L’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi sottolinea: «Con questi due progetti il Piemonte diventa la prima regione italiana per numero di patologie individuate alla nascita e compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di una sanità che investe sulla prevenzione, sull’innovazione e sull’equità. Ampliare lo screening neonatale significa offrire a migliaia di bambini un’opportunità in più di diagnosi precoce e di cura, mentre la rete di odontoiatria solidale consentirà di garantire l’accesso alle cure anche alle persone più fragili e vulnerabili, riducendo al tempo stesso le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari. Questi progetti dimostrano il valore della collaborazione tra istituzioni e filantropia. La sanità pubblica deve saper cogliere e valorizzare le migliori esperienze innovative, sperimentarle e, quando producono risultati concreti, renderle patrimonio dell’intero sistema. Ringrazio la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria per aver condiviso con la Regione Piemonte questo percorso e Azienda Zero, che realizzerà il progetto di odontoiatria solidale, insieme a tutti i professionisti e ai partner coinvolti. È anche grazie a questo metodo che il Piemonte continua a rafforzare la qualità del proprio sistema sanitario, mettendo al centro le persone e i loro bisogni».
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Redazione di Vercelli
















