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VARALLO SESIA - Al "Pastore" debutta l’Agrario - Alimentare: un nuovo indirizzo al servizio del territorio - La storica Istituzione scolastica valsesiana amplia ancora l'offerta formativa - 

Il nuovo corso forma figure professionali con competenze nella produzione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, agroindustriali e forestali

Un nuovo percorso di studi pensato per formare professionalità legate alla montagna, all’agricoltura e alla valorizzazione delle risorse locali. L’avvio dell’anno scolastico a Varallo Sesia ha coinciso quest’anno con un momento particolarmente significativo: l’inaugurazione della prima classe del nuovo indirizzo professionale “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”.

Ad accogliere studenti e autorità nell’aula magna del Pastore è stato il dirigente scolastico Paolo Massara, che ha aperto la mattinata portando il proprio saluto e l’augurio di buon anno scolastico.

All’incontro sono intervenuti il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Vercelli Alessio Ciardi, il sindaco di Campertogno Miriam Giubertoni e l’assessore allo Sport del Comune di Varallo Gaetano Amodio, che ha portato il saluto del sindaco Pietro Bondetti.

Il nuovo corso, attivato per la prima volta con l’anno scolastico 2026/2027, forma figure professionali con competenze nella produzione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, agroindustriali e forestali. Un percorso pensato in particolare per la filiera agricola dell’Alta Valsesia e per uno sviluppo sostenibile delle risorse montane, in sinergia con le attività turistico-ricettive.

A sottolineare il valore dell’investimento è stato il presidente della Provincia Davide Gilardino, che ha richiamato il ruolo della scuola non soltanto come luogo di apprendimento: «Vivete quest’anno con passione, ma soprattutto come un percorso di crescita», è stato il suo invito agli studenti.

Un’attenzione particolare è stata riservata proprio al nuovo indirizzo: «Parte un corso che il territorio e gli amministratori hanno tanto voluto, proprio per valorizzare e qualificare un territorio». Un progetto che, nelle intenzioni delle istituzioni, dovrà offrire ai ragazzi competenze spendibili nel mondo del lavoro e, allo stesso tempo, capaci di diventare un valore aggiunto per la Valsesia.

Gilardino ha invitato gli studenti a immaginare il proprio futuro senza porre confini alle esperienze: crescere e lavorare nei luoghi in cui si è nati, ma anche «andare in giro per il mondo a fare ulteriore esperienza, per poi magari tornare un domani ad arricchire il proprio territorio».

Da parte della Provincia e degli enti locali, ha assicurato, resterà aperto il confronto con i ragazzi: «Di qualunque cosa avrete bisogno sapete dove bussare alle porte».

Alessio Ciardi, nel rivolgere ai ragazzi un grande in bocca al lupo per il loro percorso, li ha invitati a sfruttare pienamente le opportunità offerte dalla scuola e la professionalità di chi li accompagnerà negli anni di formazione. Un augurio che ha legato la carriera scolastica alla crescita personale, nella convinzione che gli anni trascorsi tra i banchi possano permettere ai ragazzi di compiere importanti passi nel proprio percorso di vita.

Il valore del nuovo corso è stato ribadito anche dal sindaco di Campertogno Miriam Giubertoni:

«Oggi finalmente il corso Agrario-Alimentare è qui a Varallo», ricordando come, anche grazie al supporto della Provincia, sia stato possibile dare risposta a un’esigenza avvertita dal territorio.

Un indirizzo che si inserisce in un’offerta formativa già articolata e che può dialogare con il settore alberghiero, creando un percorso capace di collegare produzione, trasformazione e valorizzazione dei prodotti locali. Una filiera sintetizzata efficacemente da Giubertoni nell’espressione «dalla terra al piatto».

Ai ragazzi il sindaco ha rivolto l’invito a cogliere tutte le possibilità offerte dal percorso scolastico e a non avere timore di manifestare le proprie aspirazioni: «Se avete dei sogni, ditelo. Noi siamo qui accanto a voi per cercare di aiutarvi a realizzarli».

Infine, dal presidente della Provincia è arrivato anche un impegno concreto sul fronte delle strutture: l’obiettivo è inaugurare entro la fine di ottobre la palestra.

La mattinata è poi proseguita con una visita ai locali della Scuola Barolo, realtà di formazione superiore che consente di conseguire il diploma professionale quinquennale di “Artigiano del legno – Industria e Artigianato per il Made in Italy”.

Qui è stato illustrato dal dirigente scolastico dell’IIS Lancia, Carmelo Profetto, “Dai, piantala lì”, progetto di sensibilizzazione ambientale reso possibile grazie ai finanziamenti della Fondazione Valsesia e destinato a coinvolgere gli studenti del Lancia e del Ferrari-Mercurino in attività di sopralluogo e piantumazione.

Il progetto prevede la messa a dimora di mille alberi, ciascuno geolocalizzato e associato a un singolo alunno. Non soltanto un intervento concreto sul territorio, quindi, ma anche un percorso educativo per avvicinare gli studenti al valore delle foreste, alla sostenibilità e alla cura dell’ambiente.

Un avvio d’anno che a Varallo guarda dunque ben oltre il primo giorno di scuola: dalla nascita di nuove professionalità legate all’agricoltura e alla montagna alla valorizzazione del territorio, fino all’attenzione per il patrimonio forestale.

Andrea Giardina –

Addetto Stampa IPSEOA G. Pastore

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