La salute delle persone dipende anche dall’ambiente in cui vivono. La qualità dell’aria, il rumore, le temperature elevate e la carenza di spazi verdi sono alcuni dei fattori che, soprattutto nei contesti urbani, possono influire sul benessere dei cittadini e contribuire all’insorgenza di patologie cardiovascolari, respiratorie e di altre malattie. Anche il modo in cui vengono progettate le città può favorire oppure ostacolare l’attività fisica e l’adozione di stili di vita salutari.
È da questa consapevolezza che nasce l’approccio Urban Health, che considera la salute un elemento fondamentale delle politiche di pianificazione e trasformazione urbana. Un principio riconosciuto anche dal Piano Nazionale della Prevenzione, che individua nella realizzazione di ambienti urbani più sani, sicuri ed equi uno degli obiettivi delle politiche di prevenzione.
La salute entra nella pianificazione delle città
Progettare una città più salutare significa valutare gli effetti delle trasformazioni urbane sulla salute delle persone, prima ancora che gli interventi vengano realizzati. È il principio della salutogenicità, cioè la capacità degli ambienti di vita di favorire e sostenere la salute.
Questo approccio trova applicazione, ad esempio, nella valutazione di varianti urbanistiche, modifiche ai piani regolatori e interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana, sui quali i Dipartimenti di Prevenzione delle Asl sono chiamati a esprimere i propri pareri.
Per supportare questa attività, la Regione Piemonte ha predisposto un Documento di indirizzo per la valutazione della salutogenicità dell’ambiente urbano, destinato ai Dipartimenti di Prevenzione delle aziende sanitarie.
In collaborazione con iiSBE Italia R&D, la Regione sta inoltre sviluppando un metodo di analisi multicriterio per valutare le possibili conseguenze degli interventi urbanistici sulla salute. I criteri individuati sono in fase di sperimentazione sin quattro territori pilota piemontesi: Chivasso, Leinì, Gassino Torinese e Venaria Reale, e vengono ulteriormente sviluppati nell’ambito del progetto europeo SuPeRBE.
Il progetto europeo SuPeRBE
La Regione Piemonte partecipa a SuPeRBE, progetto cofinanziato dal programma Interreg Central Europe 2021-2027, che punta a rendere le città più resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici.
Il progetto promuove strumenti e strategie per aiutare le amministrazioni pubbliche a valutare i rischi climatici e programmare interventi di adattamento, secondo l’approccio One Health, che riconosce la stretta relazione tra salute umana, animale e ambientale.
Un’attenzione particolare è dedicata alla formazione di professionisti e operatori delle amministrazioni locali e regionali, attraverso corsi pilota e materiali didattici disponibili in cinque lingue. Il percorso comprende videolezioni, esercitazioni, esempi pratici, strumenti di autovalutazione e manuali operativi.
I contenuti sono accessibili attraverso la piattaforma di formazione online SuPeRBE, ospitata su European Skills Registry: https://skillsregistry.eu/.
“Local Advisory Group” per il coinvolgimento degli stakeholder
Il 24 novembre si terrà a Torino il terzo e ultimo “Local Advisory Group” (LAG), la cui periodica convocazione è prevista dalle attività di progetto, che comprende gli stakeholder del territorio e costituisce il necessario supporto per l’identificazione dei bisogni e delle priorità locali nell’ambito dell’adattamento climatico.
Nel primo incontro di marzo 2025 il LAG era finalizzato a fornire input per la progettazione delle azioni pilota e dei cosiddetti “servizi climatici”.
Nel secondo incontro, tenutosi a settembre 2026, sono stati presentati i risultati dell’applicazione degli strumenti di valutazione dell’adattamento climatico (RNTool e RBTool) sui territori pilota, il “Protocollo Urban Health della Regione Piemonte” ed il sistema di formazione SuPeRBE e la piattaforma e-learning.
Il 24 novembre le tematiche riguarderanno:
Linee guida per l’integrazione dell’analisi di rischio climatico nella Valutazione Ambientale Strategica
La pianificazione Urbanistica e la Salute Urbana
Linee guida per una pianificazione territoriale resiliente utilizzando gli strumenti SuPeRBE
Sviluppo di un Piano di Adattamento Locale utilizzando l’approccio SuPeRBE.
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Redazione di Vercelli















