Il deputato Enzo Amich, membro della IX Commissione Trasporti della Camera, in occasione della visita istituzionale alla Sala Operativa Nazionale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) a Roma, centro nevralgico per il monitoraggio e il coordinamento della circolazione ferroviaria nazionale dichiara: «Investire sulla rete ferroviaria significa potenziare le grandi direttrici, ma anche garantire attenzione e risorse alle linee territoriali, troppo spesso considerate secondari. Sono collegamenti essenziali per le comunità: ridurli o chiuderli significa penalizzare il turismo, isolare i territori e rendere più difficile la vita quotidiana di chi utilizza il treno per lavorare, studiare o raggiungere servizi fondamentali, come gli ospedali».
Prosegue l’onorevole Amich: «Nei miei quasi vent’anni di lavoro in ferrovia, da macchinista, ho conosciuto direttamente la complessità di questo sistema e il valore delle competenze e delle persone che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento.
La successiva esperienza da amministratore del territorio di Casale
Monferrato mi ha permesso di vedere la ferrovia anche dal punto di vista delle comunità e delle loro esigenze concrete».
La visita ha consentito di approfondire il funzionamento della rete, i sistemi adottati per garantire sicurezza e regolarità del servizio, lo stato degli investimenti e la gestione delle interruzioni legate ai cantieri di ammodernamento. Ogni giorno RFI gestisce la circolazione di circa 10.000 treni su una rete di 16.800 chilometri di linee, pari a quasi 24.700 chilometri di binari, garantendo al tempo stesso un’intensa attività di manutenzione ordinaria e straordinaria su infrastrutture strategiche distribuite in tutto il Paese.
Un impegno che si traduce anche nella realizzazione di interventi particolarmente complessi, come il programma pluriennale di sostituzione del ponte ferroviario nel centro di Firenze, gestito assicurando la continuità del servizio e la sicurezza della circolazione.
«Il Governo Meloni ha impresso una forte accelerazione all’attuazione del PNRR, con un approccio concreto e orientato ai risultati, mettendo a terra investimenti strategici per rendere la rete ferroviaria più moderna, sicura e affidabile. Un impegno che rafforzerà le infrastrutture del Paese e genererà benefici concreti per cittadini, imprese e territori», conclude Amich.
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Redazione di Vercelli
















