A fronte dei continui ritardi, alle soppressioni di corse e ai gravi disservizi che durante la stagione estiva e nel corso dell’anno hanno colpito i pendolari piemontesi, la consigliera regionale Paonessa ha depositato un ordine del giorno in Consiglio regionale per chiedere interventi immediati e risarcimenti tangibili a tutela degli utenti del servizio ferroviario regionale.
L’iniziativa impegna, infatti, il Presidente e la Giunta regionale ad attivare con urgenza le procedure sanzionatorie nei confronti di Trenitalia, così come previsto dal Contratto di Servizio e dalla legge regionale n. 1/2000, applicando le penali spettanti per il mancato rispetto degli standard qualitativi e di puntualità.
«È fondamentale che il mio ordine del giorno venga approvato e lo si faccia in tempi rapidi. Rappresenterebbe, infatti, un atto simbolico ma concreto di risarcimento verso lavoratori, studenti e pendolari per tentare di compensare i quotidiani disagi patiti da questi ultimi, non solo nei mesi estivi. Modelli virtuosi come quello della Regione Toscana dimostrano che è possibile utilizzare i proventi delle sanzioni erogate al gestore per sollevare economicamente i viaggiatori. Il Piemonte deve fare lo stesso: chi paga per un servizio insufficiente ha diritto a una compensazione concreta. Questo può essere utile anche per “incentivare” il gestore a investire realmente sulla linea e a occuparsi di garantire elevati standard di puntualità, se c’è concreto rischio di sanzione. Incentivare il trasporto pubblico significa ascoltare chi lo utilizza quotidianamente, garantirne l’efficienza e la qualità, tutelando la mobilità e la sostenibilità ambientale nel nostro territorio» sottolinea Paonessa.
Con l’ordine del giorno, si sollecita inoltre l’Agenzia per la Mobilità Piemontese (AMP) a fare valere gli indicatori di puntualità e affidabilità stabiliti dal Contratto di Servizio decennale 2022-2032, trasformando i disservizi subiti in un sostegno economico diretto per l’utenza penalizzata.
«I proventi incassati dalle penali – conclude la Consigliera Dem – dovranno essere interamente reinvestiti a beneficio diretto dei cittadini, finanziando una misura di ristoro straordinaria: uno sconto del 50% sul costo dell’abbonamento mensile o un rimborso equivalente per chi possiede un abbonamento annuale».
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
















