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“CHI VUOL ESSER LIETO SIA...” - Una grande gioia per i fedelissimi della Pro Vercelli che applaudono la vittoria entusiasmante (1-0) della squadra di A. Dossena contro il Lanerossi Vicenza (9 ottobre 2023) - Il commento di Stefano Di Tano            

Una partita indimenticabile

PiemonteOggi, Regione Piemonte, Vercelli Città

(Stefano Di Tano, per Vercelli Oggi, 10.10.23).

Partite come quella vista lunedì sera allo stadio Robbiano-Piola /posticipo della settima giornata di campionato, sono indimenticabili.

Le Squadre entrano in campo alle 20.45 in uno scenario che promette spettacolo, con un clima perfetto, giusta illuminazione, tifosi caldissimi specie nella solita curva ovest, numericamente simili ai sostenitori ospiti collocati nell’area di sud-est nutriti dalla speranza di racimolare i punti necessari per mantenersi in quota nell’alta classifica del girone.

I colori sono vivissimi, col completo in tinta sempreverde dei vercellesi e le casacche a strisce biancorosse dei vicentini.

L’arbitro Turini ha appena fischiato l’inizio della gara con un ampio gesto del braccio, che già si proietta sul campo qualcosa di straordinario. Sono passati 40 secondi ed un preciso passaggio in avanti di un compagno   mette in azione Alessio Nepi sulla sinistra, invano inseguito da due avversari della formazione veneta.

La sua  cavalcata è impressionante: poche ma decise falcate verso la porta difesa da Confente, ed il n. 9 della Pro stacca un missile terra aria che va a gonfiare irrimediabilmente la rete biancorossa.

E’ il tripudio! Tutto l’undici vercellese si getta sull’eroico Alessio e lo trafigge di baci e abbracci mentre il popolo sugli spalti, incredulo, sembra non arrendersi  ai propri occhi.

Primo o secondo minuto, non importa…

La Pro ha già messo in saccoccia quel vantaggio che sognava, e subito si rimette in corsa per confermarlo,  soprattutto per difenderlo.

E ce la fa, alla grande, nonostante l’incalzare del Vicenza con i suoi fortissimi centrocampisti ed attaccanti, un po’ confusi, sbalorditi dalla improvvisa situazione che li vede già soccombere a gara appena iniziata.

La squadra vincente tiene bene il campo, in tutte le sue sezioni, convinta di ciò che sta vivendo e capace di continuare a offendere, ad avvicinarsi ancora all’area biancorossa ed al tempo stesso ritrarsi velocemente quando le “rare” incursioni di Della Morte e Ronaldo (due ex vercellesi) mettono debolmente in difficoltà il sempre vigile Jacopo Sassi (n. 22) un esperto guardiano della porta della Pro.

Con momenti di aspro confronto, segnati anche da vivaci polemiche e qualche ammonizione sui due fronti, si chiude il primo tempo a risultato invariato.

Nella seconda frazione, tutti si aspettano la “carica” violenta del Vicenza alla ricerca del sospirato pareggio, ma pare che le polveri dei suoi cannonieri siano bagnate ed i rari tentativi di forare la nostra difesa vanno ripetutamente in bianco.

Ma Nepi, e soprattutto Maggio con il mobilissimo Iotti, Mustacchio, Rodio e Camigliano non si fanno pregare nel cercare il colpo secco per chiudere la tenzone che però non arriva più.

Nervosismo e colpi bassi non mancano, cartellini gialli sventolano frequenti sul campo, innumerevoli i calci d’angolo che però non provocano cambiamenti significativi ma mettono in mostra in casa Vicenza una notevole confusione che porta inevitabilmente al nervosismo ed all’errore.

Gli ultimi minuti prima del novantesimo, sono febbrili.

Da una parte e dall’altra si corre senza sosta per portare, per creare nuove occasioni, ma tutto si perde in azioni fallose, in mischie feroci per alcuni giocatori che necessitano delle cure dei rispettivi medici, ma che poi risorgono.

Entrano sul campo, sospinti da fremiti di speranza e ardore numerosi atleti per le sostituzioni tattiche scelte dai rispettivi allenatori, ma il risultato è sempre lo stesso.

Si chiude al triplice fischio una gara generosa, durissima, ma entusiasmante per i colori della Pro che con questa vittoria mette a tacere tutti i corvi che nelle scorse settimane hanno seminato zizzania e lamenti per la gestione della Società in merito al parco giocatori acquisito.

La realtà è quella messa in campo ieri sera, e certamente quella che vedremo nei prossimi appuntamenti se si continua a dare il massimo  senza mai perdere la concentrazione.

Buona Fortuna Pro, ti vogliamo così.

 

Redazione di Vercelli

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