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TRINO FESTEGGIA IL SANTO DEI GIOVANI - Tutto pronto per celebrare Don Bosco con impegno e gioia - Video e gallery

Appuntamento domani al Valdocco ed il 5 febbraio con la grande festa trinese

(marilisa frison) – Domenica 29 febbraio, IV domenica del tempo ordinario, a Trino è iniziata la prima parte dei grandi festeggiamenti per la ricorrenza della dipartita del grande Alfiere dei giovani.

In chiesa parrocchiale si respirava aria di gioia, i banchi alla destra dell’altare erano occupati dalla Bella Castellana Emiliana Gallone, dal Capitano Ceccolo Broglia Marco Moret, dalla figlia Aurora e da tutta la Corte, accompagnati dal Presidente Davide Ciceri, mentre le prime file di banchi sulla sinistra erano occupate dai bambini e ragazzi del catechismo con le Catechiste.

Il canto “Padre, maestro e amico”, intonato gioiosamente dalla corale San Bartolomeo, ha aperto la celebrazione delle 10.

Il parroco, don Patrizio Maggioni, in una San Bartolomeo gremita di presenze, ha dato il benvenuto alle “Maschere”, che sono portatrici di buonumore e allegrezza, proprio in un giorno in cui si festeggia la gioia e l’allegria, perché don Bosco è il Santo dei giovani, che portano freschezza, vita, contentezza, felicità e letizia.

Durante l’omelia, il sacerdote ha parlato del Vangelo dei campioni, ma anche della gioia perché il Signore ci vuole contenti e ha esordito: “proprio don Bosco, girando nei vari oratori capiva se tutto andava bene guardando il volto dei propri ragazzi, se vi vedeva gioia significava che tutto procedeva bene, se non vi era gioia c’erano sicuramente dei problemi. Quindi, per il Santo era importantissima la gioia perché da buon sacerdote sa che il Signore ci vuole felici e contenti. Una fede forte dà gioia dà contentezza, se con il nostro vivere portiamo tristezza, la nostra vita è da rivedere”.

 

Ha inoltre fatto riferimenti a Madre Teresa di Calcutta, ai nostri tre Beati trinesi per poi passare a spiegare la bellezza delle Beatitudini.

In bellavista innanzi all’altare i panini con l’effige di don Bosco, che dopo la Benedizione, al termine della Santa messa, sono stati distribuiti all’assemblea dalla Castellana e dal Capitano.

La foto di gruppo con le maschere, il parroco e i ragazzi ha suggellato il momento, dopodiché i personaggi storici al suono di tamburo si sono recati presso palazzo Paleologo a ritirare le chiavi della città dalle mani del Sindaco, Daniele Pane.

Mentre anche gli ex allievi Salesiani, alle 11, presso la chiesa Sacro Cuore di Trino festeggiavano don Bosco e per l’occasione è tornato a celebrare l’ex parroco sdb don Gianni Rigo, che con grande verve ha portato sull’altare l’importanza dei giovani e l’importanza che Papa Francesco dà ai giovani, che sono il futuro dell’umanità. (In allegato video con l’omelia di don Rigo, oltre al video con la celebrazione di don Maggioni).

Gli ex allievi Salesiani con don Rigo e i sacerdoti trinesi hanno proseguito la festa in oratorio con un eccellente pranzo.

La festa continuerà proprio nella data a lui dedicata, martedì 31 gennaio, un pullman nel pomeriggio partirà da Trino, alla volta di Valdocco, per assistere alla Santa messa delle 18,30, nella Basilica di Maria Ausiliatrice.

A Trino dopo 150 di convivenza con i Salesiani, si sente ancora forte il loro carisma e domenica 5 febbraio, dopo la Santa messa delle 10, gli animatori con il parroco, hanno organizzato una grande parata con la statua di don Bosco dalla parrocchiale all’oratorio Sacro Cuore, a cui sono invitato tutti i ragazzi con i loro genitori.

Non mancheranno sbandieratori, saltimbanchi, giocolieri, acrobati e nastri. Giunti sul luogo, ci sarà uno spettacolo degli animatori, alle 12,30 pranzo condiviso (Primo: pasta al costo di 2 euro, secondo: ognuno porta qualcosa e si condivide), alle 14 grandi giochi e si concluderà la festa con la merenda delle 16,30.

E’ possibile iscriversi on line cliccando su questo link.

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