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Adesso per l'Ufficio Tecnico cercano un Architetto -

TRIPPA PER I GATTI / 819 - Provincia Style - Ma i Revisori dei Conti inarcano il sopracciglio su certe assunzioni - Contratti occasionali che paiono "anticipare" il concorso pubblico - E sui nuovi bandi...

Provincia di Vercelli

Vercelli, Via San Cristoforo, ex Convento dei Barnabiti.

Cosa succede?

Ogni porta che si apre pare si affacci su un corridoio dove si trovano altre porte che, se aperte, portano ad altri corridoi in cui si trovano altre porte.

Oggi siamo (di nuovo) alle prese con un curioso caso.

Che mai sarebbe venuto alla luce se, ad assicurare l’ancoraggio della Provincia all’Ordinamento, non ci fossero stati i Revisori dei Conti.

Un Collegio di Professionisti di primo livello.

Che – guarda un po’ – pare avere a cuore che la vita amministrativa dell’Ente proceda nel rispetto della Legge.

Nel rispetto formale e sostanziale.

Ma andiamo con ordine.

Con un’avvertenza.

Non pubblicheremo il nome della persona interessata dall’incarico professionale a proposito del quale l’Organo di revisione ha chiesto chiarimenti.

Il motivo è semplice: appare chiaramente solo la rotella di un ingranaggio.

Il timoniere della flagship leghista è Eraldo Botta e capo indiscusso della sala macchine il suo concittadino Piero Gaetano Vantaggiato.

Il “Provincia Style”.

Come detto, perciò, pur pubblicando stralci testuali di Atti (tutti protocollati, ovviamente) non allegheremo i pdf proprio al fine di omettere il nome della persona interessata.

***

Dunque, che succede?

Succede che, un bel giorno, si accorgono di avere bisogno di una persona, a lavorare in uno dei Settori di cui è dirigente Vantaggiato:

”(…) A SUPPORTO DELLE ATTIVITA’ DEL SERVIZIO RIFIUTI”

Non c’è concorso pubblico, non ancora.

Allora – rilevano i Revisori, Verbale 71 del 6 settembre 2021 – devono comunque essere rispettati vari requisiti (il verbale è integralmente riprodotto al termine di queste righe).

Tra l’altro:

“In ogni caso l’atto di affidamento di incarichi e consulenze

di cui al primo periodo deve essere corredato della valutazione

dell’organo di revisione economico finanziaria dell’ente locale (…)”.

C’è poi il vero e proprio “scoglio” rappresentato dal limite massimo del compenso, stabilito in euro 5.000.

E qui, la sapienza di Via San Cristoforo è illuminante: il compenso è stabilito in euro 4.980 e, siccome della persona c’è bisogno anche per un periodo successivo, si ripete l’assegnazione con altri 4.980.

***

Come si legge nel Verbale 71, i Revisori chiedono “urgenti” chiarimenti al Dirigente Piero Gaetano Vantaggiato.

Chiarimenti che, però, non arrivano.

Così devono amaramente concludere nel successivo verbale, il numero 72 del 15 settembre, anch’esso riepilogato poco oltre.

***

Ma arriva, invece (bandito il 26 novembre successivo) il concorso pubblico

in esito al quale, sicuramente nel pieno rispetto di ogni normativa e sicuri che la selezione abbia delineato una adamantina graduatoria di inequivocabile segno meritocratico, risulta vincitrice proprio la persona fino a quel momento a prestazione occasionale.

***

Certo, una bella coincidenza.

Non si tarderà a vedere se le coincidenze si ripeteranno ancora.

Per esempio, ora è stato bandito un altro concorso per assumere un dirigente tecnico.

Ecco qui il bando integrale – Domande entro il 1 marzo scorso.

Trattandosi di dirigente tecnico, un povero omarino potrebbe aspettarsi: di sicuro cercheranno un Ingegnere o un Architetto.

Invece no, cercano solo un Architetto.

I Settori di attività sono molto impegnativi: Area Territorio – risorse idriche – caccia e pesca – vigilanza amministrativa – trasporti.

Dei trasporti, fino a non molto tempo fa, si occupava l’Ing. Giorgetta Liardo. E dicesi Ingegnere, e dicesi Liardo.

Le risorse idriche, poi?!

Perché un Ingegnere non dovrebbe provarci?

Magari, mettendocela tutta, potrebbe rivaleggiare con onore rispetto agli Architetti.

A meno che intendano (unico spiraglio che il bando pare concedere alle interpretazioni) che la laurea in Ingegneria sia “equipollente” a quella in Architettura: di solito se dite ad un Ingegnere che un Architetto è “equipollente” vi guarda male, ma chissà.

Inutile dire che i bookmakers di Via San Cristoforo stiano già preparando il tabellone.

Come andrà a finire?

Chi vivrà, vedrà.

Un pensiero ulteriore: se i pubblici concorsi diventassero qualcosa in qualche modo “prevedibile”, potrebbe finire che molti talenti, soprattutto giovani, decidessero di non andare a perdere tempo.

E, se fosse così, dove andrebbe a finire la selezione dei migliori nella Pubblica Amministrazione?

***

Ma ecco gli estratti dai due Verbali dei Revisori.

Il primo preso in esame è il numero 71 –

“Controllo della Determinazione Dirigenziale n. 469 dell’8 luglio 2021

(…) il Collegio ritiene opportuno verbalizzare quanto segue. —

Da una consultazione della Sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione

“Consulenti e Collaboratori”, ulteriore sottosezione “Titolari

di incarichi di collaborazione o consulenza” del sito web istituzionale

dell’Ente, ha rilevato la pubblicazione della determina dirigenziale n.

469 dell’8 luglio 2021 a firma del Dirigente Dott. Piero Gaetano

Vantaggiato (cfr. allegato “A”) avente ad oggetto: <<AFFIDAMENTO INCARICO

DI PRESTAZIONE OCCASIONALE, AI SENSI DELL’ART. 7, COMMA 6 DEL D.LGS.

N. 165/2001, A SUPPORTO DELLE ATTIVITA’ DEL SERVIZIO RIFIUTI PER EURO

4.980,00 (IRAP ESLCUSA) E APPROVAZIONE DELLO SCHEMA CONTRATTUALE>>. —-

Ha rilevato altresì la pubblicazione nella stessa area del sito web

della Provincia dell’incarico al (…- OMISSIS – …) per una

<<Prestazione Occasionale a supporto Servizio AIA IPPC>> conferita con

determinazione dirigenziale n. 495 del 17 luglio 2020 (la determina non

è disponibile nel sito). ———————————————–

Atteso quanto precede questo Organo di revisione osserva che: ———-

a) l’art. 1, comma 42, della legge 30 dicembre 2004 n. 311 dispone

che <<l’affidamento da parte degli enti locali di incarichi di studio o

di ricerca, ovvero di consulenze a soggetti estranei all’amministrazione,

deve essere adeguatamente motivato con specifico riferimento all’assenza

di strutture organizzative o professionalità interne all’ente in

grado di assicurare i medesimi servizi, ad esclusione degli incarichi

conferiti ai sensi della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive

modificazioni. In ogni caso l’atto di affidamento di incarichi e consulenze

di cui al primo periodo deve essere corredato della valutazione

dell’organo di revisione economico finanziaria dell’ente locale e deve

essere trasmesso alla Corte dei conti. L’affidamento di incarichi in

difformità dalla previsioni di cui al presente comma costituisce illecito

disciplinare e determina responsabilità erariale. Le disposizione

di cui al presente comma si applicano agli enti con popolazione superiore

a 5.000 abitanti>> (la sottolineatura è stata aggiunta dagli scriventi);

—————————————————————-

b) il comma 173 dell’articolo unico della legge 23 dicembre 2005 n.

266 ha stabilito che solo gli atti di spesa relativi ai commi 9, 10, 56

e 57 di importo superiore a 5.000 euro devono essere trasmessi alla competente

Sezione regionale della Corte dei Conti per l’esercizio del controllo

successivo sulla gestione; ————————————–

____________________________________________________________________________________________________

Verbale del Collegio dei Revisori dei conti della Provincia di Vercelli N. 71 del 6 settembre 2021

– Pagina n. 14 –

c) per quanto attiene alla soglia di valore di euro 5.000,00, superata

la quale sussiste l’obbligo di trasmissione dell’atto alla Sezione

regionale di controllo della Corte dei Conti, occorre fare <<riferimento

al compenso in concreto versato al professionista>> e <<pertanto la cifra

rilevante ai fini del superamento o meno della soglia di rilevanza

debba essere quella del compenso, al netto di oneri di Legge>> (cfr.

Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte, deliberazione

n. 54/2021/SRCPIE/INPR del 10/15 marzo 2021); —————-

d) sono esclusi dal novero degli atti soggetti a controllo da parte

della Corte i c.d. <<incarichi individuali di collaborazione coordinata

e continuativa>>, peraltro ormai vietati dal comma 5-bis dell’art. 7 del

D. Lgs. n. 165/2001 (cfr. Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo

per il Piemonte, deliberazione n. 54/2021/SRCPIE/INPR del 10/15 marzo

2021; in tal senso anche la Sezione regionale di controllo dell’Emilia

Romagna con deliberazione n. 40/2019 e la Sezione regionale di controllo

del Veneto con il referto di cui alla delibera n. 114/2019); ———–

e) per gli enti locali con popolazione superiore ai 5.000 abitanti, è

tuttora necessaria la valutazione (che costituisce presupposto di Legge

indispensabile per poter conferire incarichi individuali con contratto

di lavoro autonomo) del Collegio dei Revisori dei conti (cfr. Corte dei

Conti, Sezione regionale di controllo per il Piemonte, deliberazione n.

54/2021/SRCPIE/INPR del 10/15 marzo 2021; nello stesso senso Corte dei

Conti, Sezione regionale di controllo per il Veneto, deliberazione n.

114/2019 che ribadisce quanto già affermato dalla Sezione della

Lombardia con le pronunce nn. 213/2009/PAR e 506/2010/PAR); ————

f) non è mai stato richiesto il suo parere (valutazione) né in merito

alla determinazione dirigenziale n. 495 del 17 luglio 2020 né in merito

alla determinazione dirigenziale n. 469 dell’8 luglio 2021 (cfr. allegato

“A” citato); ——————————————————–

g) al (…. – OMISSIS – …. è stato affidato un incarico “occasionale”

(parrebbe per chiamata “diretta”) a supporto del servizio

A.I.A. dell’Area Ambiente dell’Ente per il periodo agosto 2020 –

dicembre 2020 dietro il corrispettivo di euro 4.980,00 (D.D. n. 495 del

17 luglio 2020) e successivamente un analogo incarico, per lo stesso

____________________________________________________________________________________________________

Verbale del Collegio dei Revisori dei conti della Provincia di Vercelli N. 71 del 6 settembre 2021

– Pagina n. 15 –

corrispettivo e sicuramente a chiamata “diretta”

1

, avente durata imprecisata

2

(cfr. D.D. n. 469 dell’8 luglio 2021). ————————-

Alla luce di quanto precede i sottoscritti Revisori invitano l’Amministrazione

ed in particolare il Dirigente Dott. Piero Gaetano

Vantaggiato a fornire le proprie osservazioni in merito a quanto sopra

rilevato nonché alla compatibilità dei due incarichi affidati al (… – OMISSIS – …)

con: ——————————————

– la normativa ed i criteri per la scelta della collaboratrice posto

che – allo stato – non si rilevano motivi di urgenza per una chiamata

“diretta” (l’incarico è stato affidato due volte in due anni con determinazioni

dirigenziali assunte nello stesso mese) od altre circostanze

che la giustifichino; ————————————————–

– le peculiarità dell’attività di lavoro autonomo, quantunque “occasionale”

3

. ————————————————————-

L’Amministrazione è altresì invitata a trasmettere ai Revisori una copia

(completa del contratto di lavoro autonomo occasionale) della determinazione

dirigenziale n. 495 del 17 luglio 2020 nonché una copia del

contratto da ultimo stipulato in esecuzione della determinazione n. 469

dell’8 luglio 2021. —————————————————-

Il Collegio resta in attesa di sollecito riscontro e si riserva ogni

valutazione all’esito del ricevimento dei suddetti documenti e delle

eventuali osservazioni dell’Amministrazione e/o del Dirigente Dott.

Piero Gaetano Vantaggiato”.

***

Il secondo che tratta l’argomento è il numero 72 –

Controllo della Determinazione Dirigenziale n. 469 dell’8 luglio 2021

Il Collegio, richiamato il contenuto del proprio verbale n. 71 del 6

settembre 2021 in esito al controllo della Determinazione Dirigenziale n.

469 dell’8 luglio 2021, preso atto che con l’anzidetto verbale ha espressamente:

—————————————————————-

 invitato l’Amministrazione ed in particolare il Dirigente Dott.

Piero Gaetano Vantaggiato a fornire le proprie osservazioni in merito a

quanto rilevato nel verbale stesso in ordine al controllo sia della D.D.

n. 469 dell’8 luglio 2021 che, di riflesso, della D.D. n. 495 del 17

luglio 2020, nonché alla compatibilità dei due incarichi affidati al (… – OMISSIS – …) la

con: ——————————————-

– la normativa ed i criteri per la scelta della collaboratrice posto

che – allo stato – non si rilevano motivi di urgenza per una chiamata

“diretta” od altre circostanze che la giustifichino; ——————–

– le peculiarità dell’attività di lavoro autonomo, quantunque “occasionale”;

—————————————————————

 invitato l’Amministrazione a trasmettere ai Revisori una copia (completa

del contratto di lavoro autonomo occasionale) della Determinazione

Dirigenziale n. 495 del 17 luglio 2020 nonché una copia del contratto da

ultimo stipulato in esecuzione della Determinazione n. 469 dell’8 luglio

2021; ——————————————————————-

e che ad oggi, nonostante la segnalata urgenza, non ha ricevuto alcuna

risposta, rappresenta che attenderà quanto richiesto sino al 21 settembre

2021, termine decorso il quale effettuerà tutte le valutazioni di propria

competenza allo stato degli atti. —————————————

°°°°°°°°°°°°

Il Presidente del Collegio, Dott. Gabriele Mello Rella, è incaricato di

trasmettere il presente verbale tramite p.e.c. alla Provincia di Vercelli

all’indirizzo presidenza.provincia@cert.provincia.vercelli.it ———–

L’Ufficio destinatario è incaricato di trasmetterlo tempestivamente: —-

al Sig. Presidente della Provincia; ————————————-

al Sig. Segretario generale; ——————————————–

al Sig. Dirigente responsabile dell’Area finanze e bilancio; ————

al Dirigente Dott. Piero Gaetano Vantaggiato; —————————

al Nucleo monocratico di controllo e di misurazione-valutazione perfor________________________________________________________________________________________

Verbale del Collegio dei Revisori dei conti della Provincia di Vercelli N. 72 del 15 settembre 2021

– Pagina n. 11 –

mance. ——————————————————————

Questo verbale viene sottoscritto digitalmente il 15 settembre 2021.

(Continua)

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