Nel 1704 i francesi tornano in Piemonte e sono inferociti. Anche Vercelli subisce un breve ma importante assedio.
La maggior parte delle provincie piemontesi vive, per tre anni, la presenza di un nemico che ruba, uccide, saccheggia, devasta e incendia.
Di borgo in borgo, di contrada in contrada, senza alcun freno inibitore. Sono anni terribili, burrascosi, di sofferenza e fatica. Di mortificazioni e ferite ma anche di orgoglio e speranza. I danni prodotti sono ingenti. Le vittime civili moltissime e solo in parte calcolabili.
Nel suo volume “Nel nome del Re Sole – Cenni storici su crimini, danni ed angherie del nemico nel Piemonte in guerra e nell’alta Italia (1700-1709)”, Alessandro Mella ha raccolto dati, notizie, documenti e numeri su quella immane tragedia che travolse anche, fatalmente, il vercellese.
Un libro intenso, ricco di vicende quasi del tutto sconosciute. Frutto di un lungo percorso di ricerca.
L’autore ne parlerà, presso la Biblioteca Civica (via Dante 4), il prossimo 14 novembre alle ore 16.00, a Santhià.
L’evento beneficia del patrocinio della Città di Santhià, della Biblioteca Civica Mario Pistono e dell’Associazione Vobis promotrice dell’incontro.
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Redazione di Vercelli


















