurirà con il racconto storico: al termine della conferenza, relatori e pubblico potranno intrattenersi nel cortile di Casa Alciati per un brindisi e un piccolo rinfresco offerto ai partecipanti, l’occasione perfetta per scambiarsi gli auguri di Sant’Eusebio.
Si ricorda che, per ragioni organizzative, sia la partecipazione alla conferenza sia l’accesso al successivo aperitivo sono esclusivamente su prenotazione ai numeri 0161 253204 (in orario d’ufficio) oppure 348 3272584 o scrivendo a info@museoleone.it
Il costo è di euro 12 oppure euro 8 + tessera Abbonamento Musei.
Il Museo Leone sarà chiuso al pubblico per la pausa estiva da lunedì 3 a venerdì 28 agosto.
Si riapre sabato 29 agosto con il consueto orario settimanale.
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Redazione di Vercelli


















